<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-22T13:42:05+00:00</updated>
  <id>http://www.ossblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.ossblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">spot, un’utilità di ricerca da BASH disponibile su OS X, Linux, ecc.</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9607/spot-unutilita-di-ricerca-da-bash-disponibile-su-os-x-linux-ecc" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=9607</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-03-05T10:00:02+00:00</published>
    <updated>2012-03-05T10:00:02+00:00</updated>
    <dc:subject>unix</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>codice sorgente</dc:subject><dc:subject>emulatore del terminale</dc:subject><dc:subject>riga di comando</dc:subject><dc:subject>utilità di sistema</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[spot è un nuovo strumento d’utilità, realizzato da Guillermo Rauch per la ricerca attraverso il codice sorgente. Funziona su tutti i sistemi operativi UNIX-like che implementano BASH sull’emulatore[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9607/spot-unutilita-di-ricerca-da-bash-disponibile-su-os-x-linux-ecc"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/spot.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="spot" /><a href="https://github.com/guille/spot"><code>spot</code></a> è un nuovo strumento d’utilità, realizzato da Guillermo Rauch per la ricerca attraverso il codice sorgente. Funziona su tutti i sistemi operativi UNIX-<em>like</em> che implementano BASH sull’emulatore del terminale – quello di Mac OS X, nell’esempio – e, in sostanza, unisce in un solo programma le funzionalità di entrambi <code>find</code> e <code>grep</code>.</p>
<p>Lo script è in un singolo file. Rilasciato sotto licenza MIT, <code>spot</code> elimina l’utilizzo degli apici per la ricerca di due o più termini. La sintassi è simile a quella di <em>ack</em>. Non richiede alcuna configurazione: <code>spot</code> è <em>case-insensitive</em> a livello predefinito, ma – inserendo una lettera maiuscola – diventa automaticamente <em>case-sensitive</em>.</p>
<p>Le funzioni di <code>spot</code> sembrano particolarmente intuitive: includendo una <em>trailing slash</em>, lo script è in grado di restringere la ricerca alla sotto-cartella — se quest&#8217;ultima è disponibile. Per utilizzarlo è sufficiente scaricare il file da GitHub, renderlo eseguibile e aggiungerlo al <code>$PATH</code>. L&#8217;<em>helper</em> descrive tutte le caratteristiche.</p>
<p>Via | <a href="http://www.devthought.com/2012/03/04/introducing-spot/">Guillermo Rauch</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">FreeDOS 1.1, l’aggiornamento dopo sei anni, è finalmente disponibile</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9211/freedos-11-laggiornamento-dopo-sei-anni-e-finalmente-disponibile" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=9211</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-01-05T13:00:21+00:00</published>
    <updated>2012-01-05T13:00:21+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>emulatore del terminale</dc:subject><dc:subject>freedos 1.1</dc:subject><dc:subject>ms-dos</dc:subject><dc:subject>prompt dei comandi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[FreeDOS 1.1, una versione free software di MS-DOS, è approdato negli archivi del progetto a Capodanno: si tratta del primo aggiornamento di rilievo a distanza di sei anni. La major release precedente,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9211/freedos-11-laggiornamento-dopo-sei-anni-e-finalmente-disponibile"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freedos.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="FreeDOS" />FreeDOS 1.1, una versione <em>free software</em> di MS-DOS, è approdato negli archivi del progetto a Capodanno: si tratta del primo aggiornamento di rilievo a distanza di sei anni. La <em>major release</em> precedente, infatti, è del 2006. Si può scaricare <a href="http://www.freedos.org/freedos/files/">un CD-ROM d’installazione</a>, però non è ancora disponibile un ambiente <em>live</em>: serve un hard disk.</p>
<p>Molte pagine del sito di <a href="http://www.freedos.org/">FreeDOS</a> sembrano corrotte o, comunque, inaccessibili: in particolare, il <em>wiki</em> e il gruppo di discussione ospitati da SourceForge. È davvero un problema, perché la documentazione ufficiale è in quella sede. Meglio per quanto riguarda <a href="http://www.freedos.org/software/">il software disponibile</a>, rilasciato sotto GPLv2 o altre licenze <em>open source</em>.</p>
<p>Oltre a costituire un certo divertissement per gli appassionati di <em>retro–computing</em>, FreeDOS sostituisce Microsoft Windows su alcuni <em>netbook</em> economici e soprattutto risulta particolarmente utile per il <em>flashing</em> del BIOS delle schede madri. Specie se non è possibile avvalersi di Coreboot. Anche la lista delle funzionalità è sul <em>wiki</em>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=MTAzNzE">Phoronix</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Gate One, un emulatore del terminale in HTML5, porta SSH sul browser</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8431/gate-one-un-emulatore-del-terminale-in-html5-porta-ssh-sul-browser" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=8431</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-10-16T09:00:16+00:00</published>
    <updated>2011-10-16T09:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>gate one 0.9</dc:subject><dc:subject>liftoff software</dc:subject><dc:subject>ssh</dc:subject><dc:subject>websockets</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gate One è un nuovo progetto di Liftoff Software e consiste in un emulatore del terminale per HTML5 e JavaScript. Non richiede altri plugin e funziona con tutti i browser più recenti: sfruttando i[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8431/gate-one-un-emulatore-del-terminale-in-html5-porta-ssh-sul-browser"><![CDATA[<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/24857127?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="586" height="328" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe></p>
<p><a href="https://github.com/liftoff/GateOne">Gate One</a> è un nuovo progetto di Liftoff Software e consiste in un emulatore del terminale per HTML5 e JavaScript. Non richiede altri <em>plugin</em> e funziona con tutti i browser più recenti: sfruttando i <a href="http://dev.w3.org/html5/websockets/">WebSocket</a> e un server scritto in Python permette l&#8217;utilizzo di SSH. Gate One 0.9 è la prima beta pubblica, rilasciata con licenza AGPLv3.</p>
<p>Il terminale può essere integrato in altre applicazioni e supporta dei <em>plugin</em> esterni in CSS, JavaScript o Python. Le sessioni via SSH possono essere duplicate, senza reinserire le proprie credenziali: include un sistema di segnalibri per tenere traccia delle sessioni avviate. Il server integrato permette l&#8217;aggiornamento “al volo”.</p>
<p>Arrestando il server di Gate One, infatti, non si perdono le connessioni già avviate a un terminale da SSH. Il progetto supporta i sistemi di Single Sign-On con Kerberos, il <em>logging</em> (opzionalmente su <code>syslog</code>) e la registrazione delle sessioni. Gate One ammette l&#8217;uso del protocollo sicuro HTTPS. Lo sviluppo è merito di Dan McDougall.</p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/Gate-One-brings-open-source-SSH-to-HTML5-browsers-1361377.html">The H Open</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Processing.js: è il Processing Visualization Language per JavaScript</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/7153/processingjs-e-il-processing-visualization-language-per-javascript" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/7153/processingjs-e-il-processing-visualization-language-per-javascript/</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-12-04T11:00:38+00:00</published>
    <updated>2010-12-04T11:00:38+00:00</updated>
    <dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>javascript</dc:subject><dc:subject>javascript</dc:subject><dc:subject>oracle jdk</dc:subject><dc:subject>processing visualization language</dc:subject><dc:subject>processing.js</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il Processing Virtualization Visualization Language (o, soltanto Processing) è un linguaggio di programmazione che, basato su Java, permette di creare elementi grafici. Non è un toolkit come Gtk+ o,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7153/processingjs-e-il-processing-visualization-language-per-javascript"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/galacticinbox.png" class="post" border="0" width="586" height="195" alt="Galactic Inbox" /><br clear="all" /></p>
<p>Il <a href="http://www.ossblog.it/post/35/processing-un-linguaggio-per-le-immagini">Processing <del datetime="2010-12-04T10:32:32+00:00">Virtualization</del> Visualization Language</a> (o, soltanto Processing) è un linguaggio di programmazione che, basato su Java, permette di creare elementi grafici. Non è un <em>toolkit</em> come Gtk+ o, Qt: si parla di tradurre direttamente il codice in immagine e non di disegnare interfacce. <a href="http://processingjs.org/">Processing.js</a> è un <em>port</em> in JavaScript di Processing che ha raggiunto da poco la versione 1.0.</p>
<p>Spiegare di cosa si tratti è molto più semplice di quanto possa sembrare. Osservate l&#8217;immagine che trovate qui sopra: tanti avranno riconosciuto <a href="http://www.downloadblog.it/post/12907/galactic-inbox-dimostra-le-potenzialita-dei-giochi-in-html5">Galactic Inbox</a>, un gioco che dimostra le potenzialità di HTML5. Ebbene, se mai vi foste chiesti cosa controlli l&#8217;input e il movimento degli oggetti&#8230; è presto detto, perché si tratta di Processing.js. Come &#8220;programmare&#8221; SVG.</p>
<p>Con la differenza sostanziale del movimento: Processing.js può realizzare equalizzatori per la musica, riconoscimento facciale dai video delle webcam, ecc. partendo esclusivamente da un codice in JavaScript. Anziché disegnare delle immagini, queste sono create da un sorgente riprodotto dal JDK di Oracle (unica dipendenza necessaria). Processing.js è <em>open source</em>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.linuxjournal.com/content/processing-sound">Linux Journal</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">CommandLineFu</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/7049/commandlinefu" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/7049/commandlinefu/</id>
    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-11-14T11:00:57+00:00</published>
    <updated>2010-11-14T11:00:57+00:00</updated>
    <dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>command line</dc:subject><dc:subject>command line fu</dc:subject><dc:subject>commandline</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[CommandLineFu è un sito il cui scopo dovrebbe essere chiaro fin dal nome. In pratica vi consente di salvare i migliori comandi che avete mai scritto da terminale per ricordarli o per condividerli con[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7049/commandlinefu"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/commandlinefu.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="72" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.commandlinefu.com/">CommandLineFu</a> è un sito il cui scopo dovrebbe essere chiaro fin dal <a href="http://catb.org/jargon/html/F/suffix-fu.html">nome</a>. In pratica vi consente di salvare i migliori comandi che avete mai scritto da terminale per ricordarli o per condividerli con altri.</p>
<p>Tutti i comandi inseriti possono essere commentati, ma sopratutto votati per consentire di trovare con più facilità i migliori presenti. Se siete interessati al sito potete anche seguirlo sugli account twitter o via feed. Sono presenti in più di una versione per elencare tutti i comandi aggiunti o solo quelli che hanno raggiunto un determinato numero di voti.</p>
<p>L&#8217;archivio è consultabile sia attraverso ricerca semplice, sia attraverso una ricerca per tag o per la funzione svolta dal comando.</p>
<p>Via | <a href="http://www.commandlinefu.com/">CommandLineFu</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">YouTube-DL funziona e supporta WebM</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/6550/youtube-dl-funziona-e-supporta-webm" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/6550/youtube-dl-funziona-e-supporta-webm/</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-07-25T09:00:25+00:00</published>
    <updated>2010-07-25T09:00:25+00:00</updated>
    <dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>maverick meerkat</dc:subject><dc:subject>script shell</dc:subject><dc:subject>ubuntu 10.10</dc:subject><dc:subject>youtube download</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[YouTube-DL è uno degli script più popolari per scaricare i video di YouTube (Google Video, Photobucket, Dailymotion e Metacafe) da riga di comando. La versione installabile dai repository di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6550/youtube-dl-funziona-e-supporta-webm"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/youtube.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="141" alt="YouTube" /><a href="http://bitbucket.org/rg3/youtube-dl">YouTube-DL</a> è uno degli script più popolari per scaricare i video di YouTube (Google Video, Photobucket, Dailymotion e Metacafe) da riga di comando. La versione installabile dai <em>repository</em> di Ubuntu/Lucid però non funziona più ed è necessario installare un <em>backport</em> del programma e di GStreamer. Trattandosi di uno script in Python, non è difficile predisporre altrettanto anche su altre distribuzioni.</p>
<p>Scaricare e installare l&#8217;ultima versione per Ubuntu è semplicissimo grazie a <a href="https://launchpad.net/~nilarimogard/+archive/webupd8">un repository su Launchpad</a> che contiene già tutto il necessario. Lo stesso archivio detiene <a href="https://launchpad.net/~nilarimogard/+archive/webupd8/+packages?start=75&#038;batch=75">i sorgenti ottimizzati</a> per distribuzioni Debian-<em>based</em> compilabili su qualunque piattaforma Linux a 32-bit e 64-bit. L&#8217;aggiornamento di GStreamer non è obbligatorio e dovrebbe servire ad abilitare il supporto a VP8/Vorbis.</p>
<p>L&#8217;ultimo <em>update</em> di YouTube-DL introduce delle nuove funzionalità di tutto rispetto. Oltre al supporto preliminare ai video di Daylimotion, che in Italia è proprietà di Alice, è possibile indicare l&#8217;URL di un video su YouTube anche dall&#8217;indirizzo <code>http://youtu.be/</code> (particolarmente diffuso sui <em>social network</em>). Altre <em>feature</em> introducono la possibilità di scaricare i file originali, laddove fossero disponibili, dei video richiesti ed è stata aggiunta la funzione <code>--max-quality</code>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.webupd8.org/2010/07/update-youtube-dl-to-get-it-working.html">WebUpd8</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Terminator, tanti terminali in una sola finestra</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/6032/terminator-tanti-terminali-in-una-sola-finestra" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/6032/terminator-tanti-terminali-in-una-sola-finestra/</id>
    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-04-02T10:00:35+00:00</published>
    <updated>2010-04-02T10:00:35+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>gnome terminator</dc:subject><dc:subject>terminator</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Terminator è un&amp;#8217;applicazione che vi consente di dividere la vostra finestra in più terminali.
Potrete disporre i terminali in case ad una griglia, riordinarli con il drag&amp;#038;drop,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6032/terminator-tanti-terminali-in-una-sola-finestra"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/f5d98aa32c333b4119468abf6e6a732f_medium.png" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.tenshu.net/terminator/">Terminator</a> è un&#8217;applicazione che vi consente di dividere la vostra finestra in più terminali.</p>
<p>Potrete disporre i terminali in case ad una griglia, riordinarli con il drag&#038;drop, sfruttare i tab, passare da uno all&#8217;altro con combinazioni di tasti e persino scrivere contemporaneamente su più di uno.</p>
<p>Un programma utile quando volete avere sott&#8217;occhio più macchine o più processi senza dover continuare a cambiare tab.</p>
<p>Via | <a href="http://www.tenshu.net/terminator/">Tenshu</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">TTYtter: aggiornare Twitter e identi.ca dalla shell</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5379/ttytter-aggiornare-twitter-e-identica-dalla-shell" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5379/ttytter-aggiornare-twitter-e-identica-dalla-shell/</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2009-11-17T09:00:33+00:00</published>
    <updated>2009-11-17T09:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>perl</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>bourne-again shell</dc:subject><dc:subject>command line interface</dc:subject><dc:subject>ttytter 0.9.8</dc:subject><dc:subject>twitter api</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[TTYtter è un&amp;#8217;applicazione per aggiornare lo stato di Twitter (od, opzionalmente di identi.ca/StatusNet) da shell: consiste in un semplice script di Perl – aggiornato il 25 settembre scorso[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5379/ttytter-aggiornare-twitter-e-identica-dalla-shell"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/ttytter.png" class="post" align="left" border="0" width="280" height="175" alt="TTYtter" /> <a href="http://www.floodgap.com/software/ttytter/">TTYtter</a> è un&#8217;applicazione per aggiornare lo stato di <a href="http://www.ossblog.it/tag/twitter">Twitter</a> (od, opzionalmente di <a href="http://www.ossblog.it/tag/identi.ca">identi.ca</a>/<a href="http://www.ossblog.it/tag/statusnet">StatusNet</a>) da <a href="http://www.ossblog.it/categoria/shell">shell</a>: consiste in un semplice <a href="http://www.ossblog.it/tag/script">script</a> di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/perl">Perl</a> – aggiornato il 25 settembre scorso alla versione 0.9.8 – col quale è possibile interrogare la <em>public timeline</em> dei principali servizi di microblogging.</p>
<p>TTYtter si &#8220;appoggia&#8221; alternativamente al <a href="http://www.ossblog.it/categoria/browser">browser</a> testuale Lynx o, a cURL – la soluzione che preferisco – e consente connessioni di tipo SSL sfruttando il metodo <a href="http://www.ossblog.it/tag/json">JSON</a> per le richieste al <a href="http://www.ossblog.it/categoria/server">server</a> remoto.</p>
<p>Non si tratta di un <a href="http://www.ossblog.it/tag/client">client</a> particolarmente comodo, ma può rivelarsi un curioso <em>divertissement</em> <a href="http://www.ossblog.it/tag/geek">geek</a> per chi volesse provare nuove soluzioni: <a href="http://www.floodgap.com/software/ttytter/copts.html">la configurazione</a> è semplice (bastano username e password) e può essere salvata in un file <code>.ttytterrc</code> nella home del proprio utente.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Byobu aggiunge feature avanzate al terminale</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5368/byobu-aggiunge-feature-avanzate-al-terminale" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5368/byobu-aggiunge-feature-avanzate-al-terminale/</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2009-11-13T17:00:32+00:00</published>
    <updated>2009-11-13T17:00:32+00:00</updated>
    <dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>bash completion</dc:subject><dc:subject>gnome terminal</dc:subject><dc:subject>gnu screen</dc:subject><dc:subject>karmic koala</dc:subject><dc:subject>launchpad ppa</dc:subject><dc:subject>ubuntu 9.10</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Byobu è un&amp;#8217;applicazione che si integra col terminale di GNOME (ma anche con xterm o, Konsole) per aggiungere funzionalità avanzate alla shell: ospitato da Launchpad, il programma è nei[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5368/byobu-aggiunge-feature-avanzate-al-terminale"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/byobu.png" class="post" align="left" border="0" width="280" height="194" alt="Byobu" /> <a href="https://launchpad.net/~byobu">Byobu</a> è un&#8217;applicazione che si integra col terminale di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/gnome">GNOME</a> (ma anche con <code>xterm</code> o, Konsole) per aggiungere funzionalità avanzate alla <a href="http://www.ossblog.it/categoria/shell">shell</a>: ospitato da <a href="http://www.ossblog.it/tag/launchpad">Launchpad</a>, il programma è nei <a href="http://www.ossblog.it/tag/repository">repository</a> di <a href="http://www.ossblog.it/tag/karmic+koala">Karmic Koala</a> ed è scaricabile come <a href="http://www.ossblog.it/tag/backport">backport</a> dal <a href="http://www.ossblog.it/tag/ppa">PPA</a> dedicato.</p>
<p>Avviando <code>byobu</code> si avvia la configurazione del software, che può essere integrato alla shell già in avvio di sessione: in sé si tratta di un miglioramento di <a href="http://www.gnu.org/software/screen/">GNU Screen</a> e consente di configurare numerose notifiche che compaiono direttamente sul terminale.</p>
<p>Se impostato come una shell di <a href="http://www.ossblog.it/tag/login">login</a>, a ogni avvio di GNOME Terminal corrisponderà l&#8217;avvio automatico di Byobu — che consente di scegliere attraverso una serie di impostazioni predefinite per i <em>keybinding</em> richiamabili. Può rivelarsi molto utile per tenere sempre sotto controllo la propria macchina.</p>
<p>Via | <a href="http://unixlab.blogspot.com/2009/11/enhancing-terminals-with-byobu-on.html">UNIX Lab</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">OpenSSH 5.3</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5236/openssh-53" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5236/openssh-53/</id>
    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2009-10-03T13:00:47+00:00</published>
    <updated>2009-10-03T13:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>openssh</dc:subject><dc:subject>openssh 5.3</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[È stata rilasciata la versione 5.3 di OpenSSH, un software che implementa il protocollo SSH, Secure Shell protocol.
Questo annuncio arriva in corrispondenza dei 10 anni di vita del progetto e vuole[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5236/openssh-53"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/openssh_03.gif" class="post-h" alt="" align="left" width="432" height="143" border="0"/><br clear="all"/></p>
<p>È stata rilasciata la versione 5.3 di <a href="http://www.ossblog.it/tag/openssh">OpenSSH</a>, un software che implementa il protocollo SSH, Secure Shell protocol.</p>
<p>Questo annuncio arriva in corrispondenza dei 10 anni di vita del progetto e vuole anche essere un ringraziamento a tutta la comunità che aiuta il progetto contribuendo codice, <a href="http://www.openssh.com/donations.html">denaro</a> o risolvendo bug.</p>
<p>Le principali novità di questa versione sono il supporto a pathname con più di 256 caratteri e la fine del supporto per alcune vecchie versioni di cygwine windows 9x/Me.</p>
<p>Via | <a href="http://openssh.com/txt/release-5.3">OpenSSH</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Guida al bash scripting di Linux</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5224/guida-al-bash-scripting-di-linux" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5224/guida-al-bash-scripting-di-linux/</id>
    <author>
      <name>Luca M.</name>
    </author>
    <published>2009-09-25T10:57:17+00:00</published>
    <updated>2009-09-25T10:57:17+00:00</updated>
    <dc:subject>programmazione</dc:subject><dc:subject>tutorial</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>bash scripting</dc:subject><dc:subject>bash shell</dc:subject><dc:subject>guida script bash</dc:subject><dc:subject>linux script</dc:subject><dc:subject>linux scripting</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[NixCraft ha pubblicato una interessante e completa guida allo scripting per il sistema operativo Linux.
Giunta alla versione 2.0 tale guida descrive in maniera completa le possibilità offerte dalla[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5224/guida-al-bash-scripting-di-linux"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/linuxshell.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="325" alt="bash linux shell" /><a href="http://www.cyberciti.biz/">NixCraft</a> ha pubblicato una interessante e completa guida allo scripting per il sistema operativo Linux.</p>
<p>Giunta alla versione 2.0 tale guida descrive in maniera completa le possibilità offerte dalla shell Bash per quello che riguarda l&#8217;automazione delle operazioni mediante script. Partendo da una rapida introduzione del sistema operativo Linux, la guida descrive tutte le funzionalità della potente Bash, come gli array, la possibilità di creare funzioni e librerie per finire poi fornendo alcuni utili esempi di automazione di operazione di amministrazione del sistema operativo del pinguino. Tale guida infine puo essere un&#8217;importante punto di riferimento anche per lo shell scripting su altri sistmi operativi unix-like che supportano Bash.</p>
<p>La guida è distribuita con licenza <a href="http://www.google.it/url?sa=t&#038;source=web&#038;ct=res&#038;cd=1&#038;url=http%3A%2F%2Fcreativecommons.org%2Flicenses%2Fby-nc-sa%2F3.0%2F&#038;ei=3IG8SuLCD6GKmwPq1M2rDQ&#038;usg=AFQjCNH1kTuwWfT0wZocqw9GLOVzjyLuuw&#038;sig2=UHt630UnGmnCogCbusEUow">&#8220;Creative Commons Attribution Noncommercial Share Alike 3.0 Unported&#8221;</a> ed è disponibile sul sito di <a href="http://bash.cyberciti.biz/guide/Main_Page">NixCraft</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.cyberciti.biz/tips/the-upcoming-version-of-linux-shell-scripting-tutorial-v2-0.html">NixCraft</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Disponibile il Kernel Linux 2.6.31</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5191/disponibile-il-kernel-linux-2631" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5191/disponibile-il-kernel-linux-2631/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2009-09-10T12:49:45+00:00</published>
    <updated>2009-09-10T12:49:45+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>2.6.31</dc:subject><dc:subject>kernel</dc:subject><dc:subject>linus</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come annunciato ieri sera attraverso la mailing list LKML, Linus Torvalds ha rilasciato la versione 2.6.31 del &amp;#8220;suo&amp;#8221; Kernel Linux. Questa release, come ogni volta accade, introduce[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5191/disponibile-il-kernel-linux-2631"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/linuxlogo_grande.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="287" alt="" />Come annunciato ieri sera attraverso la<a href="http://lkml.org/lkml/2009/9/9/357"> mailing list LKML</a>, Linus Torvalds ha rilasciato la versione 2.6.31 del &#8220;<em>suo</em>&#8221; <a href="http://www.ossblog.it/tag/kernel">Kernel</a> Linux. Questa release, come ogni volta accade, introduce <a href="http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/ChangeLog-2.6.31">migliaia di miglioramenti</a> rispetto alla precedente; vediamone alcune:</p>
<ul>
<li>Totale supporto per USB 3.0</li>
<li>Driver per le schede sonore Creative Sound Blaster X-Fi</li>
<li>Ottimizzazione del comportamento con file system Ext4 e introduzione dello <em>sperimentale</em> Btrfs</li>
<li>I moderni dispositivi Wi-Fi sfrutteranno al massimo le loro caratteristiche di power-saving</li>
<li>Le schede Radeon (fino alla X1950) supporteranno il Kernel-Based Mode-Setting (KMS)</li>
<li>Decisi miglioramenti nella gestione della memoria di sistema</li>
</ul>
<p>E&#8217; lecito attendersi questa versione del Kernel Linux già sulle prossime release autunnali di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/fedora">Fedora</a>, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/opensuse">openSUSE</a> ed <a href="http://www.ossblog.it/categoria/ubuntu">Ubuntu</a>. Ovviamente è già possibile scaricare i sorgenti dal sito <a href="http://www.kernel.org/">kernel.org</a>.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Aircrack-ng raggiunge la versione 1.0</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5187/aircrack-ng-raggiunge-la-versione-10" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5187/aircrack-ng-raggiunge-la-versione-10/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2009-09-09T13:11:56+00:00</published>
    <updated>2009-09-09T13:11:56+00:00</updated>
    <dc:subject>software</dc:subject><dc:subject>security</dc:subject><dc:subject>internet</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>hacking</dc:subject><dc:subject>aircrack</dc:subject><dc:subject>aircrack-ng</dc:subject><dc:subject>cracking</dc:subject><dc:subject>hacking</dc:subject><dc:subject>psk</dc:subject><dc:subject>wep</dc:subject><dc:subject>wireless</dc:subject><dc:subject>wpa</dc:subject><dc:subject>wpa-psk</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo quasi due anni di intenso lavoro di sviluppo, è finalmente disponibile la release 1.0 di Aircrack-ng. Per coloro i quali non avessero ancora avuto l&amp;#8217;opportunità di conoscere questo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5187/aircrack-ng-raggiunge-la-versione-10"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/aircrack_logo.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="120" alt="" />Dopo quasi due anni di intenso <a href="http://aircrack-ng.org/doku.php?id=changelog">lavoro di sviluppo</a>, è <a href="http://aircrack-ng.blogspot.com/2009/09/aircrack-ng-10.html">finalmente disponibile</a> la release 1.0 di Aircrack-ng. Per coloro i quali non avessero ancora avuto l&#8217;opportunità di conoscere questo software, possiamo dire che si tratta di set di strumenti specializzati nell&#8217;analisi delle reti wireless e finalizzati allo scopo ultimo di <em>craccare</em> (qualora ce ne fosse bisogno) chiavi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wired_Equivalent_Privacy">WEP</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wi-Fi_Protected_Access">WPA-PSK</a>.</p>
<p>Incorpora un <em>packet sniffer</em> e diversi mini-programmi atti ad analizzare i pacchetti che sempre vengono scambiati tra un router ed un dispositivo ad esso collegato senza l&#8217;ausilio di cavi. Aircrack-ng può essere utilizzato da chiunque sia in possesso di una scheda wireless in grado di supportare la modalità di monitoraggio raw.</p>
<p>Questa versione 1.0 è disponibile per Windows e Linux, con &#8220;<em>ports</em>&#8221; appositamente studiati per i dispositivi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zaurus">Zaurus</a> e <a href="http://maemo.org/">Maemo</a>. Per maggiori informazioni sul software in questione potete fare tranquillamente affidamento sul <a href="http://aircrack-ng.org/">nuovo sito internet del progetto</a> (con nuovo logo).</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Rilasciata Bash 4.0</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4686/rilasciata-bash-40" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4686/rilasciata-bash-40/</id>
    <author>
      <name>Luca M.</name>
    </author>
    <published>2009-02-24T09:00:06+00:00</published>
    <updated>2009-02-24T09:00:06+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>bash</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>scripting</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La popolare Bourne Again Shell (BASH) ha raggiunto la versione 4. A darne l&amp;#8217;annuncio è GNU sul sito della Case Western Reserve University.
Oltre a numerosi bugfixing relativi alla versione[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4686/rilasciata-bash-40"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/linuxshell.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="325" alt="bash linux shell" /><br clear="both" /><br />
La popolare Bourne Again Shell (BASH) ha raggiunto la versione 4. A darne l&#8217;annuncio è GNU sul sito della <a href="http://www.case.edu/">Case Western Reserve University</a>.</p>
<p>Oltre a numerosi bugfixing relativi alla versione 3.x sono state introdotte nuove funzionalità tra cui:</p>
<ul>
<li>supporto agli array associativi;</li>
<li>miglioramenti delle funzionalità di autocompletamento;</li>
<li>supporto per il pattern glob speciale `**&#8217; che consente di trattare gruppi di directories ricorsivamente;</li>
<li>aggiunti nuovi parametri per la gestione delle redirezioni;</li>
<li>aggiunti nuovi parametri di shell come ad esempio la possibilità di configurare la dimensione della history da parte dell&#8217;utente.</li>
</ul>
<p>La lista completa dei bugfixing e delle nuove features è disponibile nelle <a href="http://tiswww.case.edu/php/chet/bash/NEWS">note di rilascio</a> della nuova versione.</p>
<p>La nuova release della bash viene distibuita con licenza <a href="http://www.gnu.org/licenses/gpl.html">GPL versione 3</a>, ed è scaricabile dal <a href="ftp://ftp.gnu.org/gnu/bash">sito principale di GNU</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://linux.slashdot.org/article.pl?sid=09/02/23/1957244">Slashdot.org</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">WebConsole: shell via webserver</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4056/webconsole-shell-via-webserver" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4056/webconsole-shell-via-webserver/</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-05-06T09:30:42+00:00</published>
    <updated>2008-05-06T09:30:42+00:00</updated>
    <dc:subject>perl</dc:subject><dc:subject>server</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>ajax</dc:subject><dc:subject>server</dc:subject><dc:subject>shell</dc:subject><dc:subject>ssh</dc:subject><dc:subject>webconsole</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Utilizzare SSH per amministrare da remoto un server unix-like è talmente comodo che quando si è obbligati a farne a meno ci sente un po&amp;#8217; sperduti; fortunatamente grazie a progetti come Web[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4056/webconsole-shell-via-webserver"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/shell_matrix.png" class="post" align="left" border="0" width="280" height="79" alt="Shell" />Utilizzare SSH per amministrare da remoto un server <em>unix-like</em> è talmente comodo che quando si è obbligati a farne a meno ci sente un po&#8217; sperduti; fortunatamente grazie a progetti come <a href="http://www.web-console.org/about/">Web Console</a> possiamo utilizzare una shell anche quando questa non c&#8217;è, a patto di avere a disposizione (sul server da gestire) un demone http e l&#8217;interprete Perl.</p>
<p>WebConsole si comporta quasi meglio di una shell tradizionale: oltre a sfruttare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/AJAX">AJAX</a> per fornire il <em>tab completion</em> (ed SSL per la sicurezza dei dati in transito), WebC (WC non è un acronimo molto carino <img src="http://www.ossblog.it/wp-images/smilies/icon_wink.gif" alt="smart smile" />) integra infatti anche un file manager, un tool per la gestione di download/upload di file ed un editor di testo!</p>
<p>WebConsole è rilasciata con licenza GPL.</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/'>WebConsole</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_2.gif" alt="" width="130" height="82" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_1.gif" alt="" width="130" height="52" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_3.gif" alt="" width="130" height="52" /></a><br /><a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_4.gif" alt="" width="130" height="77" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_5.gif" alt="" width="130" height="70" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_6.gif" alt="" width="130" height="64" /></a><br /><a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_7.gif" alt="" width="130" height="77" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/webconsole/8"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/webconsole/thn_8.gif" alt="" width="130" height="69" /></a></p>
<p>via | <a href="http://www.linux.com/feature/133016">Linux.com</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

