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Mozilla

Orion, l’editor di Eclipse, esordisce nello Scratchpad di Firefox 10

pubblicato da Federico Moretti in: Mozilla Webdev

Orion Editor, il progetto di Eclipse per evidenziare la sintassi di JavaScript, ha finalmente sostituito la soluzione built-in di Mozilla su Firefox 10 — l’ultima versione stabile del browser. Rilasciato martedì, Firefox 10 ha introdotto diverse novità per gli sviluppatori: la risorsa open source di Eclipse è tra le più importanti.

L’editor era già stato integrato, in via sperimentale, su Firefox 8. Tuttavia, per sostituirlo al backend dello Scratchpad del browser occorreva agire sulle impostazioni di Firefox: un espediente che non è più necessario. Oltre alla sostituzione dello Scratchpad, Orion è servito pure per realizzare il nuovo Style Editor del browser.

Il filmato di Mozilla sui nuovi strumenti di sviluppo mostra entrambe le risorse in azione. L’aggiunta di Orion offre a programmatori e web designer la possibilità d’utilizzare Firefox 10 come un ambiente di sviluppo ibrido, tra WYSIWYG ed editor più tradizionali. Personalmente, comunque, preferisco ancora utilizzare questi ultimi.

Via | Planet Orion

Mozilla ha annunciato la disponibilità di Firefox for Enterprises 10

pubblicato da Federico Moretti in: Mozilla Browser

Mozilla FirefoxÈ un periodo positivo per il supporto a lungo termine: Canonical ha accettato le proposte di Kubuntu, Xubuntu ed Edubuntu, gli sviluppatori del kernel discutono riguardo a quello di Linux e… Mozilla ha annunciato Firefox for Enterprises con le versioni 10 e 17. È un esperimento riservato alle imprese, che non arriverà al pubblico.

Firefox for Enterprises sarà una versione del browser distribuita da Mozilla in esclusiva per le società che ne faranno richiesta. Il programma prevede due rilasci, il primo con Firefox 10 e il secondo con Firefox 17: al termine dell’esperimento, Mozilla deciderà se continuare l’iniziativa o interromperla. Il supporto è di un anno.

L’intuizione di Mozilla su Firefox for Enterprises potrebbe essere corretta, ma l’idea di distribuire il browser soltanto alle aziende può limitarne molto la diffusione. Sicuramente è un tentativo di ridurre la circolazione dei sorgenti per escludere l’esposizione delle falle di sicurezza in un periodo così lungo. Avrà un seguito?

Via | Mozilla

Mozilla ha annunciato la disponibilità della propria licenza MPL 2.0

pubblicato da Federico Moretti in: Open Source Mozilla

Mozilla FoundationLa Mozilla Public License (MPL) 2.0 è stata annunciata ieri. È un significativo aggiornamento della MPL 1.1, la licenza adottata da Firefox e dagli altri prodotti distribuiti dalla Mozilla Foundation. Come la precedente, la MPL 2.0 è compatibile con la GPL: è considerata una licenza del free software dalla Free Software Foundation.

La transizione dalla MPL 1.1 alla MPL 2.0, per i progetti di Mozilla, non è immediata: tutti i dettagli saranno specificati in seguito dalla fondazione. La licenza ha fatto tesoro dell’esperienza maturata nei dieci anni d’applicazione delle prime versioni ed è stata resa più chiara, semplice e – soprattutto – corta delle precedenti.

Oltre alla compatibilità con la GPL, la MPL 2.0 garantisce quella con le licenze di Apache. Nel processo di revisione sono stati coinvolti dei giuristi che hanno cercato d’adattare i termini alle leggi dei Paesi esterni agli Stati Uniti. Nei prossimi giorni, dovrebbe essere pubblicata una traduzione per la documentazione ufficiale.

Via | Mozilla

Mozilla Firefox 11 Alpha arriverà il 20 Dicembre

pubblicato da Gusions in: Mozilla Browser


Il team di sviluppo di Mozilla Firefox, il celebre browser web ha annunciato l’arrivo di Mozilla Firefox 11 per il prossimo 20 Dicembre con interessanti novità. La nuova politica di rilasci frenetici per il team di Firefox sta portando a rilasci sempre più ravvicinati ed ecco che a pochi giorni dal rilascio della versione 9 arrivano dettagli sulla versione 11.

Le novità per questa versione sono parecchie e puntano a superare lo strapotere nelle preferenze di Google Chrome: troviamo il supporto alle web app, la possibilità di importare le impostazioni di Chrome/ium, un nuovo look per la barra dei risultati, l’introduzione di speed dial e nuovi controlli in HTML5.

In arrivo per natale ecco la versione alpha per la serie 11. Lo stile di rilasci e di sviluppo frenetico sta portando reali benefici agli utenti? Per ora godiamoci Mozilla Firefox 9 e diamo uno sguardo a tutto quello che verrà!

Via | OMG Ubuntu

Orion, l’editor di Eclipse, è integrato nello Scratchpad per Firefox

pubblicato da Federico Moretti in: Mozilla Webdev

Firefox 8 è stato rilasciato martedì e, tra le nuove funzioni, ha incluso lo Scratchpad: uno strumento di sviluppo per provare le funzionalità di JavaScript con JägerMonkey presentato in agosto. Agendo sulle proprietà del browser è possibile attivare Orion, un editor testuale di Eclipse per creare siti e applicazioni web complesse.

Orion è uno strumento completo, sviluppato sotto l’egida di Eclipse. Lo Scratchpad di Firefox 8 non prevede tutte le funzionalità e non lo attiva a livello predefinito. Tuttavia, l’aggiornamento all’ultima versione stabile del browser è un’occasione per “familiarizzare” con Orion: molti potrebbero trovarlo utile per lo sviluppo web.

L’editor offre tre possibilità d’utilizzo: l’iscrizione a OrionHub per accedere dal browser, il download sul proprio sistema oppure l’integrazione con applicazioni di terze parti. Firefox 8 sfrutta quest’ultima. È sufficiente aprire about:config e modificare la chiave devtools.editor.component con orion. Lo Scratchpad aprirà Orion.

Orion e Scratchpad su Firefox 8

Orion e Scratchpad su Firefox 8Orion e Scratchpad su Firefox 8Orion e Scratchpad su Firefox 8Orion e Scratchpad su Firefox 8

Via | Planet Orion

Ecco Lightning 1.0!

pubblicato da Gusions in: Mozilla

Contemporaneamente all’arrivo di Mozilla Firefox e Thunderbird 8, è stata rilasciata anche la prima versione stabile di Lightning, il famoso add-on sviluppato dal Mozilla Calendar Team, che ci permette di avere e gestire dei calendari sia in locale che in rete attraverso i quali pianificare e gestire attività e appuntamenti.

Come già affermato in precedenza, una delle maggiori novità di questa versione 1.0 è sicuramente la possibilità di gestire i nostri eventi anche in modalità offline, ma non solo: abbiamo un miglioramento della diagnostica per il provider ICS, una nuova UI per il calendario, la correzione di un bug che creava ripetuti crash di sistema ed un miglioramento del sistema di gestione degli eventi. Grazie a questo interessantissimo plugin potremo pubblicare i nostri calendari o su internet o all’interno della nostra rete locale; potremo inoltre gestire i nostri eventi e appuntamenti da remoto e anche in maniere collaborativa.

La versione 1.0 di Lightning è disponibile solo per Thunderbird 8.0 e può essere installata direttamente dal gestore degli add-ons oppure scaricata a questo indirizzo. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo importante aggiornamento a questo indirizzo, con annesse note di rilascio.

Via | Lightining

Mozilla ha pubblicato Popcorn.js, una soluzione per i video in HTML5

pubblicato da Federico Moretti in: Mozilla Browser

Popcorn.jsPopcorn.js è un framework completo per la manipolazione dei video integrati nelle pagine web in HTML5. Sviluppato da Mozilla, è stato paragonato a jQuery. Ne abbiamo già parlato circa un anno fa quando è stato presentato: rispetto all’annuncio iniziale le informazioni disponibili sono molto più precise e le possibilità decuplicate.

Mozilla Popcorn è il laboratorio nato da Web Made Movies e si occupa dello sviluppo di Popcorn.js ma non soltanto. Popcorn.js 1.0 può essere scaricato integralmente o generato selezionando soltanto i componenti davvero utili. Esistono player per le piattaforme di video più comuni e una serie di plugin per estenderne le funzionalità.

L’utilizzo primario di Popcorn.js è il controllo dei metadata presenti nei video. L’estrazione dei sottotitoli dai filmati è stato soltanto l’inizio: al momento, Popcorn.js è in grado d’associare coordinate geografiche, generare effetti speciali e persino fungere da editor non–lineare. Sì, Popcorn Maker è utile alla post–produzione.

Continua a leggere: Mozilla ha pubblicato Popcorn.js, una soluzione per i video in HTML5

Mozilla contro BEAST, occorre disabilitare il plugin Java

pubblicato da Giacomo Picchiarelli in: Open Source Mozilla

Logo Firefox BEAST è un acronimo che sta per Browser Exploit Against SSL-TLS, ed è la più recente e probabilmente più pericolosa metodologia di attacco attualmente in circolazione. L’attacco consiste nel far eseguire al browser un codice Javascript che si interfaccia con uno sniffer costruito in modo appropriato per spiare le comunicazioni della vittima, semplificando, è una sorta di trojan crittografico che consente di rubare un informazioni di autenticazione, come quelle utilizzati nei pagamente elettronici. I ricercatori hanno affermato che per l’attacco sono necessari 10 minuti anche se in una dimostrazione ce ne hanno messi 2.

I ricercatori per portare a termine l’attacco hanno dovuto forzare uno dei meccanismi di sicurezza del web noto come SOP policy -same-origin policy- che proibisce che un dominio possa leggere o modificare i dati nati in un dominio di origine differente, e per fare ciò hanno utilizzato un’apposita applet Java.

Gli sviluppatori Mozilla stanno prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di un aggiornamento che disabiliti il funzionamento di Java in Firefox. La soluzione è netta e non è stata esente da critiche, l’esperienza utente e le funzionalità ne risentirebbero pesantemente come indicato da Johnathan Nightingale - Firefox Director of Engineering - e molte applicazioni enterprise inoltre, fanno un uso pesante di tecnologie Java. Johnathan Nightingale ha anche ricordato di come la funzionalità di soft-blocking possa essere un ragionevole palliativo in quanto consente una disabilitazione dei plugin con dei pop-up che ne permetterebbero una rapida attivazione su rischiesta. A questo punto tutti si attendono un intervento da parte di Oracle.

Via | The Register
Via | Mozilla.org Bugzilla

Mike Shaver lascia Mozilla

pubblicato da Gusions in: Mozilla



Mike Shaver, vice presidente e “Technical Strategy” presso Mozilla, ha annunciato di aver lasciato dopo ben sei anni di lavoro la fondazione no-profit. “È tempo per me di lasciare la Mozilla Corporation, dove ho trascorso gli ultimi sei anni, circondato da incredibili persone che hanno fatto cose incredibili sul web.” Queste le sue parole, aggiungendo inoltre di non aver ancora deciso cosa ci sarà poi.

Shaver è stato uno dei fondatori di Mozilla nel 1998, ma abbandonò il progetto nel 2000 per nuove esperienze. Ritornò nel 2006, ma nel frattempo era sempre rimasto a contatto con la comunità di Mozilla.

L’addio di Mike è il più significativo dei recenti cambiamenti di alto profilo presso Mozilla. Negli ultimi cinque anni, ci sono stati grandi addii nella società con sede a Mountan View: John Lilly in primis, che dopo cinque anni come CEO, ha dato le dimissioni facendo spazio a Gary Kovacs e Mike Beltzner, ” Firefox director”, che ha abbandonato il suo ruolo per lavorare in una azienda di analisi di dati sismici. Lo stesso Beltzner, ha recentemente speso delle grandi parole riguardo l’ex vice presidente:

“Non avrei la carriera che ho, né sarei l’uomo che sono oggi, senza quello che ho imparato da@ shaver”.

Ecco quindi un altro addio importante, l’ennesimo elemento di spessore che abbandona il team Mozilla. Chi sarà il suo successore? Attendiamo aggiornamenti ufficiali.

Via | Mike Shaver

Mozilla stravolge la certificazione delle competenze con Open Badges

pubblicato da Federico Moretti in: Open Source Mozilla

Mozilla Open BadgesOpen Badges è una nuova tecnologia, open source, di Mozilla per la certificazione delle competenze. È stata sviluppata in collaborazione con la MacArthur Foundation e dovrebbe essere adottata al più presto da alcune università statunitensi: si tratta di una piattaforma per assegnare dei badge al conseguimento di un titolo di studio.

La nuova piattaforma di Mozilla parte essenzialmente da due presupposti: la semplificazione del curriculum vitæ per immagini e la verifica delle competenze dichiarate, da parte dell’istituto certificatore. Il progetto è stato preso molto sul serio dall’amministrazione statunitense e sono stati investiti $2 milioni sulla tecnologia.

Dal punto di vista tecnico, Open Badges sfrutta il sistema d’autenticazione di BrowserID e dialoga in JavaScript implementando la formattazione di JSON. Guardando il codice sorgente pubblicato su GitHub si può affermare che la piattaforma utilizzi un server con Node.js e un database di tipo NoSQL, MongoDB, per immagazzinare i dati.

Via | Mozilla