martedì 16 marzo 2010

Tdpkg 1.0, velocizzare dpkg

pubblicato da Lpt on fire! in: Debian Ubuntu Open Source


Se usate un sistema basato su Debian avrete notato una certe lentezza durante la lettura del database dei pacchetti installati.

La causa è la lettura delle migliaia di file .list presenti in /var/lib/dpkg/info/. Per velocizzare le operazioni è stato più volte ipotizzata l’idea di passare ad un database. Luca Bruno non essendo stato ascoltato dai mantainer ha deciso di fare da sé con Tdpkg.

Si tratta di una libreria che intercetta le chiamate di dpkg caricata attraverso LD_PRELOAD. Tdpkg può funzionare sia con un db tokyocabinet che è più rapido oppure con sqlite che gestisce meglio la concorrenza. Quanto migliorano le prestazioni? Secondo l’autore si passa dai 14 secondi a soli 2 secondi.

Un ottimo risultato. Per provare dovrete compilare la libreria ed aggiungere un alias:
alias dpkg="LD_PRELOAD=/path/to/libtdpkg.so dpkg

Via | Lethalman

Ubuntu, Shuttelworth: bottoni a sinistra

pubblicato da Silvio Gulizia in: Ubuntu Canonical Open Source Apple


Mark Shuttleworth spiega perché i bottoni delle finestre in Ubuntu saranno a sinistra: “Moving everything to the left opens up the space on the right nicely, and I would like to experiment in 10.10 with some innovative options there”. Se infatti nella versione beta di Lucid Lynx i bottoni, spostati a sinistra nell’alpha release, potrebbero tornare a destra (e lo stesso Shuttleworth sembra annunciarlo per dare soddisfazione a tutti quelli che hanno proposto validi motivi per farlo), la strada per il successivo rilascio di Ubuntu è segnata.

A cosa serve lo spazio a destra? Si parla tanto della totale apertura ai social network, ma non sembra quello il luogo adatto. Cos’ha quindi in mente Shuttleworth? Per ora tocca aspettare. In fondo però non ci voleva molto a capire che quella in atto è una rivoluzione. Già dieci giorni fa lo stesso Shuttleworth aveva messo in chiaro sul suo sito il progetto di rivoluzione grafica che ha in mente per Ubuntu. Nessuno gli ha dato molto peso, forse perché il nuovo logo della distro non è effettivamente gran che. Ma cosa c’è dietro?

Canonical ha commissionato a Dalton Maag, società rinomata a livello internazionale per il disegno dei font, un “open font” tutto per Ubuntu che punterà su efficienza e leggibilità e farà il suo debutto con la release 10.10 e la versione definitiva del nuovo look di Ubuntu. E’ per questo che Lucid Lynx si è presentata con un aspetto stravolto: l’obiettivo evidente è coinvolgere ancora di più la comunità per mettere in piedi un look vincente. E se la prima impressione è che Ubuntu 10.4 Alpha assomigli tanto a Mac Os X Snow Leopard, è proprio forse perché così si è identificato il “nemico”.

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lunedì 15 marzo 2010

Metacity Window Buttons aiuta a scegliere la disposizione dei pulsanti su Ubuntu/Lucid

pubblicato da fedmor in: Ubuntu Gnome

Metacity Window Buttons

Da quando il tema di Ubuntu 10.04 LTS è stato finalmente rivelato le polemiche si sono spostate sul posizionamento dei bottoni a sinistra, secondo uno stile molto simile a OS X: si tratta indubbiamente di un aspetto marginale e secondario, ma la querelle è ancora piuttosto accesa. Per fortuna c’è uno strumento in grado di porre fine alle discussioni.

Sto parlando di Metacity Window Buttons, una semplice applicazione ospitata su Launchpad che consente di cambiare la posizione dei bottoni delle finestre in pochi clic: scaricato l’archivio è sufficiente lanciare lo script dalla shell perché il programma si avvii — non occorre alcuna installazione. E i cambiamenti sono immediati, a prescindere dal tema in uso.

Metacity Window Buttons funziona anche su Karmic Koala (per chi avesse installato i temi di Ubuntu/Lucid): si può scegliere d’impostare lo stile di OS X, quello di Ubuntu 10.04 – sempre a sinistra, ma con una disposizione invertita – oppure l’opzione “tradizionale” di GNOME, reimpostando le preferenze in default. Nulla di più semplice.

Via | LinuX Freedom for Live

martedì 09 marzo 2010

Ubuntu Lucid Lynx: i bottoni delle finestra a sinistra, ma il Forum li boccia

pubblicato da Silvio Gulizia in: Ubuntu Canonical Gnome



I bottoni a sinistra del nuovo look di Ubuntu Lucid Lynx non vanno proprio giù a molti utenti. A bocciare il lavoro degli sviluppatori del tema grafico è il sondaggio di Ubuntu Forums in cui il 75% dichiara di preferire i tasti a destra e solo il 9% plaude all’iniziativa. Subito si è animata una discussione senza pace il cui tema è: “Non vogliamo un clone del Mac”. Dibattito che potrebbe lasciare il segno, visto che è stato aperto proprio nella sezione dedicata ai test e alle discussioni sul nuovo Lucid Lynx. Per ora hanno votato poco più di 500 persone, ma per gli sviluppatori è se non altro un segnale.

Perché si discute così animatamente se di ufficiale non c’è ancora nulla? Perché da giorni gira per la blogosfera il changelog apparso venerdì e che dà una sorta di ufficialità ai bottoni a sinistra. Eccolo:

ght-themes (0.1.5.4) lucid; urgency=low
* debian/gconf-defaults:
- correctly set the wm buttons on the left corner

La cosa che più fa discutere del nuovo look di Ubuntu Lucid Lynx è proprio la posizione dei bottoni di comando delle finestre, apparsi spostati sulla sinistra nei primi screenshot del nuovo tema arancione-viola di default. Certo i pulsanti si possono riportare subito a destra come tanti raccontano di aver già intenzione di fare in giro per il web, per esempio Chimera Revo. Volendo possiamo anche scaricare il tema per vedere che effetto ci fa. Piccolo particolare: in questo caso, non essendo ancora nei repository lo spostamento dei bottoni a sinsitra, ce li dobbiamo spostare noi con cgonf-editor. Poi aggiungere il nuovo wallpaper e chiederci se il nuovo Mac look style, come da più suggerito, sia piacevole o meno. Su webupd8.org poi abbiamo un’analisi per filo e per segno delle somiglianze, che già anche noi di Oss avevamo segnalato.

I nuovi colori di Ubuntu

venerdì 05 marzo 2010

I temi Light e Dark di Ubuntu/Lucid sono disponibili per tutti

pubblicato da fedmor in: Ubuntu Gnome

Ubuntu Ambiance Soltanto ieri abbiamo introdotto anche su queste pagine il nuovo tema predefinito di Ubuntu 10.04 LTS – che ha subito sviscerato un’inevitabile sequela di polemiche, non soltanto qui – e nel frattempo anche Mark Shuttleworth ha parlato del brand della distribuzione. Però a qualcuno i temi potrebbero anche piacere e non è necessario installare Lucid Lynx per averli sul proprio desktop.

Ad esempio lo screenshot che appare su questa pagina è stato preso da Ubuntu/Karmic — per il quale la procedura funziona correttamente: sfortunatamente perché i temi (scaricabili per qualsiasi piattaforma) siano completi occorre aggiungere un repository PPA contenente l’engine Murrine per Gtk2+ più aggiornato. In caso contrario s’incontrerebbero degli artefatti grafici.

Il nome canonico dei temi è Radiance per Light e Ambiance per Dark: il fatto che le icone associate si chiamino “mono” – tanto per prevenire facili polemiche – non ha nulla a che vedere con il progetto di Novell (più probabilmente allude al cromatismo). È vero che i temi somigliano vagamente a OS X, più che altro per le icone di controllo delle finestre: forse + auspicabile un aumento del contrasto.

Via | WebUpd8

giovedì 04 marzo 2010

Ubuntu 10.4 Lucid Lynx: nuovo tema grafico

pubblicato da Silvio Gulizia in: OS GNU/*/Linux Ubuntu Canonical



Ubuntu abbandona il marrone e sceglie il viola per il nuovo rilascio previsto ad aprile. Ubuntu 10.4 Lucid Lynx, giunta alla release Alpha 3 e che sarà la nuova Lts, vestirà infatti un tema grafico impostato sull’arancione-viola anziché sul vecchio marrone-arancione-nero. Il cambio è stato fortemente voluto da Mike Shutterwolrd Shuttleworth, che lo aveva annunciato in una videointervista che abbiamo riportato. Shutterworld aveva riunito nel 2009 un piccolo gruppo di persone per lavorare al restayling prima di proporlo alla comunità.

Il tema “Human” lascia il posto alla nuova parola d’ordine, “light”, caldo e chiaro ma anche leggero, come deve essere un software. E quindi consumare le giuste risorse, funzionare bene ed essere facile da sistemare alla bisogna. Così i colori dello “human beings” lasciano il posto a quelli della leggerezza e della luce, come spiega l’annuncio sulk wiki della distro.

Il colore identificativo diventerà l’arancione, che già in parte lo era. Per certi aspetti però il nuovo look richiama molto quello di Mac OS X Leopard, con i tasti delle finestre (minimizza, ingrandisci e chiudi) che si spostano a sinistra e uno sfondo violaceo. Una rinfrescata è stata data anche al logo, reso più chiaro e definito.

La rivoluzione nasce dal desiderio di rivedere, dopo sei anni di attività, i valori chiave e l’identità della distribuzione. Per questo nel 2009 Shutterworld Shuttleworth ha raccolto attorno a sé un gruppo ristretto cui ha chiesto di riflettere su Ubuntu. Ecco le regole, senza sorprese, che vengono ribadite nell’annucio del nuovo look. Precisione: nessun eccesso, niente di più di quello che serve. Affidabililità, che poi significa sicurezza del sistema e dei suoi aggiornamenti. Collaborazione. E soprattutto libertà: “La nostra più grande missione è accelerare la diffusione e l’uso del free software affinché diventi uno standard”.

I nuovi colori di Ubuntu

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mercoledì 03 marzo 2010

Ubuntu/Lucid e iPhone: Canonical non c'entra

pubblicato da fedmor in: Ubuntu Mobile

iPhone Linux Negli ultimi giorni ha tenuto banco una querelle circa il supporto a dispositivi iPhone e iPod Touch su Linux e in particolare riguardo la terza release sperimentale di Ubuntu/Lucid: una discussione su Ubuntu Forums ha scatenato una serie di commenti che hanno portato a un epilogo molto più semplice di quanto si potesse immaginare. Per fortuna, oserei dire.

Che i device di Apple siano particolarmente “ostici” ai sistemi operativi diversi da OS X non è certo una novità (ed è uno dei motivi per cui non ne sono granché entusiasta) e se per Windows sono disponibili strumenti ufficiali con Linux ci si deve affidare alle fatiche degli sviluppatori della comunità: trovo che sia un paradosso, ma rischierei d’andare troppo fuori tema.

In sostanza il supporto a Rhythmbox e Nautilus non dipende direttamente da Canonical – come si pensava inizialmente – bensì è dovuto ai progressi di applicazioni come GtkPod che hanno raggiunto anche gli iPhone senza jailbreaking. Il ché significa che la procedura di sincronizzazione funziona anche su distribuzioni come Fedora 13 e non richiede software proprietario.

sabato 27 febbraio 2010

Lubuntu 10.04 LTS Alpha 3 è già molto convincente

pubblicato da fedmor in: Ubuntu Canonical

Lubuntu Per una release che disattende in parte le aspettative ce n’è almeno un’altra che appare subito convincente: mi riferisco a Lubuntu, che con Lucid Lynx Alpha 3 può già considerarsi abbastanza completa. Da diverso tempo seguiamo da vicino l’evoluzione di LXDE e sembra proprio che Lubuntu/Lucid sia l’esperienza più soddisfacente in questo senso: del resto gli stessi sviluppatori lo consigliano.

Se come browser è stato scelto Chromium per questioni legate alla leggerezza dell’intero sistema (Lubuntu è particolarmente consigliabile sull’hardware più datato), tutte le altre applicazioni rispecchiano appieno il ciclo di sviluppo di LXDE: soprattutto il display manager LXDM, che rimpiazza degnamente GDM.

Sono stati mantenuti pressoché tutti i programmi predefiniti di LXDE: Aqualung come media player, PCManFM per il browsing dei file, LXTerminal come emulatore della shell e qualche “integrazione” da XFCE – che parimenti si basa sulle Gtk – per completare la distribuzione. Potete già scaricare la ISO di Lubuntu/Lucid Alpha 3 (download diretto).

Lubuntu 10.04 LTS Alpha 3
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venerdì 26 febbraio 2010

È disponibile Lucid Lynx Alpha 3: poche le novità

pubblicato da fedmor in: Ubuntu Canonical

Ubuntu Nella tarda serata di ieri (considerando il fuso orario italiano) è stata rilasciata la terza alpha di Ubuntu/Lucid: nonostante le fiduciose aspettative è “slittata” la pubblicazione del nuovo tema grafico — tant’è che l’installazione e l’aggiornamento dalla release precedente mantengono Human. A livello globale le novità introdotte sono molto poche, eccettuando il consueto bug fixing.

Tornando agli annunci apparsi anche su queste pagine nelle ultime settimane, l’unica introduzione già attesa – oltre alla prima integrazione dei driver Nouveau per GPU nVidia – riguarda il plugin di Ubuntu One Music Store per Rhythmbox: ahimè, oltre al link presente sul player multimediale non c’è nulla di notevole.

In compenso Gwibber viene installato in default ed è integrato in MeMenu, il nuovo menù “sociale” di Ubuntu come applet per GNOME (in versione 2.29.1, nonostante sia formalmente la 2.30): lo sviluppo del client PyWebKitGtk è in fermento per l’inclusione dello stream di Facebook e quando possibile delle API di Google Buzz.

Ubuntu 10.04 LTS Alpha 3
Ubuntu 10.04 LTS Alpha 3Ubuntu 10.04 LTS Alpha 3Ubuntu 10.04 LTS Alpha 3Ubuntu 10.04 LTS Alpha 3

domenica 21 febbraio 2010

È pronto il tema che sostituirà Human in Ubuntu/Lucid

pubblicato da fedmor in: Ubuntu Canonical

In un’intervista registrata da Dell, Mark Shuttleworth ha annunciato che con Lucid Lynx esordirà il nuovo tema grafico di Ubuntu, destinato a soppiantare il vituperato Human — particolarmente atteso dagli utilizzatori della distribuzione.

Non sono ancora disponibili ulteriori dettagli: il fondatore di Ubuntu ha accennato a un tema “leggero” e secondo alcune indiscrezioni dovrebbe trattarsi di Elementary, già disponibile attraverso il repository PPA dei suoi sviluppatori.

Stando alla release schedule di Ubuntu/Lucid, il feature freeze per gli artwork dovrebbe scattare il prossimo 4 marzo: non manca molto perché sia possibile vedere in azione il nuovo tema, ma non sono stati predisposti degli screenshot all’uopo. Non resta che attendere.

Via | WebUpd8

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