Logo Blogo

Kubuntu

Kubuntu e l’abbandono del supporto commerciale secondo Harald Sitter

pubblicato da Federico Moretti in: Canonical Kubuntu

KubuntuHarald Sitter, impegnato nello sviluppo di KDE e Ubuntu, è intervenuto «a gettare acqua sul fuoco» in merito al futuro di Kubuntu, la variante della distribuzione di Canonical su KDE. L’articolo di Sitter chiarisce alcuni punti lasciati in sospeso da Jonathan Riddell e, tra le righe, sostiene che il problema sia esclusivamente suo.

In sintesi, Canonical sottrarrà il supporto commerciale a Kubuntu soltanto dopo il termine del ciclo vitale di Precise Pangoline: il Long Term Support (LTS) previsto per le varianti ufficiali di Ubuntu continuerà anche in seguito col contributo della comunità. Il danno, se di questo si può parlare, riguarderebbe soltanto le imprese.

Sitter arriva pure a sostenere che, diversamente da quanto pensi Riddell, l’abbandono dei finanziamenti di Canonical – che coprivano appena il 4% di Kubuntu – sia un aspetto positivo. Insomma, il rischio che la distribuzione sia abbandonata non è solo remoto è addirittura infondato. Per quanto mi riguarda, mi spingerei anche oltre.

Continua a leggere: Kubuntu e l’abbandono del supporto commerciale secondo Harald Sitter

Canonical ha declassato Kubuntu, tagliandone i fondi per lo sviluppo

pubblicato da Federico Moretti in: Canonical Kubuntu

KubuntuKubuntu sarà trattata come tutte le altre varianti di Ubuntu, ovvero non riceverà ulteriori finanziamenti da Canonical. La società di Mark Shuttleworth non pagherà più il lavoro di Jonathan Riddell, l’unico sviluppatore stipendiato per contribuire a Kubuntu. È una decisione discutibile, che mette in serio pericolo la distribuzione.

Gli aggiornamenti di Kubuntu saranno esclusivamente nelle mani dei volontari e Riddell non è certo che sarà facile trovare qualcuno disposto a effettuare molti dei test di routine gratuitamente. Lui stesso si sta lentamente riprendendo da gravi problemi di salute e, di conseguenza, non potrà assicurare il proprio supporto a Kubuntu.

Eppure, Canonical aveva deciso d’estendere il Long Term Support (LTS) a tutte le varianti ufficiali di Ubuntu. È lecito domandarsi come ritiene di poterlo garantire se i manutentori sono soltanto dei volontari. Kubuntu ha assunto un ruolo molto importante nel progresso di KDE e – se dovesse scomparire – potrebbe essere un problema.

Via | LWN

LightDM s’installa su Kubuntu coi binding per Qt di David Edmundson

pubblicato da Federico Moretti in: Kubuntu Qt

LightDM – Kubuntu

David Edmundson, già conosciuto per il porting di Telepathy, ha realizzato l’interfaccia di Light Display Manager (LightDM) in QML coi binding delle librerie Qt. Originariamente scritto per le Gtk+, LightDM è diventato il display manager predefinito di Ubuntu a partire da Oneiric Ocelot. Edmundson l’ha adattato all’uso su Kubuntu.

LightDM è del tutto indipendente dal desktop environment e perciò può adattarsi, meglio di GDM, a qualunque variante di Ubuntu: Xfce, LXDE e adesso KDE possono usufruire del display manager. Non è un progetto di Canonical, però il lavoro di Edmundson potrebbe essere in tempo per approdare su Precise Pangolin — almeno, come opzione.

Grazie alle caratteristiche del display manager, l’interfaccia in QML per LightDM conserva lo sfondo e il tema predefiniti del desktop. Edmundson è riuscito a integrare pure i widget di Plasma. La gestione dell’aspetto è tra le impostazioni di Kubuntu: il progetto è nel playground di KDE, i pacchetti sono disponibili su Launchpad.

Via | David Edmundson

Rilasciato K3b 2.0 con supporto a KDE 4 e Blu-Ray

pubblicato da Federico Moretti in: KDE Kubuntu

K3b 2.0K3b ha raggiunto finalmente la versione 2.0, ottenendo la piena integrazione col tema Oxygen di KDE 4.x e il supporto ai dischi Blu-Ray. Rispetto alle ultime build già distribuite su Kubuntu/Lucid l’impatto grafico non è cambiato. K3b 2.0 è incluso nella Alpha 2 di Maverick Meerkat e sono disponibili delle istruzioni per la compilazione da sorgenti (piuttosto generiche, a dire il vero) per tutte le distribuzioni.

Il percorso di transizione da KDE 3 è stato decisamente lungo per K3b e le differenze a livello estetico sono pressoché invisibili per chi si è abituato a farne uso negli ultimi mesi. Siamo comunque a una svolta che eleva uno dei migliori software di masterizzazione per Linux a una nuova fase di sviluppo. Chi pensava che in occasione dell’aggiornamento K3b avrebbe cambiato la sua denominazione rimarrà deluso.

Vale la pena di citare il miglioramento della funzione di download automatico dei codec audio/video già introdotta dalla release instabile 1.93 di K3b presente su Ubuntu 10.04 LTS e Fedora 13. Per il resto le novità della versione 2.0 si “limitano” al supporto ufficiale al Blu-Ray e a una serie di fix a configurazione e localizzazione. Nulla di sconvolgente, se non il fatto che l’applicazione è davvero pronta per l’uso.

K3b 3.0

K3b 3.0K3b 3.0K3b 3.0K3b 3.0

Via | The H Online

Gnome Shell vs Kde menu bar: si apre la sfida in casa Canonical

pubblicato da sigul in: Ubuntu Canonical Kubuntu

La proposta di Aurélien Gateau

Una menu bar in stile Mac per Kubuntu ha suscitato qualche giorno fa grande clamore all’Ubuntu developer summit. L’ha presentata Aurélien Gateau, che sul suo blog spiega come abbia lavorato a questo progetto e quali siano le sue potenzialità.

Si tratta di un’implementazione basata su Dbus di un global application menu, come quello di cui abbiamo parlato e che Shuttleworth ha annunciato come una delle principali novità di Ubuntu netbook remix 10.10. Per avere un’idea, basta dare un’occhiata a questo video.

Il vantaggio dell’uso di Dbus starebbe in questo: le applicazioni basate su GTK+ sono in grado di integrarsi alla perfezioni in Kde (vengono pure visualizzate nel pannello di Plasma) e lo stesso avviene per le applicazioni di Kde utilizzate sotto Gnome.

Continua a leggere: Gnome Shell vs Kde menu bar: si apre la sfida in casa Canonical

Chat con Shuttleworth: i progetti di Ubuntu per Gnome Shell, Chromium, desktop e dispositivi mobili

pubblicato da sigul in: Ubuntu Canonical Destkop Environment Kubuntu

Mark ShuttleworthGnome Shell, che abbiamo recentemente testato, non sarà installata di default in Ubuntu Maverick Meerkat. Lo ha spiegato ieri Mark Shuttleworth durante una chat all’interno dell’Ubuntu Open Week Lucid Lynx.

“Sarebbe ottimo se qualcuno facesse un PPA con una versione giornaliera per seguirne lo sviluppo. E’ un progetto molto interessante, ci sono nuove importanti tecnologie e molte cose da considerare”. Ma il rilascio definitivo, previsto il 10 settembre, è troppo vicino a quello di Maverick, previso a il 29 ottobre.

Quello che di più interessante sta facendo Canonical, fa capire Mark, è ripensare il desktop, ridisegnarlo, per creare qualcosa di innovativo.

Continua a leggere: Chat con Shuttleworth: i progetti di Ubuntu per Gnome Shell, Chromium, desktop e dispositivi mobili

Kubuntu 8.10, finalmente KDE 4

pubblicato da remo in: KDE Kubuntu

Desktop di Kubuntu 8.10Insieme alla nuova versione di Ubuntu, ieri è stato rilasciata anche Kubuntu 8.10, la variante basata su KDE. L’annuncio ufficiale è stato dato puntualmente sul sito di Kubuntu e contiene una bella presentazione delle nuove caratteristiche, le istruzioni per l’aggiornamento e il collegamento per effettuare il download.

La novità principale riguarda proprio l’ambiente grafico, il nuovo KDE 4.1.2, adesso adottato in maniera predefinita. Superata dunque la dicotomia di Kubuntu 8.04, che consentiva di scegliere tra una edizione con il collaudato KDE 3.5 e una con l’allora nuovissimo KDE 4.

Il team di sviluppo è convinto che la nuova versione di KDE sia quindi abbastanza matura per una distribuzione di massa come Kubuntu, anche se l’approccio verso gli utenti resta piuttosto prudente.

Continua a leggere: Kubuntu 8.10, finalmente KDE 4

Disponibile Ubuntu 8.10 beta

pubblicato da Andrea de Palo in: Ubuntu Kubuntu

UbuntuDopo Mandriva e Fedora, anche gli sviluppatori di Ubuntu hanno presentato la prima beta della loro prossima major release.

Questo rilascio beta non introduce novità ma si limita a consolidare quanto sviluppato nelle precedenti alpha. Rispetto ad Ubuntu 8.04, Intrepid Ibex vanterà quindi l’aggiornamento di GNOME alla versione 2.24, X.org 7.4, Linux-2.6.27 (dopo il cambio di kernel in corsa), Network Manager 0.7, Samba 3.2, un nuovo sistema per la gestione dei kernel obsoleti, il supporto ad una directory cifrata per ciascun utente e l’inclusione di un account guest nell’applet user switcher.

In particolare, queste ultime due funzionalità consentiranno agli utenti di mantenere al sicuro i propri dati sensibili offrendo al contempo un sistema semplice ed immediato per consentire ad un amico di utilizzare il nostro laptop/PC senza temere che vada a mettere il naso dove non dovrebbe: l’utente guest possiede privilegi limitati e, al termine della sua sessione, la sua /home viene completamente cancellata.

Continua a leggere: Disponibile Ubuntu 8.10 beta

Kubuntu 8.04 - Hardy Heron

pubblicato da Andrea de Palo in: Varie Kubuntu

KubuntuNonostante l’attenzione di questi giorni si sia concentrata principalmente sul rilascio di Ubuntu Hardy Heron, anche la sorella ( minore? ) Kubuntu ha raggiunto la tanta chiacchierata versione 8.04; come segnalato già diversi mesi fa, Kubuntu Hardy Heron non vanta il Long Term Support a causa della decisione di includere anche la versione 4.x di KDE, versione che sappiamo essere in continuo sviluppo.

Tralasciando il discorso desktop environment, le novità di Kubuntu Hardy Heron includono una migliore gestione degli effetti grafici, il port alle librerie Qt di system-config-printer, semplificazioni nell’installazione di codec multimediali in Kaffaine, Bulletproof X in KDM, la presenza di Wubi e l’immancabile lista di pacchetti aggiornati ( OpenOffice.org, Amarok, Kontact, etc ).

Inutile dire che vi incoraggiamo ad utilizzare BitTorrent per il download delle immagini ISO smart smile

Kubuntu Hardy Heron
  

via | DistroWatch

Kubuntu 8.04 Alpha, versione "KDE4"

pubblicato da Fabio in: Kubuntu

KubuntuIn questa notizia accennavamo alla possibilità di scegliere dopo aver installato Kubuntu 8.04 quale Desktop Manager utilizzare tra KDE3 e il nuovo, ma ancora instabile, KDE4.

Ora che ci avviciniamo a grandi passi alla release ufficiale, Jonathan Riddell ha annunciato che la prima alpha di Kubuntu 8.04 è stata rilasciata in due versioni: se volete una distro stabile e senza grossi problemi potete tranquillamente scaricare la versione KDE3, mentre la seconda versione è fatta per tutti quelli che vogliono provare KDE 4.0.1 e che sono disposti a chiudere un occhio su alcune feature mancanti.

Come ogni prima alpha ovviamente molte sono ancora le cose da fare, ma secondo Ridell questa release dà una panoramica abbastanza completa di quello che verrà rilasciato con Kubuntu 8.04 ad Aprile.

Via | Distrowatch.com