Si preparano grosse novità in casa Ubuntu che coinvolgeranno il re di tutti i processi init. Quest’ultimo verrà presto sostituito da upstart una sorta di init di nuova generazione che a detta di Scott James Remnant, lo sviluppatore che se ne sta occupando, consentirà notevoli milgioramenti in termini di performance e semplicità di utilizzo.
upstart si basa su un sistema event-based: in pratica ogni processo può comunicare direttamente con il demone init segnalando il proprio stato. Le similitudini più evidenti con upstart si trovano in launchd il nuovo sistema init implementato in MacOSX.
E proprio come il software di Apple anche upstart non solo mira a sostituire init ma anche cron, inetd e in generale tutti i demoni.
In sostanza i demoni non faranno altro che
inviare eventi ad upstart che si occuperà di gestirli utilizzando le configurazioni presenti in /etc/event.d/daemon.
Sebbene il cambiamento di gestione sia davvero drastico e possa spaventare, gli sviluppatori di upstart assicurano massima compatibilità per chi vorrà continuare ad usare i “vecchi metodi” e proprio per questo verranno create utility a linea di comando che si comportino esattamente come le “vecchie utility”. In sostanza si potrà continuare a usare il comando “crontab -e” ma i cambiamenti avverranno nei job di upstart, in maniera del tutto trasparente per l’utente.
Per quanto riguarda l’implementazione al momento del rilascio di
Edgy Eft upstart sarà già a buon punto e avrà sostituito init gestendo senza problemi gli script rcS.
Dopo Edgy invece verranno sostituiti cron, atd, anacron, inetd e i job risiederanno in un’unica directory. Lo step successivo sarà la modifica di tutti i processi e demoni per inviare gli eventi ad upstart piuttosto che gestirli da soli.
Due versioni di Ubuntu dopo Edgy non verranno più accettati pacchetti con script init ma solo job di upstart…
Non voglio sbilanciarmi sulla bontà o meno del progetto upstart ma, imho, ritengo che un cambio di gestione così drastico andrebbe discusso e concertato dal team Ubuntu anche con gli sviluppatori di altre distro per evitare la nascita di versioni incompatibili di sistemi di init.
Maggiori informazioni su upstart e sulle sue differenze rispetto a launchd, init-ng e Solaris SMFnel post di Scott Remnant
[Via | Osnews]
noct
28 ago 2006 - 09:39 - #1fantastico..
Una ventata di nuovo non può che fare bene soprattutto per migliorare le performance.
Sloteel
28 ago 2006 - 10:33 - #2Una decisione così drastica da parte di una sola distro che occupa quasi la metà del mercato desktop porterà degli sconvolgimenti, con incompatibilità fra comunità prima che fra programmi.
Prevedo una gran corsa all’adattamento, che non sarà facile per nessuno.
sirus
28 ago 2006 - 10:59 - #3Mi sembra un ottimo passo avanti, e mi sembra anche che Ubuntu si voglia “innalzare” su tutte le altre distro diventando un sistema operativo a se e non catalogabile insieme a tutti gli altri sistemi GNU/Linux. ;)
ilgufo
28 ago 2006 - 11:00 - #4beh, sono contento che stiano introducendo tutte queste “innovazioni”…
sono curioso di verderlo all’opera
FrAnKHiNrG
28 ago 2006 - 11:36 - #5Sono sicuro che se questo sistema introdotto da Ubuntu manterrà le sue promesse, anche altre distro lo adotteranno (magari la stessa Debian perchè no?)…in fondo, se ci si pensa bene, tutti possono contribuire allo sviluppo di linux e se uno introduce una ottima novità, questa va a vantaggio di tutta la comunità.
Avrei da ridire solo in un caso, se questa nuova soluzione fosse proprietaria e non condivisa e quindi disponibile a tutti per progressivi miglioramenti.
MaddyJ
28 ago 2006 - 12:59 - #6si ma da tempo gira initng che lancia i processi parallelamente diminuendo drasricamente i tempi di avvio, non capisco xke i mantainer abbiano saltato questo init di nuova generazione
sirus
28 ago 2006 - 13:18 - #7si ma da tempo gira initng che lancia i processi parallelamente diminuendo drasricamente i tempi di avvio, non capisco xke i mantainer abbiano saltato questo init di nuova generazione
_________________________________________________
InitNG è installabile più o meno facilmente su qualsiasi distribuzione ed aumenta la velocità di avvio del sistema, upstart è un sistema completamente differente che oltre ad aumnetare la velocità di avvio del sistema (probabilmente parallelizzando il caricamento) è in grado di centralizzare la comunicazione con gli altri demoni del sistema… insomma non è solo un sistema di init come si evince da questa news.
lol
28 ago 2006 - 17:10 - #8Gira e rigira ubuntu diventera’ come windows, una merda..
E chi non sa usare Linux che rimanga a windows..
Sloteel
28 ago 2006 - 17:56 - #9E via alle trollate…
Ubuntu diventerà più diversa, e windows non è una merda. E’ diverso. Punto.
Il problema è che da un lato si cerca di standardizzare le distribuzioni, dall’altro ognuno segue le sue idee. Da un lato si cerca lo spirito di comunità, dall’altro di centralizzare lo sviluppo.
Non so quanto ciò può essere valido, ma comunque nonmi convince del tutto… bisognerà vedere come reagiranno gli altri.
Mattia
28 ago 2006 - 21:07 - #10Fino ad oggi, ubuntu ha sempre seguito la filosofia open, non vedo perchè dovrebbe smettere domani.
michele
29 ago 2006 - 10:11 - #11Era ora che qualcuno implementasse questa cosa, RedHat ne parlava da tempo ma non ha mai visto la luce del sole, Ubuntu aveva buttato un occhio su launchd ma la licenza non è compatibile, opensolaris ha implementato SMF, ora sono felice di vedere upstart e sono sicuro che le altre distribuzioni parteciperanno presto al suo sviluppo se dimostrerà di mantenere le promesse.
floriano
30 ago 2006 - 04:20 - #12aumentano i dialetti… :( l’idea è buona però spero sia ininfluente ai fini della programmazione
kOoLiNuS
21 set 2006 - 09:38 - #13Per gli interessati vedasi la pagina wiki dedicata al Replacement di Init
ossblog
09 ott 2006 - 23:05 - #14[…] […]
Dopo Edgy Eft arriverà Feisty Fawn
19 ott 2006 - 00:06 - #15[…] La release 6.10, nome in codice Edgy Eft, non è ancora stata rilasciata ma come sempre Shuttlewoth guarda al futuro e ha voluto spostare la discussione un passo in avanti iniziando a ragionare su cosa verrà dopo Edgy: Feisty Fawn (si potrebbe tradurre giovane cervo eccitato…). In un messaggio inviato alla mailing list degli sviluppatori Mark ha dettagliato gli obiettivi della prossima release 7.04. Prima di tutto un miglior supporto hardware per laptop, desktop e server e in secondo luogo un’attenzione particolare ai “desktop effetcts ” e a tutte le tecnologie che rendano più piacevole l’utilizzo di Ubuntu.Insomma se in Edgy ci sono stati dei cambiamenti sostanziali (come il nuovo sistema di init upstart) ma poco evidenti per l’utente finale in Feisty Fawn sarà privilegiata la “user experience” e un approccio più focalizzato all’eliminazione del bug #1 :-) Maggiori informazioni sullo sviluppo di Feisty verranno offerti in occasione del developer summit che si terrà all’Amphitheatre Parkway di Google dal 5 al 10 novembre. […]
Matteo Moro » Blog Archive » Ubuntu 6
26 ott 2006 - 18:45 - #16[…] Come programmato, è stata rilasciata oggi la versione 6.10 (codename Edgy Eft) di Ubuntu Linux. Dal lato desktop include Gnome 2.16, il nuovo Upstart al posto Init, Firefox 2.0 fresco di rilascio e altre cosette. […]