
Come ogni anno ecco arrivare puntuale la nuova versione della più celebre distro live: Knoppix.
Anche se l’elenco completo delle novità non è ancora stato pubblicato, grazie ad un’intervista di Linux Magazine a Klaus Knopper possiamo svelarvi quali sono le novità principali:
Via | LinuxMagazine
È stata rilasciata Knoppix 6.2, la madre di tutte le distro live.
La nuova versione porta aggiornamenti ai componenti fondamentali come il kernel 2.6.31.6, X.org 7.4 e Adriane 1.2. Adriane (Audio Desktop Reference Implementation and Networking Environment) è un sistema che consente di facilitare il lavoro al computer per i principianti o per chi non ha un contatto visivo con il monitor.
Nella versione cd il numero di software è stato ridotto per semplificare le operazioni di personalizzazione. Come ambiente grafico predefinito viene utilizzato LXDE, ma nella versione in DVD sono presenti sia Gnome sia Kde4.
Rilasciata oggi la release 6.0 di knoppix, la celebre live distribution che consente di avere un sistema completo senza la necessità di installare il sistema su disco rigido.
Tra le principali novità di questa versione vi è A.D.R.I.A.N.E.: un desktop environment parlante che ha come scopo il poter gestire il computer senza la necessità di vedere il destkop; tale opzione è attiva per default al boot in maniera tale da facilitare agli utenti non vedenti l’interazione col computer.
Riscritta completamente da scratch e basata su Debian ‘Lenny’, presenta una elevata parallelizzazione del processo di boot, un desktop environment basato su LXDE e compiz-fusion oltre che numerosi software che possono consentire l’utilizzo della distribuzione senza l’installazione di software sul disco fisso.
Via| Knopper.net
Ad oltre un anno dall’ultima stable release, Klaus Knopper ha annunciato il rilascio della versione 5.3.1 di KNOPPIX, nota ed apprezzata LiveDistro basata su Debian.
La novità principale è sicuramente quella legata al debutto del sistema audio ADRIANE, che integra l’importante supporto a text-to-speech e braille; inoltre, vi sono anche l’aggiornamento a Debian “Lenny” (testing + unstable), il passaggio da initrd ad initramfs, il kernel Linux 2.6.24.4, Compiz 0.7.3 ed alcuni moduli sperimentali compiz-fusion, KDE 3.5.9 (KDE 4.0 come opzione sperimentale), OpenOffice 2.3.1, VirtualBox nell’Edizione Open Source ed altri dettagli consultabili sul ChangeLog ufficiale.
KNOPPIX 5.3.1 può essere scaricata, in versione CD e DVD, sia dai numerosi mirror a disposizione sia via BitTorrent ed eMule.
Via | DistroWatch

Il lavoro di Patrick Volkerding sul ramo current di Slackware sta introducendo novità impensabili fino a qualche mese fa. Tanto per fare un esempio Patrick ha deciso di rendere disponibile Compiz tra i pacchetti installabili.
Detto questo credo che per tutti i seguaci di Slack sarà una gradita sorpresa il rilascio di Stux 1.0 una LiveCD (di cui ho già parlato) basata sul ramo current della distro di Volkerding e su Knoppix 5.1.1 (per quanto riguarda kernel, moduli e script d’avvio).
In questo modo si possono testare tutte le ultime novità di Slackware senza avere problemi relativi alla stabilità del proprio sistema.
Grazie all’inclusione dei driver proprietari NVIDIA 1.0-9755 e di Compiz 0.5.0 Stux 1.0 è ideale anche per apprezzare gli effetti 3D così di moda di questi tempi ;-)
[Via | Distrowatch]
E con questo numero il DistroWatch Weekly raggiunge quota duecento! Già, sembra ieri ed invece il DWW segue la vita delle distribuzioni Linux e BSD da ormai quasi quattro anni; che altro aggiungere?…keep up the good work, Ladislav!
Klaus Knopper ha rilasciato un aggiornamento per KNOPPIX 5.1 che va a correggere, in particolare, un bug relativo a Kicker e include una nuova versione del browser Firefox.
Klaus Knopper ha annunciato il rilascio della versione 5.1.0 della celebre distribuzione KNOPPIX (live CD e DVD), da lui ideata e sviluppata. Le note di rilascio (in lingua inglese) sono disponibili a questo indirizzo.
Altra intervista lampo fatta durante le due giornate dell’OpenEXP, tra una birra ed una pizza, ai ragazzi di ILDN un network italiano, da poco diventato associazione, dedicato al mondo delle distribuzioni Linux.
Ciao Stefano, raccontaci un pochino di com’è nata l’idea di trasformare un network di siti in una vera e propria associazione
Ciao Francesco, innanzitutto è un piacere conoscerti visto che sono un assiduo lettore del tuo blog.
L’idea di trasformare ILDN, in un associazione di fatto, è nata sia dal grande interesse creato attorno a questo progetto , sia dalla volontà di creare una voce alternativa (forse più “fresca”) nella comunità Linux Italiana.
Diciamo anche che è stata richiesta a gran voce dagli utenti più affezionati che ci hanno seguito sin dai primi piccoli passi del nostro progetto. Ad oggi, siamo una trentina di associati molto motivati, comunichiamo e ci organizziamo principalmente via Web (forum e mailing lists).
Continua a leggere: Speciale OpenEXP: Italian Linux Distro Network