mercoledì 20 gennaio 2010

Gli Australian Open 2010 sono su Android grazie a IBM Scout

pubblicato da fedmor in: IBM Eventi

L’augmented reality è sempre più vicina: in questi giorni si stanno tenendo gli Australian Open 2010 e – com’era già successo in occasione del torneo di Wimbledon – IBM ha colto l’occasione per rendere disponibile la sua applicazione per Android.

Ignoro quale sia il motivo (anche se l’azienda si giustifica con gli 8,6 milioni di visitatori unici che vanta il sito della manifestazione), ma sembra che gli internazionali di tennis siano particolarmente appetibili allo scopo. Qualcosa di simile esiste anche per iPhone — si tratta di un’applicazione che non è sviluppata da IBM, ma gestita dagli organizzatori.

IBM Scout è così presente sui campi sintetici australiani per offrire informazioni dettagliate e in tempo reale su match e giocatori: nel video esplicativo è mostrato uno smartphone di HTC, ma l’applicazione può “girare” su tutti i device equipaggiati con Android 2.0 e superiore. Altre immagini sono disponibili nel canale ufficiale su YouTube per l’applicazione.

martedì 19 gennaio 2010

Canonical: dopo Google è la volta di IBM

pubblicato da fedmor in: Canonical IBM

Canonical Ltd. Prima di Natale, parlando dell’avvicendamento ai vertici dell’azienda, si era accennato al fatto che Mark Shuttleworth non avrebbe certo abbandonato Canonical, ma si sarebbe occupato di altro — e nello specifico dei rapporti coi partner. Che ve lo foste domandati anche voi oppure no, da qualche ora è evidente di cosa stesse parlando.

È infatti apparso un comunicato ufficiale in cui Canonical – affidandosi alle parole di Steve George – annuncia la disponibilità di IBM Client for Smart Works (ICWS) con il supporto di Ubuntu: si tratta essenzialmente di una versione di Ubuntu Netbook Remix, che dalla prossima release sarà rinominata come Ubuntu Netbook Edition, concepita per l’uso professionale.

Questa particolare versione di Ubuntu contiene la suite per la produttività di IBM (ovvero Lotus Symphony) e può essere interfacciata coi servizi di cloud computing a pagamento offerti da LotusLive: l’immagine in sé – che purtroppo si riferisce ancora alla release di Hardy Heron – è scaricabile e utilizzabile gratuitamente, benché sia disponibile un servizio di supporto a pagamento — che poi costituirebbe la vera novità.

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sabato 19 dicembre 2009

Linux, il meglio degli ultimi 10 anni secondo IBM developerWorks

pubblicato da Lpt on fire! in: IBM Linux IBM developerWorks

In occasione del decimo anniversario del sito IBM developerWorks è stato pubblicato un articolo che racchiude il meglio degli ultimi 10 anni di Linux.

Non una singola innovazione, ma i traguardi raggiunti. Ecco la lista che non mancherà di suscitare qualche commento:

  1. Linux Professional Institute certification. Questo è stato un segno importante perché dimostrava che le aziende cercavano un sistema per valutare le conoscenze su Linux.
  2. Samba. Uno dei più importati cavalli di battaglia, ma anche di Troia, per la penetrazione di Linux all’interno delle aziende dove la presenza di windows è sempre alta
  3. Linux su S/390. Combinare la potenza delle macchine ibm con quella di Linux

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giovedì 16 ottobre 2008

Anche la Calabria sceglie l'Open Source

pubblicato da remo in: SUSE IBM Open Source

Bandiera CalabriaDopo il Ddl per il Software Libero approvato in Sardegna e il progetto per l’adozione di una piattaforma tecnologica “open” nel Lazio, ancora una buona notizia da una amministrazione regionale. La Regione Calabria ha infatti completato la migrazione del proprio sistema informativo ad una piattaforma completamente aperta, basata su un mainframe IBM z9 e sistema operativo zLinux SUSE.

Secondo gli specialisti di IBM, che hanno curato la migrazione guidati dai responsabili del Centro Elaborazione Dati (CED) della regione, l’adozione di soluzioni Open Source consentirà un risparmio considerevole nei costi di gestione dell’infrastruttura informatica, un miglioramento generale delle prestazioni e un maggiore controllo del sistema.

Sulla nuova piattaforma gireranno anche altri applicativi aperti, sviluppati internamente o da società locali per coprire aree specifiche, dalla gestione del personale ai servizi per cittadini e imprese. Un altro esempio dei vantaggi dell’Open Source, che favorisce la nascita nel territorio di un ecosistema di imprese impegnate nella fornitura di assistenza o nello sviluppo di software.

Via | Computerworld

mercoledì 27 agosto 2008

IBM semplifica la gestione di cluster Linux

pubblicato da Andrea de Palo in: IBM Open Source Linux

IBMDieci anni fa IBM entrò nel mondo di Linux rilasciando i sorgenti di un compilatore e da allora è diventata una delle più importanti aziende sostenitrici del noto sistema operativo libero. Per festeggiare il decimo anniversario del suo coinvolgimento con la comunità Linux, IBM ha rilasciato durante il LinuxWorld Conference il suo primo software open source dedicato alla gestione di cluster basati sul pinguino.

IBM HPC Open Software Stack è stato progettato per facilitare il dispiegamento di cluster, in particolare di quelli che combinino diversi tipi di processori ed è ospitato sui server del National Center for Supercomputing Applications (NCSA) dell’Università dell’Illinois.

Il software supporterà inizialmente Red Hat Enterprise Linux 5.2 e processori IBM Power6 ma Big-Blue sta pianificando l’aggiunta del supporto ai server Power 575 ed a piattaforme x86 quali System x 3450, BladeCenter e System x iDataPlex.

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venerdì 04 aprile 2008

IBM investe 10 milioni di dollari in PostgreSQL

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende IBM Varie PostgreSQL

PostgreSQLL’acquisto di MySql AB da parte di Sun potrebbe aver avuto una certa influenza sull’ultima mossa di IBM nel campo dei DBMS; Big Blue ha infatti investito ben 10 milioni di dollari in un’azienda chiamata EnterpriseDB che si occupa, indovinate un po’, di supportare commercialmente PostgreSQL, offrendo anche estensioni proprietarie.

Se a questa scelta aggiungiamo il fatto che in passato EnterpriseDB si sia presentata come un competitore di Oracle otteniamo proprio un bel quadretto, in cui due delle tre aziende coinvolte ( Sun, IBM ed Oracle ) finanziano o sviluppano altrettanti DBMS liberi / aperti. Qualcuno è interessato a Firebird?

via | Slashdot

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sabato 02 febbraio 2008

IBM punta al desktop aziendale con Lotus

pubblicato da Andrea de Palo in: Ubuntu IBM Software Office

Lotus Notes

Che IBM consideri Linux pronto anche per il mercato dei desktop aziendali sembra ormai un dato di fatto: Big Blue si starebbe infatti preparando ad offrire la suite di collaborazione Lotus Notes e quella d’ufficio Symphony anche per piattaforme Linux, garantendo in particolare il supporto completo ad Ubuntu.

La decisione sarebbe maturata in seguito alla richieste dei clienti, un po’ come avvenuto già con IdeaStorm di Dell.

via | Slashdot

martedì 22 gennaio 2008

Nel futuro di OS/2 non c'è l' Open Source

pubblicato da Fabio in: IBM Open Source

os2 warpOS/2 World, sito che riunisce una fetta della community che ruota intorno a OS/2, da qualche tempo stava facendo pressione su IBM per rendere open source OS/2.

IBM ha risposto prontamente alla lettera sostenendo che era da tempo che all’ interno dell’ azienda si parlava del futuro di OS/2, ma che per questioni legali, economiche e tecniche il loro sistema operativo non verrà mai rilasciato come open source.

Pur continuando a sostenere il progetto (che comunque non vedrà mai una nuova release), IBM altresì consiglia a tutti i suoi clienti che utilizzano OS/2 di considerare la migrazione ad altre soluzioni, e offre strumenti software e servizi per facilitare questa procedura. Voi cosa ne pensate? Il futuro di OS/2 è davvero quello di finire nel dimenticatoio dei progetti commerciali abbandonati?

Via | OSNews.com

sabato 01 dicembre 2007

OpenSolaris sui mainframe di IBM

pubblicato da Andrea de Palo in: IBM Sun Hardware Solaris

SolarisIBM e Sun sono nelle fasi finali di un progetto durato ben 18 mesi che prevede l’adattamento di OpenSolaris per essere eseguito in maniera ottimale sui famosi System Z di Big Blue ( sui quali è già possibile utilizzare Red Hat e SLES ); il presidente e dirigente tecnologico della società di consulenza che ha gestito gran parte del processo di porting non ha rilasciato tempistiche precise ma ha comunque dichiarato che questa nuova versione di OpenSolaris sarà pronta a breve.

Nel frattempo potete dare un’occhiata a questi cinque ( I, II, III, IV, V ) video introduttivi pubblicati su YouTube.

via | OSNews

lunedì 22 ottobre 2007

Gravity Grid, un cluster basato su PS3

pubblicato da Matteo Campofiorito in: Fedora IBM Hardware Server

PS3 cluster

Dopo gli esperimenti di Helios nella trasformazione della PS3 in un file/print server per la console di Sony è arrivato il momento di una prova più impegnativa: Gravity Grid.

Questa volta la PS3 verrà impiegata nell’elaborazione di operazioni in virgola mobile per lo studio delle onde gravitazionali prodotte dall’unione di due buchi neri.

Allo scopo è stato predisposto un cluster di 8 PS3 equipaggiate con Yellow Dog Linux 5.0.2 e Fedora Core 6, come ci ha confermato l’ideatore del progetto Gaurav Khanna, che sfruttarà al massimo la potenza di calcolo del processore Cell.

Gaurav Khanna si è detto molto soddisfatto delle performance offerte dalle console Sony che si stanno rivelando a livello di 25 nodi di un IBM Blue Gene supercomputer possedendo ancora margini di miglioramento elevati.

PS3 cluster

PS3 cluster PS3 cluster PS3 cluster PS3 cluster

[Via | Linux & OpenSource Blog]

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