Microsoft SDL ha abbracciato Creative Commons

pubblicato da Federico Moretti

Microsoft SDL

Continuano a emergere buone notizie dal fronte Microsoft. Gli strumenti per sviluppare programmi secondo i princìpi di sicurezza previsti dal Security Development Lifecycle saranno disponibili come Creative Commons BY-NC-SA 3.0. Tutte le applicazioni Microsoft da Windows Vista in avanti sono state sviluppate con SDL, un processo inaugurato solo nel 2002.

Precedentemente gli strumenti per SDL erano protetti da una licenza che ne consentiva la distribuzione soltanto ai partner. La scelta di rendere ridistribuibili gli elementi costitutivi del processo renderà più semplice l’integrazione di SDL in software di terze parti. Il Security Development Lifecycle è stato concepito come un progetto del Trustworthy Computing.

David Ladd ha spiegato con un intervento dettagliato sul cambio di licenza che i primi documenti rilasciati sotto Creative Commons sono la Simplified Implementation of Microsoft SDL e il Microsoft Security Development Lifecycle - Version 5.0. Si tratta di due documenti in lingua inglese sulle linee guida di SDL: è ancora presto per poterne scaricare il toolkit.

Via | MSDN

condividi condividi 0 commenti lunedì 30 agosto 2010

Bing aggiunge la possibilità di sfruttare OpenStreetMap

pubblicato da Federico Moretti

Bing OpenStreetMap

Grazie all’infrastruttura di Windows Azure per il cloud computing Bing Maps dà la possibilità di accedere a un layer di OpenStreetMap. La funzione richiede Silverlight (Moonlight 3.0 non è supportato). Uno degli aspetti più positivi della novità consiste nella creazione di mashup basati su Bing e OpenStreetMap attraverso le varie API del motore di ricerca.

Sembra proprio che l’alternativa a Google Maps passi proprio da OpenStreetMap. Il progetto, che di recente ha ricevuto 1$ milione da MapQuest, è utilizzato sempre più spesso dai competitor di Google. Un ottimo segnale di come le mappe generate dagli utenti siano tenute in grande considerazione. È l’ennesima “vittoria” dell’open source, in un certo senso.

Il lato negativo per ciò che riguarda Bing è l’obbligo all’uso di Silverlight. Trattandosi di un’opzione che sovrascrive la ricerca sulle mappe di Microsoft, i browser che ancora non ne supportano la tecnologia (proprietaria, ovviamente) sono reindirizzati alla versione standard. Un limite evidente che vanifica almeno in parte il discreto lavoro degli sviluppatori.

Via | Beta News

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Microsoft ha aggiornato i driver Linux per Hyper-V

pubblicato da Federico Moretti

Microsoft

È stata rilasciata una nuova versione di Linux Integration Services per Windows Server 2008 R2, il set di driver open source che Microsoft fornisce per il supporto alla virtualizzazione di sistemi Linux via Hyper-V. Il pacchetto supporta ufficialmente SUSE Linux Enterprise Server 10 SP3/11 di Novell e Red Hat Enterprise Linux 5.2-5.5.

Tra le funzionalità presenti nella versione 2.1 di Linux Integration Services abbiamo il supporto ai synthetic device (qualcosa di simile a VirtIO) per i controller di rete e memorizzazione sviluppati espressamente per Hyper-V. Inoltre, per migliorare le performance della sequenza d’avvio dei guest è stato introdotto il fastpath boot per VSC.

Interessante la possibilità di sfruttare fino a 4 processori virtuali per client grazie al supporto di SMP, una funzionalità presente nel kernel Linux. Una particolare attenzione riguarda la sincronizzazione della data tra server e client con 2 funzionalità: Timersync e Pluggable Time Source. Hearthbeat e Integrated Shutdown controllano lo stato.

Via | Port 25

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Microsoft passa ad Apache 2.0 per IronPython e IronRuby

pubblicato da Federico Moretti

Microsoft .NETMicrosoft ha cambiato la licenza di rilascio delle versioni ottimizzate per il framework .NET di Python e Ruby. Finalmente IronPython e IronRuby hanno abbracciato la licenza Apache 2.0, abbandonando i termini della MS-PL già deprecati dall’Open Source Initiative (OSI).

La scelta della licenza fornita da Apache Software Foundation (ASF), compatibile con la GPLv3, era ricaduta su altri progetti ospitati da CodePlex come l’Open Data Protocol e il SDK per i file .PTS. A dare la notizia il solito Miguel De Icaza, responsabile del progetto Mono.

Via | The Register

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Facebook introduce un SDK per C#

pubblicato da Federico Moretti

Facebook ha rilasciato in nottata un SDK per C# che ha tutte le caratteristiche dell’equivalente in JavaScript ed è sfruttabile tanto per le applicazioni web, quanto per il desktop. Al solito il progetto, risultato dell’Hackathon, è ospitato su GitHub. Tra le nuove feature abbiamo OAuth 2.0 e Open Graph su .NET. Il SDK è ancora considerato come in fase alpha.

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La Corea del Sud si libera della dittatura Microsoft

pubblicato da Lpt on fire!


La Corea del Sud è probabilmente il paese con la miglior infrastruttura di rete e per il 2012 pensano di portare agli utenti 1 gbit/s, ma sono ancora legati a filo stretto con una tecnologia obsoleta come ActiveX.

Nel 1998 lo stato voleva un sistema di codifica a 128bit, ma l’attuale standard non era ancora pronto. In collaborazione con la Korean Information Security Agency sviluppò SEED che internet explorer poteva utilizzare attraverso un controllo ActiveX e Netscape con un NSplugin.

Tutte le transazioni in Corea del Sud richiedono quindi Internet Explorer e questo ha pesantemente limitato lo sviluppo di browser o sistemi operativi alternativi. Finalmente dopo anni di monopolio il governo ha deciso di togliere l’obbligo di utilizzare SEED liberando, di fatto, quello stagnante mercato.

Leggendo le parole dell’annuncio sembra che a far scattare la molla oltre al supporto sempre più scarso offerto da Microsoft abbia pesato anche il numero di smartphone venduti ultimamente e da cui non era possibile effettuare transazioni online.

Foto | Constantin B.
Via | HOnline

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La svizzera sta con Microsoft

pubblicato da Lpt on fire!


La Svizzera ha dato l’appalto a Microsoft per la gestione di 10.500 computer, 17.500 portatili e per il mantenimento dei servizi correlati.

Alcune delle aziende che lavorano con l’Open Source in Svizzera hanno deciso di fare causa contro questa decisione. Purtroppo i giudici del tribunale hanno respinto l’istanza perché ritengono che l’intenzione fosse quella di cambiare le strategie per il settore IT dello stato che dal 1990 si basano su Microsoft.

Alle 18 aziende che si sono schierate contro questa decisione ora non resta che provare con la corte federale svizzera.

Foto | Davide Restivo
Via | HOnline

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Java è il futuro?

pubblicato da Lpt on fire!

Dagli acclamati registi di Javatar e .Not ecco a voi: Microsoft .Net vs Java.

Un video divertente che anche se in qualche scena è un po’ nerd non potrà non strapparvi qualche sorriso per l’ottima realizzazione. Il messaggio “Java è il futuro” lo condividete?

Continua a leggere: Java è il futuro?

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Microsoft: gestire gli errori 404 con Bing su WordPress

pubblicato da Federico Moretti

BingNon è occorso molto perché Microsoft desse un seguito al rilascio delle librerie open source in PHP per Bing: Cal Evans, responsabile del progetto, ha pensato subito di occuparsi di uno dei problemi più “fastidiosi” dei blogger. Mi riferisco alla relazione tra le pagine non trovate dai lettori e l’indicizzazione sui motori di ricerca. Così è nato Bing 404, un plugin per WordPress per gestire gli errori con le API del search engine di Microsoft.

L’estensione è rilasciata sotto licenza BSD (WordPress richiede la distribuzione di plugin in GPLv3 o, compatibili), ma prevede l’interazione coi server di Microsoft e perciò contiene delle parti di codice “proprietario”: le librerie in PHP sono open source, eppure è bene prestare attenzione ai termini qualora s’intendesse ridistribuire una versione modificata di Bing 404. Occorre un’API key valida che può essere richiesta tramite Windows Live ID.

Il plugin è solo relativamente utile, perché purtroppo soffre il condizionamento di una palese operazione di marketing: sempre Cal Evans ne ha registrato uno screencast esplicativo che aiuta nell’installazione. Prescindendo dall’onnipresente logo di Bing, l’estensione per WordPress sembra piuttosto un metodo per rendere più veloce l’indicizzazione del proprio blog da parte dello stesso motore di ricerca. Ciò di per sé non costituisce un problema, ma escludendo la possibilità di localizzare Paese, lingua e audience come target preferenziale non sembra fare quanto dovrebbe.

Via | Port25

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Pidgin 2.7.1 permette il trasferimento diretto via MSN

pubblicato da Federico Moretti

PidginNon è passato molto tempo dall’ultima release: Pidgin 2.7.0 è stato rilasciato soltanto tre settimane fa. Eppure ha senso parlare del recente aggiornamento, perché la versione 2.7.1 corregge un bug persistente da tre anni. Finalmente è possibile sfruttare il trasferimento diretto dei file sul protocollo MSN, superando le incompatibilità col client ufficiale per Windows. Quante volte abbiamo dovuto chiedere d’inviarci un file via e-mail?

Molti sfruttano da tempo protocolli liberi come XMPP e GNOME include ormai Empathy come client predefinito per la messaggistica istantanea… ma è molto difficile che tra colleghi, amici e parenti non si conosca nessuno che utilizzi ancora Messenger: perciò il changelog di Pidgin 2.7.1 farà tirare un sospiro di sollievo a tanti. Non si tratta dell’unica novità, ma è certo la più rilevante: il port per Windows ha riammesso anche i “trilli” di MSN.

Altri fix riguardano la configurazione di alcuni server compatibili con Jabber che avevano cessato di funzionare con Pidgin 2.7.0 e problemi minori per le build di OpenSolaris. Anche il protocollo Bonjour ha subito delle modifiche, come pure ICQ e XMPP hanno avuto dei ritocchi. Fedora (e le distribuzioni basate su RHEL) può aggiornare il client dai repository, per Ubuntu è necessario il download manuale al pari di Windows e OS X.

Via | The H Open

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