OpenTM2, IBM libera TranslationManager/2

pubblicato da Lpt on fire!


OpenTM2 è il nome che IBM ha scelto per lanciare il suo nuovo progetto open source che nasce da TranslationManager/2.

Si tratta di un sistema per la gestione delle traduzioni che solleva il traduttore dalle operazioni ripetitive e gli consente di concentrarsi meglio sul suo vero lavoro. Ideale per contenere i tempi ed i costi delle traduzioni dei programmi.

Il progetto OpenTM2 vuole anche promuovere standard aperti come TMX e sviluppare nuovi software open source per la sua gestione.

Via | OpenTM2

condividi condividi 2 commenti martedì 29 giugno 2010

Gaupol, editor per sottotitoli

pubblicato da Lpt on fire!


Gaupol è un editor per l’elaborazione dei sottotitoli in formato testuale.

Supporta una gran quantità di formati e mette a disposizione gli strumenti per correggere il testo e sincronizzarlo con il video. L’interfaccia grafica è stata disegnata seguendo le linee guida di gnome (HIG 2.2) ed è presente il supporto per gestire file in modalità batch.

Recentemente l’interfaccia grafica è stata separata dal modulo python, aeidon, che si occupa della manipolazione dei file di testo. Il programma è scritto in python, utilizza le libreria GTK+ ed è rilasciato sotto licenza GPL.

Via | Gaupol

condividi condividi 5 commenti mercoledì 23 giugno 2010
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IBM sta davvero pensando di resuscitare OS/2 Warp?

pubblicato da Federico Moretti

IBM OS/2Secondo alcune indiscrezioni trapelate dall’interno dell’azienda, IBM starebbe seriamente considerando un ritorno di OS/2. Tra conferme e smentite la posizione ufficiale resta quella del 2008 per cui è consigliato l’abbandono di Warp e il passaggio ad altre soluzioni, per esempio Linux su cui IBM investe nel settore server.

OS/2 deriva da un progetto sviluppato con Microsoft nel 1980 poi mantenuto in esclusiva da IBM fino al 1996. Rispetto al periodo in cui è stato rilasciato OS/2 Warp 4, le alternative a Windows sono in grande fermento, grazie anche alla notorietà dei contendenti. Da una parte OS X di Apple, che grazie al successo di iPhone ha conquistato un’ampia “fetta” di mercato, dall’altra Chrome OS, che potrebbe decretare una consistente espansione commerciale di Linux. Altre soluzioni come Haiku restano ancorati a livello di progetti di nicchia.

A questo proposito è interessante la tesi di Michael Reed, un giornalista freelance britannico che si occupa di tecnologia e open source, per il quale IBM dovrebbe fare di OS/2 una distribuzione Linux orientata al desktop: questa possibilità è stata scartata a priori dall’azienda, anche perchè un upgrade del progetto di quattordici anni fa sarebbe impensabile. Ammesso che i rumor sul ritorno di Warp siano fondati, Linux resterebbe l’opzione più credibile.

Via | Linux Journal

condividi condividi 5 commenti lunedì 21 giugno 2010

Caso Sco, il copyright di Unix appartiene a Novell

pubblicato da Lpt on fire!

La giuria del caso Sco contro Novell ha deciso che il copyright di Unix non è mai passato a Sco come quest’ultima affermava.

Soddisfazione da parte di Novell è stata espressa dal CEO Ron Hovsepian, mentre Sco si dice delusa per l’esito. Purtroppo questa tragicommedia non è ancora finita e Sco è ancora in causa con IBM per il presunto passaggio di tecnologia a Linux durante il lavoro al progetto Monterey.

Le azioni della compagnia alla luce del verdetto sono crollate di 8 punti anche se viene da chiedersi come sia possibile che un’azienda di questo tipo sia arrivata al 2010 quando tutti sapevano fin dall’inizio come sarebbe finita.

Via | GrokLaw

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Gli Australian Open 2010 sono su Android grazie a IBM Scout

pubblicato da Federico Moretti

L’augmented reality è sempre più vicina: in questi giorni si stanno tenendo gli Australian Open 2010 e – com’era già successo in occasione del torneo di Wimbledon – IBM ha colto l’occasione per rendere disponibile la sua applicazione per Android.

Ignoro quale sia il motivo (anche se l’azienda si giustifica con gli 8,6 milioni di visitatori unici che vanta il sito della manifestazione), ma sembra che gli internazionali di tennis siano particolarmente appetibili allo scopo. Qualcosa di simile esiste anche per iPhone — si tratta di un’applicazione che non è sviluppata da IBM, ma gestita dagli organizzatori.

IBM Scout è così presente sui campi sintetici australiani per offrire informazioni dettagliate e in tempo reale su match e giocatori: nel video esplicativo è mostrato uno smartphone di HTC, ma l’applicazione può “girare” su tutti i device equipaggiati con Android 2.0 e superiore. Altre immagini sono disponibili nel canale ufficiale su YouTube per l’applicazione.

condividi condividi 0 commenti mercoledì 20 gennaio 2010

Canonical: dopo Google è la volta di IBM

pubblicato da Federico Moretti

Canonical Ltd. Prima di Natale, parlando dell’avvicendamento ai vertici dell’azienda, si era accennato al fatto che Mark Shuttleworth non avrebbe certo abbandonato Canonical, ma si sarebbe occupato di altro — e nello specifico dei rapporti coi partner. Che ve lo foste domandati anche voi oppure no, da qualche ora è evidente di cosa stesse parlando.

È infatti apparso un comunicato ufficiale in cui Canonical – affidandosi alle parole di Steve George – annuncia la disponibilità di IBM Client for Smart Works (ICWS) con il supporto di Ubuntu: si tratta essenzialmente di una versione di Ubuntu Netbook Remix, che dalla prossima release sarà rinominata come Ubuntu Netbook Edition, concepita per l’uso professionale.

Questa particolare versione di Ubuntu contiene la suite per la produttività di IBM (ovvero Lotus Symphony) e può essere interfacciata coi servizi di cloud computing a pagamento offerti da LotusLive: l’immagine in sé – che purtroppo si riferisce ancora alla release di Hardy Heron – è scaricabile e utilizzabile gratuitamente, benché sia disponibile un servizio di supporto a pagamento — che poi costituirebbe la vera novità.

condividi condividi 1 commento martedì 19 gennaio 2010
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Linux, il meglio degli ultimi 10 anni secondo IBM developerWorks

pubblicato da Lpt on fire!

In occasione del decimo anniversario del sito IBM developerWorks è stato pubblicato un articolo che racchiude il meglio degli ultimi 10 anni di Linux.

Non una singola innovazione, ma i traguardi raggiunti. Ecco la lista che non mancherà di suscitare qualche commento:

  1. Linux Professional Institute certification. Questo è stato un segno importante perché dimostrava che le aziende cercavano un sistema per valutare le conoscenze su Linux.
  2. Samba. Uno dei più importati cavalli di battaglia, ma anche di Troia, per la penetrazione di Linux all’interno delle aziende dove la presenza di windows è sempre alta
  3. Linux su S/390. Combinare la potenza delle macchine ibm con quella di Linux

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Anche la Calabria sceglie l'Open Source

pubblicato da remo

Bandiera CalabriaDopo il Ddl per il Software Libero approvato in Sardegna e il progetto per l’adozione di una piattaforma tecnologica “open” nel Lazio, ancora una buona notizia da una amministrazione regionale. La Regione Calabria ha infatti completato la migrazione del proprio sistema informativo ad una piattaforma completamente aperta, basata su un mainframe IBM z9 e sistema operativo zLinux SUSE.

Secondo gli specialisti di IBM, che hanno curato la migrazione guidati dai responsabili del Centro Elaborazione Dati (CED) della regione, l’adozione di soluzioni Open Source consentirà un risparmio considerevole nei costi di gestione dell’infrastruttura informatica, un miglioramento generale delle prestazioni e un maggiore controllo del sistema.

Sulla nuova piattaforma gireranno anche altri applicativi aperti, sviluppati internamente o da società locali per coprire aree specifiche, dalla gestione del personale ai servizi per cittadini e imprese. Un altro esempio dei vantaggi dell’Open Source, che favorisce la nascita nel territorio di un ecosistema di imprese impegnate nella fornitura di assistenza o nello sviluppo di software.

Via | Computerworld

condividi condividi 7 commenti giovedì 16 ottobre 2008

IBM semplifica la gestione di cluster Linux

pubblicato da Andrea de Palo

IBMDieci anni fa IBM entrò nel mondo di Linux rilasciando i sorgenti di un compilatore e da allora è diventata una delle più importanti aziende sostenitrici del noto sistema operativo libero. Per festeggiare il decimo anniversario del suo coinvolgimento con la comunità Linux, IBM ha rilasciato durante il LinuxWorld Conference il suo primo software open source dedicato alla gestione di cluster basati sul pinguino.

IBM HPC Open Software Stack è stato progettato per facilitare il dispiegamento di cluster, in particolare di quelli che combinino diversi tipi di processori ed è ospitato sui server del National Center for Supercomputing Applications (NCSA) dell’Università dell’Illinois.

Il software supporterà inizialmente Red Hat Enterprise Linux 5.2 e processori IBM Power6 ma Big-Blue sta pianificando l’aggiunta del supporto ai server Power 575 ed a piattaforme x86 quali System x 3450, BladeCenter e System x iDataPlex.

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condividi condividi 3 commenti mercoledì 27 agosto 2008

IBM investe 10 milioni di dollari in PostgreSQL

pubblicato da Andrea de Palo

PostgreSQLL’acquisto di MySql AB da parte di Sun potrebbe aver avuto una certa influenza sull’ultima mossa di IBM nel campo dei DBMS; Big Blue ha infatti investito ben 10 milioni di dollari in un’azienda chiamata EnterpriseDB che si occupa, indovinate un po’, di supportare commercialmente PostgreSQL, offrendo anche estensioni proprietarie.

Se a questa scelta aggiungiamo il fatto che in passato EnterpriseDB si sia presentata come un competitore di Oracle otteniamo proprio un bel quadretto, in cui due delle tre aziende coinvolte ( Sun, IBM ed Oracle ) finanziano o sviluppano altrettanti DBMS liberi / aperti. Qualcuno è interessato a Firebird?

via | Slashdot

condividi condividi 5 commenti venerdì 04 aprile 2008
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