
Durante l’OpenSolaris Annual Meeting, avvenuto su IRC, Dan Roberts di Oracle ha rassicurato sul futuro di OpenSolaris.
Secondo quanto affermato da Dan, l’azienda continuerà a supportare il sistema operativo libero e parteciperà nello sviluppo con la comunità. Quindi se avevate paura che venisse cancellato il progetto dopo l’acquisizione potete ora stare più tranquilli.
La politica rispetto all’open source sarà la stessa di Sun e quindi alcuni progetti potrebbero rimanere codice proprietario come avveniva anche prima.
Via | SpCoast

Qualche giorno fa vi abbiamo dato la notizia dell’uscita di FreeBsd 8.0 con tutte le novità introdotte.
Phoronix ha provato a testare la velocità della nuova versione rispetto ad Ubuntu, Fedora ed OpenSolaris mantenendo anche la versione 7.2 come riferimento per poter quantificare i cambiamenti nelle prestazioni.
Purtroppo dai test effettuati la nuova versione di FreeBsd non sembra eccellere sulla concorrenza ed in alcuni casi peggiora rispetto alla precedente 7.2. Sarà interessante vedere i futuri risultati anche nei confronti di una debian/kfreebsd. Se qualche lettore avesse voglia di provare ci faccia sapere cosa emerge.
Via | Phoronix
È stata rilasciata la terza release, la 2009.06, di OpenSolaris, il sistema opensource rilasciato con licenza CDDL.
Numerose le novità introdotte da questa release:
Sul sito ufficiale sono disponibili, oltre all’annuncio del rilascio anche le release notes; infine è possibile trovare l’elenco dei mirror da cui scaricare l’ISO.
Via | Distrowatch
Anil Gulecha, Software Engineer e Community Leader di Nexenta Systems, ha annunciato ieri il rilascio di Nexenta Core Platform 2, distribuzione OpenSolaris che coniuga il kernel SunOS con il parco software di Debian e Ubuntu.
Questa release, basata sulla build 104+ di OpenSolaris e sui repository di Ubuntu 8.04 LTS, include versioni aggiornate di dpkg/apt, gcc, binutils, coreutils, perl, python, ruby e delle librerie Qt e GTK.
L’elenco completo delle novità è disponibile nelle note di rilascio, mentre per il download delle ISO vi rimandiamo al sito web di Nexenta.
Via | DistroWatch
Foto | Flickr

Phoronix Test Suite è un’insieme di programmi per testate e misurare le prestazioni in ambienti Linux.
Questo software è stato implementato con l’idea di effettuare bechmark in maniera semplice e riproducibile. È il frutto di anni di lavori e di sviluppo interno da parte di Phoronix fin dal 2004. È distribuito sotto licenza Gnu Gplv3.
Le caratteristiche:

Pochi giorni fa è stata rilasciata la versione 4 di Skype per sistemi Windows. Purtroppo gli utenti Linux sono fermi alla versione 2.0.0.72 ma qualcosa si sta muovendo. Interessanti novità su un nuovo rilascio per Linux si hanno da uno degli sviluppatori e riguardano:
le librerie audio e video sono state riscritte per correggere tutti i problemi che affliggevano le scorse edizioni, migliorando così il supporto per auricolari bluetooth e webcam. Sarà introdotta una nuova interfaccia grafica che permetta, in pochi click, di effettuare le più comuni operazioni, sarà anche implementata la chat-video full screen.
Per raggiungere il maggior numero di utenza, sarà aggiunto il supporto per sistemi come FreeBSD e OpenSolaris. Durante il 2009 si cercherà di aggiungere il supporto anche per distribuzioni Linux a 64-bit.
Per portare a termine questo lavoro Skype ha assunto sviluppatori esperti delle librerie Qt e nei prossimi mesi ne assumerà ancora.
Attendiamo speranzosi nuove notizie.
Via | andreagrandi.it
Arrivata in leggero ritardo rispetto a quanto scritto nella roadmap ufficiale del progetto, OpenSolaris 2008.11 si propone di replicare il discreto successo ottenuto dalla precedente release 2008.05 di cui vi abbiamo parlato qualche mese addietro.
Questa nuova versione integra alla perfezione GNOME 2.24, OpenOffice 3.0, Firefox 3 e molti software free/opensource come top, sudo ed emacs. Aggiunto un nuovo sistema di power management, Songbird e per quanto concerne la parte più “specialistica”, sono stati implementati pure WebStack, CherryPy, e DTrace per Ruby.
Piccola nota dolente di OpenSolaris 2008.11 è che è installabile esclusivamente ex-novo; niente aggiornamento dalla precedente versione dunque. Questo farà sicuramente storcere il naso a molti, però è da ricordare come il progetto sia relativamente nuovo ed ancora aperto a possibili future reinterpretazioni. C’è bisogno ancora di tempo per poter ammirare OpenSolaris lottare con le più famose distribuzioni Linux, ma quel giorno non pare più così remoto come poteva esserlo solo pochi mesi fa. Maggiori informazioni sul rilascio sono ovviamente disponibili sul sito ufficiale del progetto.
Via | Heise-online.co.uk
Cosa succede quando Sun investe su un sistema operativo che strizza l’occhio al desktop? Succede che dal cappello del prestigiatore non salta fuori un coniglio bensì una implementazione a codice aperto di quanto già visto in Apple Time Machine.
Time slider offre un sistema automatico di backup dei propri file basato sugli snapshot di ZFS e completamente integrato con Nautilus/GNOME. Tutte le opzioni sono comodamente raggiungibili dai menù di GNOME ed in pochi minuti si possono configurare gli intervalli di tempo tra uno snapshot e l’altro e le directory da monitorare.
Tramite Nautilus è possibile individuare l’arco di tempo coperto dai backup di una determinata directory, il numero di snapshot disponibili e l’occupazione totale su disco: i file sono accessibili in modalità sola lettura e possono essere recuperati tramite il copia-incolla,drag-and-drop o attraverso l’apposita funzione di recupero.
Continua a leggere: Time slider: Sun unisce GNOME, ZFS e i backup
In una recente intervista, il direttore della Linux Foundation Jim Zemlin ha dichiarato senza mezze parole che è arrivato il momento per Solaris di sgombrare il campo e cedere il passo a Linux. Zemlin ha affermato che il futuro sarà di Linux e Microsoft Windows, non Unix o Solaris, sostenendo che a Sun, HP ed IBM converrebbe abbandonare i loro Unix proprietari ed adottare direttamente il pinguino.
Sempre stando alle dichiarazioni di Zemlin, Solaris non avrebbe molte possibilità di sviluppo, anche a causa dei problemi finanziari di Sun, e funzionalità “minori” come ZFS e DTrace verrebbero acclamante solo da dipendenti dell’azienda.
Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con le idee espresse da Zemlin?
via | OSNews
MilaX è una distribuzione live-cd (avviabile anche da un dispositivo USB) di piccole dimensioni basata su Solaris Nevada. Nata come un esperimento per vedere quanto software per Solaris poteva essere contenuto in un miniCD è diventata una distribuzione di OpenSolaris completa.
MilaX è disponibile sia per x86 che per SPARC ed attualmente include i seguenti software: Beaver, Gtk-Terminal, Vim, Netsurf, Sylpheed, Midnight Commander, emelFM, XMMS, Epdfview, VNC viewer, Rdesktop, Nmap, gFTP, gPicview, Conky, XChat, Xpad, Transmission e tutte le altre utility richieste per poter sfruttare funzionalità di OpenSolaris come dtrace, zfs e brandz.
Esiste anche una versione server sprovvista di interfaccia utente ma inclusiva di Apache, PHP, Samba, NFS, GCC, GMake, Midnight Commander, Pine, Mutt, Elinks, Lynx ed altre utility.
MilaX: OpenSolaris in versione mini


via | DistroWatch