<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T06:33:49+00:00</updated>
  <id>http://www.ossblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.ossblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">openSUSE 12.2 Milestone 3 disponibile al download</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9797/opensuse-122-milestone-3-disponibile-al-download" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=9797</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2012-04-12T20:00:47+00:00</published>
    <updated>2012-04-12T20:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.2</dc:subject><dc:subject>opensuse gnome</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gli sviluppatori di openSUSE hanno annunciato di recente la disponibilità della versione openSUSE 12.2 Milestone 3, con interessantissime novità. Tra le novità di spicco troviamo GNOME 3.4,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9797/opensuse-122-milestone-3-disponibile-al-download"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuslogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="157" alt="" /></p>
<p>Gli sviluppatori di openSUSE <a href="http://news.opensuse.org/2012/04/12/opensuse-12-2-milestone-3-hits-the-street/?utm_source=twitterfeed&#038;utm_medium=twitter">hanno annunciato</a> di recente la disponibilità della versione openSUSE 12.2 Milestone 3, con interessantissime novità. Tra le novità di spicco troviamo GNOME 3.4, LibreOffice 3.5.2 e GCC 4.7.</p>
<p>Come era già successo con la prima Milestone, anche questa ha subito un leggero ritardo dovuto alla volontà degli sviluppatori di testare a fondo la release prima di distribuirla per i vari canali ufficiali. La prossima Milestone è attesa per il 26 Aprile, contemporaneamente al rilascio di Ubuntu 12.04.</p>
<p>Le novità di questa versione sono numerosissime e consistono principalmente nell&#8217;aggiornamento dei pacchetti: troviamo: GNOME 3.4, LibreOffice 3.5.2. GCC 4.7, KDE SC 4.8.2 ed una nuova e più stabile versione di Plymouth. Nei piani futuri troviamo inoltre la volontà di includere GRUB2, impossibile allo stato attuale per motivi tecnici.</p>
<p>Insieme a questo rilascio è arrivato anche un sostanziale miglioramento del portale software di openSUSE, <a href="http://software.opensuse.org/">http://software.opensuse.org/ </a> che ora presenta una nuova UI, numerosi screenshots delle varie applicazioni e informazioni più approfondite riguardo un software e il relativo aggiornamento.</p>
<p>Via | <a href="http://news.opensuse.org/2012/04/12/opensuse-12-2-milestone-3-hits-the-street/?utm_source=twitterfeed&#038;utm_medium=twitter">openSUSE News</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">openSUSE 12.2: ecco la prima milestone</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9515/opensuse-122-ecco-la-prima-milestone" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=9515</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2012-02-19T09:00:24+00:00</published>
    <updated>2012-02-19T09:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.2</dc:subject><dc:subject>opensuse sviluppo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il team di sviluppo di openSUSE ha rilasciato di recente la prima milestone per la versione 12.2 della omonima distro. Questa risulta essere la prima di ben quattro milestone, alle quali succederanno[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9515/opensuse-122-ecco-la-prima-milestone"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuslogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="157" alt="" /><br />
Il team di sviluppo di openSUSE <a href="http://news.opensuse.org/2012/02/17/development-of-opensuse-12-2-started/">ha rilasciato</a> di recente la prima milestone per la versione 12.2 della omonima distro. Questa risulta essere la prima di ben quattro milestone, alle quali succederanno una versione beta e due release candidate. Secondo il piano di sviluppo ipotizzato dagli sviluppatori e pubblicato sulla apposita pagina del <a href="http://en.opensuse.org/Portal%3AFactory">Factory Portal</a>, la versione 12.2 di openSUSE dovrebbe arrivare a metà Luglio dell&#8217;anno corrente.</p>
<p>Orientata principalmente a sviluppatori e test, questo rilascio risulta essere un passo intermedio tra openSUSE 12.1 e la version 12.2, non troviamo infatti numerosi cambiamenti e/o miglioramenti, possiamo trovare nuovi artwork, la versione 4.8 di KDE SC e l&#8217;ultima versione di Mozilla Firefox. Possiamo conoscere ulteriori cambiamenti all&#8217;interno della apposita pagina.</p>
<p>Questa prima versione di openSUSE 12.2 è disponibile per il <a href="http://software.opensuse.org/developer/en">download</a> nelle varianti da 32 e 64 bit direttamente dalla pagina del progetto. Il team, come sempre invita a sviluppatori, test o ai semplici contributori di segnalare il maggior numero di bug possibili in modo da rendere la distro mano a mano più stabile.</p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/openSUSE-12-2-reaches-first-milestone-1437030.html">The H Online</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Old Toad, la birra (sì, la birra) creata per la comunità di openSUSE</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9449/old-toad-la-birra-si-la-birra-creata-per-la-comunita-di-opensuse" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=9449</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-02-10T07:00:55+00:00</published>
    <updated>2012-02-10T07:00:55+00:00</updated>
    <dc:subject>humour</dc:subject><dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>birre bavaresi</dc:subject><dc:subject>gestione familiare</dc:subject><dc:subject>piccoli birrifici</dc:subject><dc:subject>prodotti locali</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Old Toad prende in parola il detto «free as in free beer». Perché, infatti, è proprio una birra — commissionata dagli sviluppatori bavaresi di SUSE e openSUSE. Molti di loro sono originari della[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9449/old-toad-la-birra-si-la-birra-creata-per-la-comunita-di-opensuse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/oldtoadopensusebrau.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Old Toad – openSUSE Bräu" /><a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Beer">Old Toad</a> prende in parola il detto «free as in free beer». Perché, infatti, è proprio una birra — commissionata dagli sviluppatori bavaresi di SUSE e openSUSE. Molti di loro sono originari della Fränkische Schweiz: una regione della Oberfranken, nota per l’enorme quantità di birrifici a gestione familiare. Ahimè, non è <em>open source</em>.</p>
<p>Prodotta da Klosterbrauerei Weißenohe, un’azienda di famiglia nei pressi di Nuremberg, Old Toad ha esordito alla seconda conferenza internazionale di openSUSE. Il prodotto ha all’incirca un anno: le bottiglie da 0,33L sono state vendute a 1€ durante il FOSDEM 2012 di Bruxelles… per la gioia di quanti non apprezzavano le birre belga.</p>
<p>Rispetto ad altre bevande del genere – ad esempio, la Ubuntu Cola – Old Toad è l’unica a essere prodotta direttamente dalla società che promuove. La distribuzione della birra è limitata agli eventi del settore ai quali è presente uno stand di openSUSE: non è acquistabile con altre modalità. Il prossimo “giro” sarà al LinuxTag 2012.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=MTA1NTc">Phoronix</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ecco openSUSE Edu Li-f-e 12.1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9203/ecco-opensuse-edu-li-f-e-121" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=9203</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2012-01-04T11:00:54+00:00</published>
    <updated>2012-01-04T11:00:54+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse edu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;openSUSE Education development team  ha annunciato recentemente il rilascio della versione 12.1 di openSUSE Edu: Linux for Education (L-i-f-e), questa variante di openSUSE include numerosi[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9203/ecco-opensuse-edu-li-f-e-121"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/795pxLife12.13.png" class="post" border="0" width="586" height="441" alt="" /><br clear="all" /><br />
L&#8217;openSUSE Education development team  <a href="http://news.opensuse.org/2012/01/01/opensuse-edu-li-f-e-12-1-out-now/">ha annunciato</a> recentemente il rilascio della versione 12.1 di openSUSE Edu: Linux for Education (L-i-f-e), questa variante di openSUSE include numerosi tool per studenti, docenti e genitori.</p>
<p>Questa versione modificata di openSUSE permette di scegliere tra i due maggiori desktop: GNOME 3.2 e KDE 4.7. I software aggiuntivi specifici per questa versione riguardano principalmente la matematica, la chimica e l&#8217;astronomia, per i più giovani troviamo molte applicazioni per il disegno e lo svago come GCompris, Childispaly e TuxPaint.</p>
<p>Ovviamente sono inclusi i classici tool di amministrazione, ma troviamo anche Moodel, ATutor e FreeSMS. Attualmente però questa versione di openSUSE Edu è disponibile solamente in versione a 32 bit, e necessita del kernel-pae su macchine con 4 o più GB di RAM.</p>
<p>Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio <a href="http://news.opensuse.org/2012/01/01/opensuse-edu-li-f-e-12-1-out-now/">nel post</a> sul portale openSUSE, insieme ad un buon numero di <a href="http://en.opensuse.org/Screenshots#openSUSE_Edu_Li-f-e">screenshot</a>. Possiamo scaricare le immagini ISO direttamente dalla pagina ufficiale di <a href="http://sourceforge.net/projects/opensuse-edu/">SourceForge</a>.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Cinnamon arriva anche su openSUSE</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/9181/cinnamon-arriva-anche-su-opensuse" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/9181/cinnamon-arriva-anche-su-opensuse/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2012-01-02T09:00:34+00:00</published>
    <updated>2012-01-02T09:00:34+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>cinnamon gnome shell</dc:subject><dc:subject>cinnamon opensuse</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Jigish Gohil, sviluppatore del team di openSUSE tramite il famoso portale openSUSE Lizards ha annunciato la disponibilità di alcuni pacchetti sperimentali di Cinnamon per openSUSE. A quanto pare Gohil[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9181/cinnamon-arriva-anche-su-opensuse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/cinnamon.png" class="post" border="0" width="586" height="366" alt="" /><br clear="all" /><br />
Jigish Gohil, sviluppatore del team di openSUSE tramite il famoso portale openSUSE Lizards <a href="http://lizards.opensuse.org/2011/12/29/cinnamon-on-opensuse">ha annunciato</a> la disponibilità di alcuni pacchetti sperimentali di Cinnamon per openSUSE. A quanto pare Gohil ha apprezzato il lavoro di Mint, che ha saputo &#8220;forkare&#8221; al meglio Gnome Shell creando un DE che unisce le innovazioni della shell di Gnome e lo stile tradizione di uno dei desktop più amati su GNU/Linux.</p>
<p>Ad ora Cinnamon è disponibile in via sperimentale solamente per openSUSE 12.1. A quanto pare il porting è stato effettuato con successo, pare funzionare alla perfezione anche se non è ancora personalizzabile tramite una GUI, si deve ricorrere ad altri strumenti non proprio user friendly come dconf-editor.</p>
<p>Il lavoro iniziato in sordina da Clement Lefebvre pare riscuotere parecchi consensi, la scelta del Project Leader di Mint ad ora quindi sembra essere azzeccata, resta da vedere quali distribuzioni oltre Mint supporteranno ufficialmente questo nuovo DE. </p>
<p>Via | <a href="http://lizards.opensuse.org/2011/12/29/cinnamon-on-opensuse/">openSUSE Lizards</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Tornare a GNOME 2.32 su openSUSE 12.1 si può, grazie a openSUSE 11.4</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8991/tornare-a-gnome-232-su-opensuse-121-si-puo-grazie-a-opensuse-114" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=8991</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-12-07T16:00:52+00:00</published>
    <updated>2011-12-07T16:00:52+00:00</updated>
    <dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>desktop environment</dc:subject><dc:subject>gnome 2.32</dc:subject><dc:subject>opensuse 11.4</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.1</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Col rilascio di openSUSE 12.1, gli utenti della distribuzione mantenuta dalla comunità di Novell si sono ritrovati su GNOME 3.2. Un’opzione che continua a lasciare insoddisfatti molti estimatori della[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8991/tornare-a-gnome-232-su-opensuse-121-si-puo-grazie-a-opensuse-114"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuse.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="openSUSE" />Col rilascio di openSUSE 12.1, gli utenti della distribuzione mantenuta dalla comunità di Novell si sono ritrovati su GNOME 3.2. Un’opzione che continua a lasciare insoddisfatti molti estimatori della precedente versione del desktop. Fortunatamente, è possibile recuperare su openSUSE 12.1 un’installazione funzionante di GNOME 2.32.</p>
<p>Ilya Chernykh ha effettuato una prova che, in genere, si dovrebbe evitare con qualunque distribuzione: ha riattivato i <em>repository</em> di openSUSE 11.4 sull’ultimo rilascio della distribuzione. Selezionando con cura i pacchetti da installare, Chernykh ha ottenuto una versione di GNOME 2.32 su openSUSE 12.1 evitando i possibili conflitti.</p>
<p>Un’operazione simile rischia di compromettere il sistema. Dopo l’installazione dei pacchetti necessari, Chernykh ha bloccato l’avanzamento di versione per i componenti di GNOME 2.32, rimuovendo i <em>repository</em> di openSUSE 11.4 che aveva aggiunto. È un espediente da replicare con attenzione, ma permette l’aggiornamento a openSUSE 12.1.</p>
<p>Via | <a href="http://lizards.opensuse.org/2011/12/05/gnome-2-under-opensuse-12-1/">openSUSE Lizards</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">OpenSUSE 12.1 è stata finalmente rilasciata!</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8759/opensuse-121-e-stata-finalmente-rilasciata" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8759/opensuse-121-e-stata-finalmente-rilasciata/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-11-16T15:00:51+00:00</published>
    <updated>2011-11-16T15:00:51+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.1</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Da qualche minuto è disponibile la versione finale di openSUSE 12.1, sicuramente una delle versioni più attese di questo 2011. Abbiamo seguito assieme l&amp;#8217;intero ciclo di sviluppo di questa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8759/opensuse-121-e-stata-finalmente-rilasciata"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/12.1_Installerboot1.png" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Da qualche minuto <a href="http://news.opensuse.org/2011/11/16/opensuse-12-1-all-green/?utm_source=twitterfeed&#038;utm_medium=twitter">è disponibile</a> la versione finale di openSUSE 12.1, sicuramente una delle versioni più attese di questo 2011. Abbiamo seguito assieme l&#8217;intero ciclo di sviluppo di questa interessantissima versione, quindi questo potrebbe risultare come un via per le installazioni.</p>
<p>Questa versione arriva dopo più di otto mesi di intenso sviluppo, e comprende tutte le ultime novità desktop e non. Troviamo infatti tutti gli ambienti desktop aggiornati all&#8217;ultima versione: GNOME 3.2, KDE 4.7.3, XFCE 4.8 e LXDE aggiornato all&#8217;ultimo rilascio. Oltre a queste troviamo l&#8217;introduzione di systemd, Grub2, SAX3 già noto tool per la configurazione di X e Snapper un nuovo tool per gestire gli snapshot Btrfs. È doveroso ricordare che anche in questo rilascio potremo passare a Tumbleweed, per avere una vera e propria distro rolling.</p>
<p>Ulteriori informazioni possiamo trovarle all&#8217;interno dell&#8217;annuncio ufficiale dato dal portale openSUSE News. OpenSUSE sicuramente sta compiendo dei progressi enormi e con questa versione punta nuovamente in alto. In un panorama di distro GNU/Linux, dove Ubuntu ha perso il primato ai danni di Linux Mint, Fedora risulta essere in difficoltà, openSUSE avrà la meglio? </p>
<p>Via |<a href="http://news.opensuse.org/2011/11/16/opensuse-12-1-all-green/?utm_source=twitterfeed&#038;utm_medium=twitter"> openSUSE News</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ecco openSUSE 12.1 Goldmaster</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8723/ecco-opensuse-121-goldmaster" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8723/ecco-opensuse-121-goldmaster/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-11-13T14:00:58+00:00</published>
    <updated>2011-11-13T14:00:58+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.1 goldmaster</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il team di sviluppo openSUSE ha rilasciato la versione Goldmaster di openSUSE 12.1, questa rappresenta oltre il lavoro della comunità openSUSE anche l&amp;#8217;ultima versione di testing prima della[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8723/ecco-opensuse-121-goldmaster"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuslogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="157" alt="" /><br />
Il team di sviluppo openSUSE <a href="http://blog.it-opensuse.org/2011/11/12/opensuse-12-1-la-goldmaster-e-qui/">ha rilasciato</a> la versione Goldmaster di openSUSE 12.1, questa rappresenta oltre il lavoro della comunità openSUSE anche l&#8217;ultima versione di testing prima della versione finale in arrivo il 16 Novembre.</p>
<p>Questa versione arriva incorporando tutti i pacchetti più aggiornati e alcune novità parecchio interessanti. Troviamo infatti il kernel Linux alla versione 3.1, l&#8217;introduzione di systemd di default, l&#8217;utilizzo di GRUB2 in versione sperimentale ma non impostato di default; troviamo anche un miglioramento di YaST  grazie a due strumenti come SAX3 già noto tool per la configurazione di X e Snapper un nuovo tool per gestire gli snapshot Btrfs.</p>
<p>Troviamo anche i maggiori desktop aggiornati all&#8217;ultima versione disponibile: KDE 4.7.2, GNOME 3, XFCE 4.8 e LXDE aggiornato. Molto probabilmente questa versione non differirà di gran lunga rispetto alla versione finale, quindi se vogliamo avere una idea della tanto attesa versione 12.1 possiamo tranquillamente scaricare ed installare questa versione.</p>
<p>Via |<a href="http://blog.it-opensuse.org/2011/11/12/opensuse-12-1-la-goldmaster-e-qui/"> openSUSE</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">WebYaST, uno strumento per gestire le applicazioni con openSUSE 12.1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8659/webyast-uno-strumento-per-gestire-le-applicazioni-con-opensuse-121" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=8659</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-11-08T08:00:27+00:00</published>
    <updated>2011-11-08T08:00:27+00:00</updated>
    <dc:subject>server</dc:subject><dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>gestione delle applicazioni</dc:subject><dc:subject>installazione dei pacchetti</dc:subject><dc:subject>reti locali</dc:subject><dc:subject>strumenti di sistema</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[WebYaST è una nuova soluzione di Novell per gestire le applicazioni installate sui terminali d’una rete con openSUSE o SuSE Enterprise. È bene sottolineare immediatamente che non ha significato[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8659/webyast-uno-strumento-per-gestire-le-applicazioni-con-opensuse-121"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/webyast.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="WebYaST" /><a href="http://en.opensuse.org/Portal:WebYaST">WebYaST</a> è una nuova soluzione di Novell per gestire le applicazioni installate sui terminali d’una rete con openSUSE o SuSE Enterprise. È bene sottolineare immediatamente che <strong>non ha significato configurare WebYaST sul desktop</strong>: non è una “semplice” conversione di Yet another Setup Tool (YaST) in HTML e non serve coi singoli sistemi.</p>
<p>Facendo un paragone “blasfemo”, potremmo accostare WebYaST a un’interfaccia web per <code>distcc</code>. Con la differenza che la base delle applicazioni disponibili è quella degli archivi di SuSE proposta in formato RPM. Una soluzione paragonabile a Landscape di Canonical per Ubuntu Server, priva del supporto tecnico. Ideale per le reti locali.</p>
<p>Con <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:WebYaST_Installation#WebYaST_installation_version_.3E.3D_0.3">la versione 0.3</a>, WebYaST è pronto per essere messo alla prova. Lo strumento prevede due componenti: uno lato–server, uno lato–client. Gli sviluppatori hanno optato per l’utilizzo di Ruby. L’interfaccia non è molto accattivante: è utile a raggiungere tutte le funzioni previste, ma servirebbe un restyling. Deve ancora “crescere”.</p>
<p>Via | <a href="http://lizards.opensuse.org/2011/11/07/webyast-0-3-is-out/">openSUSE Lizards</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">OpenSUSE ecco la versione RC2, con interessanti novità</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8621/opensuse-ecco-la-versione-rc2-con-interessanti-novita" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8621/opensuse-ecco-la-versione-rc2-con-interessanti-novita/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-11-05T09:00:16+00:00</published>
    <updated>2011-11-05T09:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.1</dc:subject><dc:subject>opensuse rc 2</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Seguendo la tabella di marcia per la versione 12.1, il team di sviluppo del progetto openSUSE ha rilasciato la seconda release candidate del proprio prodotto. Ecco l&amp;#8217;ultima possibilità per[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8621/opensuse-ecco-la-versione-rc2-con-interessanti-novita"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuslogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="157" alt="" /></p>
<p>Seguendo la tabella di marcia per la versione 12.1, il team di sviluppo del progetto openSUSE <a href="http://news.opensuse.org/2011/11/03/are-you-ready-for-rc2/">ha rilasciato</a> la seconda release candidate del proprio prodotto. Ecco l&#8217;ultima possibilità per testare la distro e riportare gli ultimi bug. Allo stato attuale lo sviluppo è congelato ed il team è impegnato nella ricerca dei più gravi bug, primo pensiero degli sviluppatori.</p>
<p>Siamo agli sgoccioli, la versione 12.1, forse la più interessante degli ultimi anni è pronta ad approdare sui nostri desktop con interessanti aggiornamenti ed importanti modifiche. Come al solito troveremo la lista software aggiornati all&#8217;ultima versione, GNOME 3.2, KDE 4.7, il kernel Linux 3.1 e il tanto atteso Grub2 (non utilizzato ancora di default). Novità di routine queste, la vera novità è l&#8217;introduzione di Snapper, un nuovo tool basato su btrfs che permette di vedere le differenze tra le versioni dei file prima e dopo una modifica, scongiurando così la possibilità di perdere preziosi dati o sovrascrivere importanti file di sistema.</p>
<p>Se vogliamo aiutare il progetto ma non siamo bravi col codice o nella pacchettizzazione possiamo <a href="http://en.opensuse.org/Screenshots_12.1">fare degli screenshot per il wiki</a>, <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Upcoming_features#release_notes">scrivere le note di rilascio</a>, ampliare la documentazione oppure dare una mano con le traduzioni. Possiamo anche contribuire in altre maniere: <a href="http://news.opensuse.org/2011/11/01/help-us-spread-the-word-on-opensuse-12-1/">promuovendo openSUSE</a> o <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE:Launch_parties">organizzando un release party nella nostra città</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://news.opensuse.org/2011/11/03/are-you-ready-for-rc2/">openSUSE News</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Rilasciata la prima RC di openSUSE 12.1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8489/rilasciata-la-prima-rc-di-opensuse-121" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8489/rilasciata-la-prima-rc-di-opensuse-121/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-22T12:00:25+00:00</published>
    <updated>2011-10-22T12:00:25+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse 12.1 rc</dc:subject><dc:subject>opensuse rc1</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come già annunciato qualche giorno fa e seconda la nuova roadmap, nella giornata di ieri è stata rilasciata la RC1 di openSUSE 12.1. La seconda RC arriverà salvo ulteriori ritardi, giovedì 3[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8489/rilasciata-la-prima-rc-di-opensuse-121"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuslogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="157" alt="" /></p>
<p>Come già annunciato qualche giorno fa e seconda la nuova roadmap, nella giornata di ieri <a href="http://lists.opensuse.org/opensuse-announce/2011-10/">è stata rilasciata</a> la RC1 di openSUSE 12.1. La seconda RC arriverà salvo ulteriori ritardi, giovedì 3 Novembre  e precederà la versione &#8220;Goldmaster&#8221;.</p>
<p>Come hanno potuto constatare i numerosi utenti e sviluppatori questa versione non introduce nessuna nuova feature. Il rilascio di questa RC è finalizzato alla correzione di alcuni bug che intaccavano la stabilità di sistema. È stata aperta una pagina che raccoglie i bug più rognosi, essi riguardano dei problemi durante l&#8217;installazione e ripetuti crash del package manager, YaST; anche se quest&#8217;ultimo stando a Bugfilla pare sia stato risolto. Come al solito siamo tutti invitati a rilasciare dei feedback, sopratutto per il nuovo Systemd che è stato da poco introdotto.</p>
<p>Come abbiamo già ricordato l&#8217;ultima versione stabile risale a Marzo e si tratta della 11.4. Possiamo provare questa versione scaricandola direttamente dalla sezione Download del sito ufficiale openSUSE. Le immagini sono disponibili come al solito nelle versioni da 32 e 64 bit, pronte per essere spulciate alla ricerca dei bug dell&#8217;ultimo minuto.</p>
<p>Via |<a href="http://software.opensuse.org/developer/en">openSUSE mailing list</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ancora ritardi per openSUSE</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8453/ancora-ritardi-per-opensuse" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8453/ancora-ritardi-per-opensuse/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-19T08:00:49+00:00</published>
    <updated>2011-10-19T08:00:49+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse rc</dc:subject><dc:subject>ritardo opensuse</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come già avvenuto per la versione beta, anche la versione RC di openSUSE 12.1 ritarderà. La data di rilascio fissata per il rilascio di questa versione era ieri 18 Ottobre, ed è stata spostata a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8453/ancora-ritardi-per-opensuse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuslogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="157" alt="" /></p>
<p>Come già avvenuto per la versione beta, anche <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE%3ARoadmap">la versione RC di openSUSE 12.1 ritarderà</a>. La data di rilascio fissata per il rilascio di questa versione era ieri 18 Ottobre, ed è stata spostata a venerdì 21 Ottobre. Questa sarà la prima di due versioni RC, secondo la roadmap stilata dal team openSUSE questo ritardò influenzerà la seconda release candidate e la versione finale che verrano rilasciate rispettivamente 3 e il 16 Novembre.</p>
<p>Originariamente targata come Millestone 6, questa versione è stata rinominata per dare una maggior importanza e visibilità al prodotto, con la speranza di poter attire un buon numero di tester, da sempre fondamentali per correggere gli ultimi bug. Verrà comunque rilasciata il giorno 11 Novembre la versione &#8220;Goldmaster&#8221;, per fornire un assaggio del prodotto quasi terminato al pubblico e raccogliere gli ultimi feedback.</p>
<p>L&#8217;ultima versione stabile del team openSUSE è la 11.4 rilasciata a Marzo. In questo periodo pieno di novità, uno su tutti Gnome 3.2, è necessario fornire il miglior prodotto possibile a a quanto pare questo, è stato compreso appieno dal team che nonostante alcune critiche prosegue lo sviluppo del suo prodotto pronto a fare il botto a metà Novembre.</p>
<p>Via | <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE%3ARoadmap">openSUSE</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Arriva openQA direttamente da openSUSE</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8405/arriva-openqa-direttamente-da-opensuse" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8405/arriva-openqa-direttamente-da-opensuse/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-13T15:00:32+00:00</published>
    <updated>2011-10-13T15:00:32+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse framework</dc:subject><dc:subject>opensuse openqa</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il team di openSUSE ha da poco rilasciato openQUA 1.0, la prima versione stabile del framework open source per testare in assoluta semplicità numerose distribuzioni ed altri sistemi operativi. Questo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8405/arriva-openqa-direttamente-da-opensuse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuselogo.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="176" alt="" /><br />
Il team di openSUSE ha da poco rilasciato <a href="http://openqa.opensuse.org/">openQUA</a> 1.0, la prima versione stabile del framework open source per testare in assoluta semplicità numerose distribuzioni ed altri sistemi operativi. Questo framework è già utilizzato nel processo di test da openSUSE Factory, comprendendo anche la versione 12.1 in arrivo verso la seconda metùà di Novembre.</p>
<p>Il framework permette di testare qualsiasi sistema operativo capace di essere eseguito in virtual machine. Mentre il sistema è in esecuzione, openQA crea degli screenshots e registra il testo che esce dalla VM, successivamente li confronta con stringhe di riferimento. Il sistema in esecuzione è controllato da OS-autoinst. Attualmente OS-autoinst supporta Fedora, Ubuntu, Debian, FreeBSD e OpenIndiana e può lavorare con MS-DOS e Windows. OS-autoinst può anche essere usato per testare le applicazioni in esecuzione all&#8217;interno di un sistema operativo. I risultati di un determinato numero di esecuzioni di openQA sono disponibili in OGV o in formato di testo.</p>
<p>Sebbene in grado di eseguire test di molte piattaforme, il fine di openQA è quello di creare un ambiente di test,  per avere una panoramica dei risultati e sfogliare le immagini dei test falliti, è attualmente disponibile solo su openSUSE. Il sorgente per il frontend web è ora disponibile su <a href="https://gitorious.org/os-autoinst/opensuse">Gitorious </a>e possiamo trovare ulteriori notizie sul <a href="http://en.opensuse.org/openSUSE%3AOpenQA">wiki openSUSE.</a></p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/openQA-emerges-from-openSUSE-Update-1359661.htmlhttp://www.h-online.com/open/news/item/openQA-emerges-from-openSUSE-Update-1359661.html">The H</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Disponibili delle immagini live per provare Gnome 3.2</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8341/disponibili-delle-immagini-live-per-provare-gnome-32" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=8341</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-07T12:00:48+00:00</published>
    <updated>2011-10-07T12:00:48+00:00</updated>
    <dc:subject>gnome</dc:subject><dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>gnome 3.2 live cd</dc:subject><dc:subject>gnome 3.2 opensuse</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il 28 Settembre scorso è stato rilasciato il primo e tanto atteso aggiornamento di Gnome 3; la versione 3.2.  Non un aggiornamento qualsiasi una verea e propria innovazione, accolta con grande[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8341/disponibili-delle-immagini-live-per-provare-gnome-32"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/logo1.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="100" alt="" /><br />
Il 28 Settembre scorso <a href="http://library.gnome.org/misc/release-notes/3.2/">è stato rilasciato</a> il primo e tanto atteso aggiornamento di Gnome 3; la versione 3.2.  Non un aggiornamento qualsiasi una verea e propria innovazione, accolta con grande entusiasmo da tutti gli user Gnome, me compreso. Recentemente il Release Team del progetto Gnome <a href="https://mail.gnome.org/archives/gnome-announce-list/2011-September/msg00122.html">ha annunciato</a> l&#8217;arrivo di nuove immagini ISO che possiamo masterizzare su CD/DVD o supporto USB per provare GNOME 3.2 in live, senza modificare il nostro sistema.</p>
<p>Questo prodotto, opera della collaborazione di Vincent Untz e Frederic Crozat, è basato su openSUSE ed è disponibile in due versioni, 32  e 64 bit. Nonostante la distro sia concepita come una versione di testing, possiamo comunque installarla per apprendere le reali potenzialità del DE. Le immagini sono disponibili a <a href="http://www.gnome.org/getting-gnome/">questo indirizzo</a> questo indirizzo.</p>
<p>GNOME 3.2 <a href="http://www.gnome.org/gnome-3/">introduce numerose novità</a> rispetto al predecessore, senza accantonare però l&#8217;esperienza utente  introdotta con Gnome 3. Questo aggiornamento sarà presente nel prossimo rilascio di tutte le distro principali in arrivo tra Ottobre/Novembre, Ubuntu 11.10, Fedora 16 e openSUSE 12.1. </p>
<p>Via | <a href="https://mail.gnome.org/archives/gnome-announce-list/2011-September/msg00122.html">Gnome Mailing List</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">OpenSUSE 12.1 ecco la versione beta</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8289/opensuse-121-ecco-la-versione-beta" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=8289</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-03T08:00:32+00:00</published>
    <updated>2011-10-03T08:00:32+00:00</updated>
    <dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>opensuse beta</dc:subject><dc:subject>opensuse beta 12.1</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo un breve ritardo, è finalmente arrivata la versione beta di openSUSE 12.1. La notizia arriva direttamente dal blog della comunità italiana di openSUSE  e Mandriva. Questa versione beta[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8289/opensuse-121-ecco-la-versione-beta"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/opensuselogo.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="176" alt="" /></p>
<p>Dopo un breve ritardo, è <a href="http://software.opensuse.org/developer/it">finalmente arrivata</a> la versione beta di openSUSE 12.1. La notizia arriva direttamente dal blog della comunità italiana di openSUSE  e Mandriva. Questa versione beta sostituisce il rilascio precedentemente programmato con il nome di milestone 6, che precede l&#8217;arrivo della versione RC 1 in arrivo il 13 Ottobre.</p>
<p>Il ritardo di questa versione oltre ad essere legato a dei problemi &#8220;tecnici&#8221;  è stato necessario in quanto la comunità era impegnata prima nella openSUSE Conference svoltasi tra l’11 e il 14 settembre e nella SUSE Hackweek 7 dal 26 al 30 settembre. </p>
<p>Durante questi due eventi si è discusso di problematiche piuttosto &#8220;calde&#8221;: come i problemi di systemd, la mancanza del kernel-xen, la mancata compilazione di alcuni moduli kmps: ndiswrapper, omnibook, xen, xtables-addons e vmpware-guest.</p>
<p>Allo stesso tempo si è scatenata una polemica per quel che riguarda la veste grafica della distribuzione, definita a più riprese non adeguata. Sono state avanzate più proposte, molto confusionarie che hanno scatenato un polverone all&#8217;interno della comunità. All&#8217;interno di questo caos, è però spuntata la proposta di modificare il colore base degli artwork da verde ad azzurro; proposta risolta in pochissimo tempo grazie ad un sondaggio su <a href="https://connect.opensuse.org/pg/polls/read/jdd/14743/do-we-want-blue-or-green-splash-screen-and-default-background">openSUSE Connect</a>, che ha confermato il verde come colore base. Il team che si occupa del design <a href="http://minus.com/mbcy5pFohE">ha già rilasciato gli artwork</a>, senza perdere nemmeno un attimo di tempo.</p>
<p>Via | <a href="http://blog.it-opensuse.org/2011/10/02/tempo-di-opensuse-12-1-beta/">openSUSE e Mandriva Italia</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

