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Haiku

Haiku ottiene il supporto allo swap

pubblicato da Andrea de Palo in: Haiku

Haiku

Grazie al Google Summer of Code, Haiku ha ottenuto il supporto al file di swap: con le ultime modifiche apportate alla versione in sviluppo viene attivato di default e configurato per avere una dimensione pari a due volte quella della RAM disponibile; tale opzione può comunque venire modificata (o disabilitata) attraverso le preferenze relative alla VirtualMemory.

Il supporto allo swap permette finalmente la compilazione di Haiku all’interno di un sistema (Haiku) dotato di poca RAM (anche meno di 800MB), purché il file di swap sia sufficientemente grande. L’implementazione di questa funzionalità si ispira profondamente a quella di FreeBSD.

via | OSNews

Haiku Code Drive: un Summer of Code fatto in casa

pubblicato da Andrea de Palo in: Open Source Eventi Haiku

Haiku

Cosa fare se gli slot per il Google Summer of Code non sono sufficienti per coprire le esigenze di un progetto? Semplice, si inizia una raccolta fondi per farsi un Summer of Code “autoprodotto”! Seguendo quest’idea è nato l’Haiku Code Drive, un’iniziativa per raccogliere fondi dalla community e sostenere gli studenti che si impegneranno nello sviluppo di progetti per Haiku.

L’Haiku Code Drive consentirà agli studenti esclusi dal Summer of Code di guadagnarsi 2500 dollari per ciascun progetto completato e darà alla community l’opportunità di effettuare donazioni indirizzate su obiettivi concreti e mirati.

Per donazioni, per iscriversi all’iniziativa o semplicemente per maggiori informazioni, la pagina di riferimento è questa.

Zebuntu: quando Ubuntu incontra BeOS Zeta

pubblicato da Andrea de Palo in: Ubuntu Curiosità Haiku

Zebuntu

Cosa succede quando l’ex capo sviluppatore di un sistema operativo basato su BeOS ( Zeta ) scopre Ubuntu? Semplice, nasce una distribuzione dal nome un po’ bruttino ( Zebuntu ) che coniuga il look’n'feel di Zeta con il software presente nei repository di Ubuntu, aggiungendo anche un layer di compatibilità per poter eseguire le applicazioni sviluppate per il defunto sistema operativo della Be Inc.

La lingua del sito rende difficile la comprensione di tutte le feature di Zebuntu ma, stando a quello che riporta OSNews, sembrerebbe intenzione degli sviluppatori integrare gli sforzi fatti dal progetto BlueEyedOS per creare una piattaforma su cui sviluppare applicazioni per BeOS / Haiku, senza nulla togliere alla possibilità di eseguire applicazioni Linux “classiche”.

L’ultima versione di Zebuntu disponibile al download è la beta3, scaricabile in lingua inglese direttamente dal sito ufficiale ( niente tracker BitTorrent, per il momento ).

Zebuntu beta3
  
  

via | OSNews

Haiku cammina da solo

pubblicato da Andrea de Palo in: Varie Haiku

Haiku

Gli sviluppatori di Haiku sono finalmente riusciti a correggere gli ultimi bug che impedivano la possibilità di compilare i sorgenti presenti nel repository SVN, preparare un’immagine raw e testarla in QEMU direttamente da un’installazione di Haiku stesso: per la prima volta nella sua storia il clone libero di BeOS è quindi in grado di compilarsi da solo, raggiungendo uno degli obiettivi fondamentali per un rilascio alpha. Nonostante Haiku sia quasi completo ( o meglio, sia quasi identico a BeOS 5 ), sopravvivono ancora numerosi bug che dovranno essere corretti prima che questo OS possa dirsi pronto per l’uso quotidiano.

Maggiori informazioni sulla storia di questo progetto sono disponibili su Ars Technica.

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via | OSNews, The Coding Studio

Haiku entra nella scuderia OpenJDK

pubblicato da Andrea de Palo in: Java Varie Haiku

HaikuHaiku Java Team è ufficialmente il primo gruppo di sviluppatori impegnati nel porting di OpenJDK per la loro piattaforma ad aver richiesto e ricevuto l’approvazione da parte dell’OpenJDK Porters Group: come conseguenza di questa decisione Sun fornirà l’infrastruttura ( mailing list, sito, repository, bug tracking, etc ) necessaria agli sviluppatori per coordinare l’evoluzione del progetto.

Al momento non sono disponibili rilasci ufficiali di Haiku con cui poter sperimentare ma, sul sito del progetto, sono comunque presenti le nightly build sia come immagini raw dell’installazione su disco sia come macchina virtuali per VMWare.

via | OSNews

GeneStation: un'IDE per Haiku?

pubblicato da Andrea de Palo in: Software Programmazione Haiku

HaikuQuando gran parte dell’utenza di un sistema operativo è limitata ad entusiasti e programmatori, la presenza di tool di sviluppo potenti e ben integrati è fondamentale: anche se Vim ed Emacs avrebbero tutte le potenzialità necessarie per consentire una programmazione agevole molto spesso si sente il bisogno di qualcosa di più alto livello, come un IDE.

La buona notizia è che in futuro Haiku potrebbe diventare la piattaforma di riferimento per GeneStation, un IDE attualmente sviluppato per Zeta ma che, visti i recenti sviluppi di quest’ultimo, potrebbe diventare il nuovo compagno di giochi per molti sviluppatori dell’erede open di BeOS. La roadmap di GeneStation prevede una prima versione in grado di gestire semplicemente i file di un progetto e la loro compilazione, seguita da una seconda versione che integrerà un sistema RAD ( sulla falsariga di C++ Builder di Borland, stando all’autore ).

[ via OSNews ]

Samba e supporto Firewire in Haiku

pubblicato da Andrea de Palo in: Software Hardware Varie Haiku

HaikuDue interessanti notizie dal fronte Haiku. Prima: Haiku ora possiede un supporto base per FireWire, grazie al lavoro svolto da JiSheng Zhang durante il Google Summer of Code che si è appena concluso; come già detto si tratta di un’implementazione “iniziale” su cui bisognerà lavorare ancora molto per poter collegare un dispositivo qualsiasi e vederlo riconosciuto automaticamente ma si tratta comunque di un notevole passo in avanti.

Novità anche per Samba, ora disponibile nella versione 3.10 anche su Haiku: possiamo condividere file sulla nostra macchina ma anche accedere a quelli delle condivisioni Windows nella rete. Il lavoro, in questo caso, è opera di un altro Haiku-hacker Gerasim Troeglazov.

Segnaliamo con piacere anche l’apertura di un sito italiano dedicato alle news sull’erede del glorioso BeOS.

[ via OSNews ]