L’eterna rivalità tra AMD e Intel è destinata a non cessare mai (tutt’al più avrà in ARM un nuovo competitor) e su questo penso che si possa essere tutti d’accordo: i problemi reali – almeno per gli utenti – subentrano quando nella disputa si superano i limiti della lecita concorrenza. A sancire il travalicamento di questi ultimi è stato un tribunale, che ha condannato Intel a risarcire AMD.
Si parla di $1,25 miliardi: una cifra spaventosa, ma che può avere diverse giustificazioni. Quella che per noi può avere più significato riguarda il crippling delle CPU di AMD attraverso i compilatori proprietari di Intel: in sostanza, se il compiler riconosce che è in uso un processore AMD “castra” le ottimizzazioni risultando il 47% meno efficiente rispetto alla medesima operazione su CPU Intel.
Un aspetto tanto più preoccupante se si considera il fatto che Intel è interessata allo sviluppo di GCC — l’unica alternativa libera per determinati linguaggi, mentre alcuni non possono (ancora?) giovare neppure di questo. È molto probabile che ulteriori sviluppi della vicenda giudiziaria obblighino Intel a rimuovere i limiti esistenti
Foto | Download Squad
Intel ha rilasciato un driver DDX aggiornato: xf86-video-intel 2.8.0.
Questo aggiornamento elimina completamente il supporto 2D per le vecchie tecnologie EXA e DRI1 a favore, rispettivamente, delle nuove UXA e DRI2. Tra le altre novità l’aggiunta del supporto Variable Length Decoding (VLD) a XvMC.
Sono presenti anche numerose correzioni a bug esistenti e migliorie generali per il driver che potete consultare nella mail dell’annuncio.
Via | Phoronix

La Linux Foundation ha annunciato il rilascio della versione beta di Moblin 2.0, sistema operativo ottimizzato da Intel per i netbook e gli altri MID con processore Atom.
La novità principale consiste in una interfaccia grafica innovativa costruita sfruttando tecnologie come il KMS e Clutter, la libreria basata su OpenGL che si conferma uno dei progetti più promettenti del panorama opensource.
Dopo il salto, un video dimostrativo che lascia davvero impressionati per le potenzialità in termini di esperienza utente.

Intel e Nokia hanno lanciato un progetto open source per lo sviluppo di uno stack per telefonia mobile che possa essere incluso nei progetti Maemo e Moblin.
Lo stack oFono sarebbe basato su Linux e su un’API di alto livello per D-Bus, una tecnologia di IPC linux-based che consente di linkare le applicazioni con i servizi delle periferiche. In aggiunta a questo, oFono integra anche un’API di basso livello per l’integrazione tra il software e stack di telefonia di terze parti, modem e back-end per sistemi di storage.
Il progetto oFono ha le potenzialità per consolidare i progetti Maemo e Moblin nella competizione degli stack per smartphone come Android, LiMo, and Palm’s WebOS, e potrebbe uno degli elementi base per la migrazione di Nokia da Symbian ad un sistema operativo per smartphone basato su linux e QT. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale.
Via | Linuxdevices

Intel, grazie alla sua piattaforma Moblin 2.0, spera di poter arrivare a ridurre il boot di Linux a 2 secondi.
Il risultato dovrebbe essere raggiunto senza trucchi come standby-resume, sleep mode o pre-boot come SplashTop. Per ora al Linux Collaboration Summit di San Francisco, Imhad Imad Sousou, direttore del dipartimento open source di Intel, ha mostrato un boot in meno di 5 secondi.
Anche se due secondi sono un tempo possibile non sarà semplice arrivare a quella soglia. Ovviamente questi tempi sono meno vitali per i netbook quanto invece lo saranno altre periferiche dotate di processori Atom.
Recentemente Melanie Blower, per conto di Intel, ha richiesto i moduli da firmare per aiutare a portare avanti lo sviluppo di gcc ed altri progetti satelliti come binutils, gdb e glibc.
Con lei, Intel assegnerà altri 2 programmatori a questo compito. Una svolta per l’azienda che fino ad ora aveva collaborato in altri progetti, come Xorg e moblin, ma aveva puntato soprattutto sul suo compilatore ICC, Intel Compiler Collection.
Non è la prima volta che alcuni giganti del settore mettono a disposizione alcuni dei loro programmatori per lavorare full time su progetti open source che possono essere strategici per l’azienda.
Via | Heise
Moblin V2 è una distribuzione Linux ottimizzata da Intel per sistemi netbook. A gennaio era stata rilasciata la prima Alpha del progetto e da pochi giorni si può scaricare la seconda.
Una delle caratteristiche più importanti di Moblin V2 Alpha 2 è l’introduzione del kernel mode-setting. Attraverso questa funzione il codice dei vari driver verrà inserito direttamente nel kernel, aumentandone così le prestazioni e la stabilità.
Il tempo di boot, in questa nuova versione, è estremamente veloce e, usando dei dischi a stato solido, si aggira intorno ai 16 secondi.
Il kernel Linux 2.6.29 è stato rilasciato nei giorni scorsi, ma la seconda alpha di Moblin utilizza la versione 2.6.29-rc7. Gli aggiornamenti sono stati notevoli e includono Xfce 4.6, GNOME 2.26 Release Candidate e una versione aggioranta delle librerie Clutter. Inoltre è stato aggiunto il supporto per il MSI Wind.
La lista completa delle introduzioni è disponibile a questa pagina. Qui potete scaricare l’ultima Alpha.
Via | Phoronix
Mentre X.Org 7.4 si prepara a raggiungere i repository di FreeDesktop.org dopo una gestazione indiscutibilmente travagliata, Keith Packard sta spingendo affinché il rilascio di X Server 1.6 avvenga entro la fine di quest’anno.
Per soddisfare le necessità dei clienti Intel (che necessitano alcune delle nuove caratteristiche di X), Packard ha assunto il ruolo di release manager per X Server 1.6 e ne porterà avanti lo sviluppo seguendo un ciclo di rilasci basato su scadenze temporali ben definite.
X Server 1.6 dovrebbe includere l’infrastruttura DRI2, RandR 1.3 ed X Input 2.o, nel caso questo non venisse completato in tempo, la versione 1.5 con Device Properties; il codice di Multi-Pointer X si trova già nel repository ufficiale di X.org ma Packard intende mantenerlo disabilitato sino all’arrivo di X Input 2.o.
Non rimane dunque che sperare in un ciclo di sviluppo più breve rispetto quello attuale.
via | Phoronix
Con un annuncio a sorpresa, Intel ha comunicato di aver acquisito OpenedHand, piccola azienda londinese nota per aver sviluppato il window manager Matchbox (utilizzato anche da Nokia all’interno della piattaforma Maemo) e, più recentemente, la libreria grafica Clutter. I dipendenti dell’azienda entreranno a far parte dell’Intel Open Source Technology Center ed i loro sforzi verranno concentrati sullo sviluppo del progetto Moblin.
via | Slashdot
Con la precisione che da sempre ne caratterizza lo sviluppo, Intel ha rilasciato la versione 2.4.0 dei suoi driver video per X.Org.
Cosa c’è di nuovo? Innanzitutto il supporto ai chipset della serie 4 (tra i quali figura l’X4500 IGP), ad HDMI e ad SDVO-HDMI. Troviamo poi performance migliorate nell’EXA render (per chipset 965), numerose correzioni minori ed altri piccoli cambiamenti dettagliati nell’annuncio ufficiale.
via | Phoronix