
Nella giornata di ieri all’interno dell’UDS ha avuto luogo una seduta riguardanti i player multimediali di Ubuntu 12.04 che rimarranno Banshee e Totem. Proprio riguardo il primo citato arrivano interessanti novità: Banshee è stato confermato il player musicale per la prossima LTS e riceverà una grande modifica per questa importantissima versione.
Oltre ad aver discusso sulla necessità di un miglioramento della documentazione e della necessità di avere delle API più stabili, si è parlato anche del rapporto tra Banshee/Mono e la piattaforma ARM, nuova carta del piano per rendere Ubuntu una distribuzione universale; a quanto pare Banshee e la piattaforma ARM non non vanno per niente d’accordo creando numerosi crash e blocchi di sistema. La situazione diventa emblematica quando applicazionii come F-Spot e Tomboy vengono eseguite senza alcun problema. La speranza degli sviluppatori è quella di riuscire a risolvere questo problema senza dover ricorrere a soluzioni drastiche, come la rimozione dei componenti “mono” da Banshee, non certo un lavoro semplice ed immediato.
La modifica a cui mi riferivo all’inizio del post riguarderà il lato video e la possibilità di riprodurre filmati: questa funzione infatti sarà disabilitata per la versione che avremo su Ubuntu 12.04. La scelta che creerà parecchie polemiche, dato che c’è chi preferisce avere tutto in uno e c’è chi preferisce che i due compiti siano gestiti da due differenti software (Banshee e Totem); personalmente mi schiero dalla parte di chi preferisce un riproduttore video (Totem) e un riproduttore musicale (Banshee).

Il team di Kdenlive, il famoso editor video per il desktop KDE ha recentemente annunciato tramite il proprio sito l’arrivo della versione 0.8.2. Questa release dedita principalmente ad un massiccio bug fix (sono stati corretti più di 140 bug), introduce alcune piccole migliorie che però migliorano l’esperienza utente.
La feature più interessante introdotta in questa versione è sicuramente il backup automatico, che ci impedirà di perdere tutto il nostro lavoro a causa dei fastidiosi (e ripetuti) crash di sistema. Tra le novità abbiamo inoltre un miglioramento nell’ “HDMI capture” e nella relativa GUI che ne gestisce le varie impostazioni ed un aggiornamento di MLT che arriva alla versione 0.7.6.
Per la lista completa di tutte le novità possiamo consultare il consueto changelog completo, nell’attesa che questa nuova versione arrivi in tutti i maggiori repository di tutte le distribuzioni possiamo scaricare i sorgenti o dalla pagina ufficiale di SourceForge o dalla sezione Download del sito ufficiale. Se vogliamo stare sempre aggiornati sulle novità di Kdenlive possiamo seguire le varie pagine social: abbiamo Facebook, Twitter ed Identi.ca.
Via | Kdenlive

Transmageddon, il convertitore video basato su GStreamer e disponibile esclusivamente su GNU/Linux nato per dare la possibilità di convertire grandi video per l’utilizzo su dispositivi mobile si aggiorna.
Dopo ben un anno di lavoro, Christian Schaller, principale sviluppatore del progetto ha rilasciato la versione 0.20 che porta con sé interessanti novità, tra cui l’introduzione dei plugin grazia plugin-base, l’aggiunta dei profili HTML5 e Nokia N900, il supporto al formato video mpeg1 e quello audio a mpeg2, il supporto a FLAC, mp3 e AAC, e la possibilità di convertire singolarmente l’audio e il video.
Oltre alle novità “tecniche” abbiamo il rinnovamento per l’interfaccia grafica del programma che diventa decisamente più user friendly. All’interno del post di presentazione, Schaller, ha infatti affermato che a breve arriverà il porting verso le GTK+3 insieme a GStreamer 1.0.
Via | Christian Shaller

RecordItNow è una interessante applicazione scritta in QT che ci permette di registrare il nostro desktop attraverso una semplice ed intuitiva GUI. Grazie a questa applicazione potremo registrare il nostro destkop, ad esempio per realizzare delle video guide.
Presente in tutti i repository delle più grandi distribuzioni ed in costante aggiornamento, rappresenta la controparte in QT di gtk-recordmydesktop. Il software risulta essere molto intuitivo ed in particolare il gestore delle preferenze è davvero ottimo, ci permette di personalizzare al meglio il programma a seconda delle nostre esigenze.
RecordItNow supporta i plugin e ne fornisce alcuni di default, abbiamo un plugin per caricare i video immediatamente su YouTube e Blip.tv, uno per Recordmydesktop ed anche uno per l’encoding/recoding in ffmpeg. Come già affermato in precedenza, RecordItNow è in continua evoluzione e possiamo seguire tutti i progressi attraverso la pagina del progetto su Gitorious per seguire l’evoluzione di uno dei programmi più interessanti nel suo campo.
Via | Gitorious RecordItNow

Il team di sviluppo di VideoLan ha annunciato il rilascio della versione 1.1.12 del popolare VLC Media Player. Questo aggiornamento principalmente è finalizzato alla correzioni di una vulnerabilità nel componente HTTP e RTSP utilizzato da VLC che potrebbe essere terreno fertile per un attacco remoto.
L’attacco è possibile solo nel caso in cui la vittima abbia avviato VLC e la sua interfaccia Web HTTP, l’uscita HTTP quella RTSP o aver abilitato le funzioni VoD RTSP. Le versioni colpite risultano essere tutte le precedenti a questa release, secondo gli sviluppatori, comunque la questione “non influisce sull’utilizzo standard dell’utente”.
Nonostante tutto, questa release, la tredicesima del branch 1.1.x porta dei miglioramenti per l’output dell’audio: aggiunge il supporto a AC-3 ed al DTS passthrough, include la versione 1.0 di PulseAudio, corregge la sincronizzazione con questo ed infine aggiunge la compatibilità con OS X Lion. Altri aggiornamenti riguardano gli utenti Unix e nello specifico nuove traduzioni e un leggero bug fix.
Come al solito possiamo trovare ulteriori informazioni dall’annuncio pubblicato su Git e dando uno sguardo al file NEWS. Questa nuova versione è già disponibile al download sul sito ufficiale del progetto, e verrà a breve caricata su tutti i repository delle principali distribuzioni GNU/Linux.
Via | VLC
Mango è il progetto di The Blender Foundation per un cortometraggio del genere sci-fi di 3~5 min. da girare ad Amsterdam. Il regista è Ian Hubert, lo stesso di Project London: è probabile, dunque, l’impiego di CGI. La tecnologia in via di sviluppo riguarda i Visual Effect (VFX), i cd. “effetti speciali” cinematrografici, di Blender.
Hubert, questa settimana, è in Olanda a effettuare i primi sopralluoghi: entro il weekend è prevista una sceneggiatura preliminare per imbastire il cortometraggio. Blender ha abbandonato l’animazione che ha caratterizzato le produzioni da Elephants Dream (2006) a Sintel (2010) adottando il compositing in situazioni più realistiche.
Il team è ancora alla ricerca di contributori. Project Mango dovrebbe portare le funzionalità di Blender a un livello superiore, esplorando la duttilità della piattaforma open source in produzioni ibride che utilizzano le animazioni per “arricchire” l’esperienza della presa diretta. L’obiettivo è la post-produzione cinematografica.
Via | Project Mango
È disponibile Novacut 11.09, il primo rilascio dell’omonimo editor non-lineare open source per i video: la numerazione non è casuale, perché il progetto adotta il ciclo di sviluppo utilizzato da Canonical per Ubuntu. La versione stabile di Novacut sarà la 11.10 e uscirà con Oneiric Ocelot. Ne sono stati descritti tutti i componenti.
Il progetto è composto di sei elementi, accomunati dalla scelta di CouchDB e WebKit: UserWebKit è la libreria che fa da “collante” a Distributed Media Library per Novacut. All’interno dei due componenti sono previsti un fork più compatto di CouchDB, il binding per Python 3 e un modulo per la memorizzazione dei documenti, FileStore.
Il database NoSQL, CouchDB, è lo stesso utilizzato da Canonical per il Single Sign-On di Ubuntu e Ubuntu One: il discorso è pressoché identico su WebKit e le Gtk+. Novacut non è l’unico progetto di terze parti a condividere il proprio ciclo di rilascio con Ubuntu. Linaro adotta la medesima strategia per il kernel di Android su ARM.
Via | Novacut
Il team di PiTiVi tramite il proprio ha blog, ha annunciato il rilascio della tanto attesa versione 0.15. A detta degli sviluppatori questo sarà l’ultimo rilascio con il core “tradizionale” di PiTiVi. La prossima release sarà basata su GGStreamer Editing Services (GES) e prenderà come esempio questa release per quel che riguarda prestazioni, funzionalità e stabilità.
Le novità sono parecchie: un sistema di preset per le impostazioni di progetto, un nuovo manuale utente integrato nel software, una nuova gestione dei metadati, un incremento generale delle prestazioni, un gestore delle preferenze più “pulito”, una pulizia del codice, il porting a gtkbuilder ed il tanto atteso porting in GTK+3. Queste sono solo le novità più rilevanti a mio avviso, possiamo trovare il changelog completo sul Wiki del progetto.
Ecco che PiTiVi si aggiorna appena in tempo per il rilascio di Gnome 3.2, e a distanza di pochi giorni del diretto concorrente OpenShot. Ora la battaglia tra i due video editor può aver inizio, sperando che la “competizione” tra i due possa produrre altrettanti risultati positivi come già accaduto.
Via | Thibault Sauner Blog

VLC per Android si aggiorna, è da poco disponibile per il download una versione pre-alpha “unofficial” del famoso player multimediale. Appena due settimane fa, il team aveva annunciato l’arrivo di una versione “beta privata”, testabile solamente da una cerchia ristretta di sviluppatori ed una manciata di utenti che ne avevano richiesta una build.
Austen è un fan di questo progetto ed ha deciso di prendere il repository Git di VLC per Android e cominciare a sfornare build per tutti gli utenti che non fossero riusciti a provare la build privata.
Queste build sono state create utilizzando l’Android NDK versione 6b, e a detta di Austen la creazione dei file .apk non è stata una operazione semplice, nonostante abbia seguito passo passo la guida ufficiale messa a disposizione dal team di VLC.
Le versioni che abbiamo ora disponibili sono di due tipi: NEON e NONEON. La differenza tra queste due versioni sta tutta nel supporto all’unità per i calcoli in virgola mobile (FPU), che alcuni processori sono in grado di effettuare ed altri no. Per vedere quale versione scegliere dobbiamo seguire le istruzioni che troviamo nel post.
Via | Still Loading

Con un recente post sul proprio sito, il team di sviluppo del progetto FFmpeg ha annunciato il rilascio di due aggiornamenti per correggere altrettanti pericolosi bug. Queste release arrivano appena dopo due settimane dal rilascio delle versioni 0.7.4 e 0.8.3. I bug, riguardano un integer underflow error, un signedness error ed un bug ed una vulnerabilità di allocazione della memoria.
Le versioni 0.7.5 “Pace” e 0.8.4 “Amore”, correggono alcuni bug nella funzione”svq3_get_se_golomb ()”, che potrebbe essere utilizzata per un attacco remoto ai fini di compromettere l’applicazione. Le versioni precedenti comprese la 0.7.4 e 0.8.3 , sono potenziali vittime di questo attacco, quindi è vivamente consigliato aggiornare al più preso. Gli sviluppatori ci fanno notare che gli aggiornamenti comprendono anche al classico bugfix, alcune funzionalità di backport, come il supporto a libspeex.
FFmpeg è un progetto che sta alla base di tantissimi progetti multimediali ed è una delle pietre miliari del FLOSS, grazie alla sua capacità di lavorare con numerosi formati audio e video.
Via | FFmpeg