
Phoronix Test Suite è un’insieme di programmi per testate e misurare le prestazioni in ambienti Linux.
Questo software è stato implementato con l’idea di effettuare bechmark in maniera semplice e riproducibile. È il frutto di anni di lavori e di sviluppo interno da parte di Phoronix fin dal 2004. È distribuito sotto licenza Gnu Gplv3.
Le caratteristiche:
In vista del lancio ufficiale della Fonera 2.0 il 21 aprile, è stata rilasciata la versione RC2 del firmware.
Questa nuova versione, che dovrebbe essere praticamente quella definitiva, include numerosi bugfixing e alcune interessanti nuove funzionalità:
Fon incoraggia la comunità di testers della Fonera 2.0 a verificarne quanto più possibile le funzionalità e fornirne feedback. Il firmware è disponibile tramite webupdate e inoltre è possibile scaricare l’immagine da lanciare attraverso riga di comando.
Via | Fonosfera

Sun Microsystems e Wind River hanno annunciato il porting delle specifiche Carrier Grade Linux alla famiglia di processori CMT (chip multi-threading) di Sun.
Sun ha dichiarato la disponibilità di Wind River Linux 3.0 per una serie di sistemi basati su UltraSPARC T2, tra cui un blade ATCA-compliant; Wind River quindi è la prima distribuzione CGL-compliant disponibile per processori CMT. Sempre secondo SUN questo dimostra l’apertura della piattaforma CMT, nonchè la crescente adozione di standard aperti come ATCA e CGL da parte del produttore di server. Sun offre inoltre la disponibilità di Ubuntu tra le opzioni per la famiglia di prodotti CMT.
Wind River Linux 3.0 , che ha raggiunto la certificazione CGL 4.0, è disponibile per i server rack Sun Netra Carrier Grade T5220 e il server blade Sun Netra CP3260 ATCA, e sarà ultieriormente estesa ad altri servers con processore UltraSPARC T2.
Via | Linuxdevices

Un consorzio pubblico-privato chiamato IPHOBAC ha annunciato oggi la sviluppo di una nuova tecnologia quasi pronta per la commercializzazione che potrebbe consentire nuove evoluzioni in ambito delle comunicazioni elettroniche.
Questa nuova tecnologia, chiamata “millimeter-wave” o “microwave photonics”, potrebbe consentire oltre a numerose applicazioni nel campo più generale delle comunicazioni elettroniche, anche la possibilità di effettuare traferimenti di dati in wireless fino a 12 Gb/s. Utilizzando la banda elettromagnetica che va dai 30 ai 300 GHz, offre la possibilità di essere utilizzata nel modo più libero possibile, in quanto al giorno d’oggi risulta poco utilizzata.
Il consorzio IPHOBAC non è focalizzato alla creazione di progetti teorici ma bensì alla realizzazione sul campo di nuove tecnologie che abbiano una possibilità concreta di commercializzazione e che traggano il proprio punto di forza dall’essere sviluppate e realizzate in Europa.
Via | Slashdot
Lo sviluppo di un driver Linux per il nuovo bus USB 3.0 è in corso, come riporta il blog di Sarah Sharp, dell’Intel’s Open Source Technology Center, che si sta occupando del codice.
Il nuovo bus è caratterizzato da una velocità di trasferimento maggiore (5 Gbps) e da una compatibilità con i bus precedenti, ovvero sarà possibile usare periferiche USB 2.0 su porte USB 3.0 e viceversa, con prestazioni ridotte nell’ultimo caso. Inoltre è prevista un’ottimizzazione della gestione dell’alimentazione, che si tradurrà in un minor consumo delle batterie dei laptop. Quest’ultima caratteristica, insieme ad altre, potrebbe però non essere presente sin dalla prima versione del driver, il quale verrà dapprima rilasciato come sperimentale, per poi essere modificato e arricchito dagli sviluppatori Intel e dalla comunità di Linux.
I dispositivi compatibili con il bus USB 3.0 dovrebbero uscire sul mercato verso la metà del 2009.
Via | Heise Online

Ogni volta che si avvicinano le elezioni negli USA si riaccendono le polemiche sul voto elettronico e, anche in questo campo, lo scontro tra sostenitori dei sistemi aperti e fautori dei sistemi proprietari non manca.
In Brasile, senza troppe polemiche, è stato invece sostituito il vecchio sistema di voto elettronico (prorietario) con uno basato su Linux; oltre ad essere più compatto ed economico, il nuovo sistema è già stato messo alla prova: nei giorni scorsi sono stati infatti chiamati alle urne oltre 128 milioni di cittadini per l’elezione di più di 5000 sindaci. I più curiosi possono simulare il voto utilizzando una applet Java.
Siete favorevoli al voto elettronico e, soprattutto, siete convinti della bontà del software aperto anche in questo ambito? Fateci sapere cosa ne pensate.
via | Slashdot

Sin dall’avvento del primo netbook, tutta la comunità che ruota attorno a Linux cominciò a sperare che la decisione di adottare il pinguino su queste macchine fosse un segnale positivo per la sua diffusione.
Stando a quanto dichiarato dal responsabile delle vendite negli USA di MSI, però, le cose non sarebbero molto positive: il numero di netbook Linux-powered riportati in negozio dai clienti sarebbe di quattro volte superiore rispetto a quello con Windows.
Gli acquirenti sono attratti dai costi inferiori dei netbook con Linux ma, scoperto che si tratta di un sistema operativo differente, si rifiutano di prendere confidenza con il nuovo ambiente e riconsegnano il prodotto.
Continua a leggere: I netbook con Linux non piacciono ai clienti di MSI

Cosa succede quando una comunità di utenti suggerisce le idee per una console portatile? Semplice, nasce OpenPandora. L’hardware è di tutto rispetto e vanta una CPU Arm Cortex-A8 600MHz, 128 MB di RAM, 256 MB di memoria flash, scheda video con supporto 3D/OpenGL ES 2.0, tastiera QWERTY, pad direzionale e bottoni, monitor da 4,3 pollici touchscreen, wi.fi 802.11b/g, Bluetooth e doppio slot SDHC. Praticamente un piccolo PC.
Giochi sviluppati appositamente per questa console non ne esistono ma, utilizzando Linux, è possibile ricorrere a tutto il repertorio di emulatori e progetti originali sviluppati per il pinguino. I video pubblicati dagli sviluppatori su YouTube mostrano infatti la console alle prese con emulatori CPS2, SNES, MegaCD ma anche con Quake II.
Interessati all’acquisto? Il prezzo è pari a 212 euro (iva esclusa) ma affrettatevi perché il primo lotto di 3000 unità è già quasi esaurito.
Dopo il salto potete trovare un piccolo demo che mette in mostra le capacità di OpenPandora.

Se l’interfaccia o le funzionalità del vostro player mp3 portatile vi frustrano o vi sembrano troppo limitate, allora dovreste, prima di pensare all’acquisto di un nuovo lettore, dare uno sguardo al progetto Rockbox.
Di cosa si tratta? Rockbox è un firmware alternativo a quello di molti riproduttori portatili e che consente di estendere le funzionalità di tali lettori, per esempio aggiungendo il supporto a OGG, il reply gain, il crossfade tra le traccie e molto altro ancora.
Le novità del recente Rockbox 3 sono rappresentate dall’ampliamento della lista di codec supportati e dall’introduzione di RockboxUtility, uno strumento che semplifica l’installazione e la rimozione di Rockbox sui dispositivi supportati, tra i quali troviamo Apple iPod 1g-5.5g/Mini/Nano 1g, Archos Jukebox 5000/6000/Studio/Recorder/FM Recorder/Recorder V2/Ondio, Cowon iAudio X5/X5V/X5L/M5/M5L, iriver H100/H300/H10, Olympus M:Robe 100, SanDisk Sansa c200/e200/e200R v1 e Toshiba Gigabeat X/F.
via | Slashdot
No, non si tratta di un pesce d’Aprile: tutte le versioni di Linux-2.6.27 antecedenti alla settima release candidate sono afflitte da un bug che può rendere inutilizzabili le schede di rete da 1gigabit Intel; il bug riguarda il driver e1000e, ampiamente utilizzato su sistemi con adattatori di rete integrati, e causa una corruzione della EEPROM.
Le principali distribuzioni che utilizzano Linux-2.6.27 nelle loro versioni di sviluppo hanno pubblicato bollettini di sicurezza ed istruzioni su come individuare hardware potenzialmente danneggiabile: se siete utenti di Ubuntu Intrepid Ibex, Mandriva Linux 2009 o openSUSE 11.0 fate riferimento alle rispettive pagine web per avere maggiori informazioni.
via | OSNews