Dopo l’acquisizione di Sun da parte di Oracle anche la commissione europea si sta muovendo.
Secondo il Wall Street Journal il 3 settembre si valuterà la situazione. Per ora l’antitrust europeo sta contattando le aziende che lavorano con MySQL con un questinario che contiene domande come: “Com’è cambiata la qualità di InnoDB da quando Innobase Oy fu acquisita da Oracle 4 anni fa?”.
Chi volesse partecipare può contattare la signora Vera Pozzato e richiedere una copia.
Via | ThinkPhp
Gli azionisti di Sun hanno approvato l’offerta di Oracle per l’acquisizione.
Quello che manca ora per ufficializzare il tutto è l’approvazione del ministero della giustizia statunitense. Sun stava perdendo denaro da tempo ed ha continuato fino al secondo trimestre di quest’anno.
Nonostante tutte le rassicurazioni però ci sono ancora dei dubbi nella comunità su quel che deciderà di fare la nuova dirigenza. Sicuramente entro la fine dell’anno la situazione sarà molto più chiara.
Via | Sun
Dopo l’acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle sono state molte le voci circolate in un senso o in un altro.
Secondo due persone di Sun che vogliono rimanere anonime sembra che l’azienda stia per cancellare il suo progetto per i chip Rock, che avrebbe dovuto rivitalizzare la compagnia.
Un progetto che ha alle spalle ben cinque anni di sviluppo. Michelle Parkinson, portavoce di Sun, non ha voluto commentare la fuga di notizie.
Via | OsNews
Il CEO di Sun Microsystems, Jonathan Schwartz, ha parlato nel suo blog del “Project Vector” che sarà svelato al JavaOne.
Project Vector viene descritto da Schwartz come un sistema per connettere le aziende di tutti i tipi e dimensioni con un miliardo di potenziali utenti in giro per il mondo. Gli sviluppatori potranno caricare i software sul sito per gli utenti del progetto e gli aggiornamenti avverranno attraverso il Java Update.
Secondo Schwartz il progetto, che probabilmente sarà chiamato Java Store, sarà unico per la sua vasta base di utenti. In questo periodo i dipendenti Sun non possono fare annunci senza il benestare di Oracle e quindi probabilmente si tratta di un’idea approvata anche da quest’ultima.
Via | Sun
Secondo gli analisti del settore probabilmente Oracle licenzierà quasi 10000 persone.
Secondo dati di Oracle i profitti, dopo l’acquisizione, diventeranno di 1,5 miliardi di dollari e di 2 miliardi per gli anni successivi. Secondo Toni Sacconaghi, un analista di Sanford C. Bernstein & Co., l’aumento dei profitti deriverà da licenziamenti.
I profitti di Sun, calcolati per il prossimo anno, ammontavano a 800 milioni di dollari, quasi la metà di quanto preventivato da Oracle. Per arrivare a quella cifra quindi ci sarà una riduzione di spese che si trasfomerà in una serie di licenziamenti dai 5500 ai 10000 lavoratori.
Dopo la notizia shock arrivata ieri dell’acquisizione di Sun da parte di Oracle, quest’ultima ha deciso di pubblicare un documento in cui cerca di rispondere ai molti interrogativi suscitati.
Uno dei punti è dedicato a MySQL e l’azienda afferma che andrà a inserirsi nella gamma di database insieme ad Oracle 11g, TimesTen, BerkeleyDb ed il motore transazionale InnoDB.
Nel documento vengono confermati i contratti già stipulati da Sun e proseguirà anche l’assistenza a tutti i clienti. La sezione hardware verrà potenziata per la produzione di soluzioni che consentano di migliorare le prestazioni dei software.
Via | Oracle
Nel pomeriggio è arrivata la notizia che Oracle ha comprato Sun Microsystems per 7,4 miliardi di dollari.
Un’acquisizione a sorpresa questa, dopo voci che la davano Sun nelle mani di Ibm. Sun oltre a Solaris e Java è anche proprietaria di famosi software come MySQL e VirtualBox.
Quali possano essere i prossimi sviluppi non possiamo ancora saperlo, ma Larry Ellison afferma che disporre di Java e Solaris porterà futuri vantaggi per i clienti. Ovviamente si riferisce ai clienti Oracle che avranno un sistema completamente integrato per le loro esigenze.

Sun Microsystems e Wind River hanno annunciato il porting delle specifiche Carrier Grade Linux alla famiglia di processori CMT (chip multi-threading) di Sun.
Sun ha dichiarato la disponibilità di Wind River Linux 3.0 per una serie di sistemi basati su UltraSPARC T2, tra cui un blade ATCA-compliant; Wind River quindi è la prima distribuzione CGL-compliant disponibile per processori CMT. Sempre secondo SUN questo dimostra l’apertura della piattaforma CMT, nonchè la crescente adozione di standard aperti come ATCA e CGL da parte del produttore di server. Sun offre inoltre la disponibilità di Ubuntu tra le opzioni per la famiglia di prodotti CMT.
Wind River Linux 3.0 , che ha raggiunto la certificazione CGL 4.0, è disponibile per i server rack Sun Netra Carrier Grade T5220 e il server blade Sun Netra CP3260 ATCA, e sarà ultieriormente estesa ad altri servers con processore UltraSPARC T2.
Via | Linuxdevices
Dopo un normale periodo di silenzio, Sun ha finalmente annunciato attraverso il sito ufficiale del progetto il rilascio di VirtualBox 2.1, famosissimo software multipiattaforma per la virtualizzazione di sistemi operativi.
Seppur sulla carta si tratti di un minor update, dando uno sguardo alla lista delle novità viene sicuramente da pensare il contrario. L’introduzione dal maggior impatto è senza ombra di dubbio quella riguardante l’accelerazione hardware; VirtualBox 2.1 supporta infatti (finalmente) OpenGL e nelle prossime release sarà anche integrato quello a DirectX.
A completare la lista delle migliorie vi è un riscritto motore NAT e l’aggiunta del supporto hardware ad Intel VT e AMD-V sui sistemi MacOS X. VirtualBox 2.1 nella versione OSE è liberamente scaricabile da questo indirizzo.
Arrivata in leggero ritardo rispetto a quanto scritto nella roadmap ufficiale del progetto, OpenSolaris 2008.11 si propone di replicare il discreto successo ottenuto dalla precedente release 2008.05 di cui vi abbiamo parlato qualche mese addietro.
Questa nuova versione integra alla perfezione GNOME 2.24, OpenOffice 3.0, Firefox 3 e molti software free/opensource come top, sudo ed emacs. Aggiunto un nuovo sistema di power management, Songbird e per quanto concerne la parte più “specialistica”, sono stati implementati pure WebStack, CherryPy, e DTrace per Ruby.
Piccola nota dolente di OpenSolaris 2008.11 è che è installabile esclusivamente ex-novo; niente aggiornamento dalla precedente versione dunque. Questo farà sicuramente storcere il naso a molti, però è da ricordare come il progetto sia relativamente nuovo ed ancora aperto a possibili future reinterpretazioni. C’è bisogno ancora di tempo per poter ammirare OpenSolaris lottare con le più famose distribuzioni Linux, ma quel giorno non pare più così remoto come poteva esserlo solo pochi mesi fa. Maggiori informazioni sul rilascio sono ovviamente disponibili sul sito ufficiale del progetto.
Via | Heise-online.co.uk