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LGPL

TikiWiki: blog, forum e non solo

pubblicato da Dario in: LGPL PHP CMS

Idea TikiWikiTikiWiki è un CMS/Groupware (sotto licenza LGPL) comprendente ogni feature necessaria per la creazione di siti e portali sia su Internet che su Intranet ed Extranet. Scritto principalmente in PHP, utilizza ADOdb, grazie al quale riesce a supportare diversi Database Management System (Oracle, Microsoft SQL Server, PostgreSQL, ecc.).

La Home Page del progetto, per quanto minimale nella descrizione, elenca una serie di caratteristiche molto invitanti, come la possibilità di creare wiki (stile MediaWiki), forum (stile phpBB), blog (stile WordPress), articoli (stile Digg), gallerie di immagini (stile Flickr), mappe (stile Google Maps), bug tracker (stile Bugzilla) ed altro ancora.

Per avere un esempio delle potenzialità di TikiWiki, è disponibile una lista dei siti più importanti che ne fanno uso. Il programma (di default) è in inglese, tuttavia, essendo multilingua, è possibile scaricare anche la traduzione italiana.

PeaZip, l'alternativa multipiattaforma a 7zip

pubblicato da Matteo Campofiorito in: OS GNU/*/Linux LGPL Software Windows

PeaZip

7zip è uno tra i migliori compressori/decompressori opensource di archivi disponibile per Windows. Supporto a moltissimi tipi di file compressi, ottimi risultati con il formato 7zip e un’interfaccia grafica intuitiva ne hanno decretato il successo su Windows.
Per Linux invece non esiste una versione grafica del tool ma una non ufficiale da linea di comando p7zip.

Se siete in cerca di un degno sostituto multipiattaforma di 7zip che abbia anche una piacevole interfaccia grafica sia su Windows che su Linux voglio segnalarvi Peazip.

Continua a leggere: PeaZip, l'alternativa multipiattaforma a 7zip

JNode: un sistema operativo in Java

pubblicato da Andrea de Palo in: LGPL Java Varie Sistemi Operativi

JNodeJNode è un sistema operativo libero, rilasciato con licenza LGPL e scritto quasi interamente in Java ( alcune parti sono in assembly ); attualmente, supporta svariati filesystem ( ext2, FAT, NTFS ed ISO9660 ), TCP/IP, USB ed offre un ambiente grafico, anche se un po’ spartano. Più che come un serio contendente a Linux o ai BSD possiamo vedere JNode come un analogo di Singularity, il sistema operativo sperimentale sviluppato da Microsoft in C#.

Curiosi di provarlo? Proprio in questi giorni, dopo quasi un anno di duro lavoro, il team di JNode ha annunciato il rilascio della versione 0.2.5 del progetto: si tratta di una versione intermedia che integra per la prima volta OpenJDK, che introduce il supporto a Java 6 e che, come ogni software, corregge tutta una serie di bug presenti nelle precedenti versioni ( soprattutto sul versante delle performance e della gestione della memoria ).

La pagina dedicata ai download offre sia una versione “classica” che un’immagine VMWare già pronta.

JNode 0.2.5
  
  

[ via OSNews ]

Canonical libera ( pezzi di ) Launchpad

pubblicato da Andrea de Palo in: Canonical LGPL Open Source Software Varie Programmazione

CanonicalIl periodo estivo, solitamente, non riserva grosse sorprese e questo vale anche per il mondo del software libero / aperto. Fortunatamente Canonical ha deciso di ravvivare la situazione annunciando cambiamenti sulla licenza dei componenti di Launchpad, il bugtracker / collaboration tool closed-source utilizzato dai suoi progetti ufficiali ( Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu ), da tempo al centro di polemiche.

Il primo componente ad essere stato liberato è Storm, un object-relational mapper ( ORM ) per Python che agevola lo sviluppo di applicazioni web che necessitino l’accesso simultaneo a database di grosse dimensioni; la licenza scelta per Storm è la LGPL 2.1, anche se, stando ad alcune voci, la maggior parte dei sorgenti include la dicitura “2.1 o superiori”, permettendo quindi l’integrazione di codice GPL3 all’interno di esso.

[ via Slashdot ]

Samba adotta la GPLv3

pubblicato da Matteo Campofiorito in: Licenze GPL LGPL Software Windows Linux Server

SambaSolo 122 progetti hanno deciso di adottare la nuova GPLv3 e appena 3 si sono convertiti alla LGPLv3.
Sono i dati riportati dalla società Palamida che sta tentando di monitorare la reazione del mondo FLOSS dall’introduzione della nuova licenza.

Da ieri ai 122 progetti si è aggiunto un nuovo importante contributo, quello di Samba. Il team di sviluppo della suite in grado di far dialogare il mondo Windows con i sistemi *nix ha preso la “storica” decisione di passare alla GPLv3 nelle prossime versioni.
Per evidenziare l’avvenimento gli sviluppatori hanno deciso di cambiare numero di versione passando dalla 3.0.25 alla 3.2.0.

Quest’ultima sarà la prima release ad essere rilasciata sotto GPLv3 mentre tutte le precedenti versioni rimarranno sotto GPLv2.

Cosa cambierà da ora in poi? A leggere le FAQ ben poco rispetto a prima a parte l’esplicito divieto di includere la nuova versione della suite 3.2.0 per le distribuzioni e i vendor che abbiano stipulato accordi sui brevetti (Patent covenant deals) contrari a quanto indicato nella GPLv3.

[Via | Osnews & Tuxmachines]

Parallels viola la LGPL di Wine

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende LGPL Software Windows Linux Closed Source Varie Os X

WineUPDATE La situazione si è risolta positivamente: Parallels ha inviato agli sviluppatori di Wine i sorgenti modificati. Tutto è bene ciò che finisce bene! big smile Grazie a ilgufo per la segnalazione.

A sentire Microsoft il mondo del software libero / aperto è un covo di fuorilegge che violano brevetti dal mattino alla sera mentre il mondo delle aziende che producono software proprietario è la massima espressione della responsabilità civile: aziende che producono capitale, rispettano la legge e offrono lavoro a persone che hanno una famiglia da sfamare. Ovviamente il fatto che molti prodotti proprietari facciano uso di codice libero / aperto ( talvolta violandone anche la licenza ) non viene mai accennato.

L’ultimo accusato nella lunga lista dei software incriminati è Parallels, un software per virtualizzare Windows su Mac OS X, molto apprezzato dagli utenti della mela per l’integrazione con il sistema operativo di Cupertino.

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E' arrivata la GPLv3

pubblicato da Andrea de Palo in: Licenze GPL LGPL Varie Brevetti software

GNURullo di tamburi, il momento tanto atteso ( o tanto temuto, a seconda dei casi ) da molti è finalmente giunto: la Free Software Foundation ha pubblicato, dopo mesi di sviluppo e discussione, la versione finale della General Public License 3.

Come già saprete, le differenze principali con la precedente versione sono rappresentate dalle nuove clausole che riguardano la prevenzione di futuri accordi cross-licensing ( come quello Microsoft - Novell ), la lotta alla cosiddetta tivoization / tivoizzazione ( cioè l’utilizzo di hardware per limitare la possibilità di modificare dei sorgenti ), la compatibilità con la licenza Apache, l’integrazione della LGPL ( che ora è un caso speciale della GPL ) e la possibilità, da parte dell’autore, di aggiungere restrizioni ulteriori aggiungere ulteriori clausole legali relative all’utilizzo alla distribuzione del suo software ( punto 7 della licenza ).

Per il momento Linux rimarrà con licenza GPLv2 ma molti programmi che fanno parte del cuore di un sistema operativo GNU-based ( tar, sed ed un altra quindicina ) hanno già annunciato il passaggio immediato alla nuova licenza.

Il sito della FSF, oltre a riportare l’annuncio della pubblicazione ed il testo della GPLv3, dispone anche delle FAQ sulla licenza, aggiornate alla versione corrente.

[ via OSNews, Slashdot ]

Rilasciato Dovecot 1.0.0

pubblicato da Matteo Campofiorito in: LGPL Dual License Linux Server Email BSD

DovecotDopo quasi cinque anni di intenso sviluppo è finalmente pronta la versione 1.0.0 di Dovecot. Per chi non lo conoscesse si tratta di un server POP3 e IMAP semplice da configurare e potente.
Oltre alla semplicità le caratteristiche che contraddistinguono Dovecot sono la leggerezza in termini di risorse impiegate, l’attenzione alla sicurezza e un design volto ad aiutare il sysadmin.
Riguardo a quest’ultimo aspetto basta citare il cosiddetto self-healing, una funzionalità che permette a Dovecot di autoriparare eventuali problemi riscontrati notificando comunque l’amministratore, e la semplificazione dei messaggi d’errore per renderli human readable.
La release stabile 1.0.0 è disponibile sotto forma di sorgenti e di binari precompilati per le maggiori distribuzioni e per i principali sistemi *BSD.
Nel frattempo il team di sviluppo è già al lavoro sulla nuova release 1.1 già scaricabile come CVS snapshot da qui.

Stallman parla della GPLv3

pubblicato da Andrea de Palo in: Novell GPL LGPL Varie Microsoft Interviste

Richard StallmanE’ online una trascrizione del discorso tenuto da Richard Stallman a Bruxelles riguardo la terza bozza della GPL3; RMS ha spiegato come verrà affrontato l’accordo Novell-MS, sia dal punto di vista di Novell che da quello di Microsoft, ed ha inoltre giustificato la scelta di limitare la clausola Tivo per rendere più accettabile la nuova licenza, con la speranza che possa essere usata da molte più persone.

Poco dopo il discorso Stallman ha rilasciato un’intervista e, quasi contemporaneamente, è stata annunciata la seconda bozzadella LGPL3.

[ via Slashdot ]

Flame project, creare filmati flash e svg animate

pubblicato da Matteo Campofiorito in: Fedora LGPL Grafica

FlameProject

Volete creare presentazioni multimediali che lascino a bocca aperta il pubblico senza spendere un euro? La soluzione c’è e si chiama FlameProject. Nelle intenzioni del team di sviluppo il programma vuole essere un’alternativa libera e gratuita non solo a soluzioni come Adobe Captivate ma anche dell’IDE Flash.
Con FlameProject è possibile realizzare animazioni flash e SVG animate. L’ultima versione di sviluppo 0.77 è stata rilasciata il 25 febbraio ed è disponibile pacchettizzata per Fedora Core 6.