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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-22T13:50:11+00:00</updated>
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    <title type="html">Rilasciata Zenwalk 6.4 Gnome</title>
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    <author>
      <name>sigul</name>
    </author>
    <published>2010-06-14T11:00:53+00:00</published>
    <updated>2010-06-14T11:00:53+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>slackware gnome</dc:subject><dc:subject>zenwalk 6.4</dc:subject><dc:subject>zenwalk gnome</dc:subject><dc:subject>zenwalk slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gli sviluppatori di Zenwalk, distribuzione Slackware based e desktop oriented, hanno annunciato il rilascio della versione 6.4 con desktop Gnome, dopo quella tradizione con Xfce disponibile da un paio[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6372/rilasciata-zenwalk-64-gnome"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/zenwalk-64-gnome/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/ossblog/zenwalk-64-gnome/zenwalk1.jpg" alt="" width="586" height="440" /></a><br clear="all" /><br />
Gli sviluppatori di Zenwalk, distribuzione Slackware based e desktop oriented, hanno annunciato il rilascio della <a href="http://www.zenwalk.org/modules/news/article.php?storyid=112">versione 6.4 con desktop Gnome</a>, dopo quella tradizione con <a href="http://www.zenwalk.org/modules/news/article.php?storyid=107">Xfce</a> disponibile da un paio di settimane.</p>
<p>L&#8217;ultima release di Zenwalk monta il<strong> kernel 2.6.33.4</strong> e utilizza <strong>Gnome 2.28.2</strong> su <strong>Xorg 7.5</strong>. Gnome è completato con l&#8217;aggiunta di <a href="http://projects.gnome.org/gst/">gnome-system-tools</a> per la gestione del desktop e con <a href="https://launchpad.net/gnome-disk-utility">gnome-disk-utility</a> per quella dei dischi, al posto di Gparted. Sono inclusi software come <strong>Pidgin 2.7.0</strong> per le chat,<strong> Goobox 2.1.1</strong> per la musica, <strong>Geany 0.8.1</strong> per gli sviluppatori, <strong>OpenOffice.org 3.2.0</strong> (personalizzato e velocizzato) come suite office.</p>
<p>L&#8217;uso del kernel 2.6.33.4 porta grosse novità, grazie al supporto al nuovo BFS scheduler disegnato per ottimizzare le prestazioni su pc multi-core. Una miglior risposta delle applicazioni grafiche e del real-time sonoro sono le cose di cui vanno orgogliosi gli sviluppatori. </p>
 <p>Le principale novità sono il ritorno del pannello di gnome alla versione originale e non modificata da Zenwalk. Inoltre, il processo di spegnimento è stato velocizzato; così come il già veloce avvio grazie all&#8217;uso di udev 1.5.1; si possono ora montare le partizioni Ntfs al boot senza problemi; è stato risolto il problema del plugin di Youtube in Totem. Infine, Samba è stato downgradato per risolvere un problema di network browsing.</p>
<p>Non pensiate che Zenwalk sia difficile da usare perché basata su Slackware. Innanzitutto, è una distro dotata di moltissimi pacchetti precompilati facilmente accessibili <a href="http://packages.zenwalk.org/">on line</a>. Inoltre la lettura di un breve, ma completo <a href="http://manual.zenwalk.org/">manuale</a> è più che sufficiente per cominciare a usarla (peccato non ci sia in italiano però).</p>
<p>Una distro da provare per capire quanto sia distante l&#8217;assunto &#8220;Slackware è difficile&#8221; o quello &#8220;Slackware è solo per gente che compila ogni pacchetto&#8221;. D&#8217;altra parte, degli strumenti disponibili per una <a href="http://www.ossblog.it/post/6087/slackware-installazione-pacchetti-e-risoluzione-dipendenze/">gestione semplificata dei pacchetti </a>su questa distro ci eravamo già occupati.</p>
<p>Attenzione se volete provarla. La distribuzione live è ancora ferma alla versione 6.0.1, dovete quindi installarla su una macchina virtuale o con Unetbootin (che però non vi fornisce l&#8217;utlima versione, scaricate e usate l&#8217;immagine iso). Inoltre, nel caso si presentasse un segmentation fault per Icecat, Icedove e OpenOffice, basta aggiornare i pacchetti tramite Netpkg.</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/zenwalk-64-gnome/'>Zenwalk 6.4 Gnome</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/zenwalk-64-gnome/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/zenwalk-64-gnome/thn_zenwalk1.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/zenwalk-64-gnome/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/zenwalk-64-gnome/thn_zenwalk2_02.png" alt="" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/zenwalk-64-gnome/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/zenwalk-64-gnome/thn_zenwalk3_02.png" alt="" width="130" height="96" /></a></p>
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    <title type="html">Slackware, installazione pacchetti e risoluzione dipendenze</title>
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    <author>
      <name>sigul</name>
    </author>
    <published>2010-04-15T13:00:47+00:00</published>
    <updated>2010-04-15T13:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>netpkg</dc:subject><dc:subject>slackware dipendenze</dc:subject><dc:subject>slackware pacchetti</dc:subject><dc:subject>slackware zenwalk</dc:subject><dc:subject>slackyd</dc:subject><dc:subject>zenwalk dipendenze</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Compilare i pacchetti e risolvere le dipendenze è uno dei motivi che tiene molte persone lontano da Slackware, una delle più vecchie e rigide distribuzioni linux. Non tutti però sanno che ci sono[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6087/slackware-installazione-pacchetti-e-risoluzione-dipendenze"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/slackwarepacchetti.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="280" alt="" />Compilare i pacchetti e risolvere le dipendenze è uno dei motivi che tiene molte persone lontano da <a href="http://www.slackware.com/">Slackware</a>, una delle più vecchie e rigide distribuzioni linux. Non tutti però sanno che ci sono molti strumenti per semplificarsi la vita, quando proprio non abbiamo voglia di smanettare e vogliamo un po&#8217; la pappa pronta come gli utenti delle altre distro.</p>
<p>Detto che compilare un po&#8217; se avete scelto Slackware è un obbligo (in fondo molte volta bastano tre comandi: ./configure ; make ; sudo make install) e che comunque <a href="http://www.slackpkg.org/">slackpkg</a> è lo strumento convenzionale per installare i pacchetti, quando volete potete trovare moltissimi pacchetti precompilati su <a href="http://www.slacky.eu/aadm/pkgs/index.php?sear=&#038;ver=13">Slacky.eu</a>, comunità italiana di Slackware, oppure sul sito di <a href="http://packages.zenwalk.org/">Zenwalk</a>, una distro basata su Slackware e nata proprio per rendere facile (fin troppo) l&#8217;uso della distribuzione mantenuta da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Volkerding">Patrick Volkerding</a>. I pacchetti si installano poi con i <a href="http://www.slackware.com/config/packages.php">normali strumenti di Slackware</a>. Altri pacchetti si possono cercare su <a href="http://linuxpackages.net/">linuxpackages</a>, che tiene aggiornate anche le dipendenze.</p>
<p>Per non rinunciare completamente alla compilazione, c&#8217;è <a href="http://asic-linux.com.mx/~izto/checkinstall/">Checkinstall</a>, strumento che compila i sorgenti e crea il pacchetto da installare. Altrimenti ci si può affidare agli <a href="http://slackbuilds.org/">slackbuilds</a>, script per la compilazione automatica dei pacchetti che risolvono alcuni problemi come l&#8217;aggiornamento delle versioni e la produzione di note sulle flag di configurazione usate.</p>
 <p>Slacky propone anche un ottimo strumento per la ricerca dei pacchetti e l&#8217;aggiornamento dell&#8217;intera distribuzione: <a href="http://www.slacky.eu/aadm/pkgs/index.php?sear=slackyd&#038;ver=13">slackyd</a>. Funziona a riga di comando ma è semplicissimo da usare e soprattutto si occupa anche di suggerire l&#8217;installazione delle dipendenze. O meglio, di scaricarle, perché poi bisogna procedere all&#8217;installazione dei pacchetti scaricati in /var/slackyd/ manualmente (installpkg nome pacchetto) o tramite pkgtool, strumento che usa ncurses per installare e rimuovere pacchetti. </p>
<p>Ancora di più offre <a href="http://packages.zenwalk.org/?p=netpkg-4.6-i486-62.1.tgz&#038;zversion=current">netpkg</a>, strumento di Zenwalk che oltre a essere disponibile da riga di comando ha pure un&#8217;interfaccia grafica e installa e aggiorna direttamente i pacchetti scaricati, anche se non consente di rimuoverli. </p>
<p>Sempre per quanto riguarda le dipendenze, si può procedere anche con <a href="http://www.kernel.org/doc/man-pages/online/pages/man1/ldd.1.html">ldd</a> (list dynamics libraries), comando che consente di vedere le <a href="http://a2.pluto.it/a2704.htm">librerie dinamiche</a> installate e mancanti per un singolo eseguibile. Per usarlo basta cercare il file che lancia l&#8217;applicazione che volete usare (es: which terminal) e poi chiedere che dipendenze insoddisfatte ci sono (ldd /usr/bin/terminal). Se ci viene risposto &#8220;not a dynamic libraries&#8221;, significa che siamo alle prese con un file che non ha dipendenze dinamiche.</p>
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    <title type="html">Linux, i 3 capostipiti delle distribuzioni moderne</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-03-05T13:59:41+00:00</published>
    <updated>2010-03-05T13:59:41+00:00</updated>
    <dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>red-hat-enterprise-linux</dc:subject><dc:subject>distro timeline</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ogni giorno vediamo distribuzioni nascere e morire dopo aver conquistato una fetta di utenti.
Quasi tutte però sono le figlie, più o meno distanti, di tre importanti distro: Debian, RedHat e[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5887/linux-i-3-capostipiti-delle-distribuzioni-moderne"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/distro_timeline.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="342" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Ogni giorno vediamo distribuzioni nascere e morire dopo aver conquistato una fetta di utenti.</p>
<p>Quasi tutte però sono le figlie, più o meno distanti, di tre importanti distro: <a href="http://www.ossblog.it/categoria/debian">Debian</a>, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/redhat">RedHat</a> e <a href="http://www.ossblog.it/categoria/slackware">Slackware</a>. Quasi sempre alla partenza di un nuovo progetto c&#8217;è qualcuno che si chiede, giustamente, &#8220;<em>si sentiva veramente la mancanza di questa distro?</em>&#8220;. Purtroppo nessuno può soddisfare i requisiti di tutti.</p>
<p>Se si è generalisti non si può andare incontro facilmente alle richieste di alcuni utenti particolari. Se si è di nicchia non si verrà utilizzati dall&#8217;utente medio.</p>
 <p>
Secondo i dati di DistroWatch da Slackware sono nate 66 distro, mentre da Red Hat circa 40 a cui bisogna aggiungere circa 80 figli di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/fedora">Fedora</a>. Debian supera tutti con oltre 250.</p>
<p>Per avere un&#8217;idea dell&#8217;evoluzione delle distribuzioni <a href="http://www.ossblog.it/categoria/linux">linux</a> nel corso degli ultimi 18 anni potete visualizzare la <a href="http://s.linux-mag.com/i/articles/7721/gldt102.png">Gnu/Linux distro timeline</a> aggiornata al 2010.</p>
<p>Via | <a href="http://www.linux-mag.com/cache/7721/1.html">LinuxMag</a></p>
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    <title type="html">Rilasciata Bluewhite64 Linux 13.0</title>
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    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2009-09-10T00:37:54+00:00</published>
    <updated>2009-09-10T00:37:54+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>13.0</dc:subject><dc:subject>64 bit</dc:subject><dc:subject>bluewhite</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Fino a pochi giorni fa eravamo abituati a vedere Slackware e Bluewhite64 Linux come due distribuzioni praticamente uguali, ma differenziate dal target di architetture al quale si rivolgevano.
Col[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5190/rilasciata-bluewhite64-linux-130"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/bluewhite.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="91" alt="" />Fino a pochi giorni fa eravamo abituati a vedere <a href="http://www.ossblog.it/categoria/slackware">Slackware</a> e Bluewhite64 Linux come due distribuzioni praticamente uguali, ma differenziate dal <em>target</em> di architetture al quale si rivolgevano.</p>
<p>Col <a href="http://www.ossblog.it/post/5165/rilasciata-slackware-linux-130">rilascio di Slackware 13.0</a> però le cose sono un po&#8217; cambiate poichè per la prima volta gli sviluppatori della &#8220;<em>madre di tutte le distro</em>&#8221; hanno deciso di rendere disponibile una versione adatta anche a sistemi 64-bit. L&#8217;interrogativo sorge dunque spontaneo: quanto ha ancora da vivere Bluewhite64?</p>
<p>La risposta è&#8230;molto! Il capolinea infatti sembra piuttosto lontano: i numerosi fan che questa distribuzione è riuscita ad accontentare in poco più di 3 anni di sviluppo costante potranno contare su un Kernel 2.30.5, su un aggiornato X.org 1.6.3, su <a href="http://www.ossblog.it/categoria/kde">KDE</a> 4.3.1, su <a href="http://www.ossblog.it/categoria/xfce">XFCE</a> 4.6.1 e soprattutto sull&#8217;esperienza maturata nel <em>vedere le cose</em> a 64-bit.</p>
 <p>Driver, librerie e utility di vario genere sono ottimizzate per funzionare esclusivamente su questo genere di architettura e ci vorrà del tempo prima che in casa Slackware si potranno raggiungere gli stessi risultati.</p>
<p>Maggiori informazioni su Bluewhite64 Linux 13.0 sono reperibili sul <a href="http://www.bluewhite64.com/announce-13-0.html">comunicato del rilascio</a>, sul <a href="http://www.bluewhite64.com/changelogs-for-stable-current-live-disk-trees.html">changelog</a> e, più in generale, sul <a href="http://www.bluewhite64.com/">sito ufficiale del progetto</a>.</p>
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    <title type="html">Rilasciata Slackware Linux 13.0</title>
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    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2009-08-31T17:29:42+00:00</published>
    <updated>2009-08-31T17:29:42+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>13.0</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>rilascio</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La notizia non è di certo fresca di giornata ma dopo una &amp;#8220;pausa forzata&amp;#8221; non possiamo non esordire col darvi l&amp;#8217;importante annuncio del rilascio di Slackware Linux[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5165/rilasciata-slackware-linux-130"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/slackwarelogo180.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="176"/>La notizia non è di certo fresca di giornata ma dopo una &#8220;<em>pausa forzata</em>&#8221; non possiamo non esordire col darvi l&#8217;importante annuncio del rilascio di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/slackware">Slackware Linux</a> 13.0.</p>
<p>Questa versione, che di fatto va a sostituire la precedente release 12.2 la quale ha esordito nel dicembre scorso, incorpora un <a href="ttp://www.ossblog.it/categoria/kernel">kernel</a> 2.6.29.6 e si presenta per la prima volta, ufficialmente, anche nel <em>formato</em> a 64 bit. Il comparto grafico è affidato di default a <a href="http://www.ossblog.it/categoria/xfce">XFCE</a> 4.6.1 ma per i più esigenti è possibile scegliere pure il più elegante <a href="http://www.ossblog.it/categoria/kde">KDE</a> 4.2.4; altri aggiornamenti importanti sono stati quelli eseguiti a carico delle librerie di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/apache">Apache</a>, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/perl">Perl</a> e <a href="http://www.ossblog.it/categoria/python">Python</a> mentre per quanto riguarda il fronte browser è facile notare la presenza <a href="http://www.ossblog.it/tag/firefox">Firefox</a> 3.5.2.</p>
<p>Altre informazioni sul rilascio in questione sono reperibili dalle <a href="http://www.slackware.com/releasenotes/13.0.php">release notes</a> e dal <a href="ftp://slackware.osuosl.org/pub/slackware/slackware-13.0/CHANGES_AND_HINTS.TXT">changelog ufficiale</a>. Slackware linux 13.0 è disponibile per il download da <a href="http://slackware.com/getslack/">questo indirizzo</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=05644">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Rilasciata Bluewhite64 Linux 12.2</title>
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    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-12-17T12:00:15+00:00</published>
    <updated>2008-12-17T12:00:15+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>12.2</dc:subject><dc:subject>bluewhite</dc:subject><dc:subject>bluewhite64</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[A neanche una settimana di distanza dal rilascio della versione 12.2, eccoci qui oggi ad annunciarvi la disponibilità del più importante port (non ufficiale) di Slackware Linux su piattaforme con[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4584/rilasciata-bluewhite64-linux-122"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Bluewhite64122IsOut2.png" class="post" align="left" border="0" width="240" height="180" alt="" />A neanche una settimana di distanza dal <a href="http://www.ossblog.it/post/4579/disponibile-slackware-linux-122">rilascio</a> della versione 12.2, eccoci qui oggi ad annunciarvi la disponibilità del più importante port (non ufficiale) di Slackware Linux su piattaforme con architettura x86_64.</p>
<p>Stiamo parlando ovviamente di <a href="http://www.bluewhite64.com">Bluewhite64</a> le cui caratteristiche generali sono praticamente le medesime della versione i386; giusto per rinfrescarvi la memoria vi segnaliamo il kernel 2.6.27.7, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/KDE">KDE</a> 3.5.10, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/XFCE">XFCE</a> 4.4.3, <a href="http://www.ossblog.it/tag/firefox">Firefox</a> 3.0.4 e Thunderbird 2.0.0.18. Inoltre, anche in questa versione è stato migliorato il supporto ad HAL ed a LVM (Logical Volume Manager).</p>
<p>Per maggiori informazioni potete far riferimento al ben scritto <a href="http://www.bluewhite64.com/announce-12-2.html">comunicato ufficiale</a>; l&#8217;immagine ISO LiveDVD pesa all&#8217;incirca 4GB ma in alternativa è possibile optare per la versione direttamente installabile distribuita in tre CD.</p>
<p>Via | <a href="http://news.softpedia.com/news/Bluewhite64-12-2-Is-Out-100108.shtml">Softpedia</a></p>
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    <title type="html">Disponibile Slackware Linux 12.2</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/post/4579/disponibile-slackware-linux-122/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-12-13T12:21:07+00:00</published>
    <updated>2008-12-13T12:21:07+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>12.2</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come promesso solo una decina di giorni fa, in tempi assolutamente brevi per il progetto Slackware si è passati dalla Release Candidate alla versione definitiva della distribuzione in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4579/disponibile-slackware-linux-122"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/slackwarelogo180.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="176"/>Come promesso solo una decina di giorni fa, in tempi <em>assolutamente</em> brevi per il progetto <a href="http://www.ossblog.it/categoria/slackware">Slackware</a> si è passati dalla <a href="http://www.ossblog.it/post/4555/disponibile-slackware-linux-122-rc1/">Release Candidate</a> alla versione definitiva della distribuzione in questione.<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Volkerding"><br />
Patrick Volkerding</a> ha difatti ufficializzato tramite un più che esaustivo <a href="http://www.slackware.com/announce/12.2.php">comunicato</a> la resa disponibilità di Slackware 12.2. Grazie a questo update i programmatori sono riusciti a perfezionare molti piccoli punti deboli del progetto ed oltre all&#8217;integrazione del nuovo Kernel 2.6.27.7 (con tutti i vantaggi del caso), ecco <strike>apparire</strike> migliorare il comodo supporto ad <a href="http://freedesktop.org/wiki/Software/hal">HAL</a> (Hardware Abstraction Layer).</p>
<p>Impossibile come sempre segnalare tutte le modifiche tra un passaggio di versione e l&#8217;altro; il consiglio è di nuovo quello di andare a dare uno sguardo al veramente ben steso <a href="http://www.slackware.com/announce/12.2.php">comunicato ufficiale</a> ed alla <a href="ftp://ftp.slackware.com/pub/slackware/slackware-12.2/PACKAGES.TXT">lista dei pacchetti</a> definitiva. Per i più frettolosi invece ecco il <a href="http://slackware.com/getslack/">link alla pagina del download</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=05234">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Disponibile Slackware Linux 12.2 RC1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4555/disponibile-slackware-linux-122-rc1" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4555/disponibile-slackware-linux-122-rc1/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-12-04T08:00:17+00:00</published>
    <updated>2008-12-04T08:00:17+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Manca ormai poco al prossimo piccolo bump di versione per la famosissima distribuzione Linux firmata Patrick Volkerding. Questo è quanto si evince dallo spartano comunicato apparso nella giornata di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4555/disponibile-slackware-linux-122-rc1"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/slackwarelogo180.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="176"/>Manca ormai poco al prossimo piccolo bump di versione per la famosissima distribuzione Linux firmata <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Volkerding">Patrick Volkerding</a>. Questo è quanto si evince dallo <a href="http://www.slacky.eu/rss-current/changelog-current.php?entry=19da0c95b434271c074d5aa3a19e543b">spartano comunicato</a> apparso nella giornata di ieri il quale annuncia in toni sommessi l&#8217;effettiva disponibilità di Slackware 12.2 RC1.</p>
<p>Con un altro paio di aggiustamenti, qualche bugfix e qualche aggiornamento qua e la si arriverà in <em>tempi relativamente brevi</em> alla prossima release per la distribuzione che ha fatto da precorritrice a tutte le distribuzioni moderne.</p>
<p>Nello stesso <a href="http://www.slacky.eu/rss-current/changelog-current.php?entry=19da0c95b434271c074d5aa3a19e543b">comunicato del rilascio</a> viene anche annunciato che i cambiamenti maggiori saranno ovviamente apportati nella futura release 13.0 e un po&#8217; a sorpresa viene dichiarata &#8220;probabile&#8221; la transizione a <a href="http://www.ossblog.it/categoria/kde">KDE4</a> proprio con il prossimo, passatemi l&#8217;espressione, major update.</p>
<p><em>Grazie a <a href="http://www.ossblog.it/user/johnnymnemonic">johnnymnemonic</a> per la segnalazione.</em></p>
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    <title type="html">GSlacky-2.24.0: come ti installo GNOME su Slackware</title>
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    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-10-25T07:00:37+00:00</published>
    <updated>2008-10-25T07:00:37+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>desktop</dc:subject><dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>gslacky</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Da ormai diversi anni Slackware non include più GNOME ed il compito di provvedere alla fornitura di questo desktop environment è completamente delegato ai progetti comunitari. I ragazzi di Slacky.eu[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4495/gslacky-2240-come-ti-installo-gnome-su-slackware"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/gnomeslacky_180.png" class="post" align="left" border="0" width="180" height="173" alt="GSlacky" style="border-color: white;" />Da ormai diversi anni Slackware non include più GNOME ed il compito di provvedere alla fornitura di questo desktop environment è completamente delegato ai progetti comunitari. I ragazzi di <a href="http://www.slacky.eu">Slacky.eu</a> sono tra i più attivi ed il loro <a href="http://www.ossblog.it/tag/gslacky">GSlacky</a> rappresenta sicuramente uno dei mezzi migliori per &#8220;stampare&#8221; l&#8217;impronta di GNOME sulla propria Slackware.</p>
<p>A tal proposito giusto una settimana fa è stata rilasciata una <a href="http://www.slacky.eu/forum/viewtopic.php?f=13&#038;t=26321&#038;start=0&#038;st=0&#038;sk=t&#038;sd=a">nuova versione di GSlacky</a>, che si allinea con <a href="http://www.ossblog.it/post/4416/rilasciato-gnome-2240/">GNOME 2.24</a>. Come per il rilascio ufficiale, le novità principali sono rappresentate da Empathy, libcanberra, Ekiga3 e dall&#8217;adozione di PulseAudio come server audio principale.</p>
<p><a href="http://www.slacky.eu/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=1582">Istruzioni dettagliate</a> per l&#8217;installazione e file <a href="http://linuxtracker.org/download.php?id=6b3a6a1afce1308f1c1581274d954c27b1b1202f&#038;f=GSlacky-2.24.0-PulseAudio-i686.iso.torrent.torrent">.torrent</a> per il download dell&#8217;immagine ISO di GSlacky sono ovviamente disponibili sul sito ufficiale del progetto.</p>
<p><em>Grazie all&#8217;anonimo lettore per la <a href="http://www.ossblog.it/tips/item/gslacky-224-">segnalazione</a>.</em></p>
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    <title type="html">Rilasciata Absolute Linux 12.1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4131/rilasciata-absolute-linux-121" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4131/rilasciata-absolute-linux-121/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-05-26T09:15:04+00:00</published>
    <updated>2008-05-26T09:15:04+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>12.1</dc:subject><dc:subject>absolute</dc:subject><dc:subject>icewm</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>pcman</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Non è sicuramente una delle distribuzioni più conosciute sul panorama mondiale ma Absolute Linux, in questi giorni giunta alla versione 12.1, è riuscita nella grande impresa di farsi apprezzare anche[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4131/rilasciata-absolute-linux-121"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/absolutelinux.png" class="post" align="left" border="0" width="180" height="180" alt="" />Non è sicuramente una delle distribuzioni più conosciute sul panorama mondiale ma <a href="http://www.pcbypaul.com/absolute/index.html">Absolute Linux</a>, in questi giorni <a href="http://www.pcbypaul.com/absolute/forum/viewtopic.php?t=801">giunta alla versione 12.1</a>, è riuscita nella grande impresa di farsi apprezzare anche da un piccola cerchia di puristi.</p>
<p>Questo grazie alla solidissima base su cui è costruita, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/distribuzioni/slackware/">Slackware Linux</a>, da sempre punto di riferimento e fiore all&#8217;occhiello delle distro <em>dure e crude</em>. Absolute è stata progettata per funzionare su computer di vecchia generazione (proprio ieri vi abbiamo parlato di <a href="http://www.ossblog.it/post/4143/tinyme-20080-pclinuxos-si-fa-piccolo">TinyMe</a>) e per questo tutto il software superfluo è stato eliminato.</p>
<p>Il window manager predefinito è <a href="http://www.icewm.org/">IceWM</a> mentre la scelta del file browser è ricaduta sull&#8217;ormai solido <a href="http://pcmanfm.sourceforge.net/">PCMan</a> 0.4.1.1. Per scaricare i due CD di Absolute Linux 12.1 potete andare sul <a href="http://www.pcbypaul.com/absolute/packages/index.html">sito ufficiale del progetto</a>; nel primo CD troverete tutti i pacchetti di base, nel secondo (opzionale) vi sono invece solo una moltitudine di pacchetti aggiuntivi.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/4902">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Finalmente Slackware 12.1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4058/finalmente-slackware-121" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4058/finalmente-slackware-121/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-05-03T12:30:48+00:00</published>
    <updated>2008-05-03T12:30:48+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>12.1</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo due release candidate ecco che oggi è stato ufficializzato il rilascio della versione finale di Slackware 12.1. L&amp;#8217;upgrade dalla 12.0 è altamente consigliato poichè con questo nuovo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4058/finalmente-slackware-121"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/slackwarelogo180.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="176" alt="" />Dopo due release candidate ecco che oggi è stato ufficializzato il rilascio della versione finale di Slackware 12.1. L&#8217;upgrade <a href="http://www.ossblog.it/post/2811/slackware-120-e-arrivata">dalla 12.0</a> è altamente consigliato poichè con questo nuovo aggiornamento vengono implementate importanti caratteristiche le quali però, non faranno affatto discernere <a href="http://www.ossblog.it/categoria/slackware">Slackware</a> dall&#8217;idea di una distribuzione <em>semplice, stabile e sicura</em>.</p>
<p>Le maggiori novità sono sicuramente date dall&#8217;introduzione del <a href="http://www.ossblog.it/tag/kernel">Kernel</a> Linux 2.6.24.5 che, grazie alla sua enorme flessibilità, ha permesso allo Slackware-team di far raggiungere al sistema ottimi livelli prestazionali. Perfezionata la gestione delle connessioni criptate OpenSSL,OpenSSH, OpenVPN, GnuPG e migliorato anche il supporto alle PCMCIA, CardBus, USB e IEE1394.</p>
<p>La scelta del desktop environment è come al solito ricaduta sull&#8217;ottimo <a href="http://www.ossblog.it/post/3789/segnali-di-vita-da-kde-35">KDE 3.5.9</a> al quale è stato affiancato il non meno importante <a href="http://www.ossblog.it/post/3535/xfce-442">XFCE 4.4.2</a>; il tutto sarà gestito da X11 7.3, noto sistema modulare della <a href="http://www.x.org">X.Org Foundation</a>.</p>
 <p>Per maggiori informazioni vi invito alla lettura del lungo <a href="http://slackware.com/announce/12.1.php">comunicato ufficiale</a> diramato questa notte dal <em>patron</em> Patrick Volkerding. Sullo stesso documento troverete anche tutto il necessario per il download delle ISO di Slackware 12.1.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/4873">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Slackware 12.1 RC2, a giorni il rilascio finale</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4013/slackware-121-rc2-a-giorni-il-rilascio-finale" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4013/slackware-121-rc2-a-giorni-il-rilascio-finale/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-04-22T12:10:14+00:00</published>
    <updated>2008-04-22T12:10:14+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ultimo passo per il progetto di sviluppo della nuova versione della famosa distribuzione che, a detta di Patrick Volkerding, con questa RC2 dovrebbe ricalcare esattamente quanto si vedrà[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4013/slackware-121-rc2-a-giorni-il-rilascio-finale"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/ossblog/slackwarelogo180.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="176" alt="" />Ultimo passo per il progetto di sviluppo della nuova versione della famosa distribuzione che, a detta di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Volkerding">Patrick Volkerding</a>, con questa RC2 dovrebbe ricalcare esattamente quanto si vedrà nell&#8217;ormai imminente rilascio finale.</p>
<p>I cambiamenti rispetto alla <a href="http://www.ossblog.it/post/3947/volkerding-ha-detto-si-disponibile-slackware-121-rc1">prima release candidate</a> sono pochi, il che conferma il fatto di come ci troviamo dinanzi ad un buonissimo lavoro svolto; da segnalare la scelta del <a href="http://www.ossblog.it/tag/kernel">kernel</a> 2.6.24.5 e l&#8217;introduzione dell&#8217;ultima versione del ramo di sviluppo di KDE 3.</p>
<p>Infine, come si può leggere dall&#8217;ultimo <a href="http://linux2.gmartin.org:82/tiki/tiki-view_blog_post.php?blogId=2&#038;postId=127">changelog</a>, è ora possibile installare Slackware anche via rete attraverso i protocolli HTTP e FTP. </p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04851">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Volkerding ha detto sì: disponibile Slackware 12.1-rc1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3947/volkerding-ha-detto-si-disponibile-slackware-121-rc1" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-04-05T09:45:19+00:00</published>
    <updated>2008-04-05T09:45:19+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>rc</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nonostante la nomea di distribuzione conservatrice e gli anni sulle spalle, la creatura del benevolo dittatore Patrick Volkerding sembra essere in grado di mantenere un buon ritmo di sviluppo: a distanza[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3947/volkerding-ha-detto-si-disponibile-slackware-121-rc1"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/slackware"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Slackware_240.png" class="post" align="left" border="0" width="240" height="64" alt="Slackware" style="border-color: white;" /></a>Nonostante la nomea di distribuzione conservatrice e gli anni sulle spalle, la creatura del benevolo dittatore <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Patrick_Volkerding">Patrick Volkerding</a> sembra essere in grado di mantenere un buon ritmo di sviluppo: a distanza di undici mesi dal <a href="http://www.ossblog.it/post/2811/slackware-120-e-arrivata/">rilascio della versione 12.0</a> è arrivata infatti la prima release candidate della 12.1.</p>
<p>Spulciando il <a href="http://www.slackware.com/changelog/current.php?cpu=i386">corposo <em>changelog</em></a> possiamo notare versioni recenti di numerosi pacchetti: Linux-2.6.24.4, GCC 4.2.3, KDE 3.5.9, una versione &#8220;di sviluppo&#8221; di xorg-server 1.5, Firefox 2.0.0.13 ed Apache 2.2.8 sono solo i più evidenti.</p>
<p>Immagini ISO di Slackware 12.1rc1 sono disponibili su <a href="ftp://ftp.slackware.no/pub/linux/ISO-images/slackware/Current-ISO-build/">questo mirror della distribuzione</a>.</p>
<p>via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04824">DistroWatch</a></p>
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    <title type="html">GNOME.SlackBuild porta GNOME su Slackware 12</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3656/gnomeslackbuild-porta-gnome-su-slackware-12" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-01-18T08:30:45+00:00</published>
    <updated>2008-01-18T08:30:45+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>software</dc:subject><dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nonostante Patrick Volkerding non includa più GNOME nella sua distribuzione, i modi per installare il noto desktop environment in Slackware non mancano di certo: ai già noti GNOME-Slacky e Dropline si[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3656/gnomeslackbuild-porta-gnome-su-slackware-12"><![CDATA[<p><a href="http://ossblog.it/categoria/gnome"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/gnome.png" class="post" align="left" border="0" width="100" height="100" alt="GNOME" style="border-color: white;" /></a>Nonostante Patrick Volkerding non includa più GNOME nella sua distribuzione, i modi per installare il noto <em>desktop environment</em> in Slackware non mancano di certo: ai già noti <a href="http://www.ossblog.it/post/2928/gnome-slackware-package-2-18-3-slacky/">GNOME-Slacky</a> e <a href="http://www.ossblog.it/post/2588/dropline-gnome-2181-beta/">Dropline</a> si è aggiunto recentemente anche <a href="http://gnomeslackbuild.org/about/">GNOME.SlackBuild</a>. Originariamente basato sul <a href="http://www.ossblog.it/post/105/freerock-gnome-2121/">progetto Freerock GNOME</a>, GNOME.SlackBuild ( GSB per gli amici ) offre l&#8217;ultima versione di GNOME ( 2.20.3 ) per tutti i sistemi equipaggiati con Slackware 12 ed è disponibile sia in forma binaria sia come sistema completo per la compilazione dei sorgenti. </p>
<p>Il progetto GSB è composto da una nuova squadra di sviluppatori che, dopo parecchi mesi di duro lavoro, ha riscritto il <em>GSB source build system</em> ed ha riportato il progetto tra quelli che offrono una soluzione aggiornata e realmente utilizzabile. GSB offre pacchetti binari anche per i port non ufficiali di Slackware sui processori a 64 bit ( come Slamd64 ).</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/gnomeslackbuild/'>GNOME.SlackBuild</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/gnomeslackbuild/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/gnomeslackbuild/thn_desktop_sample1.png" alt="" width="130" height="81" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/gnomeslackbuild/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/gnomeslackbuild/thn_desktop_sample9.jpg" alt="" width="130" height="81" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/gnomeslackbuild/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/gnomeslackbuild/thn_desktop_sample11.jpg" alt="" width="130" height="81" /></a></p>
<p>via | <a href="http://gnomedesktop.org/node/3968">FootNotes</a></p>
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    <title type="html">Rilasciata VectorLinux 5.9</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3611/rilasciata-vectorlinux-59" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-12-28T09:00:22+00:00</published>
    <updated>2007-12-28T09:00:22+00:00</updated>
    <dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>xfce</dc:subject><dc:subject>fluxbox</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>slackware</dc:subject><dc:subject>vectorlinux</dc:subject><dc:subject>xfce</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[VectorLinux è una distribuzione derivata da Slackware indicata a chiunque voglia un desktop veloce e scattante anche su macchine non troppo recenti: a differenza di altre alternative[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3611/rilasciata-vectorlinux-59"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/vector.png" class="post" align="left" border="0" width="89" height="84" alt="VectorLinux" style="border-color: white;" /><a href="http://www.vectorlinux.com/">VectorLinux</a> è una distribuzione derivata da Slackware indicata a chiunque voglia un desktop veloce e scattante anche su macchine non troppo recenti: a differenza di altre alternative &#8220;leggere&#8221;, però, VectorLinux offre un ambiente completo basato su Xfce ed una serie di tool esclusivi che semplificano la gestione e la configurazione del sistema ( <a href="http://vectorlinux.osuosl.org/docs/vl43/en_html/vl43_admin_vasm_en.html">Vasm</a>, Vwifi, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Slapt-get">Gslapt</a>, <a href="http://www.vectorlinux.com/forum2/index.php?topic=4259.0">VLpackager</a>, solo per citarne alcuni ).</p>
<p>La recente versione 5.9 include Xfce 4.4.2, Linux-2.6.22.14, X.org 7.3, SeaMonkey 1.1.7, Firefox 2.0.0.11, Opera 9.50 beta1, Abiword, Gnumeric, supporto in scrittura sui volumi NTFS ( tramite FUSE e ntfs-3g ) e molto altro ancora.</p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale del rilascio è disponibile <a href="http://www.vectorlinux.com/article.php?sid=40">qui</a>.</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/'>VectorLinux 5.9</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/vectorlinux-59/thn_1.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/vectorlinux-59/thn_2.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/vectorlinux-59/thn_3.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a><br /><a href="http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/vectorlinux-59/thn_4.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/vectorlinux-59/thn_5.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/vectorlinux-59/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/vectorlinux-59/thn_6.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a></p>
<p>via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04665">DistroWatch</a></p>
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