sabato 13 marzo 2010

Open-Source Multi-GPU Rendering

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Video


David Airlie ha realizzato un’interessante Proof-of-Concept per implementare il GPU offloading / multi-GPU rendering.

Si tratta della possibilità di far lavorare al rendering di una scena due schede o più GPU. Un’idea presentata non molto tempo fa da Nvidia con la sua tecnologia Optimus. La scheda principale prende in carico il lavoro e ne passa una parte alla GPU secondaria per l’elaborazione.

L’implementazione è stata chiamata Prime e non è stata molto semplice da realizzare perché ha richiesto cambiamenti al kernel, al Graphics Execution Manager (GEM), al protocollo DRI2 ed server X.

Attualmente funziona con schede Ati ed Intel, ma David ha già fatto sapere che non ha intenzione di seguire spingere l’inclusione di questa funzionalità. Altri possono prendere il suo posto, lavorare per rendere il codice migliore e spingere per far applicare ai vari progetti tutte le patch necessarie.

Via | Airlied

mercoledì 10 marzo 2010

Come realizzare video time lapse con Linux

pubblicato da Lpt on fire! in: Tutorial Video

La tecnica della fotografia time lapse consiste nello scattare una serie di foto ad intervalli regolari e poi montare ogni immagine come singolo frame di un video. Il risultato sarà la sensazione di uno scorrere accelerato del tempo.

Per realizzare un video di questo tipo vi basta collegare la vostra fotocamera a gphoto2 ed impostare ogni quanti secondi volete le foto. Per montare il video non resta che lanciare ffmpeg come potete vedere nella guida realizzata da Gerlos.

Nel caso vogliate vedere altri esempi molto belli di video time lapse potete sfogliare Clickblog.it dove potrete anche trovare alcuni sistemi per realizzare intervallometri che vi consentono di non essere obbligati ad usare un computer.

Via | Gerlos

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martedì 09 marzo 2010

BigBlueButton è una soluzione open source per le videoconferenze

pubblicato da fedmor in: VoIp Video

BigBlueButton

Skype è indubbiamente il leader delle conversazioni audio/video tra utenti privati, ma il VoIP per il settore enterprise èdi sicuro appannaggio dell’open source: un’ulteriore conferma arriva con BigBlueButton — un’applicazione per organizzare videoconferenze professionali dal nome piuttosto curioso, rilasciata sotto licenza LGPLv3.

Per installare BigBlueButton – che recentemente è stata inserita tra le applicazioni suggerite da Asterisk Exchange (uno shop online per device e software dal popolare server PBX) – occorrono Linux e/od OS X, ma grazie alla virtualizzazione è installabile su pressoché qualsiasi piattaforma: basato su SIP, è una risorsa utile per il crowdsourcing.

Il codice di BigBlueButton è su Google Code e supporta espressamente la versione server di Ubuntu: tra le feature – oltre alla possibilità di ospitare conversazioni multi-utente – è molto apprezzabile l’integrazione di un viewer per le presentazioni che supporta anche Word, Excel e PowerPoint. È disponibile una demo online per valutarne tutte le funzionalità.

Via | Web Resources Depot

lunedì 08 marzo 2010

OpenShot 1.1

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Video

L’editor video OpenShot ha raggiunto la versione 1.1 in circa 2 mesi e può già vantare delle interessanti novità.

La più importante di tutte è sicuramente il grande incremento prestazionale sbandierato dagli sviluppatori. Sono stati aggiunti nuovi effetti ed anche la possibilità di applicarli più volte all’interno dello stesso filmato senza considerare le novità minori e gli oltre 40 bug chiusi.

Questa versione sarà presente anche in Ubuntu 10.04 (Lucid Lynx) quando sarà lanciata il mese prossimo. Il video è stato registrato con una Canon HF S100 ed elaborato proprio con OpenShot.

Via | OpenShot

Telecom Italia ha già scelto MeeGo per la web TV

pubblicato da fedmor in: Embedded Video

CuboVision Se devo essere sincero – non mi si fraintenda, trovo che ciò sia estremamente positivo – è la prima volta che incontro un tale entusiasmo nei confronti di un sistema operativo che ad oggi non ha pubblicato neppure una riga di codice: mi riferisco a MeeGo, il progetto di fusione tra Moblin e Maemo di cui abbiamo già parlato più volte su queste pagine.

È vero che l’esperienza di Intel e Nokia costituisce già di per sé una garanzia, ma è comunque curioso che MeeGo sia già stato scelto da Telecom Italia come sistema operativo per CubeVision — un device simile al Boxee Box che integra funzioni di decoding per il digitale terrestre, registrazione e programmazione del palinsesto televisivo on demand.

La notizia è particolarmente intrigante, perché CubeVision – diversamente dal dispositivo di D-Link, che ancora non è sul mercato – è un progetto italiano che gode della duplice possibilità di essere associato a una connessione a banda larga preesistente: il fatto che si “appoggi” a MeeGo apre ottime prospettive di personalizzazione e integrazione di servizi di terze parti per gli sviluppatori.

Via | Tom’s Hardware

martedì 02 marzo 2010

FFMpeg sta lavorando a un nuovo progetto

pubblicato da fedmor in: Audio Video

ffmpeg È da un po’ di tempo che non si sentono notizie rilevanti dal team di FFMpeg, un punto di riferimento per la codifica/decodifica di flussi audio e video per Linux. Sono i suoi stessi sviluppatori a fare ammenda, ma forse ne è valsa la pena: Phoronix è stato il primo ad accorgersi dell’annuncio apparso un po’ in sordina tra le news del progetto solo poche ore fa.

Pare infatti che oltre al software correntemente mantenuto – che, a prescindere dal “silenzio”, continua a ricevere puntuali aggiornamenti – FFMpeg stia lavorando su Indeo 5, un codec video di cui ultimamente si parla molto poco, ma è stato usato spesso fino a Windows XP per file di tipo WMV.

Indeo 5 non è disponibile per Vista e 7, ma (come recita lo stesso supporto di Ligos Corporation, l’azienda proprietaria del codec) applicazioni di terze parti potrebbero continuare a supportarlo: tra queste c’è sicuramente FFMpeg — che inoltre si prepara a supportare un numero impressionante di decoder audio/video. Non c’è che augurare loro un buon lavoro!

Via | Phoronix

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venerdì 26 febbraio 2010

Boxee approda finalmente su Apple TV

pubblicato da fedmor in: Audio Video

Apple TV Con l’ultimo aggiornamento di Boxee uno degli aspetti che più ha demoralizzato gli utenti è stata la mancanza di un supporto stabile ad Apple TV — un device sempre più diffuso, anche in Italia. In realtà era già possibile installare il media center su quest’ultimo, ma solo a patto di conoscere e di saper utilizzare SSH (e ovviamente i comandi della shell).

Fortunatamente – rispetto ad altri progetti per cui è invece necessario attendere tempi molto lunghi – non c’è voluto molto perché la comunità si attivasse per sopperire alle carenze della beta di Boxee: allo scopo è stato “riesumato” atvusb-creator, un’applicazione per creare patch installabili su Apple TV OS.

Perché il metodo funzioni è necessario partire da Windows o, da OS X per creare uno stick USB contenete la patch: non è detto (sebbene resti improbabile) che non funzioni anche da Linux con Wine. La procedura completa e aggiornata è descritta sul forum di Boxee. Grazie a questo workaround è anche possibile avvalersi della nuova partnership con Redux.

giovedì 18 febbraio 2010

Boxee ha rilasciato un'altra beta

pubblicato da fedmor in: Audio Video

Boxee T-Shirt Ci sono voluti 28 giorni più del previsto per realizzarla e l’annuncio ufficiale è in ritardo di 37 rispetto alla roadmap, ma è uscita una seconda beta di Boxee — scaricabile per tutti dalla solita pagina di download. Sono stati risolti oltre 500 bug noti, per cui è fortemente consigliabile aggiornare la propria installazione nonostante a livello di feature non ci siano alcune novità.

Per il team di Boxee è anche il tempo di fare un bilancio del successo ottenuto in seguito al CES2010, che di fatto ha “lanciato” l’applicazione su larga scala: 150.000 nuovi utenti unici, 3 milioni di applicazioni installate e oltre 1,5 milioni di film ed episodi TV sono stati guardati tramite Boxee dalla seconda metà di gennaio.

Numeri cui non siamo poi così abituati in tempi tanto ristretti: è bastato un mese perché l’audience – soprattutto statunitense – si riversasse in massa su Boxee, sempre più convinto della prossima inaugurazione di servizi pay-per-view. E mentre in Italia ci si domanda quale sarà il destino dei provider di piattaforme audiovisive sul web, Boxee sarà in marzo alla conferenza di SXSW sul futuro della TV.

Rilasciati i Catalyst 10.2: risolvono i problemi con Ubuntu/Karmic

pubblicato da fedmor in: Video AMD

ATI Catalyst Anzitutto la vera notizia è che l’installazione questa volta funziona davvero: a meno di un mese dall’uscita dei Catalyst 10.1 arriva un aggiornamento che era invece previsto per la fine di marzo (quando uscirà la versione 10.3 o, 10.4). I problemi con la creazione dei pacchetti – che avevo accennato in precedenza – sono stati risolti e i driver sono finalmente compatibili con Karmic Koala.

Le novità prettamente legate a Linux – se si eccettua il reale supporto a Ubuntu 9.10, già annunciato per la versione 10.1 che invece richiedeva un workaround per la creazione dei pacchetti – non sono poi moltissime: si tratta essenzialmente del supporto ufficiale a openSUSE 11.2 e “ufficiosamente” si sta parlando dell’accelerazione Direct2D.

Per il supporto a X.Org 1.7 si dovrà attendere ancora, quindi niente pre-release di Ubuntu/Lucid: una lista di tutte le feature introdotte per sistema operativo è già stata pubblicata sul blog di AMD, su cui pure si trova il link al download dei driver. È consigliabile effettuare l’aggiornamento in ogni caso, perché risolve i bug precedenti — e sin dall’installazione non erano pochi.

martedì 16 febbraio 2010

TeleKast, un teleprompter open source

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Video

Vi capita di realizzare dei filmati che pubblicate online e siete stufi di perdere tempo ad imparare tutto a memoria o continuare a leggere da un foglio?

Se la risposta è affermativa allora la vostra soluzione si chiama TeleKast, un software che vi consente di avere un “gobbo” elettronico a portata di mano. Il software è stato rilasciato sotto licenza doppia Gplv2 e Mplv1.1 e vi permette di scegliere la modalità a voi più congeniale per far scorrere il testo.

Se vi interessa fare le cose un po’ più in grande e non vi va di spostare lo sguardo dalla videocamera al portatile poggiato a fianco potete provare a costruirvi un vero teleprompter come quelli usati in televisione come si vede in questo tutorial.

Via | TeleKast

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