
Rick Spencer di Canonical ha annunciato una modifica che riguarderà Firefox in Ubuntu 10.04.
Da quella versione il motore di ricerca predefinito cambierà da Google a Yahoo. Si tratta di un accordo per condividere i profitti stretto fra Yahoo e Canonical che spera in questo modo di incrementare i profitti grazie ai suoi utenti.
Ovviamente rimane la possibilità per tutti i riportare google come motore di ricerca predefinito o di scegliere quello che più si preferisce. Cosa ne pensate di questa scelta e soprattutto quale motore di ricerca utilizzerete?
Via | Phoronix
Alzi la mano chi pensava che Enlightenment avrebbe raggiunto la stabilità del DR17 entro Natale, come volevano i rumor: io – che sono piuttosto fatalista – non ci ho mai creduto troppo, eppure l’ho sperato vivamente. Perché avendolo provato (e soprattutto avendolo visto in azione su ARM) me ne sono innamorato subito.
Purtroppo così non è stato e nei repository ufficiali delle principali distribuzioni – nonostante il recente successo del desktop environment su alcuni sistemi embedded – è ancora presente l’ultima versione stabile, ovvero Enlightenment DR16. Che in realtà non è affatto male (e ha ottenuto l’ultimo aggiornamento completo lo scorso settembre), ma E17 è un altro pianeta.
La buona notizia è che almeno gli utenti di Debian, Fedora e Ubuntu potranno installarlo con un semplice clic, evitando i workaround da “smanettoni” che erano necessari fino a poco tempo fa — non tutti peraltro garantivano il successo dell’installazione: sono stati infatti predisposti dei repository ufficiali dai quali scaricare i pacchetti per la propria distribuzione (per dovere di cronaca, quelli per Fedora non sono aggiornati all’ultima versione della distribuzione).
Continua a leggere: Enlightenment DR17 non è stabile, ma ha un repository
Io comunque non la proverei, se non tramite una virtual machine: lo specifico proprio perché – data la mia natura da kamikaze – avevo già installato la prima alpha di Lucid Lynx ed effettuato da questa gli aggiornamenti previsti. Il risultato è stato un sistema che si riavviava repentinamente e in autonomia.
Un motivo c’è, anzi ce ne sono almeno due: Lucid Lynx Alpha 2 ha completato il passaggio da USplash a Plymouth — sebbene ancora non esista un’animazione predefinita in avvio, sostituita dal logo di Ubuntu. Effettivamente Plymouth funziona e se non è attivabile sulla scheda video in uso passa automaticamente al framebuffer più opportuno.
Nessuna modifica sui temi di default che rimangono gli stessi di Ubuntu/Karmic: qualche novità di relativo interesse riguarda il riposizionamento dei tab in Nautilus (che è aggiornato alla versione 2.29.2). L’aggiornamento da Ubuntu 9.10 è altrettanto “suicida”, perché essendo HAL deprecato cambia completamente la sequenza di boot — un altro motivo per cui il kernel e i pacchetti-base di Lucid Lynx possono confliggere col resto del sistema.

Ubuntu Tweak è un software che vi consente di personalizzare con più semplicità alcuni aspetti di Ubuntu 9.10.
La nuova versione 0.5.0 rimuove il supporto per Ubuntu 9.04 e tutte le distribuzioni più vecchie. Tra le novità una nuova interfaccia grafica con la possibilità di sincronizzare i dati attraverso internet, l’update manager ed il source center.
Sono supportate anche altre distribuzioni basate su Karmik come Linux Mint 8. Gli sviluppatori sono già al lavoro per la versione 0.6.0 che supporterà Ubuntu 10.04 LTS “Lucid Lynx”. Dopo il salto potete trovare un video che illustra le novità del software.
Sembra proprio che i contributori degli artwork della prossima Ubuntu 10.04 LTS stiano lavorando alacremente: non ci sono soltanto proposte per Plymouth – come abbiamo già visto con Space Sunrise – ma anche per Metacity.
Un esempio è costituito dal set di temi Impression e Night Impression, completi di sfondi consigliati — e già pronti per essere installati su qualsiasi distribuzione con GNOME 2.28 o, superiore.
L’autore degli artwork ha predisposto una galleria su Flickr che contiene tutti gli screenshot dei suoi lavori alla più alta risoluzione disponibile: i temi sono considerati in stato di alpha candidate e potrebbero subire delle modifiche dal parte del team Ayana di cui fanno parte.
Via | Web Upd8

GlusterFS è un sistema distribuito dotato di mirroring, fail over, striping, caching e molto altro.
Un progetto interessate che potete anche provare sul vostro server locale. HowToForge ha creato una semplice guida per Ubuntu 9.10 che vi spiega come creare alcuni volumi con cui fare delle prove dalla vostra macchina client.
Per approfondire i dettagli o abilitare particolari opzioni potete consultare la guida utente di GlusterFS.
Via | HotToForge
Com’è noto Ubuntu 10.04 LTS effettuerà finalmente il passaggio a Plymouth, ma non è ancora stato deciso con quale animazione d’avvio predefinita: ovviamente esistono già diverse proposte in merito. Tra queste una in particolare sta riscuotendo un discreto successo negli ultimi giorni.
Mi riferisco a Space Sunrise, la proposta dello sviluppatore tedesco Andre Schmidt che fa un po’ il verso al tema lunare di Fedora— anche nella scelta dei colori, che sostituiscono a quelli “freddi” della distribuzione di Red Hat degli equivalenti “caldi” sul tema di Ubuntu.
Forse questa è soltanto una mia suggestione… resta comunque difficile che Space Sunrise diventi la scelta di default su Lucid Lynx, a prescindere dall’effettiva release di un nuovo tema grafico per GNOME (più volte smentita). In ogni caso resterà disponibile sul repository di Gitorious e installabile come tema di terze parti.
KVM è una delle possibili soluzioni per la virtualizzazione nei sistemi operativi linux.
HowToForge ha creato una guida passo passo che consente all’utente di ubuntu 9.10 di creare, gestire e far girare una macchina virtuale su KVM spiegando tutti i vari punti.
Nella parte finale della guida viene illustrato il metodo per creare macchine virtuali che anziché usare dei file immagine lavorano direttamente su un logical volume LVM. Questa possibilità consente di fare operazioni di I/O meno dispendiose e di sfruttare tutte le altre funzionalità di lvm come la creazione di backup utilizzando gli snapshot.
Via | HowToForge

In Cina sono abituati a copiare tutto quello che viene prodotto in occidente e quella che vedete in copertina è una versione di Ubuntu modificata per sembrare esattamente come windows xp: Ylmf OS.
Il motivo che ha spinto questo gruppo di pirati cinesi è stato l’attacco portato da Microsoft nei confronti delle copie pirata di XP. Navigando nella pagina di download potete trovare 5 ISO da scaricare.
Sentite l’esigenza di provarlo sulla vostra ubuntu box? Allora seguite la guida XpGnome - Make Linux Look like Windows XP e guardate il video.

Ubuntu 10.04 Alpha 1 è stata rilasciata la settimana scorsa senza novità eclatanti, ma con un alcune modifiche importanti come la rimozione di HAL.
Nonostante in qualche caso le prestazioni non siano ancora esaltanti il tempo di boot per i netbook è sceso dai 59 secondi della 9.10 ai 24 secondi di questa alpha su un Dell mini 9. Con un Samsung NC10 si passa da 55 secondi a 23 secondi.
Presto entreranno anche le patch che fanno già parte del progetto Moblin 2 e che consentiranno di ridurre maggiormente i tempi della fase di boot. Lo scopo prefissato è quello di arrivare ai 10 secondi su una distribuzione con installazione standard.
Via | Phoronix