C’è molto clamore attorno a Linux per i dispositivi mobile. Linux è infatti il candidato numero uno per le prossime generazioni di cellulari, smartphone e palmari.
Per via della sua natura opensource è lo strumento ideale per sviluppare codice portabile sul maggior numero di piattaforme hardware.
Fin qui una buona notizia per gli appassionati di software libero, ma la cattiva notizia è che le versioni Linux sviluppate dalle software house fin’ora orientate verso il sistema a sorgente chiuso denotano una preoccupante incompatibilità le une con le altre, ognuna con le proprie SDK e con i propri problemi.
[ Fonte: OSnews ]
Andrea
01 lug 2006 - 14:29 - #1Il mondo Linux dovrebbe concentrarsi su un’unica distribuzione per un determinato uso.
Ci sono in giro troppe distro.
noct
01 lug 2006 - 14:39 - #2ma questo che c’entra?
hai letto la notizia?
“ma la cattiva notizia è che le versioni Linux sviluppate dalle software house fin’ora orientate verso il sistema a sorgente chiuso denotano una preoccupante incompatibilità le une con le altre, ognuna con le proprie SDK e con i propri problemi.”
qua il problema lo creano le software house non le distro linux.
Esistono tante distro ma poche son quelle realmente diffuse: suse,red hat, ubuntu ad esempio.
qua c’è una voce che invece esalta il pinguino su cellulari
http://www.arabianfenix.com/news.php?readmore=107
equilibrium
01 lug 2006 - 16:02 - #3@noct, @andrea:
ma che c’entrano le distro!!? l’articolo (quello di OSNEWS) parla di incompatibilità tra i vari SDK sviluppati per i diversi dispositivi mobile, non si sta parlando di distro. L’articolo verte sul fatto che i vari componenti che costituiscono un SDK non si possono usare su altri dispositivi o in abbinamento con altri SDK di terze parti, perchè troppo custom e non pensati e sviluppati nell’ottica della ‘portabilità’.
noct
01 lug 2006 - 16:37 - #4@equilibrium
e che ho detto io a andrea?
“ma questo che c’entra?
hai letto la notizia?” e poi ho citato l’articolo e risposto al suo OT.
Lo so su cosa era l’articolo.
ice.man
02 lug 2006 - 02:30 - #5il problema della incopatibilita’ su versioni differenti di quello che dovrebbe essere lo stesso sistema operativo gia’ lo ebbero i cellulari Symbian.
Non solo le versioni usate da diversi produttori symbian (LG, Arewa, Sony, Nokia) erano diverse, ma la stessa Nokia aveva presentato dispositivi con varie versioni sia del sistema operativo che dell’interfaccia….creando non pochi problemi agli utenti, che non solo dovevano aspettare che uscisse il software in versione x symbian, ma pure per la versione del loro cellulare.
Lo stesso problema ben lo conoscono i possessori di pda/phone wm5……ad esempio i HP 65xx non potevano far girare i software di navigazione x via dello schermo a risoluzione non standard….
questo sicuramente non favorisce la diffusione del prodotto e come un gatto che si morde la coda…lo sviluppo di software dedicato.
Questo inoltre porta frustrazione nell’utente ce si sente tradto (nel nostro caso dalla fiducia posta in chi opera con Linux) e magari decide di prendersi un bel pda/phone M$ in barda alle incompatibilita’ software di produttori ottusi.
equilibrium
02 lug 2006 - 16:01 - #6@noct: sì avevo letto il tuo post, ma alla fine dici: “Esistono tante distro ma poche son quelle realmente diffuse: suse,red hat, ubuntu ad esempio.”
e sinceramente non avevo capito il nessuno con tutto il resto, visto che sembra che stai parlando di distro. comunque la questione sembra chiarita ora.
AndreaTek
03 lug 2006 - 09:06 - #7@noct : errore mio d’interpretazione :)