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Appset, un package manager per ArchLinux made in Italy

pubblicato da Gusions in: Video



AppSet è uno strumento per la gestione di pacchetti software per distro GNU/Linux e nello specifico per Arch Linux e Chakra. AppSet sicuramente sarà già noto agli utenti di Chakra, dato che dalla versione 2011.04 è installato di default.

Tra le feature di AppSet troviamo: la generazione automatica delle sezioni per la libreria software, un browser integrato nella applicazione per vistare le pagine dei vari progetti, un feed reader integrato che mostra le news provenienti dalla distribuzione configurata, una Tray Icon che periodicamente mostra gli aggiornamenti disponibili, la possibilità di cambiare visualizzazione, la possibilità di ripulire la cache con un semplice comando e una perfetta integrazione con qualsiasi DE.

AppSet è disponibile sia in versione QT sia in versione GTK. Le due versioni, per gli utenti Arch Linux, sono installabili direttamente da AUR. Questo tool davvero ben fatto, personalmente penso che verrà utilizzato solamente da una parte di utenti Arch Linux/Chakra, nello specifico coloro che non hanno ancora familiarizzato con la linea di comando.

Via | AppSet

Rilasciato digiKam 2.3.0

pubblicato da Gusions in: KDE Video



Il team di sviluppo per DigiKam ha recentemente rilasciato la versione 2.3.0 del famoso gestore di immagini per il desktop KDE. Questo aggiornamento, corregge un totale di 43 bug, che riguardavano principalmente un bug della sidebar . Questo intenso bugfix inoltre andrà a giovare sulle prestazioni di sistema che vanno migliorando di release in release.

Con questa nuova release è arrivato anche un aggiornamento di Kipi-plugins, ormai parte integrante del software. Questo aggiornamento porta con sé anche un sostanziale miglioramento per il plugin FlashExport ideato durante il SoK (Season of KDE 2011), progettato per supportare il nuovo SimpleViewer. Anche per quanto riguarda questi componenti aggiuntivi abbiamo ben 16 bug corretti.

Come al solito possiamo trovare ulteriori informazioni nel classico changelog. Il download per questo aggiornamento di digiKam è disponibile sul sito del progetto e dalla pagine SourceForge. Possiamo anche trovare una galleria di immagini all’interno del post di presentazione della nuova versione.

Via | digiKam

WiTiVi, un nome fittizio per un editor non–lineare di video in HTML5

pubblicato da Federico Moretti in: Video Webdev

Collabora sponsorizza un progetto di Mateu Batle che consiste in un semplice editor non–lineare di video da integrare nel browser in HTML5. Concettualmente, il risultato è simile a Novacut: l’esperimento, però, vuole portare a risultati molto diversi. Talmente differenti da escludere la post–produzione e puntare alla comunicazione.

WiTiVi, com’è stato chiamato in onore di PiTiVi, è soltanto la “base” per qualcosa di più innovativo. Il lavoro di Batle integra GStreamer Editing Service (GES) WebKit, WebRTC di Google e in futuro supporterà la Media Stream API di Mozilla. WiTiVi proseguirà per la sua strada, ma è un altro il progetto scaturito da quest’esperienza.

Grazie agli esperimenti effettuati per WiTiVi, Batle e Gustavo Boiko collaborano pure a un progetto di messaggistica istantanea. Basato sul framework di Telepathy, quest’ultimo permetterà delle videochiamate del tutto simili per tecnologia e utilizzo agli Hangout di Google+. Sempre in HTML5, il client avrà un plugin per il browser.

Via | Mateu Batle

Ubuntu 12.04: Banshee diventerà solamente un riproduttore musicale?

pubblicato da Gusions in: Open Source Audio Video

Nella giornata di ieri all’interno dell’UDS ha avuto luogo una seduta riguardanti i player multimediali di Ubuntu 12.04 che rimarranno Banshee e Totem. Proprio riguardo il primo citato arrivano interessanti novità: Banshee è stato confermato il player musicale per la prossima LTS e riceverà una grande modifica per questa importantissima versione.

Oltre ad aver discusso sulla necessità di un miglioramento della documentazione e della necessità di avere delle API più stabili, si è parlato anche del rapporto tra Banshee/Mono e la piattaforma ARM, nuova carta del piano per rendere Ubuntu una distribuzione universale; a quanto pare Banshee e la piattaforma ARM non non vanno per niente d’accordo creando numerosi crash e blocchi di sistema. La situazione diventa emblematica quando applicazionii come F-Spot e Tomboy vengono eseguite senza alcun problema. La speranza degli sviluppatori è quella di riuscire a risolvere questo problema senza dover ricorrere a soluzioni drastiche, come la rimozione dei componenti “mono” da Banshee, non certo un lavoro semplice ed immediato.

La modifica a cui mi riferivo all’inizio del post riguarderà il lato video e la possibilità di riprodurre filmati: questa funzione infatti sarà disabilitata per la versione che avremo su Ubuntu 12.04. La scelta che creerà parecchie polemiche, dato che c’è chi preferisce avere tutto in uno e c’è chi preferisce che i due compiti siano gestiti da due differenti software (Banshee e Totem); personalmente mi schiero dalla parte di chi preferisce un riproduttore video (Totem) e un riproduttore musicale (Banshee).

Ecco Kdenlive 0.8.2

pubblicato da Gusions in: Video


Il team di Kdenlive, il famoso editor video per il desktop KDE ha recentemente annunciato tramite il proprio sito l’arrivo della versione 0.8.2. Questa release dedita principalmente ad un massiccio bug fix (sono stati corretti più di 140 bug), introduce alcune piccole migliorie che però migliorano l’esperienza utente.

La feature più interessante introdotta in questa versione è sicuramente il backup automatico, che ci impedirà di perdere tutto il nostro lavoro a causa dei fastidiosi (e ripetuti) crash di sistema. Tra le novità abbiamo inoltre un miglioramento nell’ “HDMI capture” e nella relativa GUI che ne gestisce le varie impostazioni ed un aggiornamento di MLT che arriva alla versione 0.7.6.

Per la lista completa di tutte le novità possiamo consultare il consueto changelog completo, nell’attesa che questa nuova versione arrivi in tutti i maggiori repository di tutte le distribuzioni possiamo scaricare i sorgenti o dalla pagina ufficiale di SourceForge o dalla sezione Download del sito ufficiale. Se vogliamo stare sempre aggiornati sulle novità di Kdenlive possiamo seguire le varie pagine social: abbiamo Facebook, Twitter ed Identi.ca.

Via | Kdenlive

Transmaggedon si aggiorna alla versione 0.20

pubblicato da Gusions in: Audio Video



Transmageddon, il convertitore video basato su GStreamer e disponibile esclusivamente su GNU/Linux nato per dare la possibilità di convertire grandi video per l’utilizzo su dispositivi mobile si aggiorna.

Dopo ben un anno di lavoro, Christian Schaller, principale sviluppatore del progetto ha rilasciato la versione 0.20 che porta con sé interessanti novità, tra cui l’introduzione dei plugin grazia plugin-base, l’aggiunta dei profili HTML5 e Nokia N900, il supporto al formato video mpeg1 e quello audio a mpeg2, il supporto a FLAC, mp3 e AAC, e la possibilità di convertire singolarmente l’audio e il video.

Oltre alle novità “tecniche” abbiamo il rinnovamento per l’interfaccia grafica del programma che diventa decisamente più user friendly. All’interno del post di presentazione, Schaller, ha infatti affermato che a breve arriverà il porting verso le GTK+3 insieme a GStreamer 1.0.

Via | Christian Shaller

RecordItNow, un interessante tool per registrare il proprio desktop KDE

pubblicato da Gusions in: KDE Audio Video



RecordItNow è una interessante applicazione scritta in QT che ci permette di registrare il nostro desktop attraverso una semplice ed intuitiva GUI. Grazie a questa applicazione potremo registrare il nostro destkop, ad esempio per realizzare delle video guide.

Presente in tutti i repository delle più grandi distribuzioni ed in costante aggiornamento, rappresenta la controparte in QT di gtk-recordmydesktop. Il software risulta essere molto intuitivo ed in particolare il gestore delle preferenze è davvero ottimo, ci permette di personalizzare al meglio il programma a seconda delle nostre esigenze.

RecordItNow supporta i plugin e ne fornisce alcuni di default, abbiamo un plugin per caricare i video immediatamente su YouTube e Blip.tv, uno per Recordmydesktop ed anche uno per l’encoding/recoding in ffmpeg. Come già affermato in precedenza, RecordItNow è in continua evoluzione e possiamo seguire tutti i progressi attraverso la pagina del progetto su Gitorious per seguire l’evoluzione di uno dei programmi più interessanti nel suo campo.

Via | Gitorious RecordItNow

VLC Media Player 1.1.12 corregge una pericolosa falla di sicurezza

pubblicato da Gusions in: Security Audio Video

Il team di sviluppo di VideoLan ha annunciato il rilascio della versione 1.1.12 del popolare VLC Media Player. Questo aggiornamento principalmente è finalizzato alla correzioni di una vulnerabilità nel componente HTTP e RTSP utilizzato da VLC che potrebbe essere terreno fertile per un attacco remoto.

L’attacco è possibile solo nel caso in cui la vittima abbia avviato VLC e la sua interfaccia Web HTTP, l’uscita HTTP quella RTSP o aver abilitato le funzioni VoD RTSP. Le versioni colpite risultano essere tutte le precedenti a questa release, secondo gli sviluppatori, comunque la questione “non influisce sull’utilizzo standard dell’utente”.

Nonostante tutto, questa release, la tredicesima del branch 1.1.x porta dei miglioramenti per l’output dell’audio: aggiunge il supporto a AC-3 ed al DTS passthrough, include la versione 1.0 di PulseAudio, corregge la sincronizzazione con questo ed infine aggiunge la compatibilità con OS X Lion. Altri aggiornamenti riguardano gli utenti Unix e nello specifico nuove traduzioni e un leggero bug fix.

Come al solito possiamo trovare ulteriori informazioni dall’annuncio pubblicato su Git e dando uno sguardo al file NEWS. Questa nuova versione è già disponibile al download sul sito ufficiale del progetto, e verrà a breve caricata su tutti i repository delle principali distribuzioni GNU/Linux.

Via | VLC

Mango, il nuovo progetto per Blender, è già «ai blocchi di partenza»

pubblicato da Federico Moretti in: Grafica Video

The Blender FoundationMango è il progetto di The Blender Foundation per un cortometraggio del genere sci-fi di 3~5 min. da girare ad Amsterdam. Il regista è Ian Hubert, lo stesso di Project London: è probabile, dunque, l’impiego di CGI. La tecnologia in via di sviluppo riguarda i Visual Effect (VFX), i cd. “effetti speciali” cinematrografici, di Blender.

Hubert, questa settimana, è in Olanda a effettuare i primi sopralluoghi: entro il weekend è prevista una sceneggiatura preliminare per imbastire il cortometraggio. Blender ha abbandonato l’animazione che ha caratterizzato le produzioni da Elephants Dream (2006) a Sintel (2010) adottando il compositing in situazioni più realistiche.

Il team è ancora alla ricerca di contributori. Project Mango dovrebbe portare le funzionalità di Blender a un livello superiore, esplorando la duttilità della piattaforma open source in produzioni ibride che utilizzano le animazioni per “arricchire” l’esperienza della presa diretta. L’obiettivo è la post-produzione cinematografica.

Via | Project Mango

Novacut ha scelto Ubuntu per lo sviluppo del proprio editor di video

pubblicato da Federico Moretti in: Video Editor

NovacutÈ disponibile Novacut 11.09, il primo rilascio dell’omonimo editor non-lineare open source per i video: la numerazione non è casuale, perché il progetto adotta il ciclo di sviluppo utilizzato da Canonical per Ubuntu. La versione stabile di Novacut sarà la 11.10 e uscirà con Oneiric Ocelot. Ne sono stati descritti tutti i componenti.

Il progetto è composto di sei elementi, accomunati dalla scelta di CouchDB e WebKit: UserWebKit è la libreria che fa da “collante” a Distributed Media Library per Novacut. All’interno dei due componenti sono previsti un fork più compatto di CouchDB, il binding per Python 3 e un modulo per la memorizzazione dei documenti, FileStore.

Il database NoSQL, CouchDB, è lo stesso utilizzato da Canonical per il Single Sign-On di Ubuntu e Ubuntu One: il discorso è pressoché identico su WebKit e le Gtk+. Novacut non è l’unico progetto di terze parti a condividere il proprio ciclo di rilascio con Ubuntu. Linaro adotta la medesima strategia per il kernel di Android su ARM.

Via | Novacut