Rickard Öberg è uno sviluppatore di Neo Technology e ha realizzato un’estensione in Java Database Connectivity (JDBC) per Neo4j – il database open source mantenuto dalla propria società – che permette l’esecuzione di query in linguaggio SQL su database del tipo NoSQL. È un abbattimento definitivo, per le barriere tra i due modelli.
L’interfaccia ha dato la possibilità a Öberg di utilizzare DbVisualizer, LibreOffice, IntellJ e il gateway ODBC–JDBC con Neo4j. Öberg ha realizzato una “quirk mode” per rendere riconoscibile a Cypher – il linguaggio delle query di Neo4j – la sintassi di SQL dalle Representational State Transfer (REST) API. Il tutto passando da JDBC.
Bisogna sottolineare che l’estensione di Öberg è ancora in una fase iniziale e non è adatta a un utilizzo su larga scala. È, comunque, un presupposto interessante per l’interoperabilità delle applicazioni con database relazionali e non relazionali. Soprattutto se si prende in considerazione il test, già effettuato, su LibreOffice.
Via | The H Open
MariaDB è il fork di MySQL realizzato all’indomani dell’acquisto di Sun Microsystems da parte di Oracle. Il progetto è di Monty Widenius, l’ideatore stesso del database originario. Non ha bissato il successo di MySQL: MariaDB potrebbe suscitare un rinnovato interesse grazie all’estensione per Pluggable Authentication Modules (PAM).
Oracle, infatti, ha annunciato che l’estensione equivalente per MySQL sarà closed–source e incompatibile col fork. La soluzione di MariaDB è stata quella di realizzare un plugin ex novo. Con qualche modifica, può essere installato pure su MySQL 5.5. È un’estensione open source e non richiede l’opzione del supporto tecnico di Oracle.
La disponibilità del plugin per PAM su Linux è prevista entro questa settimana col rilascio di MariaDB 5.2.10: pure SkySQL – un altro fork di MySQL – supporterà al più presto la nuova estensione. Un supporto equivalente per l’autenticazione con Windows sarà rilasciato con la versione 5.2.11 di MariaDB prima della fine dell’Avvento.
Via | The H Open

Oracle ha recentemente annunciato l’arrivo delle estensioni commerciali per i database MySQL. Queste nuove estensioni verranno aggiunte solamente alla versione enterprise, e serviranno principalmente a differenziare la versione enterprise appunto da quella comunitaria.
In precedenza, la versione enteprise includeva solamente strumenti esterni, come MySQL Enterprise Monitor e MySQL Enterprise Backup; ma queste nuove estensioni saranno meglio integrate in MySQL.
MySQL Enterprise Edition’s Thread Pool, per esempio, offrirà migliori performance su macchine con sedici o più core. Oracle ha affermato, in accordo con i sui sistemi interni di benchmarking, che le performance potranno essere migliorata delle tre alle venti volte. Sono stati aggiunti due prodotti: Oracle VM Template e Windows Server Failover Clustering. Questi sono disegnati per un miglioramento delle prestazioni e per fornire supporto al failover.
Infine, sulla base alle API Pluggable Authentication introdotte in MySQL 5.5, Oracle ha aggiunto i moduli per l’autenticazione esterna utilizzando PAM o Windows. La decisione di Oracle di introdurre estensioni commerciali aveva già ricevuto sia l’approvazione, sia pesanti critiche da parte della comunità.
Via | Oracle
MariaDB, il fork libero di MySQL nato in seguito all’acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle, è stato aggiornato alla versione 5.2.6. L’aggiornamento prevede novità soprattutto in ambiente Windows: MariaDB adesso supporta l’architettura a 64-bit del sistema operativo di Microsoft e propone un facile installer su Windows.
Sempre per quanto riguarda Windows, MariaDB 5.2.6 propone un comodo wizard: sia per l’aggiornamento del database, sia per la conversione da MySQL 5.1.58. È stato anche aggiornato XtraDB da Percona Server alla versione 5.1.56-12.7. La maggioranza dei bug risolti dall’aggiornamento attiene al porting e alla compatibilità con Windows.
Ciò nonostante, MariaDB 5.2.6 è disponibile per Linux. L’aggiornamento può essere installato su Debian e Ubuntu attraverso i repository per le ultime release: un modulo interattivo aiuta nella selezione del mirror più vicino. Gli RPM per CentOS invece sono scaricabili dall’archivio dei sorgenti che includono anche Solaris a 32-bit.
Via | The H Online

PhpMyAdmin è un programma di riferimento per quanto riguarda la gestione delle basi di dati in MySQL ed è arrivata la nuova versione 3.4.0 con interessanti novità che gli sviluppatori, per bocca del project maintainer Michal Čihař, definiscono “huge step”.
Andiamo a vedere quindi quali sono le caratteristiche che determinano un tale commento. È stata semplificata l’interfaccia per l’esportazione e l’importazione ed è stato aggiunto anche un editor per ENUM/SET. Non possiamo non citare il nuovo visual query builder e la possibilità di esportare gli schemi in diversi formati. Una delle funzionalità più pervasive però è l’aggiornamento del motore interno che ora sfrutta la tecnologia AJAX in molti punti del codice.
Per maggiori informazioni potete consultare le note di rilascio.
Via | HOnline
Oracle non ha avuto molto tempo per “festeggiare” gli esaltanti risultati sul piano economico: forse, proprio a causa degli introiti da record della multinazionale, qualcuno ha pensato di perpetrare un attacco al sito (ex-Sun Microsystems) MySQL.com… con una SQL injection. Violato pure il sito Sun.com, anch’esso gestito da Oracle.
L’attacco è stato rivendicato da due hacker che utilizzano gli pseudonimi TinKode e Ne0h su Slacker.ro: tra i mirror di MySQL, oltre a quelli francese e tedesco, sono stati violati quelli italiano e giapponese. La lista completa degli username e delle password carpiti è stata pubblicata su Pastebin.com. Meglio cambiare credenziali.
L’amministratore del CMS per il sito ha una password di quattro cifre! Non è chiaro se l’attacco fosse mirato a mettere in dubbio la sicurezza di MySQL, proprio a seguito dell’analisi di Bloomberg, tuttavia la scelta di violare i server di Oracle in una data così vicina al report trimestrale del titolo non può essere stata casuale.
Via | Sophos

Drizzle, un DBMS realizzato appositamente per il cloud computing e le applicazioni web di nuova generazione, ha raggiunto il livello di General Availability.
Questo progetto è nato come fork del codice di MySQL nel 2008 ad opera di alcuni sviluppatori di Sun che volevano dare una svolta al popolare database server. Il team di sviluppo descrive questo progetto come un DBMS con struttura a microkernel per applicazioni che hanno bisogno di alte prestazioni e di poter scalare facilmente.
Allo stato attuale si è arrivati eliminando tutto il codice non essenziale all’interno di MySQL e poi effettuando il refactoring di quello che era rimasto passando al contempo al C++. La caratteristica peculiare di Drizzle è sicuramente nella sua architettura modulare che ricorda proprio la struttura microkernel dei sistemi operativi. Tutte le funzionalità che non appartengono al core sono demandate quindi a moduli esterni specializzati in un compito particolare. Questo consente di migliorare più facilmente alcune funzionalità o di introdurre versioni specifiche per particolari workflow.
Continua a leggere: Drizzle, un figlio di MySQL per il cloud computing

Zebra_Database è un wrapper object-oriented per connessioni a database MySQL da PHP.
Il progetto è composto da un solo file e fornisce un’interfaccia più intuitiva e semplice da utilizzare per la gestione della vostra base di dati. La classe fornisce anche un sistema di debugging con informazioni dettagliate sulle query eseguite, il loro tempo di esecuzione, messaggi d’errore ed altro ancora. Utilizza automaticamente EXPLAIN per ogni SELECT e viene effettuato l’escape delle stringhe per evitare problemi di sicurezza. È rilasciato sotto licenza LGPL.
Dopo il salto potete trovare alcuni esempi d’uso.
Continua a leggere: Zebra_Database, un wrapper PHP per MySQL

TOra è un’interfaccia grafica multi-piattaforma per la gestione dei database.
Attraverso QT4 vi potrete collegare direttamente a basi di dati gestite con PostgreSQL e MySQL, mentre per tutti gli altri server dovrete passare attraverso ODBC. Oltre a darvi la possibilità di visualizzare i dati e lo schema del DB a cui siete connessi sono anche disponibili alcuni strumenti più evoluti come rollback segment monitor, instance manager, editor e debugger PL/SQL.
TOra è già disponibile per molte distribuzioni, ma potrete compilarlo per tutti i maggiori sistemi operativi.
Via | ToraSQL

Oracle ha deciso di fare una piccola modifica ai servizi offerti alle aziende che utilizzano MySQL.
In pratica è stato eliminato il contratto di supporto basic da soli 600$, lasciando solamente le versioni a partire dai 2000$ in su. Un potenziale problema per quelle aziende che si vedono triplicare il costo per l’assistenza. Se avete una macchina con più di 4 socket per CPU allora i prezzi raddoppiano. Le versioni si differenziano solo per le funzionalità che hanno a disposizione.
C’era da immaginarselo che Oracle, dopo l’acquisizione, avrebbe fatto questo passo, ma sarà interessante vedere come reagiranno le varie azienda a questa notizia. Accetteranno senza problemi? Cercheranno assistenza da parte di altre aziende? O migreranno verso altri database?
Via | HOnline