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openSUSE

Ecco openSUSE Edu Li-f-e 12.1

pubblicato da Gusions in: openSUSE



L’openSUSE Education development team ha annunciato recentemente il rilascio della versione 12.1 di openSUSE Edu: Linux for Education (L-i-f-e), questa variante di openSUSE include numerosi tool per studenti, docenti e genitori.

Questa versione modificata di openSUSE permette di scegliere tra i due maggiori desktop: GNOME 3.2 e KDE 4.7. I software aggiuntivi specifici per questa versione riguardano principalmente la matematica, la chimica e l’astronomia, per i più giovani troviamo molte applicazioni per il disegno e lo svago come GCompris, Childispaly e TuxPaint.

Ovviamente sono inclusi i classici tool di amministrazione, ma troviamo anche Moodel, ATutor e FreeSMS. Attualmente però questa versione di openSUSE Edu è disponibile solamente in versione a 32 bit, e necessita del kernel-pae su macchine con 4 o più GB di RAM.

Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio nel post sul portale openSUSE, insieme ad un buon numero di screenshot. Possiamo scaricare le immagini ISO direttamente dalla pagina ufficiale di SourceForge.

Cinnamon arriva anche su openSUSE

pubblicato da Gusions in: openSUSE



Jigish Gohil, sviluppatore del team di openSUSE tramite il famoso portale openSUSE Lizards ha annunciato la disponibilità di alcuni pacchetti sperimentali di Cinnamon per openSUSE. A quanto pare Gohil ha apprezzato il lavoro di Mint, che ha saputo “forkare” al meglio Gnome Shell creando un DE che unisce le innovazioni della shell di Gnome e lo stile tradizione di uno dei desktop più amati su GNU/Linux.

Ad ora Cinnamon è disponibile in via sperimentale solamente per openSUSE 12.1. A quanto pare il porting è stato effettuato con successo, pare funzionare alla perfezione anche se non è ancora personalizzabile tramite una GUI, si deve ricorrere ad altri strumenti non proprio user friendly come dconf-editor.

Il lavoro iniziato in sordina da Clement Lefebvre pare riscuotere parecchi consensi, la scelta del Project Leader di Mint ad ora quindi sembra essere azzeccata, resta da vedere quali distribuzioni oltre Mint supporteranno ufficialmente questo nuovo DE.

Via | openSUSE Lizards

Tornare a GNOME 2.32 su openSUSE 12.1 si può, grazie a openSUSE 11.4

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome openSUSE

openSUSECol rilascio di openSUSE 12.1, gli utenti della distribuzione mantenuta dalla comunità di Novell si sono ritrovati su GNOME 3.2. Un’opzione che continua a lasciare insoddisfatti molti estimatori della precedente versione del desktop. Fortunatamente, è possibile recuperare su openSUSE 12.1 un’installazione funzionante di GNOME 2.32.

Ilya Chernykh ha effettuato una prova che, in genere, si dovrebbe evitare con qualunque distribuzione: ha riattivato i repository di openSUSE 11.4 sull’ultimo rilascio della distribuzione. Selezionando con cura i pacchetti da installare, Chernykh ha ottenuto una versione di GNOME 2.32 su openSUSE 12.1 evitando i possibili conflitti.

Un’operazione simile rischia di compromettere il sistema. Dopo l’installazione dei pacchetti necessari, Chernykh ha bloccato l’avanzamento di versione per i componenti di GNOME 2.32, rimuovendo i repository di openSUSE 11.4 che aveva aggiunto. È un espediente da replicare con attenzione, ma permette l’aggiornamento a openSUSE 12.1.

Via | openSUSE Lizards

OpenSUSE 12.1 è stata finalmente rilasciata!

pubblicato da Gusions in: Open Source openSUSE


Da qualche minuto è disponibile la versione finale di openSUSE 12.1, sicuramente una delle versioni più attese di questo 2011. Abbiamo seguito assieme l’intero ciclo di sviluppo di questa interessantissima versione, quindi questo potrebbe risultare come un via per le installazioni.

Questa versione arriva dopo più di otto mesi di intenso sviluppo, e comprende tutte le ultime novità desktop e non. Troviamo infatti tutti gli ambienti desktop aggiornati all’ultima versione: GNOME 3.2, KDE 4.7.3, XFCE 4.8 e LXDE aggiornato all’ultimo rilascio. Oltre a queste troviamo l’introduzione di systemd, Grub2, SAX3 già noto tool per la configurazione di X e Snapper un nuovo tool per gestire gli snapshot Btrfs. È doveroso ricordare che anche in questo rilascio potremo passare a Tumbleweed, per avere una vera e propria distro rolling.

Ulteriori informazioni possiamo trovarle all’interno dell’annuncio ufficiale dato dal portale openSUSE News. OpenSUSE sicuramente sta compiendo dei progressi enormi e con questa versione punta nuovamente in alto. In un panorama di distro GNU/Linux, dove Ubuntu ha perso il primato ai danni di Linux Mint, Fedora risulta essere in difficoltà, openSUSE avrà la meglio?

Via | openSUSE News

Ecco openSUSE 12.1 Goldmaster

pubblicato da Gusions in: openSUSE


Il team di sviluppo openSUSE ha rilasciato la versione Goldmaster di openSUSE 12.1, questa rappresenta oltre il lavoro della comunità openSUSE anche l’ultima versione di testing prima della versione finale in arrivo il 16 Novembre.

Questa versione arriva incorporando tutti i pacchetti più aggiornati e alcune novità parecchio interessanti. Troviamo infatti il kernel Linux alla versione 3.1, l’introduzione di systemd di default, l’utilizzo di GRUB2 in versione sperimentale ma non impostato di default; troviamo anche un miglioramento di YaST grazie a due strumenti come SAX3 già noto tool per la configurazione di X e Snapper un nuovo tool per gestire gli snapshot Btrfs.

Troviamo anche i maggiori desktop aggiornati all’ultima versione disponibile: KDE 4.7.2, GNOME 3, XFCE 4.8 e LXDE aggiornato. Molto probabilmente questa versione non differirà di gran lunga rispetto alla versione finale, quindi se vogliamo avere una idea della tanto attesa versione 12.1 possiamo tranquillamente scaricare ed installare questa versione.

Via | openSUSE

WebYaST, uno strumento per gestire le applicazioni con openSUSE 12.1

pubblicato da Federico Moretti in: Server openSUSE

WebYaSTWebYaST è una nuova soluzione di Novell per gestire le applicazioni installate sui terminali d’una rete con openSUSE o SuSE Enterprise. È bene sottolineare immediatamente che non ha significato configurare WebYaST sul desktop: non è una “semplice” conversione di Yet another Setup Tool (YaST) in HTML e non serve coi singoli sistemi.

Facendo un paragone “blasfemo”, potremmo accostare WebYaST a un’interfaccia web per distcc. Con la differenza che la base delle applicazioni disponibili è quella degli archivi di SuSE proposta in formato RPM. Una soluzione paragonabile a Landscape di Canonical per Ubuntu Server, priva del supporto tecnico. Ideale per le reti locali.

Con la versione 0.3, WebYaST è pronto per essere messo alla prova. Lo strumento prevede due componenti: uno lato–server, uno lato–client. Gli sviluppatori hanno optato per l’utilizzo di Ruby. L’interfaccia non è molto accattivante: è utile a raggiungere tutte le funzioni previste, ma servirebbe un restyling. Deve ancora “crescere”.

Via | openSUSE Lizards

OpenSUSE ecco la versione RC2, con interessanti novità

pubblicato da Gusions in: openSUSE

Seguendo la tabella di marcia per la versione 12.1, il team di sviluppo del progetto openSUSE ha rilasciato la seconda release candidate del proprio prodotto. Ecco l’ultima possibilità per testare la distro e riportare gli ultimi bug. Allo stato attuale lo sviluppo è congelato ed il team è impegnato nella ricerca dei più gravi bug, primo pensiero degli sviluppatori.

Siamo agli sgoccioli, la versione 12.1, forse la più interessante degli ultimi anni è pronta ad approdare sui nostri desktop con interessanti aggiornamenti ed importanti modifiche. Come al solito troveremo la lista software aggiornati all’ultima versione, GNOME 3.2, KDE 4.7, il kernel Linux 3.1 e il tanto atteso Grub2 (non utilizzato ancora di default). Novità di routine queste, la vera novità è l’introduzione di Snapper, un nuovo tool basato su btrfs che permette di vedere le differenze tra le versioni dei file prima e dopo una modifica, scongiurando così la possibilità di perdere preziosi dati o sovrascrivere importanti file di sistema.

Se vogliamo aiutare il progetto ma non siamo bravi col codice o nella pacchettizzazione possiamo fare degli screenshot per il wiki, scrivere le note di rilascio, ampliare la documentazione oppure dare una mano con le traduzioni. Possiamo anche contribuire in altre maniere: promuovendo openSUSE o organizzando un release party nella nostra città.

Via | openSUSE News

Rilasciata la prima RC di openSUSE 12.1

pubblicato da Gusions in: openSUSE

Come già annunciato qualche giorno fa e seconda la nuova roadmap, nella giornata di ieri è stata rilasciata la RC1 di openSUSE 12.1. La seconda RC arriverà salvo ulteriori ritardi, giovedì 3 Novembre e precederà la versione “Goldmaster”.

Come hanno potuto constatare i numerosi utenti e sviluppatori questa versione non introduce nessuna nuova feature. Il rilascio di questa RC è finalizzato alla correzione di alcuni bug che intaccavano la stabilità di sistema. È stata aperta una pagina che raccoglie i bug più rognosi, essi riguardano dei problemi durante l’installazione e ripetuti crash del package manager, YaST; anche se quest’ultimo stando a Bugfilla pare sia stato risolto. Come al solito siamo tutti invitati a rilasciare dei feedback, sopratutto per il nuovo Systemd che è stato da poco introdotto.

Come abbiamo già ricordato l’ultima versione stabile risale a Marzo e si tratta della 11.4. Possiamo provare questa versione scaricandola direttamente dalla sezione Download del sito ufficiale openSUSE. Le immagini sono disponibili come al solito nelle versioni da 32 e 64 bit, pronte per essere spulciate alla ricerca dei bug dell’ultimo minuto.

Via |openSUSE mailing list

Ancora ritardi per openSUSE

pubblicato da Gusions in: openSUSE

Come già avvenuto per la versione beta, anche la versione RC di openSUSE 12.1 ritarderà. La data di rilascio fissata per il rilascio di questa versione era ieri 18 Ottobre, ed è stata spostata a venerdì 21 Ottobre. Questa sarà la prima di due versioni RC, secondo la roadmap stilata dal team openSUSE questo ritardò influenzerà la seconda release candidate e la versione finale che verrano rilasciate rispettivamente 3 e il 16 Novembre.

Originariamente targata come Millestone 6, questa versione è stata rinominata per dare una maggior importanza e visibilità al prodotto, con la speranza di poter attire un buon numero di tester, da sempre fondamentali per correggere gli ultimi bug. Verrà comunque rilasciata il giorno 11 Novembre la versione “Goldmaster”, per fornire un assaggio del prodotto quasi terminato al pubblico e raccogliere gli ultimi feedback.

L’ultima versione stabile del team openSUSE è la 11.4 rilasciata a Marzo. In questo periodo pieno di novità, uno su tutti Gnome 3.2, è necessario fornire il miglior prodotto possibile a a quanto pare questo, è stato compreso appieno dal team che nonostante alcune critiche prosegue lo sviluppo del suo prodotto pronto a fare il botto a metà Novembre.

Via | openSUSE

Arriva openQA direttamente da openSUSE

pubblicato da Gusions in: openSUSE


Il team di openSUSE ha da poco rilasciato openQUA 1.0, la prima versione stabile del framework open source per testare in assoluta semplicità numerose distribuzioni ed altri sistemi operativi. Questo framework è già utilizzato nel processo di test da openSUSE Factory, comprendendo anche la versione 12.1 in arrivo verso la seconda metùà di Novembre.

Il framework permette di testare qualsiasi sistema operativo capace di essere eseguito in virtual machine. Mentre il sistema è in esecuzione, openQA crea degli screenshots e registra il testo che esce dalla VM, successivamente li confronta con stringhe di riferimento. Il sistema in esecuzione è controllato da OS-autoinst. Attualmente OS-autoinst supporta Fedora, Ubuntu, Debian, FreeBSD e OpenIndiana e può lavorare con MS-DOS e Windows. OS-autoinst può anche essere usato per testare le applicazioni in esecuzione all’interno di un sistema operativo. I risultati di un determinato numero di esecuzioni di openQA sono disponibili in OGV o in formato di testo.

Sebbene in grado di eseguire test di molte piattaforme, il fine di openQA è quello di creare un ambiente di test, per avere una panoramica dei risultati e sfogliare le immagini dei test falliti, è attualmente disponibile solo su openSUSE. Il sorgente per il frontend web è ora disponibile su Gitorious e possiamo trovare ulteriori notizie sul wiki openSUSE.

Via | The H