
In seguito alle parole di Jorge Castro riguardo CCSM (Compiz Config Settings Manager) e la sua UI piuttosto confusionaria, i ragazzi del gestore delle preferenze di Compiz hanno rilasciato una nuova versione di questo tool con un aggiornamento orientato a correggere questo “problema”.
Castro, aveva proposto di rimuovere CCSM addirittura dai repository date le numerose opzioni che potrebbero confondere l’utente e magari questo accidentalmente, potrebbe disattivare l’intero desktop. Per smentire questo, il ragazzi di CCSM hanno rilasciato una nuova versione decisamente più semplice, senza opzioni “difficili da capire” e quindi idonea a rimanere almeno nei repository.
Unity, nel suo ultimo rilascio ha introdotto la possibilità di personalizzare numerosi aspetti, quindi ora tool come MyUnity e CCSM dovranno fare un grande lavoro per emergere. Che ne sarà di Unity quando Compiz finirà il suo ciclo vitale?
Via | iloveubuntu

Gnome-Pie, uno degli app-launcher più interessanti per GNU/Linux è stato recentemente aggiornato da Simon Schneegans, che nella giornata di ieri ha rilasciato la tanto attesa versione 0.4, con tantissime e piuttosto importanti novità.
Tra le tante novità di questo importante rilascio è bene sottolineare il porting alle GTK+ 3, questo tanto atteso porting rende Gnome-Pie maggiormente integrato all’interno del desktop GNOME. Tra le altre novità troviamo un nuovo gestore delle preferenze, basato su alcuni mockup dello sviluppatore presentati in precedenza, la possibilità di modificare i vari launcher “direttamente” e dei miglioramenti a livello di stabilità e prestazioni.
Per conoscere ulteriori novità riguardo questo rilascio, possiamo visitare il sito dello sviluppatore e dare uno sguardo a questa pagina per trovare ulteriori informazioni. Come per le precedenti versioni e relativi rilasci è stato aggiornato il PPA ufficiale, che ci permetterà di installare con due click questa interessante applicazione.
Via | Simon Schneegans

Secondo quanto possiamo apprendere dal blog Konstantinos Smanis, nella giornata di ieri è stata rilasciata una nuova versione di GRUB2 Editor, la versione 0.5.5 che porta con sé interessantissime novità.
Siamo davanti principalmente ad una versione di bugfix, che in via del tutto eccezionale ha introdotto alcune features davvero interessanti come un supporto sperimentale a BURG, aggiunta la possibilità di disabilitare Plymouth e nuove traduzioni aggiornate. Le maggiori correzioni riguardano invece il riconoscimento di GRUB2 su Fedora e openSUSE e l’encoding per UTF-8.
Tramite la pagina “Downloads” del blog possiamo scaricare un pacchetto precompilato per tantissime distribuzioni come openSUSE, Fedora, Mandriva, Ubuntu e Arch Linux. Ulteriori dettagli su questo interessante rilascio possiamo trovarli all’interno del post di presentazione di questa versione 0.5.5 di GRUB2 Editor.
Via | Tranquillity

Ubuntu Tweak, il famoso tool di configurazione per Ubuntu e distro derivate ha rilasciato una versione di testing in attesa dell’arrivo della versione 0.6 stabile. Il tool che aiuta gli utenti meno esperti nella configurazione della propria distro, ha subito una vera e propria rivisitazione, come testimonia la nuova interfaccia grafica.
Questa nuova versione porta con se’ numerose features, iniziando dal supporto ad Unity, Unity 2D, Gnome Shell e a sorpresa anche a Linux Mint. Troviamo anche importanti correzioni e miglioramenti per Janitor, che ci permette di rimuovere files inutilizzati, pulire la cache del browser e rimuovere altri file che occupano spazio inutilmente nel nostro sistema, infine troviamo il supporto a quicklist di Unity che ci permette di avviare alcune sezioni di Ubuntu Tweak direttamente dal launcher.
È bene però notare che il supporto a Unity 2D e Gnome Shell è parziale infatti per ora si possono solamente aggiungere applicazioni e cartelle sul desktop; la sezione Unity Settings permette di settare Unity senza avviare CCSM. Interessante questo aggiornamento di Ubuntu Tweak, che da sempre aiuta i nuovi arrivati e i meno pratici a personalizzare il proprio sistema. Non ci resta che aspettare la versione stabile che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, intanto possiamo provarla su Ubuntu tramite l’apposito PPA.
Via | Ubuntu Tweak

Marlin, il nuovo file manager sviluppato da Ammonkey, piano piano sta diventando un prodotto sempre più completo. I ragazzi di OMG! UBUNTU! hanno testato l’ultimo aggiornamento disponibile nel PPA e ne hanno analizzato le novità.
Le novità introdotte nella build in questione danno a Marlin l’immagine e le funzionalità di file manager moderno. È possibile infatti comprimere i file direttamente da Marlin, questo non dipende più da Contractor e l’opzione “Apri nel terminale” è ora funzionante al 100%. Altra feature degna di nota è sicuramente la visualizzazione delle informazioni dei file, che con uno stile minimalistico ci mostra tutto quello che c’è da sapere in una unica finestra.
Marlin incarna in parte il concetto di browser moderno, che tanto manca ad Ubuntu e GNOME in generale dato che Nautilus, nonostante svolga il suo lavoro in modo eccellente risulta essere ormai troppo datato. Se Nautilus non dovesse essere aggiornato e modernizzato a dovere per GNOME 3.4 o al massimo per la versione 3.6, valutare Marlin sarebbe una buona idea.
Via | OMG Ubuntu

Il servizio di open mapping, OpenStreetMap ha recentemente lanciato un appello per raccogliere dei fondi per l’acquisto di un nuovo server. I componenti principali di OpenStreetMap sono attualmente ospitati in alcuni piccoli server dell Imperial e UCL colleges della London University. La OpenStreetMap foundation ha deciso di lanciare questo appello in quanto ritiene necessario acquistare un nuovo server per continuare a fornire un servizio e migliorarne l’affidabilità e le performance.
Il server verrà acquistato quando verrà raggiunta la somma di 15,000 pounds. Questo verrà utilizzato per scopi di valutazione e come ripiego nel caso il server esistenti dovessero andare in down, consentendo un rapido recupero in caso di problemi. Gli utenti potranno effettuare una donazione utilizzando PayPal e i più diffusi metodi di pagamento online.
Possiamo dare uno sguardo all’intero annuncio di Harry Wood sul blog ufficiale del progetto, considerando magari la possibilità di supportare OpenStreetMap. Per chi fosse interessato a questo indirizzo troviamo la pagina per le donazioni.
Via | OpenStreetMap

Marlin, il file manager nato dalle ceneri di Nautilus-elementary grazie ad una patch di Marco Trevisan, ha aggiunto il supporto alla progress bar di Unity.
Questo nuovo file manager, è opera di ammonkey, sviluppatore francese che ha collaborato per parecchio tempo con il team elementary OS, come testimonia anche il design moderno e minimale di Marlin. Purtroppo però con l’arrivo della notizia, i ragazzi di WebUpd8 hanno annunciato che Marlin non sarà più un software della scuderia elementary.
Lo sviluppo di Marlin quindi, proseguirà indipendentemente dal team elementary che ha contribuito parecchio a questo progetto, con patch, parti di codice e altri vari tweak. Questo inoltre è stato anche presentato e apprezzato durante lo scorso Ubuntu Developer Summit a Orlando, attirando l’attenzione di parecchi sviluppatori.
Se Nautilus comincia a suonare come troppo vecchio, se Marlin dovesse progredire a sufficienza perché non introdurlo di default su Ubuntu 12.10?
Via | WebUpd8

Nella giornata di ieri Oracle ha rilasciato la versione 4.1.6 di VirtualBox. La terza release per il ramo 4.1.x del software open source per la virtualizzazione aggiunge maggiore stabilità ed offre migliori prestazioni rispetto alle versioni precedenti.
Questo aggiornamento corregge un fastidioso bug che impediva l’utilizzo dell’accelerazione 3D su Fedora 15 che creava anche alcuni problemi in caso di virtualizzazione di Windows 7. Questo aggiornamento apporta ulteriori correzioni per Windows Display Driver Model (WDDM) su Windows 7 e Vista, migliora la compatibilità con le vecchie versione del kernel Linux. Sono state inoltre aggiornate le Guest Additions di Linux, Solaris e Windows per migliorare ad esempio il rilevamento di utenti loggati come guest.
Ulteriori dettagli, compreso di cambiamenti e bugfix vario possono essere ritrovati all’interno del changelog. La versione 4.1.6 è disponibile per il download per Windows, Mac OS X, GNU/Linux e Solaris. Come è giusto ricordare che Oracle VM VirtualBox è rilasciato sotto licenza GPLv2 mentre il meccanismo per aggiungere repository di terze parti per aggiungere add-on è rilasciato sotto licenza PUEL.
Via | VirtualBox

Synapse, il famoso launcher semantico molto simile a Gnome Do e Kupfer, basato su Zeitgeist si aggiorna e arriva alla versione 0.28, nome in codice Bobesin. Questa nuova release, porta con sé un nuovo tema chiamato “Side Doish” davvero molto vivace, una totale riscrittura della UI e dei nuovi plugin riguardanti i “Places” ed i “File Correlati.”
Ma non sono tutte qua le novità per questa release, infatti sul blog di Alberto, vengono citate ulteriori novità: sono state migliorate le prestazioni, è stato corretto il bug che creava parecchi problemi con i caratteri cinesi, è stata aggiunta la possibilità di incollare il testo con la scorciatoia shift+insert, ed è stato corretto il metodo di input tramite IBus; oltre ovviamente un bug fix generale.
Sempre dallo stesso blog appaiono anche alcune indiscrezioni sul futuro di Synapse:
Ora siamo pronti per incominciare i lavori per la versione 0.30, questo significa: GTK+3 (con annesso fantastico look and feel), Instant Messaging (si, finalmente), Azioni Complesse (come lo spostamento di file direttamente da Synaptic) e tanto altro.
Possiamo comunque seguire gli aggiornamenti di questo software, giorno per giorno grazie al PPA dello Synapse Core Team. Personalmente utilizzo da un po’ Synapse e mi sono sempre trovato davvero bene con questo tool e voi?

Lubuntu Software Center, è il nome della versione leggera del rinomato Software Center di Ubuntu ma per Lubuntu, come si evince dal nome. L’ambizioso e allo stesso tempo interessante progetto, è portato avanti da Stephen Smally, e punta a diventare l’alternativa al prodotto Canonical che come sappiamo non offre eccellenti prestazioni su macchine non molto recenti.
Smally quindi, è voluto per venire incontro a tutti gli utenti Lubuntu/LXDE che per installare un qualsiasi software, devono utilizzare o la linea di comando oppure Synaptic, storico tool di Michael Vogt.
L’obbiettivo principale del progetto, è quello di mettere la distro di Mario Behling e del suo team al passo delle altre *buntu. Questo, si basa sul concetto moderno di “App Store”, davvero di moda in questi ultimi mesi. A differenza del “fratello maggiore”, il Lubuntu Software Center gestirà le applicazioni come un vero e proprio store online; quindi per installare un software, sarà necessario prima aggiungerlo al carrello chiamato “Basket Apps” e successivamente procedere all’installazione.
Questo tool non è indirizzato solamente ai nuovi utenti, infatti dal menù è possibile selezionare la voce “Avanzato” per visualizzare sia i software sia le librerie disponibili. Se siamo in possesso di una macchina datata con Lubuntu magari, e non sappiamo attendere la versione definitiva, non ci resta che aggiungere questo PPA e installare il pacchetto lubuntu-software-center.
Via | Launchpad