
Skrooge è un gestore per le vostre finanze adatto all’ambiente KDE.
Il nome come qualcuno avrà notato il nome Skrooge deriva dall’avaro protagonista del racconto “Canto di Natale” di Charles Dickens. Il programma vi consente di tenere traccia di entrate/uscite, come spendete il vostro denaro e come gli investimenti rendono nel corso del tempo.
Tra le funzionalità principali possiamo citare:
Via | Skrooge
Costerà 359 euro e sarà disponibile dalla fine di febbraio, OpenPC, il primo Personal Computer Open Source costruito dalla Linux Community. OpenPC è stato realizzato utilizzando solo componenti con specifiche tecniche complete e con driver liberi.
Piccolo nella dimensione ma grande nella potenza, OpenPC è dotato di un case di 345mm x 100mm x 425mm in cui è alloggiata una scheda madre ASRock Mini-ITX con un processore dual core Intel Atom N330 a 1.6GHz, northbridge Intel 945GC, southbridge ICH7, 3GB DDR2 RAM e un hard disk da 160GB con doppio connettore SATA2.
Open-PC inoltre fornisce anche uno slot di espansione PCI, una interfaccia di rete ethernet e 4 porte USB, PS/2, seriale, parallela e VGA, il tutto alimentato da un alimentatore da 250W. La macchina viene fornita con Linux e KDE.

È stato rilasciato l’update finale per KDE SC 4.3.5, finale in quanto si tratta dell’ultima release pianificata per il branch 4.3 di KDE.
L’aggiornamento a KDE SC 4.3.5 vede tra i suoi punti di forza miglioramenti nella stabilità e robustezza di KIO, nonché numerosi bugfixing e miglioramenti al rendering di Konqueror; infine sono state risolte numerosi bug che causavano un eccessivo utilizzo della cpu da parte del Desktop Environment. La lista completa dei miglioramenti e delle nuove funzionalità è come sempre disponibile nel changelog ufficiale
Da questo ultimo rilascio per le versioni 4.3.x il team KDE si dedicherà pirnamente al rilascio di versioni 4.4 di cui dovremmo vedere le prime release a partire dal prossimo 9 Febbraio.
Via | KDE.News
Da metà della settimana scorsa – precisamente da giovedì 14 – è disponibile KOffice 2.1.1, che corregge alcuni bug della prima release del branch. Sono certamente interessanti le modifiche elencate nel nutrito changelog, ma forse c’è qualcosa di più intrigante da sottolineare. Benché tutt’altro che già accessibile agli utenti finali.
Mi riferisco a due aspetti che sono stati “buttati” là dagli sviluppatori e che pure andrebbero a mio avviso esplorati con maggiore attenzione: il primo è la disponibilità di KOffice su Windows — che diversamente dall’intero desktop environment (pure installabile sul sistema operativo di Microsoft come alternativa a Explorer) non ha ancora un binario/eseguibile precompilato.
Il secondo riguarda la possibile installazione di KOffice 2.1 su Maemo e quindi sul Nokia N900, già meno “eclatante” dal momento che entrambi sfruttano le librerie Qt. Gli sviluppatori tengono comunque a precisare che – nonostante sia possibile trovarlo già pacchettizzato per le distribuzioni più diffuse – come per la release precedente si è ancora lontani da un livello di stabilità apprezzabile.
È dalle pagine di KDE News – la fonte ufficiale delle novità che riguardano KDE – che Salvatore Brigaglia (AKA opensourcecat) ha annunciato con soddisfazione la disponibilità del nuovo sito di KDE Italia — la comunità italiana degli utenti e degli sviluppatori del desktop environment.
La notizia è di ieri, ma la prima presentazione ufficiale è del 31 dicembre: il team italiano ha pensato di predisporre un sito che fosse il più semplice possibile, sia nella fruizione che per la redazione degli articoli al suo interno: il portale ha un nuovo indirizzo, ma quello precedente continuerà a funzionare (prevedibilmente fino alla scadenza del dominio).
È ovviamente disponibile anche il forum in lingua italiana che risiede nella board internazionale di KDE. Il team italiano ricorda che è possibile utilizzare il form dei contatti dal nuovo sito di KDE Italia per inviare feedback o, dare la propria disponibilità a collaborare sui contenuti.

Andrew Lake, lo sviluppatore principale di Bangarang ha annunciato l’arrivo della versione 1.0 “The Basics”.
Si tratta di un media player GPLv3 per KDE che deve il suo nome alla parola giamaicana per rumore, caos e disordine. In realtà di tratta di un programma semplice con un’interfaccia compatta che vi consente anche di catalogare e votare i vostri contenuti.
Il motore è basato su due tecnologie di KDE4:
Via | Bangarang
Segue il release scheduling di Amarok il rilascio della versione 2.2.2 (volendo essere pignoli sarebbe in ritardo di 10 giorni, ma qualcuno sarà pur andato in ferie): Amarok 2.2.2 è essenzialmente una versione di bug fixing, però – oltre ad aver riportato in auge i Custom Labels precedentemente rimossi – introduce una versione usabile della Moodbar.
A cambiare sono anche le dipendenze di compilazione: ormai è necessario KDE 4.3 con le librerie Qt 4.5 — nei prossimi giorni dovrebbero essere disponibili i pacchetti per le principali distribuzioni nei repository ufficiali. Alcuni cambiamenti riguardano anche il layout dello UX design di Amarok, ma niente di ché.
Tornando invece alla Moodbar – introdotta insieme ai Custom Labels con Amarok 2.2 e successivamente “ritirata” per delle modifiche sostanziali – è interessante seguire l’evoluzione del cd. “desktop semantico”: questa può (opzionalmente) sostituire la tradizionale barra di scorrimento dei file multimediali e indicare lo stato d’animo associato alla singola traccia. Utile per ricerche emozionali.
Ad inizio settimana vi avevamo mostrato alcuni video che illustravano alcune caratteristiche del prossimo KDE SC 4.4. Oggi è stata rilasciata la prima release candidate.
Tra le novità di questa versione ci sono il nuovo backend per prestazioni migliori e la nuova interfaccia utente di Nepomuk, nuovi widget che ora si possono condividere anche in rete e nuove applicazioni come il software per blogger Blogilo.
Kde SC 4.4 è anche la prima versione di KDE ad essere basata sulla versione 4.6 di QT e ad utilizzare il nuovo framework di autorizzazione KAuth. Al momento se ne sconsiglia l’uso in ambienti lavorativi.
Via | LinuxCrunch
KDE SC 4.4 verrà rilasciato il 9 febbraio e qui potete trovare alcuni video introduttivi ad alcune delle nuove funzionalità.
Non c’è soltanto KOffice nei progetti di KDE per la produttività: KMyMoney è un programma per gestire la contabilità personale, famigliare e/o aziendale che integra le funzioni della suite per l’ufficio.
Dopo otto mesi di lavoro è pronta la prima beta ufficiale dell’applicazione, che rientra nel più ampio progetto di KDE 4 Platform — la definizione assunta dalle applicazioni estranee alla costruzione/gestione del desktop introdotta con la riqualificazione di KDE.
KMyMoney 3.95 è approdato al repository SVN ufficiale di KDE e sarà disponibile in 26 lingue (mentre la documentazione sarà in inglese e altre 2 lingue): chi intendesse provarlo dovrà avere preventivamente installato KDE SC 4.3 o, superiore.