Iniziamo OSS…equi con una dei primi progetti inviatoci all’inizio di agosto, RAP3. Quest’ultimo è una suite di Identity & Access Management sviluppata e rilasciata con licenza GPL e presentata lo scorso Linux World Summit da Sys-Net azienda di Pavia.
Abbiamo, come faremo ogni settimana per tutti i progetti, intervistato uno dei responsabili.
D: Ciao, potresti illustrarci brevemente il software?
Rap3 è una suite modulare per la gestione delle identità aziendali, si basa su protocolli standard come LDAP ed è in grado di integrarsi con tutti i servizi (mail, proxy, dns, dhcp, applicazioni web) di un’organizzazione. Rap3 implementa una gestione centralizzata e sicura affinché gli accessi alle risorse aziendali aderiscano alle policy esistenti nella struttura.La centralizzazione nella gestione delle funzioni di autenticazione, profilazione, reporting, l’aggregazione di utenti per gruppi, per target o per direzioni, sono solo alcuni dei vantaggi che può avere l’amministratore IT di un’organizzazione che usa Rap3.
La gestione web based garantisce trasparenza e semplicità per gli utenti che hanno il vantaggio del SSO (single sign on).
D: A chi è indirizzato?
Rap3 è applicabile a qualsiasi realtà aziendale da una PMI ad una realtà Enterprise. Ha scalabilità praticamente illimitata.D: Può interagire anche con altri prodotti (commerciali e non). Se no perchè?
E’ una suite di Identity Management realizzata in tecnologia open source per cui il motore è pensato per girare su ambienti Unix/Linux. Ovviamente dispone di connettori verso i principali sistemi diffusi sul mercato, possiamo citare: Active Directory, Samba, Oracle, DB2, MySQL, PostgreSQL, ecc..
Esistono poi integrazioni specifiche sviluppate ad hoc per soluzioni altamente customizzate.D: Perchè avete deciso di renderlo di pubblico dominio ed open source?
SysNet è un’azienda italiana che realizza soluzioni enterprise ready ad alto contenuto tecnologico, basate su software open source e integrate nella infrastruttura aziendale esistente. Nata nel 1996 come system integrator su prodotti open source, l’azienda riunisce oggi oltre 50 esperti di Information Technology che lavorano nella sede di Pavia e presso le strutture dei clienti, offrendo
progettazione, sviluppo software e supporto nelle aree della sicurezza informatica.SysNet da sempre è stata legata al mondo Open Source per cui è stato abbastanza naturale rilasciare il sorgente con licenza GPL.
Il valore aggiunto di SysNet è nel know-how e nella pluriennale esperienza maturata presso grosse realtà e non nella commercializzazione di un prodotto di Identity and Access Management.
D: Ho visto che sul sito esiste già una nutrita lista di persone che hanno contribuito. Esiste una comunità attiva? Offrite ai vostri utenti servizi per il dialogo? (forum, mailing list, etc).
Le informazioni relative alla mailing list di riferimento si trovano a questo indirizzo: http://www.sys-net.it/mailman/listinfo/rap3I nostri sviluppatori rispondono attivamente ad ogni nuovo contributo. Ad oggi la comunità è ancora abbastanza piccola ma speriamo, anche grazie alle vostre comunicazioni, che il codice cresca in qualità e innovazione. Rap3 è la prima suite open source per una soluzione IAM interamente italiana.
D: Sviluppi futuri?
Stiamo lavorando al porting in Java della soluzione basandoci sul motore di Jboss per la parte workflow e su tecnologia AJAX per rendere sempre più flessibile il nostro prodotto.D: Grazie di tutto ed in bocca al lupo per il progetto!
Crepi :)
La prossima settimana si parlerà di qualcosa di completamente diverso.
Marco
12 set 2006 - 09:50 - #1Molto interessante!!
El Salvador
13 set 2006 - 11:45 - #2Interessante. :O
ludo
13 set 2006 - 12:07 - #3Mi è sfuggito il nome della persona intervistata…
Tomlabs · Il bello delle alternative
13 gen 2007 - 01:01 - #4[…] Da molto tempo avevo il desiderio di pubblicare le interviste ai mantainer di progetti open source italiani raccolte in questi mesi; cosi come desideravavo pubblicare i podcast di alcuni eventi (tipo il linuxday 2005 di Roma) a cui ho partecipato. Purtroppo il tempo non mi ha permesso di farlo e al momento tutto questo materiale riposa nel mio hard disk, comunque l’ottima iniziativia viene ripresa da ossblog.it e vista la loro organizzazione la cosa sará interessante. […]