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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T06:06:52+00:00</updated>
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    <title type="html">Mozilla divisa sull’esclusione di Linux per il lancio di Marketplace</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2012-05-16T11:00:33+00:00</published>
    <updated>2012-05-16T11:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>boot to gecko</dc:subject><dc:subject>firefox</dc:subject><dc:subject>marketplace</dc:subject><dc:subject>mozilla hispano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Marketplace è il nome dell’imminente app store di Mozilla – realizzato per la distribuzione di Boot to Gecko (B2G) – che permetterà l’installazione di applicazioni web come fossero “native”[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9969/mozilla-divisa-sullesclusione-di-linux-per-il-lancio-di-marketplace"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozillamarketplace.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Mozilla Marketplace" /><a href="https://www.mozilla.org/en-US/apps/partners/">Marketplace</a> è il nome dell’imminente <em>app store</em> di Mozilla – realizzato per la distribuzione di Boot to Gecko (B2G) – che permetterà l’installazione di applicazioni web come fossero “native” sui vari sistemi operativi. Dal lancio, però, sarà escluso proprio Linux: Marco Castelluccio è al lavoro per risolvere il bug con la GSoC 2012.</p>
<p>L’esclusione di Linux, sul quale è basato lo stesso B2G, è di per sé un aspetto curioso. Tuttavia, sono ancora più particolari le reazioni degli sviluppatori: Rubén Martín ha, giustamente, portato il “caso” all&#8217;attenzione degli iscritti alla <em>mailing list</em> di Mozilla, affinché Linux non sia considerato un sistema di seconda categoria.</p>
<p>Nonostante l’appoggio di membri come Brendan Eich – che, peraltro, si occupa di Firefox su Windows – il messaggio di Martín è stato minimizzato da Asa Dotzler, sostenendo che gli altri «sovrastimassero» (!?) l’utilizzo di Firefox su Linux. Il supporto del Marketplace arriverà comunque, ma la pessima figura di Dotzler è inquietante.</p>
<p>Via | <a href="http://linux.slashdot.org/story/12/05/15/1316229/mozilla-leaves-out-linux-for-initial-web-app-support">Slashdot</a></p>
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    <title type="html">Andreas Gal ha evidenziato il modello decisionale di Mozilla Project</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-03-13T10:00:15+00:00</published>
    <updated>2012-03-13T10:00:15+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>consiglio d’amministrazione</dc:subject><dc:subject>contribuzione ai progetti</dc:subject><dc:subject>interventi decisionali</dc:subject><dc:subject>modelli di sviluppo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Mozilla Corporation non ha alcuna influenza sulle decisioni dei membri di Mozilla Project: è la tesi sostenuta da Andreas Gal che difende la governance della fondazione e ne elogia i risultati. L’uomo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9661/andreas-gal-ha-evidenziato-il-modello-decisionale-di-mozilla-project"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozillafoundation.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Mozilla Foundation" /><a href="http://www.mozilla.org/foundation/moco.html">Mozilla Corporation</a> non ha alcuna influenza sulle decisioni dei membri di <a href="http://www.mozilla.org/">Mozilla Project</a>: è la tesi sostenuta da Andreas Gal che difende la <em>governance</em> della fondazione e ne elogia i risultati. L’uomo a capo del progetto Boot to Gecko (B2G) ha utilizzato un recente dibattito sui <em>codec</em> per ribadire l’indipendenza degli sviluppatori.</p>
<p>In sintesi, Gal aveva espresso il proprio parere in merito al supporto di H.264: essendo un dipendente di MoCo, alcuni hanno pensato che si trattasse d’un intervento dall&#8217;alto, per condizionare le decisioni dei manutentori. Gal ha un doppio ruolo, in quanto responsabile di alcuni componenti per Firefox. Ma non ha un diritto di veto.</p>
<p>Soprattutto quando l’oggetto del contendere non rientra nelle sue mansioni: creatore di PDF.js e – nel tempo libero – attivo in un progetto per SWF su JavaScript, Gal non era coinvolto nel modulo di cui si discuteva. La sua opinione, a prescindere da MoCo, non ha un valore decisionale. Mozilla Project ribadisce la sua indipendenza.</p>
<p>Via | <a href="http://andreasgal.com/2012/03/12/mozilla-project-vs-mozilla-corporation/">Andreas Gal</a></p>
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    <title type="html">Knight-Mozilla OpenNews ha acquisito nuovi partner dall’informazione</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-03-11T13:00:20+00:00</published>
    <updated>2012-03-11T13:00:20+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>webdev</dc:subject><dc:subject>architettura dell’informazione</dc:subject><dc:subject>giornalismo digitale</dc:subject><dc:subject>linguaggi a marcatura</dc:subject><dc:subject>testate giornalistiche</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Knight-Mozilla OpenNews – un progetto d’adeguamento per l’architettura dell’informazione – ha ottenuto l’appoggio di nuovi partner illustri al South by Southwest (SXSW) 2012 di Austin, in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9651/knight-mozilla-opennews-ha-acquisito-nuovi-partner-dallinformazione"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/knightmozillaopennews.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Knight-Mozilla OpenNews" /><a href="http://mozillaopennews.org/">Knight-Mozilla OpenNews</a> – un progetto d’adeguamento per l’architettura dell’informazione – ha ottenuto l’appoggio di nuovi partner illustri al South by Southwest (<a href="http://sxsw.com/">SXSW</a>) 2012 di Austin, in Texas. The New York Times, Der Spiegel e La Nación hanno annunciato il proprio coinvolgimento. Il prossimo 9 aprile inizieranno le pubblicazioni.</p>
<p>Il settore dell’editoria affronta un periodo di grandi cambiamenti: negli ultimi anni <a href="http://www.downloadblog.it/post/16699/il-web-non-ha-danneggiato-la-televisione-e-sono-cresciuti-i-profitti">gli introiti pubblicitari</a> della stampa sono colati a picco “bruciando” $28 miliardi soltanto negli Stati Uniti. Mozilla intende migliorare il giornalismo digitale, inviando dei programmatori a collaborare per un anno con le redazioni delle testate.</p>
<p>Il risultato della collaborazione di Mozilla coi giornali confluirà in una serie di pubblicazioni <em>open source</em> per l’editoria digitale. OpenNews fornirà gli strumenti affinché altre testate possano giovare del codice prodotto: il progetto è stato avviato nel 2011, ma soltanto da quest’anno ha iniziato ad accettare le sottoscrizioni.</p>
<p>Via | <a href="http://blog.mozilla.com/blog/2012/03/09/new-york-times-joins-mozilla/">Mozilla</a></p>
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    <title type="html">Mozilla presenta una demo di Boot to Gecko al MWC 2012 di Barcellona</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2012-02-27T10:00:34+00:00</published>
    <updated>2012-02-27T10:00:34+00:00</updated>
    <dc:subject>mobile</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>applicazioni web</dc:subject><dc:subject>dispositivi portatili</dc:subject><dc:subject>sistemi operativi</dc:subject><dc:subject>standard internazionali</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Boot to Gecko – il sistema operativo di Mozilla per i dispositivi portatili e, potenzialmente, anche sul desktop – ha esordito al Mobile World Congress (MWC) 2012 di Barcellona. Un debutto più[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9567/mozilla-presenta-una-demo-di-boot-to-gecko-al-mwc-2012-di-barcellona"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="328" src="https://www.youtube.com/embed/OAaH5vikEOM?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="https://wiki.mozilla.org/B2G">Boot to Gecko</a> – il sistema operativo di Mozilla per i dispositivi portatili e, potenzialmente, anche sul desktop – ha esordito al Mobile World Congress (MWC) 2012 di Barcellona. Un debutto più convincente della soluzione di Canonical, Ubuntu for Android, per una serie d’aspetti — non esito a definirlo l’alternativa che aspettavamo.</p>
<p>La soluzione di Mozilla ha molto in comune con Android, però – a differenza di Ubuntu – non ha bisogno di Android. Anzi, potrebbe sostituirlo su numerosi dispositivi: la spagnola Telefónica ha già annunciato degli <em>smartphone</em> con Boot to Gecko — prima della fine dell’anno. <a href="https://wiki.mozilla.org/Gaia">Gaia</a>, l’interfaccia grafica, ricorda decisamente webOS di HP.</p>
<p>Il progetto di Mozilla include <a href="http://www.downloadblog.it/post/16583/mozilla-guida-lunificazione-dei-dispositivi-col-proprio-marketplace">il nuovo <em>app store</em></a> per Firefox e <a href="http://www.downloadblog.it/post/16605/persona-ex-browserid-obblighera-mozilla-al-cambio-di-denominazione">il rinnovato sistema d’autenticazione</a> con BrowserID. Boot to Gecko è basato sul kernel di Linux e utilizza soprattutto HTML5 e JavaScript. Un’alternativa credibile ad Android e Chrom* OS disponibile su GitHub: tra i componenti c’è un <em>player open source</em> per Adobe Flash.</p>
<p>Via | <a href="http://blog.mozilla.com/blog/2012/02/27/mozilla-in-mobile-the-web-is-the-platform/">Mozilla</a></p>
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    <title type="html">Orion, l’editor di Eclipse, esordisce nello Scratchpad di Firefox 10</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-02-02T11:00:29+00:00</published>
    <updated>2012-02-02T11:00:29+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>webdev</dc:subject><dc:subject>ambienti di sviluppo</dc:subject><dc:subject>linguaggi di programmazione</dc:subject><dc:subject>modifica dei documenti</dc:subject><dc:subject>soluzioni integrate</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Orion Editor, il progetto di Eclipse per evidenziare la sintassi di JavaScript, ha finalmente sostituito la soluzione built-in di Mozilla su Firefox 10 — l’ultima versione stabile del browser.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9383/orion-leditor-di-eclipse-esordisce-nello-scratchpad-di-firefox-10"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="328" src="https://www.youtube.com/embed/VcuQ2Bn5bTA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="http://eclipse.org/orion/">Orion Editor</a>, il progetto di Eclipse per evidenziare la sintassi di JavaScript, ha finalmente sostituito la soluzione <em>built-in</em> di Mozilla su Firefox 10 — l’ultima versione stabile del browser. Rilasciato martedì, Firefox 10 ha introdotto diverse novità per gli sviluppatori: la risorsa <em>open source</em> di Eclipse è tra le più importanti.</p>
<p>L’editor era già stato integrato, in via sperimentale, su Firefox 8. Tuttavia, per sostituirlo al <em>backend</em> dello <a href="https://developer.mozilla.org/en/Tools/Scratchpad">Scratchpad</a> del browser occorreva agire sulle impostazioni di Firefox: <a href="http://www.ossblog.it/post/8705/orion-leditor-di-eclipse-e-integrato-nello-scratchpad-per-firefox">un espediente</a> che non è più necessario. Oltre alla sostituzione dello Scratchpad, Orion è servito pure per realizzare il nuovo <a href="https://developer.mozilla.org/en/Tools/Style_Editor">Style Editor</a> del browser.</p>
<p>Il filmato di Mozilla sui nuovi strumenti di sviluppo mostra entrambe le risorse in azione. L’aggiunta di Orion offre a programmatori e web designer la possibilità d’utilizzare Firefox 10 come un ambiente di sviluppo ibrido, tra WYSIWYG ed editor più tradizionali. Personalmente, comunque, preferisco ancora utilizzare questi ultimi.</p>
<p>Via | <a href="http://planetorion.org/news/2012/02/orion-features-in-firefox-10-and-11/">Planet Orion</a></p>
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    <title type="html">Mozilla ha annunciato la disponibilità di Firefox for Enterprises 10</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2012-01-11T10:00:48+00:00</published>
    <updated>2012-01-11T10:00:48+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>firefox 10</dc:subject><dc:subject>firefox 17</dc:subject><dc:subject>firefox for enterprises</dc:subject><dc:subject>supporto a lungo termine</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[È un periodo positivo per il supporto a lungo termine: Canonical ha accettato le proposte di Kubuntu, Xubuntu ed Edubuntu, gli sviluppatori del kernel discutono riguardo a quello di Linux e… Mozilla[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9259/mozilla-ha-annunciato-la-disponibilita-di-firefox-for-enterprises-10"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozillafirefox_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Mozilla Firefox" />È un periodo positivo per il supporto a lungo termine: Canonical ha accettato <a href="http://www.ossblog.it/post/9249/canonical-avvia-il-long-term-support-su-kubuntu-xubuntu-ed-edubuntu">le proposte di Kubuntu, Xubuntu ed Edubuntu</a>, gli sviluppatori del <em>kernel</em> discutono riguardo a quello di Linux e… Mozilla ha annunciato <a href="https://wiki.mozilla.org/Enterprise">Firefox for Enterprises</a> con le versioni 10 e 17. È un esperimento riservato alle imprese, che non arriverà al pubblico.</p>
<p>Firefox for Enterprises sarà una versione del browser distribuita da Mozilla in esclusiva per le società che ne faranno richiesta. Il programma prevede due rilasci, il primo con Firefox 10 e il secondo con Firefox 17: al termine dell’esperimento, Mozilla deciderà se continuare l’iniziativa o interromperla. Il supporto è di un anno.</p>
<p>L’intuizione di Mozilla su Firefox for Enterprises potrebbe essere corretta, ma l’idea di distribuire il browser soltanto alle aziende può limitarne molto la diffusione. Sicuramente è un tentativo di ridurre la circolazione dei sorgenti per escludere l’esposizione delle falle di sicurezza in un periodo così lungo. Avrà un seguito?</p>
<p>Via | <a href="http://blog.mozilla.com/blog/2012/01/10/delivering-a-mozilla-firefox-extended-support-release/">Mozilla</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Mozilla ha annunciato la disponibilità della propria licenza MPL 2.0</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-01-04T10:00:40+00:00</published>
    <updated>2012-01-04T10:00:40+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>firefox</dc:subject><dc:subject>free software</dc:subject><dc:subject>mozilla foundation</dc:subject><dc:subject>mpl 2.0</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La Mozilla Public License (MPL) 2.0 è stata annunciata ieri. È un significativo aggiornamento della MPL 1.1, la licenza adottata da Firefox e dagli altri prodotti distribuiti dalla Mozilla Foundation.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9205/mozilla-ha-annunciato-la-disponibilita-della-propria-licenza-mpl-20"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozillafoundation.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Mozilla Foundation" />La Mozilla Public License (MPL) 2.0 è stata annunciata ieri. È un significativo aggiornamento della MPL 1.1, la licenza adottata da Firefox e dagli altri prodotti distribuiti dalla Mozilla Foundation. Come la precedente, <a href="https://www.mozilla.org/MPL/2.0/">la MPL 2.0</a> è compatibile con la GPL: è considerata una licenza del <em>free software</em> dalla Free Software Foundation.</p>
<p>La transizione dalla MPL 1.1 alla MPL 2.0, per i progetti di Mozilla, non è immediata: tutti <a href="http://groups.google.com/group/mozilla.governance/browse_thread/thread/f57b06a682cbd289">i dettagli</a> saranno specificati in seguito dalla fondazione. La licenza ha fatto tesoro dell’esperienza maturata nei dieci anni d’applicazione delle prime versioni ed è stata resa più chiara, semplice e – soprattutto – corta delle precedenti.</p>
<p>Oltre alla compatibilità con la GPL, la MPL 2.0 garantisce quella con le licenze di Apache. Nel processo di revisione sono stati coinvolti dei giuristi che hanno cercato d’adattare i termini alle leggi dei Paesi esterni agli Stati Uniti. Nei prossimi giorni, dovrebbe essere pubblicata una traduzione per la documentazione ufficiale.</p>
<p>Via | <a href="http://mpl.mozilla.org/2012/01/03/announcing-mpl-2-0/">Mozilla</a></p>
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    <title type="html">Mozilla Firefox 11 Alpha arriverà il 20 Dicembre</title>
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    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-11-17T14:00:25+00:00</published>
    <updated>2011-11-17T14:00:25+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>firefox 11 alpha</dc:subject><dc:subject>mozilla firefox 11</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il team di sviluppo di Mozilla Firefox, il celebre browser web ha annunciato l&amp;#8217;arrivo di Mozilla Firefox 11 per il prossimo 20 Dicembre con interessanti novità. La nuova politica di rilasci[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8763/mozilla-firefox-11-alpha-arrivera-il-20-dicembre"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozillafirefox.jpg" class="post" border="0" align="left" width="250" height="187" alt="" /><br />
Il team di sviluppo di Mozilla Firefox, il celebre browser web ha annunciato l&#8217;arrivo di Mozilla Firefox 11 per il prossimo 20 Dicembre con interessanti novità. La nuova politica di rilasci frenetici per il team di Firefox sta portando a rilasci sempre più ravvicinati ed ecco che a pochi giorni dal rilascio della versione 9 arrivano dettagli sulla versione 11.</p>
<p>Le novità  per questa versione sono parecchie e puntano a superare lo strapotere nelle preferenze di Google Chrome: troviamo il supporto alle web app, la possibilità di importare le impostazioni di Chrome/ium, un nuovo look per la barra dei risultati, l&#8217;introduzione di speed dial e nuovi controlli in HTML5.</p>
<p>In arrivo per natale ecco la versione alpha per la serie 11. Lo stile di rilasci e di sviluppo frenetico sta portando reali benefici agli utenti? Per ora godiamoci Mozilla Firefox 9 e diamo uno sguardo a tutto quello che verrà!</p>
<p>Via | <a href="http://www.omgubuntu.co.uk/2011/11/firefox-11-alpha-to-land-december-20th-will-bring-speed-dial-chrome-migration/">OMG Ubuntu</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Orion, l’editor di Eclipse, è integrato nello Scratchpad per Firefox</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-11-12T08:00:33+00:00</published>
    <updated>2011-11-12T08:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>webdev</dc:subject><dc:subject>applicazioni web</dc:subject><dc:subject>editor di testo</dc:subject><dc:subject>integrazione col browser</dc:subject><dc:subject>sviluppo per il web</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Firefox 8 è stato rilasciato martedì e, tra le nuove funzioni, ha incluso lo Scratchpad: uno strumento di sviluppo per provare le funzionalità di JavaScript con JägerMonkey presentato in agosto.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8705/orion-leditor-di-eclipse-e-integrato-nello-scratchpad-per-firefox"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="427" src="http://www.youtube.com/embed/gOZWCCvItdU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Firefox 8 è stato rilasciato martedì e, tra le nuove funzioni, ha incluso lo Scratchpad: <a href="http://blog.mozilla.com/devtools/2011/08/15/introducing-scratchpad/">uno strumento di sviluppo</a> per provare le funzionalità di JavaScript con <a href="https://wiki.mozilla.org/JaegerMonkey">JägerMonkey</a> presentato in agosto. Agendo sulle proprietà del browser è possibile attivare <a href="http://eclipse.org/orion/">Orion</a>, un editor testuale di Eclipse per creare siti e applicazioni web complesse.</p>
<p>Orion è uno strumento completo, sviluppato sotto l’egida di Eclipse. Lo Scratchpad di Firefox 8 non prevede tutte le funzionalità e non lo attiva a livello predefinito. Tuttavia, l’aggiornamento all’ultima versione stabile del browser <strong>è un’occasione per “familiarizzare” con Orion</strong>: molti potrebbero trovarlo utile per lo sviluppo web.</p>
<p>L’editor offre tre possibilità d’utilizzo: l’iscrizione a <a href="http://orionhub.org/">OrionHub</a> per accedere dal browser, <a href="http://download.eclipse.org/orion/">il download sul proprio sistema</a> oppure l’integrazione con applicazioni di terze parti. Firefox 8 sfrutta quest’ultima. È sufficiente aprire <code>about:config</code> e modificare la chiave <code>devtools.editor.component</code> con <code>orion</code>. Lo Scratchpad aprirà Orion.</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/'>Orion e Scratchpad su Firefox 8</a></p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/thn_orionestratchpadsufirefox81.jpg" alt="Orion e Scratchpad su Firefox 8" width="130" height="104" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/thn_orionestratchpadsufirefox82.jpg" alt="Orion e Scratchpad su Firefox 8" width="130" height="104" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/thn_orionestratchpadsufirefox83.jpg" alt="Orion e Scratchpad su Firefox 8" width="130" height="104" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/orion-e-scratchpad-su-firefox-8/thn_orionestratchpadsufirefox84.jpg" alt="Orion e Scratchpad su Firefox 8" width="130" height="104" /></a></p>
<p>Via | <a href="http://planetorion.org/news/2011/11/orion-editor-ships-in-firefox-8/">Planet Orion</a></p>
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    <title type="html">Ecco Lightning 1.0!</title>
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    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-11-11T11:00:47+00:00</published>
    <updated>2011-11-11T11:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>lightning mozilla</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Contemporaneamente all&amp;#8217;arrivo di Mozilla Firefox e Thunderbird 8, è stata rilasciata anche la prima versione stabile di Lightning, il famoso add-on sviluppato dal Mozilla Calendar Team, che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8653/ecco-lightning-10"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozilla_01.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="187" alt="" /></p>
<p>Contemporaneamente all&#8217;arrivo di Mozilla Firefox e Thunderbird 8, <a href="http://www.mozilla.org/projects/calendar/releases/lightning1.0.html">è stata rilasciata</a> anche la prima versione stabile di Lightning, il famoso add-on sviluppato dal Mozilla Calendar Team, che ci permette di avere e gestire dei calendari sia in locale che in rete attraverso i quali pianificare e gestire attività e appuntamenti.</p>
<p>Come già affermato in precedenza, una delle maggiori novità di questa versione 1.0 è sicuramente la possibilità di gestire i nostri eventi anche in modalità offline, ma non solo: abbiamo un miglioramento della diagnostica per il provider ICS, una nuova UI per il calendario, la correzione di un bug che creava ripetuti crash di sistema ed un miglioramento del sistema di gestione degli eventi. Grazie a questo interessantissimo plugin potremo pubblicare i nostri calendari o su internet o all&#8217;interno della nostra rete locale; potremo inoltre gestire i nostri eventi e appuntamenti da remoto e anche in maniere collaborativa.</p>
<p>La versione 1.0 di Lightning è disponibile solo per Thunderbird 8.0 e può essere installata direttamente dal gestore degli add-ons oppure scaricata a <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/lightning/">questo indirizzo</a>. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo importante aggiornamento a <a href="http://www.mozilla.org/projects/calendar/releases/lightning1.0.html">questo indirizzo</a>, con annesse note di rilascio.</p>
<p>Via | <a href="http://www.mozilla.org/projects/calendar/releases/lightning1.0.html">Lightining</a></p>
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    <title type="html">Mozilla ha pubblicato Popcorn.js, una soluzione per i video in HTML5</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-11-07T08:00:17+00:00</published>
    <updated>2011-11-07T08:00:17+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>controllo video</dc:subject><dc:subject>ricerca semantica</dc:subject><dc:subject>riprodurre filmati</dc:subject><dc:subject>sviluppo web</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Popcorn.js è un framework completo per la manipolazione dei video integrati nelle pagine web in HTML5. Sviluppato da Mozilla, è stato paragonato a jQuery. Ne abbiamo già parlato circa un anno fa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8643/mozilla-ha-pubblicato-popcornjs-una-soluzione-per-i-video-in-html5"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/popcornjs.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Popcorn.js" /><a href="http://popcornjs.org/">Popcorn.js</a> è un <em>framework</em> completo per la manipolazione dei video integrati nelle pagine web in HTML5. Sviluppato da Mozilla, è stato paragonato a jQuery. Ne abbiamo già parlato circa un anno fa quando <a href="http://www.ossblog.it/post/6641/webm-diventa-semantico-grazie-a-mozilla-drumbeat">è stato presentato</a>: rispetto all’annuncio iniziale le informazioni disponibili sono molto più precise e le possibilità decuplicate.</p>
<p><a href="http://mozillapopcorn.org/">Mozilla Popcorn</a> è il laboratorio nato da Web Made Movies e si occupa dello sviluppo di Popcorn.js ma non soltanto. Popcorn.js 1.0 può essere scaricato integralmente o generato selezionando soltanto <a href="http://mozillapopcorn.org/build-tool/">i componenti davvero utili</a>. Esistono <em>player</em> per le piattaforme di video più comuni e una serie di <em>plugin</em> per estenderne le funzionalità.</p>
<p>L’utilizzo primario di Popcorn.js è il controllo dei <em>metadata</em> presenti nei video. L’estrazione dei sottotitoli dai filmati è stato soltanto l’inizio: al momento, Popcorn.js è in grado d’associare coordinate geografiche, generare effetti speciali e persino fungere da editor non–lineare. Sì, <a href="http://mozillapopcorn.org/maker/">Popcorn Maker</a> è utile alla post–produzione.</p>
 <p>
Il progetto di Mozilla è ambizioso e complesso al punto che un terzo di Popcorn è dedicato alla documentazione sull’utilizzo. L’intento è quello d’avvicinare diverse figure che concorrono alla realizzazione di contenuti audiovisivi: <em>filmmaker</em> e sviluppatori web sopra tutti. Il risultato attuale non è proprio accessibile a chiunque.</p>
<p>L’unico componente utilizzabile da chi non conosca nulla di programmazione è Popcorn Maker, ovvero l’editor non–lineare controllato da Popcorn.js. Tuttavia, è ancora un progetto in fase alfa e non può prescindere dall’installazione/configurazione di un programmatore che conosca JavaScript e Node.js. È un progetto ancora in embrione.</p>
<p>È pressoché impossibile riassumere tutti i componenti e le funzioni di Popcorn.js. Il laboratorio di Mozilla ha realizzato un’infrastruttura duttile e <a href="https://github.com/webmademovies/popcorn-js">l’archivio del codice</a>, rilasciato sotto licenza MIT, è pesante. Mozilla ha posto le premesse per diventare un punto di riferimento nella produzione e distribuzione dei video sul web.</p>
<p>Via | <a href="http://blog.mozilla.com/blog/2011/11/05/popcorn-1-0-launch-and-world-premier-of-one-millionth-tower/">Mozilla</a></p>
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    <title type="html">Mozilla contro BEAST, occorre disabilitare il plugin Java</title>
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    <author>
      <name>Giacomo Picchiarelli</name>
    </author>
    <published>2011-09-29T13:00:06+00:00</published>
    <updated>2011-09-29T13:00:06+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>beast attack ssl</dc:subject><dc:subject>firefox vulnerabile</dc:subject><dc:subject>firefox vulnerabilità ssl</dc:subject><dc:subject>mozilla firefox bug</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[BEAST è un acronimo che sta per Browser Exploit Against SSL-TLS, ed è la più recente e probabilmente più pericolosa metodologia di attacco attualmente in circolazione. L’attacco consiste nel far[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8255/mozilla-contro-beast-occorre-disabilitare-il-plugin-java"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/firefoxlogo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="250" alt="Logo Firefox" /> BEAST è un acronimo che sta per Browser Exploit Against SSL-TLS, ed è la più recente e probabilmente più pericolosa metodologia di attacco attualmente in circolazione. L’attacco consiste nel far eseguire al browser un codice Javascript che si interfaccia con uno sniffer costruito in modo appropriato per spiare le comunicazioni della vittima, semplificando, è una sorta di trojan crittografico che consente di rubare un informazioni di autenticazione, come quelle utilizzati nei pagamente elettronici. I ricercatori hanno affermato che per l&#8217;attacco sono necessari 10 minuti anche se in una dimostrazione ce ne hanno messi 2.</p>
<p>I ricercatori per portare a termine l&#8217;attacco hanno dovuto forzare uno dei meccanismi di sicurezza del web noto come SOP policy -same-origin policy- che proibisce che un dominio possa leggere o modificare i dati nati in un dominio di origine differente, e per fare ciò hanno utilizzato un&#8217;apposita applet Java.</p>
<p>Gli sviluppatori Mozilla stanno prendendo seriamente in considerazione l&#8217;ipotesi di un aggiornamento che disabiliti il funzionamento di Java in Firefox. La soluzione è netta e non è stata esente da critiche, l&#8217;esperienza utente e le funzionalità ne risentirebbero pesantemente come indicato da Johnathan Nightingale - Firefox Director of Engineering - e molte applicazioni enterprise inoltre, fanno un uso pesante di tecnologie Java. Johnathan Nightingale ha anche ricordato di come la funzionalità di soft-blocking possa essere un ragionevole palliativo in quanto consente una disabilitazione dei plugin con dei pop-up che ne permetterebbero una rapida attivazione su rischiesta. A questo punto tutti si attendono un intervento da parte di Oracle.</p>
<p>Via | <a href="http://www.theregister.co.uk/2011/09/29/firefox_killing_java/">The Register</a><br />
Via | <a href="https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=689661">Mozilla.org Bugzilla</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Mike Shaver lascia Mozilla</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/post/8143/mike-shaver-lascia-mozilla/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-09-20T13:00:18+00:00</published>
    <updated>2011-09-20T13:00:18+00:00</updated>
    <dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>mike shaver</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Mike Shaver, vice presidente e &amp;#8220;Technical Strategy&amp;#8221; presso Mozilla, ha annunciato di aver lasciato dopo ben sei anni di lavoro la fondazione no-profit. &amp;#8220;È tempo per me di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8143/mike-shaver-lascia-mozilla"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/shaver_mozilla.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /><br />
<a href="http://shaver.off.net/diary/">Mike Shaver</a>, vice presidente e &#8220;Technical Strategy&#8221; presso Mozilla, <a href="http://shaver.off.net/diary/2011/09/15/moving-on/">ha annunciato</a> di aver lasciato dopo ben sei anni di lavoro la fondazione no-profit. &#8220;È tempo per me di lasciare la Mozilla Corporation, dove ho trascorso gli ultimi sei anni, circondato da incredibili persone che hanno fatto cose incredibili sul web.&#8221; Queste le sue parole, aggiungendo inoltre di non aver ancora deciso cosa ci sarà poi.</p>
<p>Shaver è stato uno dei fondatori di  Mozilla nel 1998, ma abbandonò il progetto nel 2000 per nuove esperienze. Ritornò nel 2006, ma nel frattempo era sempre rimasto a contatto con la comunità di  Mozilla.</p>
<p>L&#8217;addio di Mike è il più significativo dei recenti cambiamenti di alto profilo presso Mozilla. Negli ultimi cinque anni, ci sono stati grandi addii nella società con sede a Mountan View: John Lilly in primis, che dopo cinque anni come CEO, ha dato le dimissioni facendo spazio a Gary Kovacs e Mike Beltzner, &#8221; Firefox director&#8221;, che ha abbandonato il suo ruolo per lavorare in una azienda di analisi di dati sismici. Lo stesso Beltzner, ha recentemente speso delle grandi parole riguardo l&#8217;ex vice presidente:</p>
<blockquote><p>&#8220;Non avrei la carriera che ho, né sarei l&#8217;uomo che sono oggi, senza quello che ho imparato da@ shaver&#8221;.</p></blockquote>
<p>Ecco quindi un altro addio importante, l&#8217;ennesimo elemento di spessore che abbandona il team Mozilla. Chi sarà il suo successore? Attendiamo aggiornamenti ufficiali.</p>
<p>Via |<a href="http://shaver.off.net/diary/2011/09/15/moving-on/"> Mike Shaver</a></p>
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    <title type="html">Mozilla stravolge la certificazione delle competenze con Open Badges</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-09-16T09:00:56+00:00</published>
    <updated>2011-09-16T09:00:56+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>browserid</dc:subject><dc:subject>firefox</dc:subject><dc:subject>istruzione</dc:subject><dc:subject>open badges</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Open Badges è una nuova tecnologia, open source, di Mozilla per la certificazione delle competenze. È stata sviluppata in collaborazione con la MacArthur Foundation e dovrebbe essere adottata al più[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8105/mozilla-stravolge-la-certificazione-delle-competenze-con-open-badges"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/mozillaopenbadges.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Mozilla Open Badges" /><a href="http://openbadges.org/">Open Badges</a> è una nuova tecnologia, <em>open source</em>, di Mozilla per la certificazione delle competenze. È stata sviluppata in collaborazione con la <a href="http://www.macfound.org/">MacArthur Foundation</a> e dovrebbe essere adottata al più presto da alcune università statunitensi: si tratta di una piattaforma per assegnare dei badge al conseguimento di un titolo di studio.</p>
<p>La nuova piattaforma di Mozilla parte essenzialmente da due presupposti: la semplificazione del <em>curriculum vitæ</em> per immagini e la verifica delle competenze dichiarate, da parte dell&#8217;istituto certificatore. Il progetto è stato preso molto sul serio dall&#8217;amministrazione statunitense e <a href="http://www.macfound.org/site/c.lkLXJ8MQKrH/b.4196225/apps/s/content.asp?ct=11221065">sono stati investiti $2 milioni</a> sulla tecnologia.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, Open Badges sfrutta <a href="http://www.downloadblog.it/post/14609/browserid-e-un-nuovo-metodo-per-autenticarsi-sui-siti-web-da-mozilla">il sistema d&#8217;autenticazione</a> di BrowserID e dialoga in JavaScript implementando la formattazione di JSON. Guardando <a href="https://github.com/brianlovesdata/openbadges">il codice sorgente</a> pubblicato su GitHub si può affermare che la piattaforma utilizzi un server con Node.js e un database di tipo NoSQL, MongoDB, per immagazzinare i dati.</p>
<p>Via | <a href="http://blog.mozilla.com/blog/2011/09/15/openbadges/">Mozilla</a></p>
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    <title type="html">Firefox, Mozilla nasconde il numero di versione</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/7923/firefox-mozilla-nasconde-il-numero-di-versione" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=7923</id>
    <author>
      <name>Giacomo Picchiarelli</name>
    </author>
    <published>2011-08-18T14:30:23+00:00</published>
    <updated>2011-08-18T14:30:23+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>firefox 6</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Da pochi giorni è disponibile Firefox 6, ed il team di sviluppo ha già in serbo modifiche sostanziali per tenere il passo con la concorrenza. Il product manager di Mozilla, Asa Dotzler, ha suggerito[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7923/firefox-mozilla-nasconde-il-numero-di-versione"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/firefox6.jpg" class="post" border="0" width="586" height="163" alt="firefox 6" /><br clear="all" /></p>
<p>Da pochi giorni è <a href="http://www.mozilla.com/it/firefox/channel/">disponibile Firefox 6</a>, ed il team di sviluppo ha già in serbo modifiche sostanziali per tenere il passo con la concorrenza. Il product manager di Mozilla, Asa Dotzler, ha suggerito di togliere il numero di versione dalla finestra Informazioni. Secondo le <a href="https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=678775#c0">intenzioni</a> di Dotzler la finestra dovrebbe indicare solo l&#8217;avvenuto aggiornamento all&#8217;ultima versione disponibile del browser, demandando al comando about:support le informazioni dettagliate sulla versione installata del browser ed i suoi componenti.</p>
<p>La comunità non ha gradito questa decisione. Il tema, a quanto pare, è ritenuto di fondamentale importanza ed ha già generato un <a href="https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=678775">ticket</a> bugzilla (con litigi annessi e ricorsi al regolamento) ed una <a href="http://groups.google.com/group/mozilla.dev.usability/browse_thread/thread/fe75ec92c02be934">discussione</a> su Google Gruppi.</p>
<p>La maggior parte dei commenti sono critici rispetto alla decisione presa. Secondo molti questo approccio porterebbe ad un utilizzo improprio di about:support, inoltre i benefici da un punto di vista di interfaccia grafica sarebbero nulli per non parlare del fatto che indicare la versione nella finestra Informazioni è considerato uno standard da rispettare per facilitare il supporto tecnico. Dotzler ritiene invece che un maggiore minimalismo possa essere comunque un miglioramento, spingendo inoltre gli utenti meno esperti a doversi solo preoccupare di mantenere aggiornato il browser. </p>
<p>Personalmente ritengo tutte le polemiche decisamente fuori luogo,vista anche la competitività della concorrenza, Mozilla dovrebbe pensare ad altro.</p>
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