
Giggle è un frontend scritto in Gtk+ per Git.
Il programma è stato sviluppato inizialmente durante un Hackathon tre anni fa e da allora ha conosciuto un periodo senza sviluppo, ma ora si sta progredendo verso la versione 0.5
Recentemente è stata rilasciata la versione 0.4.95 ed il software è disponibile già pacchettizzato per Debian, Fedora, OpenSuse ed Ubuntu.
Via | Giggle
Un bilancio in realtà non del tutto positivo, quello degli sviluppatori di BloGtk — il client che consente la pubblicazione di post per le principali piattaforme di blogging da GNOME.
Non ci sono state grandi “evoluzioni” da quando ne parlai per la prima volta in ottobre: al contrario, il 2009 si è chiuso sostanzialmente con due mesi d’anticipo per l’applicazione. Il team di sviluppo è ancora alla ricerca di qualcuno che risolva il bug di PyWebKitGtk per continuare i lavori in tutta serenità.
Ad ogni modo è prevista una versione 2.0.1 che dovrebbe uscire al più presto, risolvendo alcuni problemi sgradevoli già notificati (in sostanza è impossibile provvedere alla cancellazione degli interventi da BloGtk) e quest’anno i programmatori si concentreranno sulla major release della versione 2.1 — sperando che si superi in breve tempo l’ostacolo delle librerie.

Clutter, alla base di progetti come Moblin, è una libreria che si integra con GTK+ e fornisce la possibilità di lavorare ad alto livello con widget che sfruttano l’accelerazione OpenGL.
Si tratta di un progetto decisamente promettete e con una certa maturità, ma non semplicissimo da comprendere a fondo. Tuxradar, con un finanziamento di Intel, ha deciso di dedicare una serie di tutorial per far comprendere meglio la libreria.
Il codice del tutorial è fatto in C, ma nella prossime versioni passeranno a Python. In ogni caso le nozioni acquisite potranno essere utilizzate con il binding del vostro linguaggio preferito.
Via | Tuxradar
L’esordio di Ubuntu 9.10 – atteso e giunto con entusiasmo dagli utenti della distribuzione di Canonical – ha portato dei piccoli problemi che possono rivelarsi anche molto fastidiosi.
Uno di questi affligge le librerie Gtk o, meglio è un bug che coinvolge quelle applicazioni che ne fanno un uso scorretto: Eclipse (che sia installata da repository o, più correttamente estratta in /opt) è una di queste. In sostanza la creazione delle finestre non avviene perfettamente e risulta impossibile cliccare alcuni pulsanti con il mouse.
Oltre all’ovvia possibilità di navigare con la tastiera e il tasto [tab] attraverso i menù e le sezioni, è consigliabile l’uso di una dichiarazione — che risolve anche altri difetti, come la latenza nell’apertura delle finestre con kernel personalizzati (che possono andare in conflitto con gli standard di Ubuntu): è sufficiente allegare la stringa export GDK_NATIVE_WINDOWS=true al proprio file ~/.bashrc, riavviando semplicemente Eclipse.
Via | mou.me.uk
Epidermis è un theme manager per GNOME che supporta anche i temi per GRUB e USplash (oltre a GDM e Metacity): concepito per Ubuntu, è ovviamente installabile su qualsiasi distribuzione. I sorgenti – e i pacchetti Debian – sono reperibili per il download su Launchpad.
L’applicazione è scritta in PyGtk e rilasciata sotto licenza GPLv2: una particolarità – rispetto ad altri programmi equivalenti – risiede nell’esistenza di repository dedicati dai quali reperire temi aggiuntivi per il proprio sistema — e sui quali è possibile condividere le proprie skin modificate.
Queste possono essere “miscelate” tra loro (attraverso una comoda interfaccia in Gtk) per creare effetti inediti, configurando ogni singolo aspetto dei temi: gli sviluppatori di Epidermis annunciano inoltre che in futuro sarà possibile fare altrettanto con Compiz-Fusion, Emerald e Qt.
Via | Web Upd8
Le feature che saranno introdotte con la versione 0.4 di Avant Window Navigator (altresì noto come AWN) – il popolare dock per GNOME – rispondono alle richieste più frequenti degli utilizzatori: prima tra tutte, la possibilità di utilizzare il pannello anche in assenza di compositing.
L’integrazione con il desktop environment sarà migliorata dall’utilizzo dei colori del tema Gtk in uso (opzione che semplifica drasticamente le operazioni di personalizzazione richieste), a livello di codice la dock avrà una singola istanza di GtkWindow e miglioreranno il posizionamento su schermi multipli e l’autohiding.
La modifica più evidente riguarda le forme e le dimensioni che AWN potrà assumere: oltre all’inclinazione – già presente nelle versioni stabili – sono previste le modalità curved, floaty (che ricorda molto Docky di GNOME Do) e corner simile al pannello di configurazione per Plasma. Chi intendesse provare subito queste feature può avvalersi del repository di test per Ubuntu o, compilare i sorgenti distribuiti su Launchpad.
Via | Informatique de Julien
Murrine è un motore Gtk+, scritto in C, usando la libreria grafica Cairo.
Questo progetto, grazie allo sviluppo dell’italiano Andrea Cimitan (conosciuto come Cimi), è giunto, dopo mesi di sviluppo, alla versione 0.90.0. Gli aspetti che sono stati migliorati, in questa nuova incarnazione di Murrine, riguardano la stabilità e la velocità.
Sul blog di Cimi è stato rilasciato un articolo per presentare la nuova release del progetto. Qui è disponibile il motore dell’ultima versione di Murrine per lo scaricamento.
Facente parte del progetto GNU, originariamente sviluppato per far da supporto a GIMP e rilasciato sotto licenza LGPL, GTK+ (acronimo di GIMP ToolKit) è un utile insieme di strumenti sfruttante libgtk e progettato per la creazione di interfaccie grafiche.
Un po’ a sorpresa nei giorni scorsi c’è stato un aggiornamento del toolkit in questione, le cui maggiori modifiche sono state incentrate su GtkEntry, GtkScale e GTKStatusIcon. Perfezionate anche le scorciatoie da tastiera ed il file chooser che da oggi può mostrare, qualora lo si voglia, le dimensioni dei file ed i punti di mount delle unità.
Questa versione 2.16.0 è disponibile per il download da questo indirizzo. Maggiori informazioni possono essere comunque reperite con una rapida lettura delle note di rilascio.
Parasite è un tool di debugging per applicazioni GTK+, rilasciato da due sviluppatori di VMWare con licenza MIT. Grazie a questo strumento è ora possibile fare debugging dell’interfaccia grafica in maniera molto piu agevole. Girando in contemporanea all’applicativo da debuggare è in grado di mostrare informazioni dettagliate riguardo l’interfaccia, come la gerarchia, l’ID delle finestre, le proprietà dei widget e molto altro ancora.
L’interfaccia del debugger ricorda molto firebug, il famoso strumento di debugging di applicazioni web. Il debugger include anche un motore python che permette di scrivere codice da far interagire con l’interfaccia, indipendentemente dal linguaggio con cui è scritta quest’ultima.
Via | chipx86.github.com
Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical e papà di Ubuntu, ha recentemente rilasciato un’intervista al sito tedesco derStandard. Gli argomenti sono molto vari e spaziano dai problemi “di gioventù” riscontrati in Ubuntu Hardy Heron al futuro di GNOME (con l’ipotesi di senza escludere una futura versione del DE basata su librerie Qt), passando per temi più generali come l’innovazione o il rapporto tra un sistema GNU/Linux e gli utenti.
Si tratta di un’ottima lettura, soprattutto in un periodo relativamente carente di notizie come quello estivo.
via | OSNews