The Open Group, il consorzio che detiene i marchi registrati e mantiene gli standard di UNIX, ha “liberato” i sorgenti di Common Desktop Environment (CDE): l’ambiente grafico conosciuto negli anni ’90. Il rilascio, che prevede la licenza MIT, completa la disponibilità di Open MOTIF, il toolkit open source utilizzato per generare i widget di X. Installabile potenzialmente su qualunque sistema operativo POSIX, CDE è considerato in fase alpha ed è scaricabile soltanto per Linux. È giusto un tuffo nel passato per i più nostalgici.
I sorgenti di MOTIF sono disponibili da oltre vent’anni, ma il toolkit non è più necessario per la compilazione dei componenti fondamentali di X.Org e il suo ruolo è stato rimpiazzato in fretta da Gtk+ e Qt. CDE non è mai decollato per via dei sostenuti costi delle licenze e rilasciarne oggi i sorgenti è piuttosto un tentativo di onorarne la memoria: difficile che qualcuno pensi davvero d’integrarlo in una distribuzione nonostante i dubbi sul futuro degli altri desktop environment. Il livello di CDE 2.2.x non regge il confronto.
Equivarrebbe a installare Imagine per la modellazione tridimensionale via MS-DOS. Eppure, CDE ha avuto un ruolo di primaria importanza nel design delle interfacce-utente ed esplorarne i sorgenti è indubbiamente una possibilità educativa. Non è escluso che qualcuno pensi di renderlo disponibile in una distribuzione “leggera”, magari nella prototipazione sui dispositivi integrati. Un desktop moderno – allo stato attuale – non potrebbe certo beneficiarne, ma gli screenshot che sono stati proposti suscitano una gradevole nostalgia.
Common Desktop Environment (CDE)
Via | The H Open





2 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Fabio De Bari
Non sono per nulla d'accordo con l'articolo! CDE ha grandissimi pregi anche oggi, la stabilità, l'usabilità, non ha frizzi e lazzi in 3D ma chissenefrega, sinceramente è molto meglio di lxde che a parer mio è pressocchè inusabile
#1 - Scritto il
m0rd0r
Mah, lato server, dove non servono tanti sberluccichii potrebbe tornare utile, una bella "revisione" non gli farebbe male.
#2 - Scritto il