
Ogni giorno vediamo distribuzioni nascere e morire dopo aver conquistato una fetta di utenti.
Quasi tutte però sono le figlie, più o meno distanti, di tre importanti distro: Debian, RedHat e Slackware. Quasi sempre alla partenza di un nuovo progetto c’è qualcuno che si chiede, giustamente, “si sentiva veramente la mancanza di questa distro?“. Purtroppo nessuno può soddisfare i requisiti di tutti.
Se si è generalisti non si può andare incontro facilmente alle richieste di alcuni utenti particolari. Se si è di nicchia non si verrà utilizzati dall’utente medio.
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Karanbir Singh ha annunciato la disponibilità della edizione “Live CD” di CentOS 5.3, distribuzione basata su RedHat Enterprise Linux di cui vi abbiamo parlato in un articolo di aprile.
Come segnalato nelle note di rilascio, il disco include programmi per la produttività, tra cui OpenOffice.org 2.3.0, Firefox 3.0.6, Thunderbird 2.0.0.18 e Gimp 2.2.13, nonchè alcuni tools che ne consentono l’uso come Rescue CD.
Chi fosse interessato può effettuare il download dell’immagine ISO da questa pagina. Per ulteriori informazioni su CentOS vi rimandiamo al sito ufficiale.
Via | DistroWatch
Foto | Flickr
RedHat Inc. ha annunciato oggi il rilascio della versione 5.3 di Red Hat Enterprise (RHEL).
Queste le principali features di questa nuova versione:
Gli utenti già sottoscrittori di RedHat Enterprise riceveranno l’aggiornamento tramite update o scaricando l’ISO, mentre i nuovi utenti potranno scaricarne la versione di prova.
Via | www.redhat.com
Mentre aspettiamo la prossima major release di Red Hat Enterprise Linux, è in arrivo il terzo aggiornamento della serie 5. Red Hat ha annunciato infatti la disponibilità della versione 5.3 beta delle edizioni Desktop, Server e Advanced Platform.
Le nuove funzionalità di questo rilascio, dettagliatamente elencate nel comunicato ufficiale, apportano miglioramenti sul versante della virtualizzazione, della sicurezza e dell’interoperabilità con Windows Vista, confermando l’eccellenza di RHEL in ambito professionale.
L’Ente Poste russo, il colosso della finanza NYSE Euronext, il Ministero della Giustizia italiano e la Regione Lazio sono solo alcuni dei clienti “strategici” di Rad Hat, che aumentano la reputazione dell’azienda, ma anche quella di Gnu/Linux e dell’Open Source in generale.
La Regione Lazio progetta una piattaforma tecnologia completamente aperta per la gestione delle “Alleanze Locali per l’innovazione”, accordi di condivisione di servizi ICT e di e-gov a sostegno delle amministrazioni dei piccoli comuni, che singolarmente non dispongono delle risorse per modernizzare i propri servizi.
La piattaforma si baserà sul sistema operativo Red Hat Enterprise Linux, che tra i propri clienti italiani vanta già il Ministero della Giustizia, e permetterà alle singole amministrazioni di condividere, in un unico portale regionale, l’accesso a documenti e soluzioni di Social Networking.
Condivisione e riuso delle risorse sono aspetti fondamentali per migliorare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa della Regione Lazio è parte di un’ampia strategia per l’innovazione e la semplificazione della PA, la quale prevede ulteriori interventi a sostegno della riorganizzazione amministrativa e della formazione dei dirigenti locali e regionali.
Foto | Leonid Mamchenkov
Via | Acrònico
Gli sviluppatori di CentOS hanno annunciato la disponibilità della versione 4.7 della loro distribuzione per sistemi x86 ed x86_64. Nonostante questo rilascio corrisponda nominalmente a Red Hat Enterprise Linux 4.7, i repository di CentOS 4.7 includono tutti gli aggiornamenti pubblicati fino al 12 settembre 2008.
Come intuibile i cambiamenti introdotti non sono radicali: oltre agli aggiornamenti di Firefox (3.x) ed OpenOffice.org (2.x) è stato aggiunto il supporto a SHA-256 e SHA-512 per l’hashing delle password di sistema ed è stato implementano l’utilizzo di block device e driver di rete paravirtualizzati al fine di migliorare le performance per questo tipo di sistemi guest.
L’annuncio ufficiale (ed i link per il download) è disponibile a questo indirizzo.
Rilasciata CentOS 4.7: alternativa libera a Red Hat


via | DistroWatch
screenshot | The Coding Studio
Su Red Hat Magazine è stato pubblicato un articolo diviso in due parti che illustra le novità della prossima major release della nota distribuzione enterprise: per lo più si tratta di caratteristiche già presenti nelle ultime incarnazioni di Fedora che faranno però la felicità degli utenti di Red Hat Enterprise Linux.
In particolare spiccano l’adozione di PackageKit e di PolicyKit, la semplificazione nella gestione di più monitor, consumo energetico migliorato, NetworkManager 0.7, supporto ai volumi cifrati, inclusione di PulseAudio e stretta integrazione con i sistemi di virtualizzazione.
Se siete utilizzatori di Enterprise Linux non lasciatevi perdere l’occasione di dare uno sguardo a quello che il futuro riserva alla vostra distribuzione. Buona lettura…
via | DistroWatch

Un recente test indipendente ha posizionato Red Hat Enterprise Linux 5 al di sopra di SUSE Linux Enterprise e Microsoft Windows Server 2008 in fatto di efficienza nei consumi energetici. Il test ha valutato il consumo energetico su macchine IBM, Dell e HP in tre condizioni: modalità attiva ottimizzata per il risparmio energetico, modalità attiva ottimizzata per le performance e modalità tranquilla (quiet mode).
RHEL 5 detiene il singolo vantaggio più ampio con il 12 % di efficienza in più rispetto a Windows Server 2008, su IBM x3350; i risultati variano in base all’hardware ma RHEL ha le migliori performance in 13 test su 16 e in diverse prove batte Windows di circa il 10%.
La vittoria di Red Hat ha ancora più valore se si considera l’assenza del tickless idle dalla distribuzione presa in considerazione, visto che questo dovrebbe aumentare ulteriormente l’efficienza energetica; tickless idle è già integrato in Fedora ma non approderà in RHEL prima della versione 6.
via | OSNews
A distanza di poco più di un mese dal rilascio di Red Hat Enterprise Linux 5.2, gli sviluppatori di CentOS hanno annunciato la disponibilità della rispettiva versione del “clone” liberamente scaricabile e distribuibile di RHEL. Le novità principali sono rappresentate dall’aggiornamento di alcuni pacchetti desktop “importanti” (Firefox, Thunderbird, Evolution, OpenOffice.org), da un migliorato supporto hardware e da numerose correzioni di sicurezza.
Istruzioni per l’aggiornamento, informazioni addizionali e mirror sono presenti nell’annuncio ufficiale.
via | DistroWatch
Confermando la regola che per aprire i sorgenti di un progetto medio/grosso occorre una discreta quantità di tempo (qualcuno ha detto Java?), a distanza di quasi un anno e mezzo dal suo annuncio Red Hat ha finalmente reso disponibile il codice di uno dei suoi prodotti di punta: Network Satellite.
Sotto il nuovo nome di Spacewalk troviamo un applicativo web in grado di gestire l’installazione e gli aggiornamenti di pacchetti in maniera centralizzata, effettuare l’inventariato (software e hardware) del nostro parco macchine, monitorare lo stato dei sistemi, personalizzare e distribuire configurazioni ad-hoc e molto altro ancora.
Spacewalk supporta le principali distribuzioni derivate dai prodotti Red Hat: Red Hat Enterprise Linux, Fedora, CentOS e Scientific Linux.