Rilasciato kmod1, un nuovo modo per gestire i moduli del kernel
Lo scopo di libkmod è quello di fornire una maggiore granularità nella gestione dei moduli del kernel. Poter effettuare l’inserimento e la rimozione dei moduli con poche righe di codice C è una modalità di gestione estremamente potente. Il suo successo sarebbe un risultato importante nell’ambito dello sviluppo di basso livello. Inoltre il rilascio di kmod colma una delle lacune presenti nella “lista dei desideri“. Siamo solamente alla prima versione, è quindi troppo presto per fornire un giudizio completo ... …
Red Hat mette in campo le tecnologie Gluster
... RHEL 6.1 più GlusterFS 3.2 è stata ampiamente testata e certificata su determinate configurazioni hardware, preferendo la solidità a discapito della capacità. Appliance Storage Software dispone di un enorme potenziale, vista ... …
FreeBSD 9.0 RC3, si avvicina il rilascio finale
Dopo mesi di ritardo viene rilasciata la terza release candidate per FreeBSD 9.0. La versione definitiva avrebbe dovuto essere pronta per settembre 2011. Questa volta, la meta sembra veramente vicina. Secondo gli sviluppatori questo rilascio di servizio dovrebbe essere l’ultimo, sempre che i feedback continuino ad essere positivi. Riassumendo, la versione 9.0 registra miglioramenti nell’infrastruttura per la compilazione, includendo anche Clang/LLVM e un utilizzo estensivo di Dtrace. Sarà presente anche ... …
Red Hat Enterprise Linux 6.2, obiettivo storage
... una major release, questo rilascio porta importanti novità per quanto riguarda il supporto di nuove tecnologie hardware. I concetti chiave per questa versione sono: miglioramento delle prestazioni dello storage enterprise, affidabilità e riduzione ... …
Lasersaur, un sistema open source per effettuare dei tagli col laser
... la costruzione di biciclette, ecc. in proprio. Lo sviluppo di Lasersaur prevede sia una parte di hardware, sia una parte di software. Il controllo è garantito da un’applicazione web. Al momento il progetto ... . Quando – entro il 2012 – Lasersaur sarà pronto i sorgenti dei driver e delle applicazioni saranno resi open source con gli schemi per la realizzazione del macchinario. Considerando il prodotto, sicuramente i costi dei ... …
FingerJetFX, tecnologia open source per la biometria
... biometria è un dei metodo di autenticazione che sta diventando sempre più popolare. Si tratta della Open Source Edition di FingerJetFX. Per chi fosse interessato, il codice sorgente è già disponibile su GitHub. In concreto, questa versione consente ai produttori di hardware di dotare i loro dispositivi di una standardizzazione. FingerJetFX consente di tradurre le immagini catturate dai ... …
Tails: una distro live per spiare senza essere spiati
... Secret Sharing, Mat per anonimizzare i metadati presenti nei file e Florence, tastiera virtuale contro eventuali hardware keylogger. Insomma, sembra una distro fatta apposta per spie digitali! Oltre a tutti questi software, ci ... …
ColorHug, un nuovo “colorimetro” per Linux (creato da Richard Huges)
... source, per calibrare il profilo di colore dei monitor con Linux. È sia open hardware, sia free software ed è compatibile con colord (il nuovo sistema di GNOME per la gestione dei colori). È stato realizzato da Richard Huges – il manutentore di GNOME Color Manager e colord ... . Tanto gli schemi dei componenti elettronici, quanto il firmware e il software incluso nel bundle sono open source. ColorHug ha un prezzo di ca. 70€ ed è scontato del 20%. Gli appassionati d’elettronica ... …
Linux e il consumo d'energia: forse c'è una soluzione
Torniamo sulla questione consumi energetici di Linux. A partire dalla versione 2.6.38 del kernel, fino al più recente rilascio stabile, molti utenti hanno riscontrato un’impennata dei consumi con una conseguente diminuzione dell’autonomia dei laptop. Questa volta sembra muoversi qualcosa. Al solito, è Micheal Larabel — il fondatore di Phoronix — a dare risalto alla notizia. Mesi fa è stato uno dei primi a porre la questione dei consumi, utilizzando delle comparazioni coi kernel precedenti alla versione 2.6 ... …
Portable OpenCL, una nuova implementazione per OpenCL basata su LLVM
... è una nuova implementazione di OpenCL, basata sulla toolchain di LLVM e indipendente dai produttori di hardware. È stato portato all’attenzione degli sviluppatori da Carlos De La Lama, manutentore del progetto: rispetto ad altre soluzioni Portable OpenCL intende essere più versatile e “portabile” nonché open source. L’obiettivo di OpenCL è permettere l’esecuzione dei kernel al livello del processore centrale. Qualcosa del ... …






