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Sistemi Operativi

Elementary OS, in arrivo una grande sorpresa?

pubblicato da Gusions in: Sistemi Operativi



Nella giornata di ieri, Cassidy James sul blog elementary OS ha riportato un piccolo estratto della riunione di Venerdì 15 Ottobre. Nel recente meeting si è discusso dello status di organizzazione no profit, data l’indecisione del council team che sta valutando le varie possibilità all’interno del universo FOSS.

Altro punto caldo, è che finalmente a Orlando dal 31 Ottobre al 4 Novembre tutti i membri del “Council Team” si incontreranno e parleranno di vari aspetti del progetto, faccia a faccia. Per chi non lo sapesse, i meeting del “Council Team” si svolgono ogni venerdì attraverso un apposito canale IRC più o meno segreto.

All’interno del post c’è una parte interessante che recita:

Qualcosa di Super Segreto
Questo è tutto quello che possiamo dire; abbiamo speso parecchio tempo all’interno durante la riunione per discutere di un argomento segreto/a sorpresa. Nonostante ci piaccia la trasparenza nel nostro lavoro, alcune cose è meglio lasciarle tranquille finché non sono pronte.

La suspance per gli amanti di questo progetto aumenta, e su IRC ho già incominciato a vedere i primi tentativi di indovinare quale sarà questa novità/sorpresa. Secondo voi di cosa si tratta?

Via | elementary OS Journal

Elementary OS Luna potrebbe utilizzare un filesystem personalizzato

pubblicato da Gusions in: Sistemi Operativi

Come possiamo apprendere da un recente post sul blog ufficiale di elementary OS, il “Council Team”, l’organo decisionale del progetto, ha proposto l’utilizzo di un filesystem “personalizzato” per la prossima release, la versione 0.2, nome in codice Luna.

La scelta davvero ambiziosa e piuttosto interessante arriva dopo un lungo periodo di discussione all’interno della comunità, che ha deciso di avanzare questa proposta tramite un Blueprint su Launchpad, che recita:

Come già avviene su Gobolinux e Moon OS, elementary OS dovrebbe utilizzare un filesystem con una struttura personalizzata. Uno più semplice e logico per tutti i nuovi utenti del mondo Linux e non solo.

Questo vorrebbe dire che la struttura delle cartelle partendo da quella root, sarebbe completamente diversa rispetto a tutte le altre distribuzioni. Il tutto se eseguito in maniera adeguata non può che rendere la vita più semplice ai nuovi e vecchi utenti.

Per esempio, se l’utente cercherà la cartella contenente i temi la troverà in / themes anziché in / usr / share / themes. Questo potrebbe anche essere fatto per molte altre cartelle, per esempio la cartella / home dell’utente che potrebbe essere spostata in /user

Il tutto è ancora in fase di approvazione, e sono numerose le proposte degli utenti per migliorare questo interessante proposta e il progetto annesso. Lo sviluppo di Luna procede a gonfie vele, la speranza è quella di ricevere quel “tocco di innovazione” promessa dal team all’inizio del progetto; non ci resta che aspettare e verificare se tutto questo diverrà realtà.

Via | Elementary OS Blog

Linux Mint, arriva la versione 10 con KDE 4.6 e non solo

pubblicato da Gusions in: KDE Destkop Environment Sistemi Operativi


Linux Mint s’aggiorna e pianifica il futuro, in questi giorni è stata rilasciata la versione 10 KDE della celebre creatura di Clement Lefebvre e del suo team di sviluppo.

Questo aggiornamento di versione risulta molto “inusuale” infatti in un primo momento il team di Linux Mint aveva deciso di includere KDE 4.5 ma prima del rilascio delle versioni di testing era stata rilasciata la versione 4.6 di KDE. Versione degna di inclusione sulla versione 10 secondo gli sviluppatori che hanno posticipato così Linux Mint 10 KDE, ma hanno potuto così includere l’ultimo aggiornamento del desktop del draghetto e le sue innumerevoli novità.

Questa versione oltre a KDE SC 4.6 include tutte le novità che erano state introdotte nella versione Gnome, come ad esempio il Software Manager, l’Update Manager e l’ Upload Manager. Le altre novità non sono di poco conto, infatti Linux Mint si porta con se Adobe Flash Player 10.2 in modalità 32 e 64 bit (a seconda della versione) in modalità nativa, nei repository è stato introdotto il metapachetto virtualbox-nonfree, che permette l’installazione della versione proprietaria di VirtualBox e che insieme ad un miglioramento prestazionale rende Linux Mint la miglior distro con KDE in circolazione.

Contemporaneamente al rilascio di Linux Mint 10, Clement ha inoltre annunciato il nome della prossima release che sarà Katya. La versione 11 dunque, verrà rilasciata a Maggio e sarà basata su Ubuntu 11.04 e come già annunciato in precedenza non avrà ne’ Gnome Shell ne’ Unity.

eBuild, la soluzione per chi non sa aspettare Elementary Os

pubblicato da Gusions in: Sistemi Operativi


Che Elementary OS sia uno dei progetti più in voga del momento non ci sono dubbi, come non ci sono dubbi sul mio interesse per questo ottimo progetto. Girovagando su Launchpad nelle varie pagine del progetto Elementary, ho fatto una piacevole scoperta. Si tratta di eBuild, un insieme di script bash che ci permettono di trasformare una immagine iso di Ubuntu 10.10 in Elementary Os.

Elementary OS è una nuova distro che si basa proprio su Ubuntu 10.10, ma viene concepita secondo alcuni aspetti: eleganza, semplicità, minimalismo. Infatti esaminando bene gli script possiamo notare che vengono eliminati moltissimi pacchetti , rendendo così ancor più snella la distribuzione, installando solo il necessario. Dopo il processo di creazione dell’immagine .iso durato circa cinquanta minuti, sono bastati circa trenta secondi per avviare l’immagine che si presenta da subito bella, performante e molto reattiva.

Questa build è una sorta di Daily Build di Elementary, infatti gli script vengono aggiornati con cadenza giornaliera. Essendo un eBuild, si tratta di una versione instabile non adatta ad un uso lavorativo. I software che sono presenti sono quelli presenti in una “classica” Ubuntu 10.10, con l’aggiunta di Docky installata di default, la presenza di Nautilus-Elementary aggiornato all’ultima versione, Midori all’ultima versione rilasciata, Gloobus Preview, Ease e l’acclamato Dexter. Come possiamo notare mancano i vari: Postler, WingPanel, Plank e Slingshot. Ma non disperate, infatti nell ebuild di qualche giorno fa era apparso l’indirizzo di un repository apposito per jupieter che ora è magicamente sparito, che siano hostate proprio in quel repository tutte le eApps? Non ci resta che aspettare, lo stesso Dan ha confermato che Jupiter verrà rilasciata a Marzo, siete pronti?

Via | ElementaryOS

Netbook Acer con Chrome Os in due settimane

pubblicato da sigul in: OS GNU/*/Linux Google Sistemi Operativi



Il primo netbook con Chrome Os, il sistema operativo di Google, dovrebbe uscire nel giro di due settimane, prodotto dall’Acer. L’indiscrezione ha iniziato a girare in rete nelle scorse ore.

La notizia è stata diffusa da Venture Beat. Non si sa ancora su quale dispositivo dovrebbe girare Chorme Os, che a dire il vero era atteso per l’autunno, ma più o meno tutti escludono che si tratterà di un laptop.

Ma proprio la coincidenza della rivelazione con alcune novità sul futuro sistema operativo di Big G, appena comunicate, spazzerebbero via ogni dubbio.

Intanto a Mountain View pare che stiamo studiando una cover flow per il loro sistema.

Via | Slashdot

Symbian Foundation rende open il kernel per smartphone

pubblicato da Luca M. in: Mobile Sistemi Operativi

symbian logoSymbian Foundation ha reso libero il codice sorgente del microkernel EKA2 della piattaforma di seconda generazione di Symbian OS.

In aggiunta all’apertura del codice sorgente del kernel, la fondazione sta lavorando al consolidamento di un SDK che possa permettere agli sviluppatori di iniziare a lavorare col codice e testarlo su hardware reale. Il kit includerà una toolchain per la compilazione su ARM, un’emulatore basato su QEMU e infine un wiki con la documentazione relativa al codice e alla piattaforma di sviluppo.

Il codice sorgente è distribuito attraverso licenza Eclipse Public Licence; la fondazione ha come obiettivo quello di rendere open l’intera piattaforma per Symbian entro la metà 2010. L’apertura del codice sorgente è parte del progetto di Nokia volto all’integrazione di QT toolkit come base per le interfacce utente Symbian di nuova generazione, con l’obiettivo finale di contrastare l’avanzata delle diverse piattaforme opensource per smartphone di ultima generazione.

Via | Arstechnica

Il team internazionale di EyeOS

pubblicato da Guido Carosella in: Sistemi Operativi

eyesos

Quante nazionalità diverse possono lavorare su un solo progetto? Dalle pagine del blog di EyeOs, gli sviluppatori ci raccontano come nella propria sede di Barcellona collaborino 25 persone che parlano nove lingue diverse. Si tratta ovviamente di spagnolo e catalano, ma anche di portoghese, svedese, croato, tedesco, francese, inglese ed, ebbene si, anche italiano. Chissà se Salvatore citato nel post legge ogni tanto anche Ossblog…

In attesa della versione 2.0 di EyeOs, ricordiamo che questo progetto di Open Source Cloud’s Web Desktop è tradotto in 35 lingue. Per chi fosse curioso di provarlo senza installarlo, c’è sempre la demo online.

Rilasciato il porting di Opensolaris su ARM

pubblicato da Luca M. in: Embedded Sistemi Operativi

Opensolaris logoIl progetto del porting di OpenSolaris su architettura ARM ha raggiunto la prima release.

Opensolaris offre numerose funzionalità che ben si adattano a sistemi embedded. Avendo un kernel completamente multithread, preeemptive e con capacità di elaborazione real-time, tale sistema operativo potrebbe offrire interessanti opportunità su architetture come quella ARM.

Sul sito ufficiale del progetto, altre all’annnuncio, è stata pubblicata anche una guida per consentire la build e l’esecuzione di Opensolaris su ARM.

Via | OSNews

Google svela Android 2.0

pubblicato da Luca M. in: Mobile Sistemi Operativi

android logoGoogle ha svelato una versione preliminare di Android 2.0 alla Google I/O developer conference.

Tra le nuove features della nuova versione ci sarebbe la possibilità di effettuare ricerche ad ampio spettro sia sui contenuti nel telefono che online, nuove API con funzionalità text-to-speech e speech-to-text e integrate con Google Voice Search e infine il porting di Google Translate con funzionalità di “Handwriting Gestures”.

Le prime demo dovrebbero essere disponibili tra qualche mese, mentre il software dovrebbe vedere la luce per la fine dell’anno.

Via | Linuxdevices

Rilasciato OpenSolaris 2009.06

pubblicato da Luca M. in: Open Source Sistemi Operativi Solaris

Opensolaris logoÈ stata rilasciata la terza release, la 2009.06, di OpenSolaris, il sistema opensource rilasciato con licenza CDDL.

Numerose le novità introdotte da questa release:

  • possibilità di creare infrastrutture di rete virtuali grazie a Crossbow;
  • supporto ai processori Intel Xeon 5500 con pieno supporto alle features di risparmio energetico di tale processore;
  • supporto a features SCSI avanzate grazie a COMSTAR;

Sul sito ufficiale sono disponibili, oltre all’annuncio del rilascio anche le release notes; infine è possibile trovare l’elenco dei mirror da cui scaricare l’ISO.

Via | Distrowatch