E’ un brutto periodo per Gnu/Linux e Apache. Un rapporto di Yankee Group ha stabilito(non si sa su quali dati) che i server basati sul pinguino siano meno affidabili di quelli basati su Windows. Questi ultimi avrebbero minori downtime. A rincarare la dose arriva ora la NetCraft Web server survey di giugno che evidenzia una crescita di IIS rispetto ad Apache, che comunque rimane il server web dominante con una quota di mercato del 61.25%. Apache è passato da un distacco del 48.2% a un 31,5% in più rispetto a IIS in soli tre mesi.
Siamo dunque alla vigilia di una rimonta/vittoria nel settore server di Windows rispetto a Gnu/Linux?
Nel caso della web server survey di Netcraft il colpevole, se così vogliamo chiamarlo, è Go Daddy che di recente ha effettuato una migrazione di hostnames da Apache a IIS. Si tratta di domain parking, nè più nè meno. Sono tutti domini che non ospitano siti web attivi ma semplicemente vengono tenuti in piedi come carne da macello che faccia massa e riesca a spostare rapidamente migliaia di siti a favore di un webserver piuttosto che un altro.
Insomma “get the facts” Gnu/Linux e Apache non sono affatto in declino come qualcuno vorrebbe far credere :-)
mad_max
09 giu 2006 - 07:47 - #1Ma a chi vogliono prendere in giro? Lo sappiamo tutti che questi ribaltoni da circo sono improponibili, si dovrebbero vergognare. Questa è truffa, ovviamente, senza fare nomi, sappiamo bene chi progetta questa specie di cospirazioni.
Come fa apache a perdere cosi tanti punti percentuali? stiamo parlando di milioni di server!!!!!!!!!.
Poi un sistemista con un minimo di esperienza non scarterebbe mai Apache (e GNU/Linux), per passare ad ISS (o come cavolo si chiama). Ma dai!!!??!
Se mi permettete voglio dire: un sistemista degno di tale ruolo non dovrebbe mai usare prodotti ….. giocattolo (non posso dirlo capitelo da soli).
Roberto
09 giu 2006 - 09:36 - #2Sei certo che il dato del distacco sia cambiato così radicalmente???
A me sembra che i rapporti “macro” siano all’incirca gli stessi da un bel po’ di tempo, circa 60% Apache circa 30% Iis.
stargazer
09 giu 2006 - 11:16 - #3Non credo che Apache possa temere IIS. Però è anche vero che, per esempio da noi in Italia, il livello tecnico medio dei sistemisti è piuttosto basso. Io stesso ho assistito ad una scena in cui il capo sistemista dell’azienda in cui lavoro ha disinstallato Apache quando ha capito che doveva mettere mano al file di configurazione, preferendo IIS e le sue interfacce grafiche di amministrazione.
Bemby
09 giu 2006 - 11:40 - #4Odio questo blog, invece di mettere in dubbio le fonti da cui ricava le notizie le propone semplicemente e dice SONO SBAGLIATE, invece di argomentare… voi utenti del pinguino siete dei patetici fissati, non riuscireste a trovare prodotti migliori nemmeno se ve li sbattessero sotto il naso (a meno che non siano opensource) tra i comunisti e voi non c’è molta differenza!
ale
09 giu 2006 - 11:46 - #5Per fortuna, ma non è un limite di chi utilizza il pinguino, bensì di chi non lo utilizza.. :-)
noct
09 giu 2006 - 12:21 - #6considererei anche questo link che è molto interessante
http://news.zdnet.co.uk/0,39020330,39273865,00.htm
Jena Plisskin
09 giu 2006 - 12:29 - #7@Bemby: pure tu con il binomio opensource-linux/comunisti ? Lo chiedo per pietà, basta per favore.
mad_max
09 giu 2006 - 12:36 - #8Ciao Bemby. Questo è un blog che tratta di OpenSourceSoftware, che ti aspettavi? Noi (utenti di FreeSoftware) ti sembriamo patetici, invece il tuo sfogo mi sembra patetico.
per quanto riguarda l’insulto politico te lo potevi risparmiare. La politica non c’entra, il pensione libero del freesoftware è riferito alla stessa collaborazione che si può trovare nella ricerca scientifica dove c’è un libero scambio di informazioni.
Mi dispiace chi la pensa come te.
spidernik84
09 giu 2006 - 13:04 - #9> voi utenti del pinguino siete dei patetici fissati, non riuscireste a trovare prodotti migliori nemmeno se ve li sbattessero sotto il naso (a meno che non siano opensource) tra i comunisti e voi non c’è molta differenza!
[sarcastic]
Uhm, ok, stiamo ancora aspettando la parte costruttiva del commento…ah, mi dicono dalla regia che non è disponibile! Peccato…il prossimo grazie.
[/sarcastic]
Cmq su slashdot si cercavano le ipotetiche cause nel cambio di tecnologia server adottato da “Go Daddy”, celebre sito usa. Stando alle voci dei poster, MS corteggerebbe le grandi aziende fornendo loro non solo il pacchetto IIS, ma addirittura l’assistenza 24/24 7/7 in caso di problemi. Effettivamente, valutandola su un piano puramente economico, l’offerta non può che esser considerata allettante e vantaggiosa (tutti sono a conoscenza della qualità di apache, ma le redini delle grandi aziende le stringono esperti di marketing, non di tecnologia).
IMHO
bouba
09 giu 2006 - 13:37 - #10a bamby… ma va a ciapà i rat! Sei il classico idiota che infesta internet che crede di saper tutto di politica e di pc. Apri gli occhi fesso
mad_max
09 giu 2006 - 16:34 - #11Scusa bouba, hai sparato tutti gli insulti che conoscevi?
Andrea
09 giu 2006 - 18:11 - #12@mad max
occhio che OpenSourceSoftware e FreeSoftware sono due cose diverse :)
Filippo Sironi
09 giu 2006 - 19:46 - #13Personalmente li ho provato entrambi e non sono riuscito a stabilire per quale motivo dovrei scegliere GNU/Linux + Apache 2 o Windows Server 2003 + IIS6.
La stabilità è alla pari, la configurabilità non manca da nessuna delle due parti, sicuramente Windows Server 2003 è molto molto semplice da configurare…
C’è da tenere conto che IIS6 è un lontanissimo parente di IIS5 (un obrobrio) ;)
Brivio Stefano
09 giu 2006 - 22:03 - #14No vi prego, quello che dice la Signorina Laura Di Dio non prendiamolo nemmeno in considerazione, ormai dovrebbe essere chiaro anche ai sassi che è di parte!!
axl
10 giu 2006 - 13:26 - #15bamby se odi questo blog cavati dalle palle e non ci tornare più…se vedemo :)
gufo rosso
29 giu 2006 - 01:09 - #16secondo me il dato e’ l’attivazione dei domini
ed e’ di entrambi in crescita.
se il grafico e’ ripetitivo si e’ gia vista tra il 2000 e il 2003 credo faccia la stessa cosa
linux forza con le gui
Gianluca S.
12 mag 2007 - 15:52 - #17Io personalmente consiglio e utilizzo Apache.
I motivi sono semplici:
1. il costo decisamente ridotto di Apache.
2. amministrazione più “consapevole”.
Amministrare un server web non è e non dovrebbe mai essere una cosa da bambini, quindi studiarsi un po’ di documentazione a fronte di una completa comprensione di come si sta configurando un server è decisamente meglio che avere una finestrella cliccabile per poi rischiare di lasciare delle falle pericolose.
Che scrivano pure ciò che vogliono, io resto ottimista. :)
Gabriele De Luca
21 mar 2009 - 00:41 - #18Sono l’autore di “Microsoft Monstrum” edito dalla Malatempora. Volete una battuta sull’argomento? Secondo me Microsoft ha fatto contare come server web anche il numero totale di virtual server che contava ogni IIS… HIHIHIHI! ^_^
Devo forse ricordare quella volta in cui Microsoft sostenne che un server Windows costasse meno di un server Linux? Il trucco? Semplice, nel server Linux avevano inserito anche il costo dell’hardware, nel server Microsoft no. Non è uno scherzo, è successo veramente!