martedì 16 marzo 2010

Microsoft ha pubblicato un framework open source per Silverlight

pubblicato da fedmor in: Open Source Microsoft

Microsoft SilverlightQuesta volta Moonlight e Novell non c’entrano: il progetto che Microsoft ha presentato al MIX10 è destinato agli utenti Windows ed è open source — benché il sistema operativo non lo sia. In questi giorni non c’è soltanto l’SXSW 2010 di cui si parla ampiamente su Downloadblog.it, ma anche il Microsoft Mix10 di Las Vegas (che si chiuderà domani).

Dalla conferenza degli sviluppatori sono emerse interessanti novità per il settore desktop, ma la notizia più rilevante per l’open source riguarda appunto Silverlight e un nuovo framework per le statistiche del web: attraverso Codeplex – la piattaforma di Redmon dedicata alle applicazioni aperte – Microsoft ha cominciato a distribuire Silverlight Analytics Framework.

Il progetto è inteso a unificare alcuni dei sistemi più sfruttati dagli analisti per il monitoraggio dei server web, da comScore a Google Analytics, sfruttando un’unica applicazione per l’uso online/offline che sia integrabile coi browser e disponga delle API di Silverlight per la creazione e la visualizzazione di istogrammi avanzati: è richiesto Silverlight 3 e il software è considerato in beta.

martedì 09 marzo 2010

Choice Screen di Microsoft: vola Firefox

pubblicato da Silvio Gulizia in: Mozilla Browser Microsoft

choice screenQuando c’è libertà di scelta, gli utenti scelgono open source. E’ questa la lezione che possiamo trarre leggendo i primi dati sul “Choice Screen” di Microsoft.

Già oltre 50 mila persone hanno scaricato Firefox dalla fine di febbraio proprio grazie al suggerimento del “choice screen” che l’Ue ha imposto a Microsoft per rendere davvero libero l’accesso a Internet. Lo riporta un servizio sul NY Times in cui si fa notare anche che il numero di chi ha scaricato Opera in Belgio, Francia, Gran Bretagna, Polonia e Spagna è triplicato nello stesso periodo.

Pare quindi ben cominciare la battaglia dell’Ue a favore della libertà di scelta in campo software. Siamo ancora a una fase di test del progetto sperimentato in Inghilterra, Belgio e Francia. Il tutto dovrebbe essere operativo da maggio, quando milioni di persone avranno l’opportunità di scegliere prodotti open source al posto di quelli predefiniti Microsoft.

Il choice screen, detto anche ballot screen, si presenta attraverso gli aggiornamenti automatici di Windows Update per XP, Vista e 7. Inviterà a scegliere fra una dozzina di browser, fra cui Explorer, Firefox, Chrome, Safari e Opera. Il NYT cita Statcounter, secondo cui in Europa Explorer è usato dal 46% dei visitatori di siti web, seguito da Firefox col 39%. Opera (6%), Chrome (4%) e Safari (3%) si spartiscono per ora le briciole, mentre gli altri browser non arrivano all’1%. E proprio i “piccoli” browser hanno scritto all’Ue lamentando di non essere ben visibili nella choice screen, benché alcuni abbiamo ammesso di averne già tratto benefici in termini di download.

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lunedì 01 febbraio 2010

Aperta la community di .NET Micro Framework

pubblicato da fedmor in: Apache Microsoft

.NET MF Diagram A un paio di mesi dall’apertura del codice di .NET Micro Framework è arrivato anche l’annuncio di Microsoft sulla disponibilità del sito web della relativa community per gli sviluppatori: un luogo d’incontro per connettere società e individui coinvolti nella programmazione per il framework open source di .NET — rilasciato sotto licenza Apache 2.0, compatibile con la GPLv3.

Di primo acchito il funzionamento della board sembra piuttosto “macchinoso”: per accedere al forum è necessario registrarsi tramite il login di Windows Live e indicare la propria società di appartenenza (laddove applicabile), anch’essa registrabile – selezionando di mostrare o, nascondere i dati di contatto – se non fosse già presente nel database.

I progetti già fruibili dallo showcase non sono moltissimi e alcune categorie sembrano ancora vuote: la partecipazione è suddivisa in tipologie di utente e si passa dai partner hardware/software che producono device e applicazioni per .NET Micro Framework ai contributori (essenzialmente deputati al bug fixing dei progetti esistenti) per finire con gli utenti tradizionali cui è rivolto il codice sviluppato da tutti gli altri.

sabato 23 gennaio 2010

Windows non gradisce grub

pubblicato da Lpt on fire! in: Polemiche Microsoft


Se avete una macchina in configurazione multiboot linux/windows ed utilizzate grub potreste incorrere in problemi in caso di aggiornamento del sistema operativo con le finestre.

Se volete mettere sul computer qualcosa di più recente di Vista SP1, l’aggiornamento farà tutti i controlli del caso, inizierà ad installare i nuovi file e solo verso la fine emetterà un errore generico prima di ripristinare la situazione originale.

Recentemente si è scoperto che il problema si presenta solo se è presente Grub come boot loader. L’ennesimo giochetto di microsoft per complicare la vita di quegli utenti che vogliono usare i due sistemi operativi e non sono ancora così pratici da tenersi una copia del master boot record da parte.

Probabilmente se dedicassero più tempo a correggere i loro problemi di sicurezza non avrebbero bisogno di questi trucchi.

Via | ZdNet

martedì 19 gennaio 2010

Francia e Germania contro Internet Explorer

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Security Browser Microsoft


Dopo il recente attacco agli account Gmail di alcuni attivisti cinesi si è scoperto che uno dei vettori di attacco è stato internet explorer.

In questi giorni sia la Germania sia la Francia hanno consigliato ufficialmente di abbandonare questo browser in tutte le sue versione per passare a versioni più sicure, almeno fino a che il problema non sarà stato corretto.

Addirittura Microsoft consiglia agli utenti di aggiornare il proprio browser all’ultima versione, nonostante tutte le versioni, compreso IE8 su windows 7, risultano ancora vulnerabili.

Oltre alla notizia in sé, sarà interessante anche notare se ci sarà un cambiamento più brusco nelle rilevazioni statistiche dei browser più utilizzati fra gennaio e febbraio in questi due stati.

Via | PcPro

lunedì 18 gennaio 2010

De Icaza nominato Microsoft Most Valuable Professional

pubblicato da Lpt on fire! in: Polemiche Microsoft


Microsoft ha nominato Miguel de Icaza, Microsoft Most Valuable Professional.

Una scelta che non potrà che alimentare le critiche verso de Icaza e verso il progetto Mono da una parte della comunità open source. Le relazioni con Microsoft si sono fatte sempre più calde a partire dall’accordo con Novell.

Addirittura Moonlight, la sua implementazione di Silverlight, si è guadagnata l’apprezzamento di Redmond. De Icaza ha affermato che si tratta di una grande opportunità per costruire nuovi ponti con gli sviluppatori Windows e mostrare loro che c’è tutto un mondo nuovo.

Non so voi, ma a me sembra che non siano in molti a voler attraversare questi ponti. Cosa rispondereste e de Icaza?

Via | TechFlash

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giovedì 07 gennaio 2010

Rilasciato EMeSeNe 1.6: continua lo sviluppo della 2.0

pubblicato da fedmor in: Messaggistica Microsoft

EMeSeNe 2.0 Alpha Le vacanze di Natale hanno dato l’opportunità a molti sviluppatori indipendenti di concentrarsi su quei progetti che portano avanti nel tempo libero: per quanto diffuso e apprezzato, EMeSeNe è tra questi. A distanza di qualche mese dal rilascio precedente – cui era seguita una versione di bug fixing – è stato rilasciato EMeSeNe 1.6 (nome in codice Mate).

Sono state migliorate l’usabilità e le preferenze, ora la lista dei contatti include le emoticon per indicare lo stato e sono stati risolti diversi bug del codice. Tuttavia nei download ufficiali è ancora presente EMeSeNe 1.5 — se si eccettuano i sorgenti aggiornati: si dovrà attendere qualche giorno perché terze parti realizzino i pacchetti specifici per le distribuzioni più diffuse.

A essere aggiornato – per quanto ritenuto instabile e non supportato ufficialmente – anche l’installer per Windows (che si avvale di Py2exe). La cosa più interessante riguarda però lo stato della prossima versione 2.0 di EMeSeNe: non si accenna ad aMSN 2, in compenso la release è ora in alpha e supporterà il backend WebKit per la costruzione dell’interfaccia.

lunedì 04 gennaio 2010

La pubblica istruzione italiana è in pericolo (a causa di Microsoft)

pubblicato da fedmor in: Polemiche Microsoft

Microsoft Cerco di prevenire eventuali flame specificando che non si tratta di un problema partitocratico: quanto predisposto dal Governo negli ultimi mesi del 2009 è in linea con ciò che aveva già previsto l’attuale opposizione nel 2007 (con l’On. Mussi come Ministro dell’Università e della Ricerca) — quindi la politica c’entra fino a un certo punto.

Eppure un rischio per l’istruzione pubblica italiana c’è, a prescindere dal fatto che a sottoscrivere l’ultimo accordo con Microsoft – nella circostanza – siano stati il Min. Gelmini e il Min. Brunetta: la querelle di Marco Fioretti risale a ottobre, ma è stata riportata (nella sua versione in inglese) nientemeno che da Linux Today soltanto ieri.

Le preoccupazioni di Marco, a prescindere da ciò che si pensi sull’operato del Governo, sono più che lecite: nonostante l’epilogo della vicenda che riguarda il lancio di Windows 7 e i browser installabili è impossibile non notare la differenza abissale con altri Paesi europei come l’Ungheria.

venerdì 25 dicembre 2009

Microsoft, nuove promesse per gli utenti di Moonlight

pubblicato da Lpt on fire! in: Microsoft

Logo di MoonlightMicrosoft ha annunciato che non denuncerà gli utenti che utilizzano la tecnologia brevettata presente in Moonlight 3 o 4.

Moonlight è la reimplementazione per Linux della tecnologia Silverlight per lo sviluppo di Rich Internet Application (RIA). La promessa resta limitata a chi ottiene il software da Novell e revocabile in qualsiasi momento.

Vedremo come la comunità vedrà questa mossa, ma già arriva la conferma di Red Hat, che per voce di Tom Callaway, conferma che il software continuerà ad essere escluso dalla distribuzione per via della mancanza di protezione nei confronti delle distribuzioni.

Via | HOnline

giovedì 17 dicembre 2009

L'Antitrust Europeo chiude con Microsoft

pubblicato da Lpt on fire! in: Microsoft

Il caso di Microsoft presso l’antitrust europeo si è chiuso dopo molti anni di lotta per una maggiore competitività a vantaggio degli utenti.

Secondo il nuovo accordo l’azienda eviterà le pesanti multe europee ed in cambio fornirà agli utenti la possibilità di installare i 12 browser più popolari per windows dando una posizione di prestigio ai primi cinque senza in alcun modo favorire o installare internet explorer.

Nella lista sono presenti, oltre all’ovvio Firefox, anche Flock e K-Meleon che fanno compagnia a Safari, Chrome, Opera e Sleipnir. Tutta la vicenda ha fatto entrare, negli ultimi anni, nelle casse della comunità europea la stratosferica cifra di 1,677 miliardi di euro.

Via | AssociatedPress

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