Segue il release scheduling di Amarok il rilascio della versione 2.2.2 (volendo essere pignoli sarebbe in ritardo di 10 giorni, ma qualcuno sarà pur andato in ferie): Amarok 2.2.2 è essenzialmente una versione di bug fixing, però – oltre ad aver riportato in auge i Custom Labels precedentemente rimossi – introduce una versione usabile della Moodbar.
A cambiare sono anche le dipendenze di compilazione: ormai è necessario KDE 4.3 con le librerie Qt 4.5 — nei prossimi giorni dovrebbero essere disponibili i pacchetti per le principali distribuzioni nei repository ufficiali. Alcuni cambiamenti riguardano anche il layout dello UX design di Amarok, ma niente di ché.
Tornando invece alla Moodbar – introdotta insieme ai Custom Labels con Amarok 2.2 e successivamente “ritirata” per delle modifiche sostanziali – è interessante seguire l’evoluzione del cd. “desktop semantico”: questa può (opzionalmente) sostituire la tradizionale barra di scorrimento dei file multimediali e indicare lo stato d’animo associato alla singola traccia. Utile per ricerche emozionali.
Ad inizio settimana vi avevamo mostrato alcuni video che illustravano alcune caratteristiche del prossimo KDE SC 4.4. Oggi è stata rilasciata la prima release candidate.
Tra le novità di questa versione ci sono il nuovo backend per prestazioni migliori e la nuova interfaccia utente di Nepomuk, nuovi widget che ora si possono condividere anche in rete e nuove applicazioni come il software per blogger Blogilo.
Kde SC 4.4 è anche la prima versione di KDE ad essere basata sulla versione 4.6 di QT e ad utilizzare il nuovo framework di autorizzazione KAuth. Al momento se ne sconsiglia l’uso in ambienti lavorativi.
Via | LinuxCrunch
KDE SC 4.4 verrà rilasciato il 9 febbraio e qui potete trovare alcuni video introduttivi ad alcune delle nuove funzionalità.
Non c’è soltanto KOffice nei progetti di KDE per la produttività: KMyMoney è un programma per gestire la contabilità personale, famigliare e/o aziendale che integra le funzioni della suite per l’ufficio.
Dopo otto mesi di lavoro è pronta la prima beta ufficiale dell’applicazione, che rientra nel più ampio progetto di KDE 4 Platform — la definizione assunta dalle applicazioni estranee alla costruzione/gestione del desktop introdotta con la riqualificazione di KDE.
KMyMoney 3.95 è approdato al repository SVN ufficiale di KDE e sarà disponibile in 26 lingue (mentre la documentazione sarà in inglese e altre 2 lingue): chi intendesse provarlo dovrà avere preventivamente installato KDE SC 4.3 o, superiore.
Mandriva – rilasciata con un canale “ibrido”, tra gratuità e sottoscrizione – non è una distribuzione tra le più in voga negli ultimi tempi, eppure i suoi sviluppatori contribuiscono più di altri alla crescita del software di cui gli utenti Linux usufruiscono quotidianamente: al punto che il team di KDE ha deciso d’illustrare le nuove feature di Nepomuk attraverso Mandriva 2010.
Per meglio descrivere i passi avanti del progetto, gli sviluppatori di KDE hanno intervistato alcuni programmatori di Mandriva che sono coinvolti in altrettanti cicli di sviluppo del software che compone il desktop environment: Stéphane si occupa specificatamente di Nepomuk, mentre Sebastien (Mandriva è principalmente francese) ha in carico K3b.
Nonostante Mandriva 2010 installi KDE 4.3.2 – non proprio l’ultima versione disponibile – Stéphane sostiene che Nepomuk sia già maturo per la user experience: lui stesso gestisce ogni giorno il proprio lavoro attraverso il semantic desktop. Grazie a Stéphane, Sebastien ha cominciato a occuparsi anche di Nepomuk e ne descrive lo stato dell’arte.
Continua a leggere: KDE presenta le feature di Nepomuk attraverso Mandriva 2010
Le Software Compilation – altresì definite come SC – sono dei minor upgrade di KDE (praticamente degli snapshot) rilasciati generalmente a cadenza mensile: quella di dicembre, nome in codice Cold, è la 4.3.4 e “avvicina” ulteriormente alla prossima release del desktop environment. Su queste stesse pagine era stata annunciata anche la SC di settembre, ovvero KDE 4.3.1.
Si tratta del primo aggiornamento consistente dal riposizionamento del branding di KDE: le novità importanti riguardando il miglioramento della localizzazione – KDE è tradotto in più di 50 lingue – e alcuni consueti bugfix. Sempre riguardo gli idiomi è stato corretto un problema legato ai caratteri non-ASCII inseriti nelle passphrase di KGpg, mentre le altre sistemazioni riguardano soprattutto l’eye-candy.
A questo proposito sono stati migliorati la stabilità di Okular e la reattività di Plasma, mentre tra i progetti educativi spicca la revisione di Marble — un “globo” che consente la visualizzazione del planisfero e di molte informazioni geografiche più specifiche. Ovviamente è possibile consultare il changelog aggiornato, che include tutte le differenze tra la versione 4.3.3 di novembre e la 4.3.4 di dicembre.

A breve riprenderà un’iniziativa di carattere “didattico” che ha mosso i primi passi un anno fa, in occasione dell’inaugurazione del nuovo forum ufficiale di KDE: le Klassrooms sono delle sessioni nell’ambito delle quali uno o, più mentori (ovvero gli insegnanti) seguono appunto una classe di studenti in un percorso formativo focalizzato su uno dei molteplici aspetti legati allo sviluppo e all’utilizzo del desktop environment e delle sue estensioni.
Recentemente il team di KDE ha annunciato la ripresa delle lezioni, esortando chi fosse interessato a proporre la propria candidatura: le Klassrooms si tengono in lingua inglese – direttamente sul forum della community di KDE – e seguono delle specifiche linee guida che devono essere seguite per ottenere il ruolo di mentore — per il quale sono privilegiati gli sviluppatori, ma che non è necessariamente a loro riservato.
Chi avesse i requisiti richiesti dalle guidelines può contattare uno degli amministratori della board per proporsi: al termine della lezione è previsto un feedback da parte degli utenti che vi hanno preso parte, volto a redigere una valutazione del mentore e dei contenuti da esso presentati. Una breve nota di costume, in chiusura: a occuparsi dell’annuncio ufficiale e presumibilmente dell’organizzazione delle Klassrooms è il “nostro” Luca Beltrame (AKA einar).
In occasione del rilascio stabile di KOffice 2.1 (che segue la seconda versione beta di settembre) avvenuto martedì, KDE ha introdotto l’annunciato “riposizionamento” del brand: a livello d’immagine scompare la dicitura estesa di K Desktop Environment, ma le novità più significative riguardano in concreto il progetto.
Occorre sottolineare che KDE non sarà più il nome di un desktop libero, ma una generica definizione per racchiudere una serie di iniziative che concorrono alla realizzazione di svariate tecnologie: l’intento è quello di ribaltare la prospettiva tradizionale del processo di sviluppo, ponendo l’accento sulla community.
Lo schema che riproduce la nuova concezione del progetto di KDE evidenzia come il ramo del window management sarà appannaggio di Plasma e ripartito tra ambiente desktop e netbook: le tecnologie alla base della realizzazione dei workspace – nell’esempio, Akonadi e Phonon – saranno racchiuse nel progetto KDE Platform, mentre tutte le altre applicazioni manterranno la denominazione di KDE Applications.
Tra le feature previste per KDE 4.4 ce n’è una in particolare che merita una maggiore attenzione: Colin Guthrie – uno sviluppatore scozzese – ha annunciato con entusiasmo che il suo lavoro su Phonon (il framework multimediale di KDE 4.x) è stato inserito nel trunk.
Colin ha sviluppato il supporto a PulseAudio, il server audio predefinito di GNOME: la distribuzione su cui ha lavorato è Mandriva – che pure ultimamente non gode di una grande popolarità – e fino al rilascio di PulseAudio 0.9.21 era necessario reperire una patch dall’archivio SVN di quest’ultima perché funzionasse.
Ora il codice dovrebbe essere sufficientemente “pulito”, tant’è che è stato incluso ufficialmente nel ramo di sviluppo della prossima versione di KDE — di cui, ricordo, la beta è prevista entro qualche giorno: i vantaggi derivanti dal lavoro di Colin riguardano maggiori possibilità d’interazione tra le applicazioni native per KDE e quelle per GNOME.
Via | Colin Guthrie
Kde 4.4 secondo la roadmap ufficiale verrà rilasciato il 9 Febbraio 2010, ma ad oggi è stata pubblicata una interessante lista di nuove funzionalità che caratterizzeranno la nuova release.
Di seguito una breve lista delle novità della nuova versione:
La lista completa delle nuove features di Kde 4.4 è reperibile sul sito ufficiale; la prima beta della 4.4 è prevista per l’inizio di Dicembre 2009.
Via | Phoronix