Debian si avvicina alla fine?

DebianLinuxLogo L'interrogativo che dà il titolo a questo post arriva da Steven J. Vaughan-Nichols che nel suo ultimo editoriale attacca senza mezzi termini l'eccessiva politicizzazione di Debian e le lotte intestine che agitano il progetto. La polemica del columnist statunitense prende vita dal dibattito che negli ultimi giorni si è scatenato a proposito del progetto Dunc-Tank. Quest'ultimo è un esperimento che ha come obiettivo il pagamento a tempo pieno di due release manager affinchè Debian Etch possa essere rilasciata entro Dicembre. L'iniziativa ha tra i suoi promotori Anthony Towns, l'attuale Debian project leader, il suo assistente Steve McIntyre, gli sviluppatori Raphael Hertzog e Joey Hess, e il noto kernel developer Ted Ts'o.
Come c'era da aspettarsi le polemiche in seno alla comunità di sviluppatori della distro di Ian Murdock sono divampate e c'è chi addirittura chiede le dimissioni di Anthony Towns colpevole di aver avallato un progetto che snatura lo sviluppo di Debian come distro esclusivamente community driven e introduce icentivi economici che a lungo andare potrebbero danneggiarne lo sviluppo.
Nell'eventualità della rielezione di un project leader che sostituisca Towns i tempi di rilascio di Etch si allungherebbero considerevolmente.
Vaughan-Nichols afferma che se gli scontri tra sviluppatori non cesseranno presto assisteremo alla morte di Debian, anche se il DNA della distribuzione continuerà a vivere in Ubuntu e nelle migliori derivate.
Il dibattito è aperto...

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