
A molti “puristi” del free software Banshee non piace perché sfrutta Mono, eppure – benché non si possa certo parlare di un player particolarmente leggero (anche se personalmente non sono convinto che ciò dipenda esclusivamente da C#) – si tratta pur sempre di uno dei migliori riproduttori musicali disponibili per Linux.
La notizia di oggi però con Linux ha poco a che vedere: Aaron Bockover – il giovane sviluppatore responsabile della Grid View di Banshee – annuncia dalle pagine del suo blog il ritorno di una build per OS X dell’applicazione nella sua versione 1.5.3 — in attesa della disponibilità di Banshee 1.6 prevista per il 31 marzo prossimo.
Banshee 1.5.3 può essere installato su tutti i MacIntel su cui giri OS X 10.5 o, superiore (sono esclusi dal supporto i PowerPC) e non necessita di particolari dipendenze. Guardando lo screenshot devo ammettere che l’impatto estetico sui Mac non è niente male!
Foto | Aaron Bockover

Phoronix ha deciso di testare Mac OS X 10.6.2 e Ubuntu 9.10.
Il test è stato condotto utilizzando un Mac Mini che all’interno ha un Intel Core 2 Duo P7350, un chipset Nvidia MCP79, 1Gb di ram DDR3, un disco sata Fujitsu MHZ2120B da 120 gb ed una scheda video NVIDIA GeForce 9400 512MB. Per entrambi i sistemi non sono state effettuate particolari configurazioni.
Ubuntu 9.10, tra versione a 32bit e 64bit, ha vinto dieci test su sedici, ma Mac OS X resta in vantaggio in quelle prove che spremono il processore come per esempio il raytracing. Snow Leopard si è comportato male con la scheda Nvidia per via di un bug che si spera verrà corretto in futuro.
Via | Phoronix
Da tempo è stata smentita la notizia che ZFS sarebbe stato il file system predefinito di OS X e risale a venerdì 23 ottobre la chiusura definitiva del progetto di Mac OS Forge (divisione opensource di Apple) per il porting su Mac.
Il filesystem di Sun – che, nonostante le aspettative, non sarà mai nativamente neppure su Linux – attraversa un periodo di crisi che potrebbe determinarne la cancellazione in favore di Brtfs (pressoché equivalente a ZFS), che è un progetto di Oracle rilasciato sotto licenza GPL: che sia il preludio di un futuro abbandono anche da parte di OpenSolaris?
Le trattative per la fusione di Sun e Oracle (di cui ho accennato parlando di tutt’altro) sono ancora in fase di definizione e questa scelta di Apple – che difficilmente sbaglia, a livello di investimento – potrebbe avvicinare a una scelta sul taglio del progetto originale, obiettivamente predisposto all’integrazione dei suoi sviluppatori in Brtfs.
Via | The H
Eigenlabs è un’azienda che produce strumenti musicali digitali: 2 modelli sono già stati inseriti sul mercato, ovvero Eigenharp Alpha ed Eigenharp Pico. Sono device MIDI che s’interfacciano ai computer via USB2 per la registrazione e la sintetizzazione dell’output sonoro.
La differenza – rispetto ad altri prodotti equivalenti – è nel fatto che la gamma Eigenharp non utilizza lo standard MIDI, ma un protocollo proprio: Eigentalk integra una modifica del formato AU come di VST e al momento è disponibile soltanto per Mac. Almeno, fino a gennaio 2010: la notizia è che con l’arrivo del software per Windows (previsto per quella data) saranno rilasciate delle API sotto licenza GPL.
Il protocollo Eigentalk consente la trasmissione via ethernet e l’applicazione EigenD contiene un gateway per le versioni native dei formati supportati. Se avrà successo, il piano di Eigenlabs potrebbe incoraggiare l’attuale sostituzione dello standard MIDI.
Continua a leggere: Eigenlabs rivoluzionerà il protocollo MIDI sotto GPL

Non possiamo non riportarvi la notizia che i nostri cugini di Mela|Blog hanno pubblicato nella giornata di ieri. La casa di Cupertino ha infatti deciso di rilasciare sotto licenza Apache un importante componente del proprio ultimo sistema operativo Mac OS X 10.6 Snow Leopard.
Grand Central Dispatch, questo il nome del componente, è un modulo innovativo disegnato dalla Apple per semplificare la realizzazione di applicazioni parallele e per migliorare dunque la gestione delle tecnologie multi-core. Dai primi paragoni effettuati rispetto alla precedente versione 10.5 di Mac OS X, pare infatti che in certe situazioni Grand Central Dispatch garantisca addirittura un avanzo prestazionale del 700%.
Rilasciare i sorgenti di una tecnologia così importante può rivelarsi un’arma a doppio taglio perchè così tutti potrebbero avvantaggiarsene. Lo scopo ultimo di Apple è però quello di riuscire ad ottenere il massimo da GCD e per farlo servirà sicuramente l’importante contributo dell’ormai sempre più presente comunità open.
Via | Mela|Blog

Da qualche giorno a questa parte è stata ufficializzata la tanto attesa versione 10.6 del sistema operativo di casa Apple Mac OS X ed il vecchio Leopard è diventato Snow Leopard. Le novità di questa major release sono innumerevoli ed i colleghi di Mela|Blog.it ogni giorno pubblicano interessanti news sull’argomento.
E’ notizia di qualche giorno fa anche il fatto che la suddetta versione sia notevolmente più prestazionale della precedente ma sul fronte grafico OpenGL il Leopardo delle Nevi pare accusare il colpo di un forse troppo repentino lancio sul mercato.
I ragazzi di Phoronix però, non soddisfatti di questo verdetto, si sono spinti oltre ed hanno voluto paragonare il nuovo OS di Apple con l’ultima snapshot di Ubuntu Karmic Koala 9.10 (in BootCamp) ed i risultati sono stati piuttosto significativi.
Continua a leggere: Ubuntu 9.10 meglio di MacOS X 10.6 Snow Leopard? Sì e no...
Un recente test di Phoronix ha messo a confronto OsX 10.5.6 e Ubuntu 9.04: su 29 prove effettuate, OsX ha prevalso per ben 17 volte, con vittorie schiaccianti nei benchmark di grafica 2D/3D, multimedia e database.
Risultati abbastanza negativi per l’ultima versione di Ubuntu che però, a mio avviso, vanno interpretati con cautela. OsX ha infatti beneficiato certamente del vantaggio di essere meglio ottimizzato per l’hardware su cui si sono svolti i test, un Mac Mini con processore Core 2 Duo T5600, scheda video Intel e disco da 80 GB.
Su Ubuntu 9.04 hanno poi pesato negativamente le regressioni dei driver Intel, che pregiudicano ulteriormente prestazioni grafiche mai state particolarmente brillanti.

Phoronix Test Suite è un’insieme di programmi per testate e misurare le prestazioni in ambienti Linux.
Questo software è stato implementato con l’idea di effettuare bechmark in maniera semplice e riproducibile. È il frutto di anni di lavori e di sviluppo interno da parte di Phoronix fin dal 2004. È distribuito sotto licenza Gnu Gplv3.
Le caratteristiche:
Un recente articolo del sito Phoronix propone un particolareggiato confronto prestazionale tra Ubuntu 8.10, in edizione a 32 e a 64 bit, e Mac OsX 10.5.
I test sono stati eseguiti usando un Mac Mini con processore Intel Core 2 Duo T5600 a 1.83GHz, scheda madre con grafica integrata, 1 GB di memoria DDR2 e hard disk da 80 GB.
Attraverso la piattaforma Phoronix Test Suite, di cui sono disponibili sorgenti e pacchetto .deb, “Intrepid Ibex” e “Leopard” sono stati sottoposti ad una prova comparativa dettagliata, che ha misurato le performance OpenGL, la velocità di accesso al disco e al database SQLite, le prestazioni in ambiente java, nell’encoding audio/video e nella compilazione.
Continua a leggere: A confronto le prestazioni di Ubuntu 8.10 e Mac OsX 10.5
Lo scorso 14 ottobre gli sviluppatori di CodeWeavers avevano promesso che se il prezzo del gasolio fosse sceso sotto la soglia dei 2,79 dollari per gallone avrebbero regalato, per un giorno, Crossover Linux Pro e Crossover Mac Pro, i software di punta dell’azienda.
Bene (o male): a causa dell’andamento dell’economia mondiale, il prezzo è sceso sotto i 2,79 dollari e CodeWeavers, mantenendo la sua promessa, ha quindi reso disponibile una form tramite cui ottenere il proprio seriale. Se siete interessati a scaricare la vostra copia di CodeWeavers Crossover ricordatevi che l’offerta termina oggi stesso.
Update. Il sito è stato ovviamente preso d’assedio e al momento risulta operativo in maniera poco costante. Solo chi persevererà potrà avere il suo seriale :)
via | Phoronix