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C#

Mono inaugura il supporto all’interoperabilità con C++ grazie a CXXI

pubblicato da Federico Moretti in: C# C/C++

Mono by XamarinCXXI è un nuovo progetto di Mono che colma la mancanza d’interoperabilità per C Sharp e .NET con C++. È stato realizzato grazie a due anni consecutivi di finanziamento da parte della Google Summer of Code e, al momento, include dei binding e dei test per Qt. CXXI sostituisce gli espedienti utilizzati da Mono per il dialogo con C++.

Ad esempio, in passato i manutentori di Mono avevano realizzato un binding del PhyreEngine di Sony per dimostrare le potenzialità di C# coi sorgenti ad alto livello dei videogiochi per PlayStation 3. PhyreEngine# è stata una soluzione di compromesso, inadatta a supportare l’interoperabilità con C++. CXXI è il presente — e il futuro.

La tecnologia di CXXI, di per sé, riassume le funzionalità d’altre tre soluzioni temporanee di Mono per elaborare i sorgenti in C++. Rispettivamente, Platform Invoke, COM Interop e MarshalByRefObject di Microsoft. Tre complessi escamotage per tradurre e compilare il codice scritto per C++ con C# e .NET. Ormai – di fatto – superati.

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MonoDevelop si aggiorna alla versione 2.8

pubblicato da Gusions in: C# Programmazione

Il team di MonoDevelop ha recentemente rilasciato la versione 2.8 del famoso IDE per la programmazione in C# e in altri linguaggi .NET. Le principali modifiche di questa versione riguardano l’editor del codice sorgente e l’introduzione di nuove funzioni per la gestione dei progetti. Questa versione introduce tra le altre cose, interessanti cambiamenti per gli user OS X.

MonoDevelop per OS X introduce il supporto a Xcode 4 ed integra anche il servizio “TestFlight” per iOS; ora i di percorsi di MonoTouch e dell’SDK iOS possono essere configurati singolarmente. Troviamo anche nuovi modelli per le applicazioni iPhone e iPad, insieme al supporto ad iOS 5 e Storyboard, successore di Interface Builder.

Le novità non riguardano solamente OS X/iOSX, infatti per i restanti utenti è stato introdotto un nuovo editor per la creazione di schemi di colore per evidenziamento della sintassi, insieme a un nuovo schema di colori applicato di default. Per quel che riguarda la gestione dei progetti, abbiamo una nuova finestra di dialogo per la modifica per le reference e un nuova vista per le classi e per la struttura dei documenti.

Via | Monodevelop

WinRT, il system service provider per Windows 8/Metro, incontra Mono

pubblicato da Federico Moretti in: Windows C#

SilverlightWindows Runtime (WinRT) è il nuovo system service provider di Windows 8 per Metro, in sostituzione alle infrastrutture di Win32, Win64 e WoW64. L’utilizzo di .NET dovrebbe restare ancorato all’ambiente del desktop, pure presente su Windows 8, tuttavia Miguel De Icaza ritiene ci siano ampi margini per l’interazione di Mono con WinRT.

Le dichiarazioni di De Icaza sono discutibili, perché il responsabile di Mono ha osato troppo, sottolineando «la favolosa opportunità» concessa da Microsoft: WinRT sarebbe eccezionale in quanto separa l’interfaccia-utente dal backend, incrementando le possibilità di trasportare le applicazioni su dispositivi molto diversi tra loro.

È evidentemente lo stesso approccio adottato dai sistemi operativi e delle applicazioni open source da più di vent’anni. Curiosità a parte, De Icaza elenca le possibilità di Mono: parte del codice per il dialogo con WinRT sarà mutuato da Moonlight, benché il ruolo di Silverlight per Metro non sia ancora stato definito con certezza.

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Ecco MonoDevelop 2.6, con nuove interessanti features

pubblicato da Gusions in: C# Programmazione


È stata da poco rilasciata la versione 2.6 di MonoDevelop, il famoso IDE per la programmazione in C# e in altri linguaggi .NET. Questa nuova release introduce numerose novità, come il supporto a Git, una versione migliorata del controllo di versione ed una nuova finestra per risolvere rapidamente i conflitti.

Oltre le novità sopracitate, MonoDevelpo 2.6 include inoltre il supporto ai progetti .NET 4.0, una riscrittura in C# del parser basato sul compilatore MCS, e la funzione “Aggiungi Cartella” nelle opzioni del progetto. Utilizzando l’add-in MonoMac, disponibile nel gestore dei componenti aggiuntivi, è possibile creare, testare e pacchettizzare applicazioni Cocoa.

Non solo novità: infatti è stata migliorata compatibilità con i progetti di Visual Studio, è migliorato il supporto a XBuild ed è stata creata una nuova finestra per il gestore dei componenti aggiuntivi.

Le novità da me riportate sono solo alcune, possiamo trovare tutte le altre alla pagina dedicata al rilascio di questa versione oppure nel classico changelog. Alla pagina download del progetto possiamo trovare i pacchetti compilati per le maggiori distro GNU/Linux, ed i file installazione per Windows and Mac OS X. Attualmente però, la versione più recente disponibile per Ubuntu è la 2.4.2, quindi è consigliato clonare il codice da GitHub e compilare manualmente.

Via | Monodevelop

COSMOS è un prototipo di sistema operativo x86 sviluppato in Mono/C#

pubblicato da Federico Moretti in: BSD C#

COSMOSCOSMOS è l’acronimo di C# Open Source Managed Operating System cioè un prototipo di sistema operativo sviluppato con Mono/C#. Il rilascio della versione beta, per il momento scaricabile sotto licenza BSD, risale al 29 dicembre del 2010: l’ultimo commit inviato all’archivio su Subversion, invece, è di ieri. Un progetto in evoluzione.

Per provare COSMOS, seguendo le istruzioni ufficiali, bisogna utilizzare Visual Studio 2010 SP1 SDK (un download gratuito) e VMware Player su Windows. Occorre installare il .NET Framework di Microsoft, benché sia previsto il supporto a Mono nel prossimo futuro: i componenti di COSMOS lo rendono già sfruttabile dai più “smaliziati”.

Il sistema supporta esclusivamente le piattaforme x86 a 32-bit e 64-bit: nelle intenzioni degli sviluppatori, COSMOS dovrebbe approdare su ARM e dispositivi mobili con Android o iOS. Ad oggi, il progetto avvia una shell con syslinux per il bootloader. È possibile scaricare il kit di sviluppo per Visual Studio 2010 Integrated Shell.

Via | CodePlex

Nat Friedman, ideatore di SUSE Studio, è diventato il CEO di Xamarin

pubblicato da Federico Moretti in: SUSE C#

Xamarin - MonoXamarin, la nuova società fondata da Miguel De Icaza a seguito dell’acquisizione di Novell e SUSE da parte di Attachmate, ha un nuovo Chief Executive Officer (CEO). Si tratta di Nat Friedman che lascia la propria posizione di supervisore del progetto SUSE Studio. Friedman aveva fondato Ximian con De Icaza nel 1999, diventandone CEO.

Friedman ha un rapporto particolare con De Icaza, tanto da essere stato il co-fondatore delle due iniziative più ambiziose di quest’ultimo. Inoltre, ha già lavorato per Microsoft prima del passaggio a Novell. L’assunzione del ruolo di CEO in Xamarin è quasi una notizia scontata. Quanto resta da chiarire è la posizione di Microsoft.

Come ripetiamo dalla formalizzazione dell’accordo tra Novell e Attachmate, Microsoft non s’è ancora espressa sul futuro di Mono. Moonlight, il progetto con l’utenza più ampia, rischia di avere un’importanza sempre minore con l’abbandono di Silverlight per HTML5. E la “liberazione” del .NET Micro Framework non è d’auspicio per Mono.

Via | Nat Friedman

Xamarin è la nuova società di supporto per Mono, fuori da Attachmate

pubblicato da Federico Moretti in: C# Microsoft

MoonlightXamarin è il nome scelto per una nuova società incentrata sullo sviluppo di Mono: l’ha annunciato Miguel De Icaza, dopo un periodo di silenzio che ha fatto seguito all’acquisizione di Novell da parte di Attachmate. Evidentemente, le indiscrezioni sui tagli del personale avevano un fondamento. Xamarin si affermerà in luglio a Boston.

Gli obiettivi di Xamarin sono chiari: dare a .NET nuovi sbocchi commerciali, su Android e iOS, grazie a Mono. Xamarin non si occuperà soltanto di continuare lo sviluppo del ramo open source di Mono e Moonlight. L’intenzione è quella di approdare all’Android Market e all’App Store di Apple con prodotti orientati all’intrattenimento.

Emerge comunque un dato significativo da quanto è successo agli sviluppatori di Novell, ormai Xamarin, su .NET: Microsoft tende sempre più spesso a mantenere le soluzioni open source all’interno della propria azienda, anziché delegarne lo sviluppo a terzi. Mono dimostra che il sodalizio con Linux, se mai c’è stato, non ci sarà più.

Via | Miguel De Icaza

Netduino è l'alternativa a .NET Gadgeteer di Microsoft che già c'era

pubblicato da Federico Moretti in: C# Embedded

NetduinoNetduino è un progetto d’elettronica libera costituito essenzialmente da una scheda integrata, programmabile con il .NET Micro Framework di Microsoft (uno strumento open source). Settimana scorsa abbiamo parlato di .NET Gadgeteer, una soluzione equivalente appena presentata da Microsoft Research: Netduino è un progetto preesistente.

Come suggerisce il nome stesso, Netduino è un derivato d’Arduino, di cui supporta i moduli per l’espansione. Un esempio è la porta ethernet per la connettività. Le caratteristiche di Netduino non sono molto diverse da quelle di .NET Gadgeteer: entrambi sono programmabili da Windows, OS X e Linux in C Sharp (eventualmente con Mono).

Se siete appassionati d’elettronica e volete “giocare” o realizzare progetti amatoriali in .NET, ma non apprezzate i limiti di Microsoft e non volete attendere la disponibilità di .NET Gadgeteer, Netduino è un valido compromesso. La scheda parte da un prezzo di $34.95: il progetto può contare su una folta community di sviluppatori.

Fotografia | Netduino

OpenGamma, una piattaforma per le analisi finanziarie, è open source

pubblicato da Federico Moretti in: Java C#

OpenGammaOpenGamma è una piattaforma completa per l’analisi finanziaria: creata da una società britannica, dopo un periodo di prova coi partner è stata rilasciata come Apache 2.0 (in associazione a un’altra licenza commerciale). La versione 0.7.0 è solamente un’“anteprima” per gli sviluppatori. È stato aperto un bug tracker dedicato su JIRA.

La caratteristica principale di OpenGamma è l’opportunità di ottenere una soluzione completa: la piattaforma include uno strumento per la gestione dei dati, dei motori di calcolo e una funzione d’analisi integrata. Il progetto è ospitato da GitHub: prevede l’utilizzo di Java e Mono/C Sharp su .NET. OpenGamma non è pronto per l’uso.

L’interfaccia-utente non è stata completata e alcune funzioni previste dalla distribuzione commerciale di OpenGamma non saranno disponibili sulla piattaforma open source. Un esempio è costituito dagli strumenti d’importazione di dati da Bloomberg, Thomson-Reuters, ecc.: sembrerebbe un problema di contratti coi clienti di OpenGamma.

Via | The H Online

OpenBVE è un complesso simulatore di treni per Windows, OS X e Linux

pubblicato da Federico Moretti in: C# Giochi

OpenBVESe siete appassionati di simulazione e vi piacciono i treni, OpenBVE potrebbe fare al caso vostro: è un simulatore sotto pubblico dominio per Windows, OS X e Linux. Dovendolo paragonare ad altri videogiochi è naturale pensare a Train Simulator di Microsoft. Anche i requisiti minimi di sistema sono molto simili. È diversa la licenza.

OpenBVE richiede l’installazione di .NET Framework 2.0 oppure Mono, TAO, SDL e OpenAL: il sito ufficiale contiene già tutti gli archivi necessari per l’avvio su Windows oltre agli installer per OS X. Risolvere le dipendenze su Linux è relativamente più semplice e Ubuntu ha OpenBVE nei propri repository con un percorso pre-caricato.

A livello di “giocabilità”, OpenBVE è decisamente complesso già dalla modalità Arcade: i più smaliziati possono, comunque, mettersi alla prova con Normal ed Expert. Per tutti è disponibile un manuale dei controlli. Treni e percorsi ferroviari realizzati da terze parti possono essere rintracciati sul forum di discussione di OpenBVE.

OpenBVE

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Via | MakeUseOf