Richard Stallman, profeta delle libertà digitali. Difensore strenuo, a volte in maniera stridente, delle libertà del Software, della libertà di stampa, di parola e di associazione.
Anche della libertà dalla sorveglianza, come ha dimostrato al Summit di Tunisi, dove tutti i delegati dovevano indossare dei badge con una striscia di riconoscimento a Radio-Identificazione (RFID). Il potenziale di abuso dei sistemi RFID per invadere la privacy è noto. Stallman, per protestare, andava quindi in giro per il summit avvolgendo vistosamente il badge con una pellicola di alluminio per schermarlo (secondo la migliore tradizione dei “tinfoil-hat”), salvo poi togliere la pellicola per passare ai checkpoint.
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