Se fino allo scorso anno essere classificato Switcher significava aver abbracciato il sistema operativo della mela adesso invece sta assumento un nuovo significato. Cioè abbandonare il SO in questione in favore di Linux, e nello specifico Ubuntu.
Pare infatti che la cosiddetta distribuzione più umana stia facendo proseliti tra gli utenti Mac, tanto che alcuni ex sostenitori storici della casa di Cupertino la stanno ora elogiando spiegando anche come fare una transizione semplice ed indolore.
Voi che ne dite? Conoscete altri switcher che hanno abbandonato il Mac per qualcos’altro di migliore? ;)
[via Boing-Boing]
myst
30 giu 2006 - 12:59 - #1per quanto ubuntu sia un ottima distro desktop oriented…. osx e’ sempre osx :D
Cloud
30 giu 2006 - 12:59 - #2Io li uso in contemporanea e mi trovo molto bene. Hanno tutti e due punti di forza e di debolezza e nel complesso si compensano molto bene…
Davide Tarasconi
30 giu 2006 - 13:00 - #3io - pur essendo un newbie di OS X - non farei mai lo switch OS X > Ubuntu.
sto cercando di fare lo switch Windows > Ubuntu, ma con il modulo wireless del portatile è un’inferno, per il momento non c’è soluzione.
noct
30 giu 2006 - 13:07 - #4per tutti www.ubuntu-it.org
noct
30 giu 2006 - 13:35 - #5osx è sempre osx che è sempre closed source :D
Davide Tarasconi
30 giu 2006 - 14:23 - #6“osx è sempre osx che è sempre closed source :D”
rimane il sistema operativo più avanzato in circolo.
Bemby
30 giu 2006 - 16:20 - #7Ma avete letto l’intero documento? Sembra scritto apposta per far propaganda ad Ubuntu, non sembra che il tizio abbia mai usato veramente OS X… dire che la libreria di iPhoto e di iTunes si danneggino è come dire una cazzata, è quasi impossibile e se dovesse accadere ci sono software di terze parti che consentono di maneggiare il database della libreria o creare delle copie di backup (che possono anche essere fatte a mano x i paranoici)
E che i requisiti software di OS X siano maggiori di quelli di Ubuntu non è neanche vero, tant’è che su un G3 a 500MHz Tiger gira notevolmente bene mentre su un Athlon Xp 2000+ con il doppio della RAM Ubuntu 6 zoppica spesso.
Mac OS X rimane sempre il sistema operativo più avanzato graficamente e tecnologicamente in circolazione al momento, almeno a mio giudizio. Forse un giorno ci sarà il sorpasso ma x ora è così.
Ora che i Mac usano chip Intel si può perfino utilizzare Ubuntu e OS X in parallello…
E poi non vedo quale sia il problema del software closed source, capisco preferire l’ open source che è un’ottima cosa, ma rifiutare il closed a tutti i costi lo trovo stupido. Oltretutto solo l’intefaccia grafica di Mac OS X è closed
ema92
30 giu 2006 - 16:23 - #8[quote] rimane il sistema operativo più avanzato in circolo. [/quote]
OK pur riconoscendo la bellezza grafica di Mac OS X, il kernel è Darwin (derivato da BSD) quindi OS X ha di suo solo la grafica!
jojo ramone
30 giu 2006 - 16:54 - #9…..tra lazzi e frizzi concordo con noct! è CLOSED, e cioè che è CLOSED é CLOSED!
..conosco un grafico che da anni usava mac, ebbene sono fiero di averlo introdotto a linux grazie a ubuntu!
…rifiutare il closed significa pararsi il culo!
non venite a lamentarvi dopo quando non sarete più padroni della vostra macchina ma semplicemente dei servi della macchina!
fullo
30 giu 2006 - 17:56 - #10@bemby: direi che è il contrario.. è un utente mac storico, ti cito solo:
“Regular readers of my blog are painfully aware that I recently switched to Ubuntu after 22 years of servitude to Apple.”
Marco
30 giu 2006 - 19:11 - #11Il vero problema è il monopolio, passare a Ubuntu o a Mac ha comunque degli effetti positivi in quanto spinge le software house a creare sistemi multipiattaforma. Basta con i siti che funzionano solo con Internet Explorer, basta coi programmi .exe.
Mac Os X + Kubuntu =100% windows free. Si può fare.
Cloud
30 giu 2006 - 20:05 - #12@Marco:
Guarda che sviluppare multipiattaforma è costoso e spesso controproducente, rischi di fare un lavoro mediocre che gira su tre sistemi invece che uno con tutti i crismi per uno solo. E poi è anche una questione di librerie comuni: Cocoa c’è solo su Mac, quindi se scegli di usarla già restringi il tuo campo d’azione, per adattare il programma alle gtk o a qt devi comunque riscriverne una parte…
mad_max
30 giu 2006 - 20:25 - #13Non capisco tutta questa foga per ubuntu, non la capisco proprio. Da utente linux da 7 anni non vedo che cosa abbia di speciale. E’ una normalissima distribuzione GNU/linux con tutto il software a corredo (come Fedora, Debian, Slackware, Mandriva, …).
Il fatto è che in un primo momento GNU/Linux veniva usato solo da utenti esperti, adesso molti utenti medi si avvicinano al GNU/Linux senza sapere cosa sia un sistema operativo. Purtroppo queste persone sono disorientate da così tante istribuzioni e seguono la moda del momento, Ubuntu, perché di questo si tratta di moda.
2 mesi fa ho tenuto un corso introduttivo di 30 ore (se vi interessa trovate i lucidi qui http://www.webalice.it/ingsp82 ), e mi sono meravigliato per la curiosità generale che c’era su Ubuntu.
come se ubuntu avesse oscurato tutto il lavoro fatto dalle distro storiche. Questo fa paura. Quando Linux sarà profondamente penetrato tra l’utente medio ci sarà una sola distro che prevarra nettamente. Spero proprio che non si verifichi questo.
fullo
30 giu 2006 - 21:21 - #14@mad_max; concordo con te.. ubuntu però ha qualcosa che le altre distro non hanno avuto.. un buon reparto marketing.
se noti adesso anche altre distro come fedora si stanno attivando con la creazione di evengelist, party e distribuzione gratuita dei cd…
btw, nota a difesa di ubuntu.. shuttleworth finanzia con ingenti somme sviluppatori ubuntu che poi rilasciano patch per debian.. diciamo che debian imho diventerà sempre più un framework su cui sviluppare distro e sempre meno una distro vera e propria..
Cisla
30 giu 2006 - 22:28 - #15@mad_max; Ho penato per togliere XP dal mio Thoshiba ma mi aveva veramente stressato. Ho provato PCBSD, ma la macchina faceva pena nel riconoscimento dell’HW, poi pensavo di risolvere con SUSE 10.1 , ma non è andata cosi..non riuscivo a mettere a posto il wifi, poi l’incontro..ho installato ubuntu e sono diventato operativo immediatamente. Il wifi và che è una meraviglia, gli aggiornamenti sono semplici come su xp, l’installazione dei programmi anche. Per mè sono stati punti chiave per adottarlo come S.O.
E’ la macchina che deve mettersi al servizio dell’uomo e ubuntu l’ha fatto.
Sò benissimo che è sempre la stessa minestra GNU/Linux ,ma ubuntu ha aggiunto qualche ingrediente che le altre distro non hanno.
Se poi di moda si tratta , benvenga , tutto fà brodo per portare utenti nel mondo opensource. :-)
Mattia
01 lug 2006 - 01:32 - #16Io!!!
Osx come l’hw mac sono molto sopravvalutati e campano più di luoghi comuni che di altro.
Ubuntu offre un SO per tutte le esigenze, una comunità molto attiva, un’infinito parco software e finalmente è facile.
L’estetica dei mac e di osx va bene per gli americani.
Mattia
01 lug 2006 - 01:41 - #17@mad max.
Sai smontare e rimontare la tua auto?
A me di conoscere un sistema operativo interessa fino ad un certo punto; se trovo un so che non necessitita di una particolare conoscienza e mi da subito tutto pronto; be è l’so che fa per me.
Mad Min
01 lug 2006 - 13:04 - #18Per non parlare che xgl è nettamente superiore a quartz.
Mattia
01 lug 2006 - 18:21 - #19Ed anche la velocità con cui viene sviluppato/aggiornato è nettamente superiore ad osx
Bemby
07 lug 2006 - 18:56 - #20l’ultima di mattia è una cazzata spropositata
Francesco
12 lug 2006 - 12:32 - #21Ex-utente Mac OS X, ora uso Ubuntu. Entusiasta. Laptop Intel Centrino Duo costato la metà di un Mac con pari caratteristiche e software strafico. Funziona tutto, anche il wireless, e non serve configurare nulla da console. Per lavoro sviluppo applicazioni Java e PHP in giro per il mondo, preso il Mac per la connettività ma adesso su Linux è ancora meglio! Non torno su Mac! W Ubuntu!
Gianluca
18 lug 2006 - 20:15 - #22Felicemente passato ad Ubuntu … di distro ne ho provate una valanga, sicuramente tutte le “storiche”.
Da Dicembre dopo aver testato ubuntu su di un pc “discarica”, l’ho adottato nel mio ufficio in modo costante e completo.
Ci occupiamo di grafica 3D e fortunatamente il software che usiamo c’è anche per Linux (Maya).
Anche con il compositing non abbiamo problemi grazie a Shake della Apple…
Prima usavamo Mac OSX e Windows … beh, non si torna più indietro :D
Chiaramente OSX è OSX, bello da vedere, facile (troppo) da usare, si pianta raramente anche sottoponendolo ad intensivo lavoro…
Lo stesso però vale per Ubuntu, semplice, professionale e molto stabile, ed in più è free. Punto molto importante, dato che qui abbiamo 7 PC + 1 G5… sulle licenze dei software non risparmiamo, ma su quelle dei SO si!!!
Giuliastro
29 lug 2006 - 19:54 - #23Se vuoi anche gli eye-cany installati le XGL e Compiz. E’ roba in _continua_ evoluzione e secondo me il Mac come effetti e’ gia’ raggiunto (e in alcuni casi superato, vedi il wobbling delle finestre).
McGug
18 ott 2006 - 23:10 - #24Fa tenerezza vedere questo amore per ubuntu, che conosco da poco, ma che mi è subito piaciuto. Fa tenerezza anche sentirlo paragonato a OS X (forse abbiamo esagerato eh???), il punto è che posso consigliare a molti utenti l’utilizzo di ubunto (sviluppatori per il web ed altro similare) però per chi fa grafica (per lavoro) o ritocco fotografico o montaggi video… bè, “forse” è O SX è più indicato.
Oscar
22 ott 2006 - 11:34 - #25Feliccismo user di Kubuntu (la distro con KDE) da un anno.
OSX è un ottimo sistema operativo, e con quello che costa hw e compagnia bella vorrei ben vedere che facesse pena, per lavorare in ambiente grafico è straordinario, niente da dire.Qualcuno faceva il paragone della macchina,non a tutti interessa aprire il cofano e capire tutto quello che c’è dentro, ma sapere che volendo ci si puo’ guardare, o chiedere a un amico, “mi guardi il cofano se vedi qualcosa che non va?” è di per sè rassicurante.
Dite che ubuntu è una moda…beh se è gratis, supportata da un enorme comunità,ora abbordabile da tutti, beh è la moda che fa per me e per tanti altri, e credo che durerà molto a lungo!
penaz
28 ott 2006 - 00:14 - #26Sinceramente penso che i due sistemi siano incommensurabili, stiamo parlando di due piattaforme che nascono per scopi diversi.
Mac OS X non ha la pretesa di essere il miglior sistema operativo in tutti i campi, ma sicuramente è il più evoluto, con questo intedo che introduce innovazioni che poi sono implementate da altri sistemi operativi e poche volte è successo il contrario.
Linux invece è molto efficiente, ma non è ancora pronto per l’utente medio o i professionisti (eccetto alcuni campi), non esistono programmi evoluti al livello di Final Cut o Photoshop. Però di sicuro ormai rappresenta uno standard per i server di Internet.
Inceve sul fenomeno Ubuntu (o XGL) penso anchio che siano dovuti più ad una moda (ovviamente non per tutti). Anche riguardo la storia di Open o Close Source, molti ne parlano, ma non ne sanno niente e si limitano a riportare l’esempio (accademico) della macchina dal cofano sigillato. Il fatto delle licenze è una questione che interessa gli sviluppatori, se uno non conosce neanche il C non so cosa può cambiargli.
penaz
28 ott 2006 - 00:14 - #27Sinceramente penso che i due sistemi siano incommensurabili, stiamo parlando di due piattaforme che nascono per scopi diversi.
Mac OS X non ha la pretesa di essere il miglior sistema operativo in tutti i campi, ma sicuramente è il più evoluto, con questo intedo che introduce innovazioni che poi sono implementate da altri sistemi operativi e poche volte è successo il contrario.
Linux invece è molto efficiente, ma non è ancora pronto per l’utente medio o i professionisti (eccetto alcuni campi), non esistono programmi evoluti al livello di Final Cut o Photoshop. Però di sicuro ormai rappresenta uno standard per i server di Internet.
Inceve sul fenomeno Ubuntu (o XGL) penso anchio che siano dovuti più ad una moda (ovviamente non per tutti). Anche riguardo la storia di Open o Close Source, molti ne parlano, ma non ne sanno niente e si limitano a riportare l’esempio (accademico) della macchina dal cofano sigillato. Il fatto delle licenze è una questione che interessa gli sviluppatori, se uno non conosce neanche il C non so cosa può cambiargli.
Khana
30 ott 2006 - 12:08 - #28se vi iscrivete al Developer Programme di Apple, vi potete scaricare i sorgenti di Darwin e di X… Informatevi prima di sparare sentenze.
Io ho fatto il processo contrario: Windows -> Mandrake -> Kubuntu -> Mac.
NON è vero che tutte le distro sono uguali, lo sono solo per chi è in grado di gestire una Slackware da console.
Ora sono una persona felice, la mia massima preoccupazione informatica sul mio portatile è come tenere pulito l’alluminio.
Mai usato un sistema operativo più stabile di OsX. E il merito è di FreeBSD e della tecnologia Mikro Kernel, di cui non parla nessuno.
Io sarà schiavo della macchina, ma qui qualcuno è schiavo di ideologie inconcludenti. Se uno si trova bene con Windows, che lo usi. Io mi trovo bene con Mac, lo uso. Altri preferiscono (K)Ubuntu, buon per loro.
Uno dei motivi per cui la gente è felice di cambiare dopo tanti anni, è che psicologicamente “il cambiamento” fa sentire giovani.
P.S: il software Macromedia per Linux non esiste.
Shinji
02 dic 2006 - 14:58 - #29Ho installato ubuntu sul mio macbook, e ho dovuto sudare sette camicie per far rinconoscere l’intero hardware. Anzi mi correggo, nemmeno la metà sono riuscito a configurare. Il trackpad non funziona, il DVD non lo legge neanche pregando, l’audio fa pena, la tastiera……….non ne parliamo va. Le uniche cose che sono riuscito a far funzionare è stato l’isight ……….te credo, l’ho dovuto installare tramite il terminale. Per non parlare poi lo sleep mode. Ubuntu sarà un buon s.o. su altri computer, ma su mac, meglio lasciar perdere va. Finchè non uscirà un aggionramento che sia in grado di riconoscere lintero hardware, io continuerò ad usare OSX.
W OS X
liut
14 gen 2007 - 00:48 - #30quello che ho trovato interessante in questo post è che in generale tutti si prende una posizione come se fossimo in guerra!!!
ok, sono un utente mac, credo che siano delle buone macchine e mi risolvono molti problemi. Non vedo l’ora di poter usare linux (che non sono riuscito a istallare da solo ne su pc ne su mac ne su chiavetta) e sopravvivo su win.
mossss
01 mar 2007 - 11:21 - #31Shinji hai detto delle cose vere… nel senso che non sei capace di usare linux… linux e’ un istema operativo diverso da windows e macos nel senso che per settare l’hardware non ci sono procedure guidate (quasi mai), lo si fa smanettando nel senso proprio del termine, sui file di configurazione.
Ho installato Ubuntu 6.10 sul MacBook e ho dovuto configurare manualmente quasi tutto, scheda video, tastiera, lettore DVD, airport. ci ho messo due mezze giornate ma ora va come una scheggia.
QUesto commento non vuole essere nei tuoi confronti un’accusa sia chiaro… vuole solo dire che il fatto che tu non sia riuscito nell’intento non significa che non sia possibile… ti consiglio di cercare su google “ubunto macbook” ci sono molte guide dalle quali potrai imparare molto e sentirti soddisfatto alla fine perche’ il sistema gira grazie a te e non a terzi ;-)
ciao
dexterity
28 lug 2008 - 04:01 - #32Scusa mosss ma dove sta la superiorità di un OS che non riesce manco a riconoscere e autoconfigurare il monitor? Il sistema parte grazie all’utente solo perchè sta 2 pomeriggi a scrivere righe di codice sul terminale? Wow più che soddisfazione io proverei frustrazione.