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Os X

Shim, lo strumento creato per provare The Boston Globe tra i browser

pubblicato da Federico Moretti in: Os X Webdev

Mac OS X – SharingShim è la soluzione ideata da Chris Marstall, un dipendente del Boston Globe Media Lab, che è stata utilizzata per provare il nuovo sito di The Boston Globe con ogni browser esistente. Il portale della testata è un esempio del cd. “responsive design” in HTML5 e CSS3 — cioè un layout adattabile a qualunque dispositivo o risoluzione.

Lo strumento è open source, in quanto ne sono disponibili i sorgenti. Tuttavia, non prevede alcuna licenza: ridistribuirlo potrebbe comportare dei problemi legali. Richiede l’utilizzo di Mac OS X 10.6 (Snow Leopard) o superiore e Node.js. Personalmente trovo che sia una soluzione sui generis, perché non è un emulatore per i browser.

In pratica, Shim realizza un proxy in locale per forzare la connessione condivisa di Mac OS X a indirizzare i dispositivi collegati al sito di prova. Se non si possiedono dei device da collegare, insomma, è del tutto inutile: sarebbe stato più utile un emulatore. Ad esempio, quelli previsti di norma coi SDK per i sistemi operativi.

Via | ReadWriteWeb

TwUI è il framework di Twitter per realizzare interfacce su Mac OS X

pubblicato da Federico Moretti in: Apple Os X

TwitterTwUI è il nuovo framework offerto da Twitter per la realizzazione d’interfacce dedicate alla piattaforma di microblogging su OS X. È open source, rilasciato sotto licenza Apache, e mantenuto su GitHub. Propone un’applicazione d’esempio che ricorda le prime versioni di Gwibber, noto agli sviluppatori di Linux e agli utenti di Ubuntu.

Twitter, divenuto popolare per la possibilità di creare applicazioni di terze parti per gli utilizzi più disparati, ha cambiato politica in marzo: la società preferisce le applicazioni ufficiali ai cloni. TwUI è una soluzione di compromesso, utile a chi volesse realizzare soluzioni indipendenti che ne garantissero la compatibilità.

Il framework è in grado di realizzare interfacce con e/o senza compositing. Sfrutta Doxygen per la documentazione e potrebbe passare ad appledoc. Per le sue caratteristiche, TwUI risulta piuttosto semplice agli sviluppatori di iOS. Parte del codice di base offerto da Twitter, riceverà costanti aggiornamenti e nuove implementazioni.

Via | Twitter

GitHub ha rilasciato un client ufficiale su Mac OS X: serve davvero?

pubblicato da Federico Moretti in: Apple Os X

GitHub for MacGitHub è diventato in poco tempo l’hosting che riceve più commit nei confronti dei repository di software libero e open source più utilizzati. Ovviamente, non sono tutte applicazioni per Linux: spesso si tratta di soluzioni per il web e non mancano i progetti su Windows. Molti sono programmi per Mac, così GitHub ha creato un client.

GitHub for Mac è un’applicazione completa per gestire il proprio account e i repository registrati su GitHub. Permette di aggiornare, modificare e rivedere il codice come qualsiasi interfaccia grafica per Git: l’unica differenza con queste ultime è nell’integrazione diretta con GitHub. Un aspetto utile, almeno quanto è “limitante”.

Il programma in sé utilizza libgit2, objective-git e una versione modificata di Chameleon (proprietaria, benché permetta alcune forme di ridistribuzione). Considerando l’esistenza di applicazioni semi-ufficiali per Git su OS X, GitHub for Mac non ha un grande valore aggiunto. Forse, bisogna attendere che riceva degli aggiornamenti.

Via | GitHub

TermKit, un emulatore del terminale su WebKit e node.JS per Mac OS X

pubblicato da Federico Moretti in: Os X Javascript

TermKit è il tentativo di realizzare un terminal emulator avanzato su WebKit, grazie a node.JS, jQuery e Socket.IO. Il prototipo di Steven Wittens funziona per in momento, soltanto su OS X: non è un limite imposto a TermKit. Semplicemente, lo sviluppatore è più abituato a questo sistema operativo. Funzionerà su tutte le piattaforme.

Come potete vedere nel filmato di presentazione, TermKit implementa i comandi tipici dei sistemi UNIX-like aggiungendovi un’interazione semplificata. Ad esempio, se un comando è errato viene visualizzata un’icona anziché il più comune output del terminale. Questo in alcune situazioni potrebbe addirittura rivelarsi controproducente.

Tra le funzioni più interessanti di TermKit, il syntax highlighting nel cat dei sorgenti e un menù a tendina al completamento automatico. Ogni termine è racchiuso in un rettangolo di colore diverso per file e comandi: alcuni di questi sono contraddistinti da un’icona. TermKit è ancora in fase alpha, il codice è mantenuto su GitHub.

Via | Steven Wittens

Il Mac ritorna a Vim: Daniel Fischer spiega il passaggio da TextMate

pubblicato da Federico Moretti in: Apple Os X

MacVimEsistono dei classici che non tramontano mai. È il caso di Vim, l’editor di testo per il terminale creato da Bram Moolenaar su Amiga nel 1991. Uno degli ultimi eventi di Apple, il Back to the Mac, ha riportato l’attenzione sui dispositivi fissi (e portatili): è tempo di tornare anche a Vim.

Vim non è molto utilizzato dai newbie di UNIX perché viviamo nell’era della multimedialità e i tutti i computer hanno un’interfaccia grafica. Solo i più smaliziati usano editor da terminale per file di configurazione e sorgenti. Eppure, Daniel Fischer pensa che Vim sia ancora attuale.

Tant’è che ha scritto un tutorial per aiutare gli utenti di TextMate (un editor commerciale per OS X) nella transizione a MacVim, un port di Vim che è rilasciato sotto licenza GPLv2. Fischer ha creato anche l’icona che potete vedere su questa pagina per richiamare l’app dal desktop.

Via | ReadWriteHack

Novità per Xbox Kinect di Microsoft: il driver è stato portato su OS X

pubblicato da Federico Moretti in: Os X Driver

Giovedì, a meno di una settimana dall’annuncio di Adafruit, Hector Martin ha ricevuto la ricompensa di $3000 per la realizzazione di un driver che consente il controllo di Xbox Kinect da Linux. Microsoft non ha fatto in tempo a lamentarsi che Theo Watson ha pubblicato il porting su OS X dello stesso driver. Il successo della libreria libfreenect lascia presagire che le novità non si fermeranno qui: il driver non offre ancora il controllo completo del dispositivo e perché se ne possa fare un utilizzo di massa occorrono altri sforzi e applicazioni.

Via | The Register

Rilasciato Transmission 2.10, il client BitTorrent per Linux e OS X

pubblicato da Federico Moretti in: Linux Os X

Transmission BitTorrentTransmission, uno dei client per BitTorrent più quotati in ambiente Linux/OS X, è arrivato alla versione 2.10. L’interfaccia grafica proposta sia in Gtk+, sia in Qt lo rende particolarmente duttile a diversi ambienti desktop: entrambe hanno subito piccoli miglioramenti. I cambiamenti riguardano anche il terminale, con nuove utilità per la riga di comando. Rispetto alla major version le modifiche sono minimali.

Lunghissima è la lista dei bug risolti rispetto a Transmission 2.04. Non desta particolare interesse il changelog, se non per il supporto al drag’n'drop per l’interfaccia Qt e alla correzione della dimensione dei caratteri su OS X. Transmission 2.10 non è un aggiornamento “rivoluzionario”, se avevate dei problemi con le release precedenti potrebbero essere stati risolti. Positivo il miglioramento del web server.

Per ottenere Transmission 2.10 esistono varie soluzioni, anche a seconda di com’è stato installato (se già presente sul sistema). Dal sito del progetto si possono recuperare le informazioni necessarie a identificare il metodo migliore. Parlando di Ubuntu, Maverick Meerkat non ha ancora aggiornato i repository all’ultima versione: un PPA su Launchpad contiene i pacchetti per l’update a partire addirittura da Hardy.

Via | Transmission

Plex, un media center open source nelle prossime TV LG

pubblicato da Lpt on fire! in: Os X


Gli sviluppatori di Plex hanno annunciato una collaborazione con LG Electronics.

Secondo l’accordo sottoscritto LG integrerà la piattaforma Plex nelle sue periferiche Blu-ray e televisori di fascia alta a partire dal 2011. Hojun Nam, direttore del dipartimento LCD TV Research and Development, ha spiegato la scelta dell’azienda con la semplicità di Plex, la disponibilità di applicazioni e la possibilità di sviluppare nuove servizi.

Plex è un fork di XBMC Media Center per Mac Os X che include alcune migliorie rispetto al progetto originario. L’accordo con LG prevede anche l’arrivo, il prossimo anno, del porting su windows del software.

Via | PlexApp

Banshee 1.5.3 torna disponibile per Mac OS X

pubblicato da Federico Moretti in: Os X Audio

Banshee 1.5.3 OS X

A molti “puristi” del free software Banshee non piace perché sfrutta Mono, eppure – benché non si possa certo parlare di un player particolarmente leggero (anche se personalmente non sono convinto che ciò dipenda esclusivamente da C#) – si tratta pur sempre di uno dei migliori riproduttori musicali disponibili per Linux.

La notizia di oggi però con Linux ha poco a che vedere: Aaron Bockover – il giovane sviluppatore responsabile della Grid View di Banshee – annuncia dalle pagine del suo blog il ritorno di una build per OS X dell’applicazione nella sua versione 1.5.3 — in attesa della disponibilità di Banshee 1.6 prevista per il 31 marzo prossimo.

Banshee 1.5.3 può essere installato su tutti i MacIntel su cui giri OS X 10.5 o, superiore (sono esclusi dal supporto i PowerPC) e non necessita di particolari dipendenze. Guardando lo screenshot devo ammettere che l’impatto estetico sui Mac non è niente male!

Foto | Aaron Bockover

Mac OS X 10.6.2 vs. Ubuntu 9.10

pubblicato da Lpt on fire! in: Ubuntu Os X


Phoronix ha deciso di testare Mac OS X 10.6.2 e Ubuntu 9.10.

Il test è stato condotto utilizzando un Mac Mini che all’interno ha un Intel Core 2 Duo P7350, un chipset Nvidia MCP79, 1Gb di ram DDR3, un disco sata Fujitsu MHZ2120B da 120 gb ed una scheda video NVIDIA GeForce 9400 512MB. Per entrambi i sistemi non sono state effettuate particolari configurazioni.

Ubuntu 9.10, tra versione a 32bit e 64bit, ha vinto dieci test su sedici, ma Mac OS X resta in vantaggio in quelle prove che spremono il processore come per esempio il raytracing. Snow Leopard si è comportato male con la scheda Nvidia per via di un bug che si spera verrà corretto in futuro.

Via | Phoronix