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Gtk

LXDE otterrà una transizione piuttosto “morbida” alle Gtk+3 di GNOME

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Gtk

LXDELXDE non avrà grandissimi problemi nel passaggio alle Gtk+3 almeno stando alle prove di compilazione effettuate da Andrea Florio su openSUSE. Il desktop coreano è tuttora basato sulle Gtk+2, librerie grafiche destinate a diventare obsolete entro pochi mesi e già superate grazie all’uscita di GNOME Shell. Non sarà comunque immediato.

Tra tutti i pacchetti disponibili soltanto cinque non terminano correttamente la compilazione con le Gtk+3. Purtroppo, si tratta di componenti fondamentali di LXDE: passino pure gpicview ed lxmusic, tuttavia libfm, pcmanfm ed lxpanel sono dipendenze essenziali per il desktop. E il problema riguarda direttamente lo sviluppo di LXDE.

Il desktop è stato realizzato partendo dalle Gtk+2 e, nonostante la retro-compatibilità delle Gtk+3, serviranno degli “aggiustamenti” nel sorgente di LXDE. Le modifiche dovrebbero corrispondere a nuove funzionalità per il file manager. Florio, intanto, chiede aiuto agli sviluppatori per portare LXDE con le Gtk+3 su Debian e Ubuntu.

Via | openSUSE Lizards

The GIMP torna ad avere l'attesa modalità a finestra singola via Git

pubblicato da Federico Moretti in: Grafica Gtk

The GIMP 2.8The GIMP ha ricevuto nuovamente la modalità a finestra singola nell’archivio di sviluppo su Git. È un aggiornamento interessante, perché avvicina al rilascio di The GIMP 2.8: la roadmap non è ancora stata modificata con l’inclusione della Single Window, tuttavia la prossima release potrebbe arrivare molto prima del mese di dicembre.

Il problema principale con la modalità a finestra singola riguarda la gestione delle sessioni di The GIMP. Il commit dovrebbe autorizzare all’avvio del programma come Single Window. Perché The GIMP 2.8 possa arrivare prima dell’8 dicembre di quest’anno, ciò non è ancora sufficiente: ci sono altre funzioni che richiedono correzioni.

Ad esempio, The GIMP 2.8 supporterà il raggruppamento dei livelli come già Adobe Photoshop e la formattazione del testo in linea. Un’altra feature prevista, e integrata nella versione di sviluppo per The GIMP, è l’esportazione dei documenti in PDF. Nonostante i progressi è difficile pensare a un rilascio prima del prossimo autunno.

Via | Libre Graphics World

Cossa, un plugin di Carlos Garnacho per i temi Gtk+ coi CSS da gEdit

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Gtk

gEditCossa è un plugin sperimentale per gEdit, l’editor predefinito di GNOME, realizzato da Carlos Garnacho per aiutare nella creazione di temi in Gtk+ utilizzando i CSS. Uno strumento importante per arricchire GNOME 3/Shell di temi diversi da quello predefinito, cioè Adwaita, sfruttando una caratteristica già presente nelle librerie Qt.

La caratteristica più interessante di gEdit-Cossa è sicuramente la possibilità di visualizzare un’anteprima dei widget in Gtk+3 per verificare l’avanzamento nella costruzione di un tema. Non aspettatevi qualcosa d’eccezionale, perché lo sviluppo di Cossa è ancora in una fase preliminare. Ad ogni modo, è un ottimo punto di partenza.

Garnacho ha preparato un video per dimostrare il funzionamento di Cossa su gEdit: è in formato WebM e non sembra esistere una versione su YouTube, ecc. quindi dev’essere scaricato. Cossa supporta una serie di sample che possono essere realizzati da terzi seguendo le linee guida: in questo caso però è necessario l’utilizzo di Glade.

Via | Libre Graphics World

WebApp, un framework per sviluppare applicazioni-desktop con node.JS

pubblicato da Federico Moretti in: Python Gtk

node.JS

WebApp è un framework in PyWebKitGtk per creare applicazioni orientate al desktop sfruttando le potenzialità di node.JS, il server di V8/JavaScript. Concepito da Tim Caswell (uno sviluppatore di HP per webOS), si propone inoltre d’offrire una GUI in HTML5 e CSS3 per i server di node.JS. Caswell è anche l’autore di node-gir su GNOME.

Il codice di WebApp è ospitato su GitHub e il primo commit ha appena ventiquattr’ore. C’è ancora molto da realizzare, tuttavia il progetto è già interessante: particolarmente adatto allo sviluppo su Linux con GNOME, per le sue caratteristiche WebApp può essere portato su qualsiasi piattaforma. L’utilizzo di WebKit non è vincolante.

Il concetto alla base di WebApp non è molto diverso da quello di Prism, il progetto di Mozilla Labs per separare le applicazioni web dal browser. Chiunque conosca HTML, CSS (e JavaScript) potrà sfruttare WebApp per fare altrettanto, via node.JS. La sfida è quella di trovare una collocazione al framework: le alternative si sprecano.

Via | ReadWriteWeb

Oxygen-Gtk pronto alle applicazioni in Gtk+3: disponibile da KDE 4.7

pubblicato da Federico Moretti in: KDE Gtk

Oxygen-GtkOxygen-Gtk, la riscrittura del tema di KDE4 in Gtk+, è già pronto per supportare le applicazioni scritte in Gtk+3. La transizione è stata più facile del previsto, nonostante le nuove API alla base delle librerie di GNOME3. Le feature non sono diminuite rispetto alle Gtk+2 (ancora supportate, ovviamente): le novità non finiscono qui.

Per entrambe le versioni delle Gtk+ sono stati migliorate le animazioni dei cursori del mouse, configurabili dalle impostazioni di Oxygen, e resta valido il cambio del tema “al volo” introdotto col supporto a D-Bus. È stata incrementata la consistenza con le Qt: i tre toolkit sono sempre più simili, laddove confrontati con il demo.

Ciò è stato possibile soprattutto grazie alla collaborazione con Martin Gräßlin, lo sviluppatore di KWin, che ha dato una mano sulle ombreggiature. Queste ora s’adattano ai bordi squadrati imposti da XUL/Gtk+ (impossibili da arrotondare) per un effetto più realistico e omogeneo con le Qt. Le novità saranno integrate con KDE SC 4.7.

Via | Hugo Pereira Da Costa

Gtk+ 3.2 con backend HTML5, il video

pubblicato da Lpt on fire! in: Gtk

Siamo quasi pronti per ricevere Gnome 3 e poter valutare pregi e difetti della nuova interfaccia che già gli sviluppatori pensano al futuro. Recentemente nel repository delle future GTK+ 3.2 è entrato il nuovo backend HTML5 che è stato chiamato “broadway”.

Nel video qui sopra potete vedere come funziona il meccanismo che consente di avere le vostre applicazioni GTK+ preferite direttamente al browser, in questo momento utilizzabile solo con Firefox 4. Attualmente può essere considerato anche una sorta di alternativa a VNC. Si potrà fare di meglio in futuro ed arrivare ad altri traguardi, ma attualmente è già un’ottima intuizione.

Il codice non è ancora maturo e non tutte le funzionalità sono già state implementate, ma la possibilità di poter far girare un’intera applicazione in maniera nativa o all’interno di un browser apre interessanti orizzonti. Il discorso diventa particolarmente interessante in un’ottica a medio-lungo termine dove probabilmente il desktop come lo conosciamo avrà sempre meno peso a favore del cloud computing. O almeno è quella la direzione nella quale si sta spingendo il settore.

Ora non resta che attendere per vedere quando sarà possibile far girare Firefox 4 dentro Firefox 4 dentro Firefox 4 ;)

Via | WebUpt8

Il backend per HTML5 è entrato nel ciclo di sviluppo con le Gtk+ 3.2

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Gtk

W3C - HTML5Il backend delle librerie Gtk+3 per HTML5 ha subìto un importante aggiornamento ed è stato inserito da Alexander Larsson nel ciclo di sviluppo per le future Gtk+ 3.2. Broadway, questo il nome del progetto, non implementa ancora tutte le caratteristiche pianificate: è noto, ad esempio, un difetto che riguarda l’input con la tastiera.

Brodway è stato realizzato per consentire l’esecuzione d’applicazioni “ibride” desktop/web in HTML5 e Gtk+. Perché funzioni occorrono un server attivo e Firefox 4 Release Candidate (RC): ad oggi non è compatibile con altri browser. Un ultimo ostacolo è costituito dai web socket, bloccati da Mozilla nella configurazione predefinita.

Ricapitolando per provare Broadway bisogna disporre di un web server, di Firefox 4 (abilitanto i socket) e compilare il trunk delle Gtk+ passando gli attributi --enable-x11-backend e --enable-broadway-backend. Questo non corrompe il funzionamento di GNOME: per connettersi all’applicazione si sfrutta la porta 8080 standard per HTTP.

Via | Alexander Larsson

Un incontro tra sviluppatori cerca di fare chiarezza su The GIMP 2.8

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Gtk

The GIMP 2.8Quella di The GIMP 2.8 è destinata a diventare una vera e propria Odissea. Il ritardo accumulato dalla release ha costretto gli sviluppatori a fare i conti col rilascio delle Gtk+3: parte del programma è già stato aggiornato alle nuove librerie, però la disponibilità dell’update non sarà imminente (e non esiste una roadmap precisa).

Lunedì si è tenuto l’ultimo meeting degli sviluppatori: la versione 2.8 di The GIMP resta una priorità. Il raggruppamento dei livelli e la modalità a finestra unica non sono ancora maturi per una release. Nel frattempo, sono stati discussi i progetti da sottoporre al vaglio della GSoC 2011. The GIMP 3.0 dovrebbe arrivare poco dopo.

Insomma, il porting alle Gtk+3 non sarebbe previsto entro The GIMP 2.8, ma GNOME 3.0 arriverà prima dell’aggiornamento. Perciò, The GIMP 3.0 avrà un ciclo di sviluppo più serrato e si sta già preparando The GIMP 3.2. Come risultato, non esiste una data ipotetica per il rilascio delle prossime versioni. Il 14 marzo un altro meeting.

Via | Libre Graphics World

Le Gtk+ 3.0 sono stabili: comincia il conto alla rovescia per GNOME3

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Gtk

Gtk+Gli sviluppatori di GNOME hanno rilasciato ufficialmente il toolkit delle Gtk+ 3.0 nella prima serata di ieri. Sono molte le novità presentate, in attesa della prossima implementazione su GNOME3: spicca il supporto a XInput 2.1, con l’utilizzo dei dispositivi di input per il multi-touch, grazie al lavoro di Carlos Garnacho (Lanedo).

Benjamin Otte (Red Hat) ha contribuito alla scrittura delle GDK: eliminate le API obsolete di X11, le librerie dipendono esclusivamente da Cairo. Colin Walters (Red Hat) e Ryan Lortie (Codethink) hanno contribuito a GtkApplication e all’integrazione di D-Bus per GIO. Le GDK ora supportano multipli backend con un’unica compilazione.

Tristan Van Berkom (Openismus) si è occupato delle geometrie, mentre Javier Jardón ha ripulito il codice e la documentazione. Questi i maggiori contributori al rilascio delle Gtk+3, riconosciuti dalla comunità per lo sviluppo di GNOME. Le Gtk supportano pienamente i CSS come le Qt per la scrittura di temi grafici dedicati a GNOME3.

Via | Gtk+

Aspettando The GIMP 2.8, GEGL incrementa il supporto a HDR e DeviceN

pubblicato da Federico Moretti in: Grafica Gtk

Generic Graphics Library (GEGL)

Generic Graphics Library (GEGL) è il framework su cui si basa The GIMP per l’image processing a partire dalla versione 2.6: attualmente selezionabile come opzione, GEGL introduce la gestione del colore Cyan Magenta Yellow Black (CMYK) nell’applicazione. Con la versione 2.8 il passaggio a GEGL dovrebbe essere definitivo — a prescindere da una single window.

GEGL si occupa di molteplici aspetti, in particolare legati alla gestione del colore: non soltanto per la selezione cromatica, ma soprattutto per il rendering delle immagini. In fotografia, i progressi di GEGL si riflettono su un migliore supporto alle High Dynamic Range (HDR). L’aggiornamento offrirà la possibilità di comporre le HDR con The GIMP 2.8 usando GEGL.

Fino ad ora le fotografie a diverse esposizioni potevano essere tradotte in HDR con delle applicazioni dedicate come Luminance (ex-Qtpfsgui): il supporto integrato con The GIMP 2.8 darà un valore aggiunto al programma. Luminance è in Qt, una dipendenza che non è necessaria con The GIMP in Gtk+. Con Colord, GEGL dovrebbe integrare DeviceN con GNOME.

Via | Libre Graphics World