Con un ritardo di un paio di mesi finalmente la Red Hat con un messaggio nella mailing list dedicata ha annunciato al mondo il rilascio della prima beta “pubblica” di quella che sarà la prossima RHEL 5.
Nel mese di settembre era previsto il rilascio della seconda beta, ma a causa di imprecisati problemi di immaturità del codice di Xen - software di virtualizzazione che verrà incluso nella release ufficiale - c’è stato uno slittamento dei tempi.
Ricordiamo che RHEL 5 viene basata sul lavoro portato avanti dal progetto Fedora, e si sta lavorando di pari passo con le versioni di test della Fedora Core 6 (e non dell’attuale release 5 sul mercato da qualche mese ormai) di prossimo rilascio.
I punti salienti della nuova distribuzione saranno:
* Network storage (Autofs, iSCSI)
* Kexec / Kdump (replacing Diskdump and Netdump)
* Smartcard integration
* SELinux Security
* Installer improvements
* Clustering and Cluster File systems
* Analysis and Development Tools (SystemTap, Frysk)
* Stateless Linux Enablers
* Infiniband and RDMA (OpenFabrics.Org)
* New Driver Model for better integration of out-of-kernel-tree drivers
Ricordiamo che la Red Hat supporta le seguenti piattaforme hardware:
- 32-bit x86-compatible (i386/i686)
- 64-bit AMD64 and Intel EM64T (x86_64)
- 64-bit Intel Itanium2 (ia64)
- 64-bit IBM eServer iSeries and pSeries and POWER (ppc64)
- 64-bit IBM eServer zSeries (s390x)
Infine una nota, si è scritto pubblica perchè le ISO sono disponibili solo a coloro che hanno un account per il Red Hat Network.
francesco
13 set 2006 - 14:10 - #1sei sicuro che le iso non siano pubbliche?
http://ftp.redhat.com/pub/redhat/linux/beta/RHEL5-Beta1/
http://ftp.redhat.com/pub/redhat/linux/beta/RHEL5-Beta1/server/i386/
kOoLiNuS
13 set 2006 - 15:01 - #2Uau, hai ragione …. io ho riportato la notizia ufficiale, ho tralasciato di controllare se il download era bloccato.
Mea culpa !
Per ulteriore cronaca devo dire che chi l’ha provata l’ha trovata un attimo “instabile”.
Grazie della segnalazione!
malex
14 set 2006 - 12:19 - #3Per chi volesse la RHEL 4 o precedenti senza sottoscrivere l’abbonamento annuale alla RedHat Network, c’è CentOS, una distribuzione basata sui sorgenti della RHEL.