E’ ufficiale, Gnome avrà al suo interno il supporto per gtk#, e quindi per mono.
La notizia è stata comunicata nella mailing list degli sviluppatori insieme alla conferma che verranno aggiunti nuovi moduli, Orca ed Alacarte, alla release ufficiale e che altri, come la pietra dello scandalo TomBoy verranno accettati solo ed esclusivamente se alcuni bug verranno risolti entro la data ultima di rilascio dell’imminente Gnome 2.16.
L’affare mono è molto complesso in quanto impone all’interno del desktop environment dipendenze per un linguaggio sì standard ed aperto, ma comunque di proprietà di Microsoft.
sirus
07 ago 2006 - 09:29 - #1Bene, sono solo contento di questo dato che ritengo il C# un ottimo linguaggio di programmazione.
ilgufo
07 ago 2006 - 11:22 - #2io no… ci rende un po piu’ dipendenti dalla microsoft :’(
Equilibrium
07 ago 2006 - 11:44 - #3@ilgufo: mi piacerebbe sapere cosa cacchio c’entra MS con Mono; C# è un linguaggio ISO approvato dall’ ECMA, e Mono ne è un’implementazione opensource, quindi non ha nulla a che vedere con MS. non solo! Mono permette di sviluppare applicativi multipiattaforma per Win/linux/Mac senza dover cambiare una sola riga di codice; questo permetterà di facilitare il porting della applicazioni da Win a Linux, cosa non da poco oserei dire.
Giovy1988
07 ago 2006 - 13:28 - #4c#appartiene a microsoft è una sua propietà cosi come il file system FAT ad esempio…
ecco il problema,e poi i software sviluppati in mono fin’ora sono risultati essere pesanti in quanto a richiesta risorse…
Equilibrium
07 ago 2006 - 14:25 - #5@giovy1988, @ilgufo: state facendo solo FUD e disinformazione:
- C# NON è un brevetto di MS, ma è uno standard ISO, che sono due cose diverse (il fatto che C# sia stato realizzato da MS non ha nulla a che vedere con i brevetti); MS detiene i brevetti solo sul framework .Net, e .Net != C#
- Mono non infrange nessun copyright o brevetto della Microsoft, di questo se ne è parlato e discusso a lungo un sacco di tempo fa, e la questione è ben spiegata nelle FAQ del progetto Mono: http://www.mono-project.com/FAQ:_General
leggetevi anche questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Mono_(progetto)
p.s.: prima di fare FUD è meglio informarsi, sarebbe una cosa molto gradita, altrimenti il silenzio è sempre la soluzione più saggia.
ilgufo
07 ago 2006 - 14:26 - #6quoto giovy.
ilgufo
07 ago 2006 - 14:26 - #7ops.. scusa.. ok ok.. ho sbagliato
Equilibrium
07 ago 2006 - 14:58 - #8per completezza rimando a questo articolo che spiega nei dettagli tutta la questione dei brevetti su .Net e sull’uso di C#, articolo davvero molto esauriente e chiaro (ma molto lungo): http://rsoftware.altervista.org/index.php?mod=none_net&file=stopnet
p.s.: il concetto sulla proprietà di C# è lo stesso del protocollo SOAP, anch’esso realizzato dalla MS, ma di pubblico dominio/utilizzo perchè rilasciato all’ECMA/ISO sotto forma di standard aperto.
Equilibrium
07 ago 2006 - 15:02 - #9e infine chiudo con queste due news:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=36770
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=36808
Giovy1988
07 ago 2006 - 15:22 - #10il punto è che molti sviluppatori gnome sono contrari all’uso di c#in quanto è realizzato da microsoft…
oltre ciò la licenza microsoft è molto limitativa in quanto uno sviluppatore che darebbe solo una sfuggevole occhiata al codice microsoft(alcune parti di .net sono libere(ma non GPL/BSD)non potrebbe più partecipare al progetto…
Jena Plisskin
07 ago 2006 - 16:25 - #11@Giovy1988: scusa ma mi sfugge il nesso. Come detto da Equilibrum C# è un linguaggio reso Standard percui se si lavora con quel linguaggio non si infrange nessun brevetto. Diverso il caso di uso dei framework messi a disposizione da MS i quali sicuramente avranno delle limitazioni e .Net è un framework. Basta non usarlo. Poi se è per questo a me non piace C#, ma questo è un fatto personale :-)
Andy
07 ago 2006 - 16:42 - #12@ Giov
la parola “realizzato” è imprecisa nel contesto GNOME.
l’articolo parla di MONO, un’implementazione C# (ovvero una “realizzazione”) open source. Il materiale NON proviene dalla MS.
La MS ha realizzato l’implementazione dello stesso su Windows.
Che le specifiche di C# siano originarie di MS, non c’è dubbio, ma la stessa MS ha voluto che il linguaggio venisse reso pubblico. Ciò che invece la MS vuole mantenere per sè è il FRAMEWORK .NET (per cui portabilità della applicazioni interattive pressochè nulle al momento).
Insomma chiariamo: è forse perchè è stata la MS a coniare C# che da fastidio agli sviluppatori Linux?
=)
- giro la frittata -
A me infastidisce JAVA perchè è fatto dalla SUN… e non è Open Source… e perchè SUN ha fatto una battaglia mastodontica contro MS per essere l’unica a rilasciare VM basate su SUN.
In pratica… SUN definisce uno standard e s’arrabbia se qualcuno cerca di usare le specifiche (pubbliche) per scrivere interpreti o compilatori JAVA…
Allora Giov, se la tua paura è che MS si comporti come è avvenuto in passato con la SUN… allora non ti si può dar torto.
Ma non facciamo confusione… C# impiegato da GNOME è MONO.
MONO NON è realizzato dalla MS.
=)
Giovy1988
07 ago 2006 - 17:58 - #13grazie Andy hai capito quello che volevo dire spiegandomi da cani… la mia paura è propio quella…
anche se sun sta facendo marcia indietro in questi ultimi tempi e afferma che renderà libero tutto ciò che riguiarda il java non penso che microsoft farà altrettanto ed anzi tutto ciò si potrebbe rivelare un’arma a doppio taglio… capite?
io non usò gnome ormai da un pò(sono passato a kde dopo l’attacco di Torvalds e non sono più tornato indietro…) ma mi dispiacerebbe vedere un progetto valido arrestarsi o morire a causa di un processo come già successo ai sistemi BSD…
michelangelo giacomelli
07 ago 2006 - 19:46 - #14C# è standard ECMA ma il framework .net no, mono non è solo un implementazione di C# ma anche di parte del framework.net (essenzialmente comunicazione interprocesso, socket, tipi di dato, strutture standard, asp.net, accesso ai database, thread, …) ad esclusione di una versione funzionante WindowsForms (ossia la prte gui) e qui nasce il problema, microsoft ha dei brevetti sul framework e vedrete che quando ci saranno applicazioni di un certo peso scritte in mono li farà valere.
cito wikipedia:
“Il Framework .NET si divide in due parti: le tecnologie coperte dall’ECMA/ISO e le altre tecnologie sviluppate sopra di esse come ADO.NET, ASP.NET e Windows.Forms. Mono implementa le parti ECMA/ISO, essendo questo un progetto che permette l’implementazione di blocchi a livelli più alti come ASP.NET, ADO.NET e Windows.Forms”
Gli elementi controversi sono i sottoinsiemi ADO.NET, ASP.NET e Windows.Forms. Questi sono convenienti per quanti necessitano piena compatibilità con la piattaforma Windows, ma non sono richiesti per la piattaforma open source Mono, cosí come l’integrazione con l’attuale ottimo supporto per Linux. La strategia di Mono riguardo queste tecnologie è la seguente: aggirare i brevetti usando tecniche di implementazione differente che mantengono le API, ma cambiano i meccanismi. Se ciò non è possibile, vorremmo rimuovere le parti di codice coperte da brevetti, oltre che trovare dei precedenti che possano rendere inutilizzabili i brevetti stessi
ilgufo
08 ago 2006 - 11:23 - #15grazie mille.. mi avete chiarito le idee… scusate ancora per le cose che avevo detto.. che a quanto pare erano infondate..
ciao
ilgufo
Emmanuele Bassi
08 ago 2006 - 15:19 - #16> il punto è che molti sviluppatori gnome sono
> contrari all’uso di c#in quanto è realizzato da
> microsoft…
il “molti” non è corretto; tendenzialmente, chi è contrario lo è perché Mono, essendo una piattaforma managed, ha bisogno di più risorse. questo non è un problema su macchine nuove - e dato che la macchina media per far girare Vista sarà una mostruosità in termini di processore e memoria mi aspetto un notevole turn-over, da qua a un paio d’anni; tuttavia, su macchine meno performanti può rappresentare un rallentamento.
ciò non vuol dire che questa sia una verità immutabile: se Mono cambia il garbage collector, o se usa politiche di gestione della memoria più aggressive o conservative, ecco che tutte le applicazioni sviluppate su Mono/GNOME ne condividono i benefici - e senza ricompilare.
zyapvqwek
15 ago 2006 - 03:35 - #17srgnituvuc nkbxpu idvodnou zzynfhmckaq