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C#

Canonical ha valutato l'utilizzo di AOT per le applicazioni in Mono

pubblicato da Federico Moretti in: Ubuntu C#

MonoUbuntu 12.10 potrebbe utilizzare Mono, già in fase d’installazione, per ottenere un sistema più rapido applicazioni più rapide in avvio. È una delle proposte discusse all’Ubuntu Developer Summit (UDS) di Quantal Quetzal. In pratica, Ubuntu sfrutterebbe la compilazione Ahead-Of-Time (AOT) di Mono — per amministrare l’installazione dei pacchetti di Debian.

Nello specifico, il compilatore AOT di Mono è capace di generare del codice “nativo” in anticipo – rispetto alla procedura Just-In-Time (JIT) – sfruttando maggiori ottimizzazioni del processore e creando Position Independent Code (PIC), che può essere ridistribuito. Il risultato garantirebbe migliori prestazioni e latenze in avvio.

L’idea è tuttora in embrione e, nonostante Ubuntu 12.10 sia previsto per ottobre, la creazione dell’infrastruttura la transizione necessaria potrebbe non essere pronta per Quantal Quetzal. Non è neppure detto che Canonical decida davvero d’adottare la proposta. Tuttavia, per Ubuntu sarebbe una grande innovazione: peccato soltanto che serva si limiti a Mono.

Aggiornamento: ho corretto il titolo e alcune frasi dell’articolo, perché effettivamente conteneva degli errori. Il mio fraintendimento, però, è stato completamente diverso da quanto è stato fatto notare e – per essere del tutto trasparente – ne ho spiegato le ragioni in un commento.

Via | Phoronix

XobotOS, un porting completo in C# per Android realizzato da Xamarin

pubblicato da Federico Moretti in: C# Mobile

XamarinXobotOS è un porting completo di Android, il sistema operativo Linux-based di Google, in C#. Realizzato da Xamarin, la società fondata da Miguel De Icaza e Nat Friedman, XobotOS è stato concepito pensando alla disputa giudiziaria tra Google e Oracle su Java. Per una volta, C# potrebbe essere davvero “la” soluzione a molti problemi.

Xamarin, infatti, ha accumulato una certa esperienza nel produrre applicazioni in C# che potessero funzionare (a livello di codice) tanto su Android, quanto su iOS. Gli sviluppatori sono gli stessi che mantengono Mono. Il processo di San Francisco sull’utilizzo di Java ha incoraggiato De Icaza e i colleghi alla creazione di XobotOS.

Il porting di Xamarin rimpiazza Dalvik VM ed elimina qualsiasi residuo di Java da Android. Il risultato non è soltanto un sistema operativo legalmente inattaccabile: le performance migliorano fino all’85% — nell’esecuzione delle applicazioni con Ice Cream Sandwich (ICS). XobotOS è rilasciato sotto doppia licenza Apache 2.0 e GPLv2.

Via | Xamarin

Netduino Go: la nuova scheda compatibile con .NET Gadgeteer, Arduino

pubblicato da Federico Moretti in: C# Embedded

Netduino GoNetduino Go è l’ultimo prodotto di Secret Labs, la società che distribuisce delle schede di prototipazione – basate su Arduino – programmabili con C Sharp. Il nuovo dispositivo è compatibile con le espansioni realizzate per .NET Gadgeteer, la soluzione di Microsoft su .NET Micro Framework (NETMF), e quelle già previste per Arduino.

Essenzialmente, la creazione di Netduino Go risponde alle esigenze degli utenti d’ottenere ulteriori capacità di calcolo. Tuttavia, la novità più rilevante è proprio nella possibilità di connettere i moduli della soluzione di Microsoft su due tra gli otto socket previsti dalla scheda. Netduino Go ha riunito Arduino e .NET Gadgeteer.

Compatibile con Windows, Netduino Go è programmabile anche da Mac OS X o Linux utilizzando la virtualizzazione oppure il framework di Mono. Secret Labs prevede l’ampliamento delle schede di Netduino con moduli per Ethernet ed SD Card. Tanto gli schemi, quanto il firmware e il software sono distribuiti con delle licenze open source.

Via | Microsoft

Mono inaugura il supporto all’interoperabilità con C++ grazie a CXXI

pubblicato da Federico Moretti in: C# C/C++

Mono by XamarinCXXI è un nuovo progetto di Mono che colma la mancanza d’interoperabilità per C Sharp e .NET con C++. È stato realizzato grazie a due anni consecutivi di finanziamento da parte della Google Summer of Code e, al momento, include dei binding e dei test per Qt. CXXI sostituisce gli espedienti utilizzati da Mono per il dialogo con C++.

Ad esempio, in passato i manutentori di Mono avevano realizzato un binding del PhyreEngine di Sony per dimostrare le potenzialità di C# coi sorgenti ad alto livello dei videogiochi per PlayStation 3. PhyreEngine# è stata una soluzione di compromesso, inadatta a supportare l’interoperabilità con C++. CXXI è il presente — e il futuro.

La tecnologia di CXXI, di per sé, riassume le funzionalità d’altre tre soluzioni temporanee di Mono per elaborare i sorgenti in C++. Rispettivamente, Platform Invoke, COM Interop e MarshalByRefObject di Microsoft. Tre complessi escamotage per tradurre e compilare il codice scritto per C++ con C# e .NET. Ormai – di fatto – superati.

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MonoDevelop si aggiorna alla versione 2.8

pubblicato da Marco Usai in: C# Programmazione

Il team di MonoDevelop ha recentemente rilasciato la versione 2.8 del famoso IDE per la programmazione in C# e in altri linguaggi .NET. Le principali modifiche di questa versione riguardano l’editor del codice sorgente e l’introduzione di nuove funzioni per la gestione dei progetti. Questa versione introduce tra le altre cose, interessanti cambiamenti per gli user OS X.

MonoDevelop per OS X introduce il supporto a Xcode 4 ed integra anche il servizio “TestFlight” per iOS; ora i di percorsi di MonoTouch e dell’SDK iOS possono essere configurati singolarmente. Troviamo anche nuovi modelli per le applicazioni iPhone e iPad, insieme al supporto ad iOS 5 e Storyboard, successore di Interface Builder.

Le novità non riguardano solamente OS X/iOSX, infatti per i restanti utenti è stato introdotto un nuovo editor per la creazione di schemi di colore per evidenziamento della sintassi, insieme a un nuovo schema di colori applicato di default. Per quel che riguarda la gestione dei progetti, abbiamo una nuova finestra di dialogo per la modifica per le reference e un nuova vista per le classi e per la struttura dei documenti.

Via | Monodevelop

WinRT, il system service provider per Windows 8/Metro, incontra Mono

pubblicato da Federico Moretti in: Windows C#

SilverlightWindows Runtime (WinRT) è il nuovo system service provider di Windows 8 per Metro, in sostituzione alle infrastrutture di Win32, Win64 e WoW64. L’utilizzo di .NET dovrebbe restare ancorato all’ambiente del desktop, pure presente su Windows 8, tuttavia Miguel De Icaza ritiene ci siano ampi margini per l’interazione di Mono con WinRT.

Le dichiarazioni di De Icaza sono discutibili, perché il responsabile di Mono ha osato troppo, sottolineando «la favolosa opportunità» concessa da Microsoft: WinRT sarebbe eccezionale in quanto separa l’interfaccia-utente dal backend, incrementando le possibilità di trasportare le applicazioni su dispositivi molto diversi tra loro.

È evidentemente lo stesso approccio adottato dai sistemi operativi e delle applicazioni open source da più di vent’anni. Curiosità a parte, De Icaza elenca le possibilità di Mono: parte del codice per il dialogo con WinRT sarà mutuato da Moonlight, benché il ruolo di Silverlight per Metro non sia ancora stato definito con certezza.

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Ecco MonoDevelop 2.6, con nuove interessanti features

pubblicato da Marco Usai in: C# Programmazione


È stata da poco rilasciata la versione 2.6 di MonoDevelop, il famoso IDE per la programmazione in C# e in altri linguaggi .NET. Questa nuova release introduce numerose novità, come il supporto a Git, una versione migliorata del controllo di versione ed una nuova finestra per risolvere rapidamente i conflitti.

Oltre le novità sopracitate, MonoDevelpo 2.6 include inoltre il supporto ai progetti .NET 4.0, una riscrittura in C# del parser basato sul compilatore MCS, e la funzione “Aggiungi Cartella” nelle opzioni del progetto. Utilizzando l’add-in MonoMac, disponibile nel gestore dei componenti aggiuntivi, è possibile creare, testare e pacchettizzare applicazioni Cocoa.

Non solo novità: infatti è stata migliorata compatibilità con i progetti di Visual Studio, è migliorato il supporto a XBuild ed è stata creata una nuova finestra per il gestore dei componenti aggiuntivi.

Le novità da me riportate sono solo alcune, possiamo trovare tutte le altre alla pagina dedicata al rilascio di questa versione oppure nel classico changelog. Alla pagina download del progetto possiamo trovare i pacchetti compilati per le maggiori distro GNU/Linux, ed i file installazione per Windows and Mac OS X. Attualmente però, la versione più recente disponibile per Ubuntu è la 2.4.2, quindi è consigliato clonare il codice da GitHub e compilare manualmente.

Via | Monodevelop

COSMOS è un prototipo di sistema operativo x86 sviluppato in Mono/C#

pubblicato da Federico Moretti in: BSD C#

COSMOSCOSMOS è l’acronimo di C# Open Source Managed Operating System cioè un prototipo di sistema operativo sviluppato con Mono/C#. Il rilascio della versione beta, per il momento scaricabile sotto licenza BSD, risale al 29 dicembre del 2010: l’ultimo commit inviato all’archivio su Subversion, invece, è di ieri. Un progetto in evoluzione.

Per provare COSMOS, seguendo le istruzioni ufficiali, bisogna utilizzare Visual Studio 2010 SP1 SDK (un download gratuito) e VMware Player su Windows. Occorre installare il .NET Framework di Microsoft, benché sia previsto il supporto a Mono nel prossimo futuro: i componenti di COSMOS lo rendono già sfruttabile dai più “smaliziati”.

Il sistema supporta esclusivamente le piattaforme x86 a 32-bit e 64-bit: nelle intenzioni degli sviluppatori, COSMOS dovrebbe approdare su ARM e dispositivi mobili con Android o iOS. Ad oggi, il progetto avvia una shell con syslinux per il bootloader. È possibile scaricare il kit di sviluppo per Visual Studio 2010 Integrated Shell.

Via | CodePlex

Nat Friedman, ideatore di SUSE Studio, è diventato il CEO di Xamarin

pubblicato da Federico Moretti in: SUSE C#

Xamarin - MonoXamarin, la nuova società fondata da Miguel De Icaza a seguito dell’acquisizione di Novell e SUSE da parte di Attachmate, ha un nuovo Chief Executive Officer (CEO). Si tratta di Nat Friedman che lascia la propria posizione di supervisore del progetto SUSE Studio. Friedman aveva fondato Ximian con De Icaza nel 1999, diventandone CEO.

Friedman ha un rapporto particolare con De Icaza, tanto da essere stato il co-fondatore delle due iniziative più ambiziose di quest’ultimo. Inoltre, ha già lavorato per Microsoft prima del passaggio a Novell. L’assunzione del ruolo di CEO in Xamarin è quasi una notizia scontata. Quanto resta da chiarire è la posizione di Microsoft.

Come ripetiamo dalla formalizzazione dell’accordo tra Novell e Attachmate, Microsoft non s’è ancora espressa sul futuro di Mono. Moonlight, il progetto con l’utenza più ampia, rischia di avere un’importanza sempre minore con l’abbandono di Silverlight per HTML5. E la “liberazione” del .NET Micro Framework non è d’auspicio per Mono.

Via | Nat Friedman

Xamarin è la nuova società di supporto per Mono, fuori da Attachmate

pubblicato da Federico Moretti in: C# Microsoft

MoonlightXamarin è il nome scelto per una nuova società incentrata sullo sviluppo di Mono: l’ha annunciato Miguel De Icaza, dopo un periodo di silenzio che ha fatto seguito all’acquisizione di Novell da parte di Attachmate. Evidentemente, le indiscrezioni sui tagli del personale avevano un fondamento. Xamarin si affermerà in luglio a Boston.

Gli obiettivi di Xamarin sono chiari: dare a .NET nuovi sbocchi commerciali, su Android e iOS, grazie a Mono. Xamarin non si occuperà soltanto di continuare lo sviluppo del ramo open source di Mono e Moonlight. L’intenzione è quella di approdare all’Android Market e all’App Store di Apple con prodotti orientati all’intrattenimento.

Emerge comunque un dato significativo da quanto è successo agli sviluppatori di Novell, ormai Xamarin, su .NET: Microsoft tende sempre più spesso a mantenere le soluzioni open source all’interno della propria azienda, anziché delegarne lo sviluppo a terzi. Mono dimostra che il sodalizio con Linux, se mai c’è stato, non ci sarà più.

Via | Miguel De Icaza