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SUSE

SUSE Manager, un pannello di controllo per i progetti di SUSE Studio

pubblicato da Federico Moretti in: SUSE Network Appliance

SUSE StudioSUSE Manager è un nuovo pannello d’amministrazione per gestire le applicazioni create da SUSE Studio, che risiedano in server esterni. Come altre risorse di SUSE per le network appliance, è proposto in versione gratuita – integrata nell’interfaccia web di SUSE Studio – o acquistabile per installazioni self-hosted della piattaforma.

Se, ad esempio, un’applicazione è predisposta per funzionare su piattaforme come EC2, SUSE Manager effettua automaticamente il bootstrap e permette di gestire la configurazione o l’aggiornamento da SUSE Studio. È disponibile tra le impostazioni delle appliance: chi avesse esigenze più specifiche può scaricarne una versione di prova.

L’accesso alle appliance riconosce sia il dominio, sia l’indirizzo del server sul quale risiedono. L’installazione di SUSE Manager nel proprio account di SUSE Studio, per quanto riguarda la versione integrata sui server di SUSE, avviene on demand al primo utilizzo del pannello di controllo: non è disponibile a priori, se non serve.

Via | SUSE

Nat Friedman, ideatore di SUSE Studio, è diventato il CEO di Xamarin

pubblicato da Federico Moretti in: SUSE C#

Xamarin - MonoXamarin, la nuova società fondata da Miguel De Icaza a seguito dell’acquisizione di Novell e SUSE da parte di Attachmate, ha un nuovo Chief Executive Officer (CEO). Si tratta di Nat Friedman che lascia la propria posizione di supervisore del progetto SUSE Studio. Friedman aveva fondato Ximian con De Icaza nel 1999, diventandone CEO.

Friedman ha un rapporto particolare con De Icaza, tanto da essere stato il co-fondatore delle due iniziative più ambiziose di quest’ultimo. Inoltre, ha già lavorato per Microsoft prima del passaggio a Novell. L’assunzione del ruolo di CEO in Xamarin è quasi una notizia scontata. Quanto resta da chiarire è la posizione di Microsoft.

Come ripetiamo dalla formalizzazione dell’accordo tra Novell e Attachmate, Microsoft non s’è ancora espressa sul futuro di Mono. Moonlight, il progetto con l’utenza più ampia, rischia di avere un’importanza sempre minore con l’abbandono di Silverlight per HTML5. E la “liberazione” del .NET Micro Framework non è d’auspicio per Mono.

Via | Nat Friedman

Snapper, uno strumento per gestire gli snapshot di Btrfs su openSUSE

pubblicato da Federico Moretti in: SUSE File system

YaSTSnapper è la soluzione di openSUSE per gestire gli snapshot di Btrfs: è costituita da due parti, una a riga di comando per Zypper e un’integrazione grafica con YaST. La prima parte è del tutto simile alla funzione di rollback già prevista da Fedora: la creazione degli snapshot è esclusivamente manuale e richiede l’uso del terminale.

In futuro, Snapper dovrebbe avere un’integrazione coi file manager di GNOME e KDE oltre alla possibilità di sfruttare Access Control List (ACL) e attributi estesi dei file system. Snapper prevede sostanzialmente due funzioni: mostra le differenze tra gli snapshot e procede al ripristino di quello desiderato. Entrambe hanno una GUI.

Una possibilità interessante è quella di configurare Snapper durante la fase d’installazione di openSUSE 11.4, rendendo più semplice l’integrazione degli snapshot di Btrfs sul proprio sistema. Ciò nonostante, Snapper non è ancora ufficialmente parte della distribuzione: è consigliabile farne uso solamente per fornirne dei feedback.

Via | openSUSE Lizards

openSUSE, Rolling release con Tumbleweed

pubblicato da Lpt on fire! in: SUSE


Se Ubuntu qualche giorno fa ha smentito di pensare ad una rolling release distro, sembra che in openSuse ci stiano pensando seriamente.

Greg Kroah-Hartman ha deciso di portare avanti questa proposta con il nome di openSUSE Tumbleweed, in pratica un repository dove raccogliere tutte le ultime versioni stabili dei pacchetti dopo un passaggio in Factory. Tumbleweed consentirebbe agli utenti di utilizzare pacchetti aggiornati, ma con una bassa probabilità di incontrare gravi problemi. Un buon servizio per quegli utenti che vogliono usare sempre i pacchetti più aggiornati per testare le ultime novità.

A prescindere dalla distro che utilizzare vi piace il concetto della rolling-release?

Via | OpenSuse

Novell presenta un video sulla crescita dell'utilizzo di SUSE Gallery

pubblicato da Federico Moretti in: SUSE Novell

Novell ha proposto SUSE Gallery in luglio e, nonostante il breve periodo d’attività, la piattaforma ha già riscosso un notevole successo. Al punto da farne un video, basato sui commit via Git. È interessante scoprire l’applicazione con cui è stato realizzato: Gource è un programma cross-platform per visualizzare l’attività dei VCS. Realizzarne dei video è semplice.

Via | SUSE Gallery

Nuova linea di portatili HP con SUSE 11

pubblicato da remo in: SUSE Novell HP

Nuovo HP ProBookHewlett-Packard ha recentemente lanciato una nuova linea di portatili economici per il settore business, gli HP ProBook, che offrirà su alcuni modelli la possibilità di preinstallare SUSE Linux Enterprise Desktop 11, la distribuzione commerciale sviluppata da Novell.

I ProBook serie “s”, le cui consegne sono cominciate da pochi giorni, hanno schermi da 14, 15 e 17 pollici e un prezzo di partenza di poco superiore ai 500$. Per le caratteristiche dettagliate vi rimandiamo ad un articolo degli amici di gadgetblog.it.

Per quanto mi riguarda, da appassionato di Open Source, mi fa sempre molto piacere che il primo produttore di personal computer al mondo continui a dare spazio a distribuzioni GNU/Linux sui propri modelli, anche quando si tratta di versioni commerciali. E voi cosa ne pensate?

Via | itrunsonlinux.com

Anche la Calabria sceglie l'Open Source

pubblicato da remo in: SUSE IBM Open Source

Bandiera CalabriaDopo il Ddl per il Software Libero approvato in Sardegna e il progetto per l’adozione di una piattaforma tecnologica “open” nel Lazio, ancora una buona notizia da una amministrazione regionale. La Regione Calabria ha infatti completato la migrazione del proprio sistema informativo ad una piattaforma completamente aperta, basata su un mainframe IBM z9 e sistema operativo zLinux SUSE.

Secondo gli specialisti di IBM, che hanno curato la migrazione guidati dai responsabili del Centro Elaborazione Dati (CED) della regione, l’adozione di soluzioni Open Source consentirà un risparmio considerevole nei costi di gestione dell’infrastruttura informatica, un miglioramento generale delle prestazioni e un maggiore controllo del sistema.

Sulla nuova piattaforma gireranno anche altri applicativi aperti, sviluppati internamente o da società locali per coprire aree specifiche, dalla gestione del personale ai servizi per cittadini e imprese. Un altro esempio dei vantaggi dell’Open Source, che favorisce la nascita nel territorio di un ecosistema di imprese impegnate nella fornitura di assistenza o nello sviluppo di software.

Via | Computerworld

Un processore dedicato a Linux nei nuovi portatili Dell Latitude

pubblicato da Andrea de Palo in: SUSE Hardware Dell

DellLe decisione di Asus di integrare nelle sue schede madri il sistema Linux-based SplashTop (di cui abbiamo già parlato più volte) sembra aver fatto scuola: tramite Engadget scopriamo infatti che Dell ha presentato un prodotto simile, chiamato Latitude ON.

A differenza di SplashTop, questa tecnologia risulta essere completamente indipendente dal resto del sistema, tant’è che per svolgere il suo lavoro sfrutta un processore ARM a basso consumo ed una memoria flash integrati nella scheda madre del laptop.

La distribuzione che anima Latitude ON non è, come ci si aspetterebbe, Ubuntu bensì una derivata di SUSE Linux Enterprise Desktop 10 che include un browser basato su Firefox ed una serie di applicazioni personalizzate come PIM e visualizzatori di documenti PDF/MS Office.

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SELinux entra in openSUSE

pubblicato da Andrea de Palo in: SUSE Novell Security openSUSE

openSUSEA partire da openSUSE 11.1, gli utenti SUSE avranno un’opzione aggiuntiva per quanto riguarda la scelta dei security-framework: oltre ad AppArmor sarà infatti aggiunto il supporto a SELinux. AppArmor continuerà comunque ad essere l’host intrusion prevention system di default e lo sarà anche in SUSE Linux Enterprise 11.

Tutte le componenti necessarie all’utilizzo di SELinux sono state aggiunte alla distribuzione del camaleonte ed il sistema inizialmente sviluppato dall’NSA troverà posto, come technology preview, anche in SUSE Linux Enterprise 11; tale decisione è stata presa per permette a tutte quelle società che si sono già standardizzate su SELinux di testare la versione enterprise senza richiedere cambiamenti alla loro infrastruttura.

Dopo il salto potrete trovare tutti i dettagli di questa decisione…

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Microsoft acquista voucher Novell per 100 milioni di dollari

pubblicato da Andrea de Palo in: SUSE Novell Microsoft

MicrosoftProsegue senza intoppi la collaborazione tra il colosso di Redmond e Novell, tant’è che Microsoft comprerà e rivenderà altre sottoscrizioni di supporto per SUSE Linux Enterprise Server. Due anni fa Microsoft acquistò voucher per un valore di 240 milioni di dollari mentre questa volta si limiterà all’equivalente di “soli” 100 milioni.

Susan Hauser, general manager di Microsoft per le partnership strategiche ed i brevetti, ha confermato che in passato alcuni voucher sono stati venduti al di sotto del loro valore d’acquisto, anche se nessuno di questi è stato ceduto gratuitamente.

via | Slashdot