
Alexandre Prokoudine, tramite la mailing list gimp-dev ha annunciato lo stato di freeze della tanto attesa versione 2.8 di The Gimp, in sviluppo dal 2009. Nonostante mille ritardi, questa nuova versione, attesa originariamente per il 22 Novembre scorso, doverebbe essere pronta per il 25 Gennaio 2012 come riportato su Task Taste.
Lo sviluppo della versione più attesa di The Gimp quindi, slitta ancora, per l’ennesima volta. La roadmap originale, indicava numerose date partendo da Gennaio 2010 fino ad arrivare a Novembre 2011. Come possiamo vedere, i ritardi sono parecchi e personalmente mi auguro che questo sia l’ultimo, dato anche l’avanzamento nello sviluppo dei concorrenti.
Il team è quasi pronto a rilasciare questo importante aggiornamento, sono in definizione però i dettagli. Sono in via di stesura le note di rilascio e in via di definizione il prossimo splash-screen; inoltre il team, si sta concentrando sopratutto nella correzione dei bug inerenti la modalità single-window. Siamo ormai alle strette, tocca aspettare più di un mese ma penso che ne varrà la pena, visto e considerato che The Gimp 2.6 risulta essere un po’ troppo datato.
Via | Gimp Mailing List
Lasersaur è un ambizioso progetto, partito nel 2010, che prevede la realizzazione d’una specie di macchina a controllo numerico per effettuare dei tagli col laser. Non è “propriamente” un Computer Numerical Control (CNC), perché la stampante tridimensionale non dispone d’un terminale integrato: grazie ai driver è collegata in rete.
In sostanza, Lasersaur “traduce” in realtà i progetti disegnati col CAD: i creatori citano, ad esempio, la possibilità di realizzare dei componenti per la costruzione di biciclette, ecc. in proprio. Lo sviluppo di Lasersaur prevede sia una parte di hardware, sia una parte di software. Il controllo è garantito da un’applicazione web.
Al momento il progetto è in fase beta e ha raggiunto l’88% dell’obiettivo. Quando – entro il 2012 – Lasersaur sarà pronto i sorgenti dei driver e delle applicazioni saranno resi open source con gli schemi per la realizzazione del macchinario. Considerando il prodotto, sicuramente i costi dei materiali non saranno molto competitivi.
Continua a leggere: Lasersaur, un sistema open source per effettuare dei tagli col laser
ANGLE (Almost Native Graphics Layer Engine), il progetto di Google per Chrom* su Windows, ha acquisito la certificazione di Khronos con OpenGL ES 2.0. Gli utenti del sistema di Microsoft, quindi, potranno beneficiare d’un migliore supporto a WebGL: ANGLE provvede alla “traduzione” delle API di OpenGL ES 2.0 in quelle di Direct3D 9.
Per realizzare ANGLE, Google s’è avvalsa della collaborazione di TransGaming: Microsoft, insomma, dovrebbe ringraziare Linux se Windows potrà supportare al meglio WebGL su Chrom*. Il problema risolto da ANGLE riguarda la compatibilità di OpenGL ES 2.0 coi driver di Windows, decisamente inferiore a quella di Mesa 3D per X11 su Linux.
La fruizione dei benefici di ANGLE è subordinata al possesso d’una scheda video che implementi in hardware le DirectX 9 o superiori: essendo state pubblicate nel 2002 per Windows XP, tutti i prodotti attualmente sul mercato le supportano. Grazie ad ANGLE la versione di Google Maps in WebGL (MapsGL) può essere utilizzata su Windows.
Via | The Chromium Blog

Come possiamo apprendere da GraphicAll.org, da poche ore è disponibile al download la versione 1.0.0 di MyPaint, un software di disegno leggero e flessibile per pittori digitali. Dopo un anno di sviluppo ecco la versione 1.0, che introduce alcune novità che vanno a migliorare sensibilmente l’esperienza utente.
Tra le novità troviamo alcune piccole modifiche all’interfaccia grafica, il nuovo “scratchpad tool” che ci permette di raccogliere miniature, note e altri elementi durante una sessione di editing, una barra degli strumenti finalmente personalizzabile e la tanto attesa possibilità di fissare all’interno di un unica finestra tutte le finestre “mobili”.
Possiamo scaricare il sorgente di MyPaint 1.0.0 direttamente ufficiale ed installare il tutto manualmente. Troviamo comunque un PPA per gli utenti Ubuntu (e derviate) e anche una versione a 64 bit per tutti gli altri utenti di altre distribuzioni.
Via | GraphicAll.org
Recentemente, il team di sviluppo di Shutter, il famoso tool per creare e modificare screenshot in rapidità e semplicità ha annunciato il rilascio della versione 0.88 tramite un post nel proprio blog. Le novità per questa versione, sono affiancate da un gran numero di bug corretti che rendono ancora più stabile questa versione, dato che il rilascio precedente, a me personalmente ha dato parecchi problemi di stabilità.
Tra le nuove feature troviamo: un nuovo plugin per caricare le nostre immagini direttamente da Shutter, la possibilità di rinominare un file anche da riga di comando, la possibilità di salvare tutti i link delle nostre immagini e il supporto a numerosi servizi di hosting quali Dropbox, ImageShack, Imgur, Minus, Omploader, TwitPic e UbuntuPics. Tutte le novità di questa versioni possiamo guardarle dal video che troviamo in cima al post.
Questa versione 0.88 di Shutter è già stata caricata sul PPA di sviluppo di team di Shutter, mentre per tutti gli altri utenti di altre distribuzioni la pagina “Download” è stata aggiornata. Il processo di compilazione risulta essere piuttosto lungo ma abbastanza semplice. Non siamo davanti ad una major release, ma sarebbe utile aggiornare anche per via della riscrittura di alcune parti di codice del software.
Via | Shutter
WebP, il nuovo formato per le immagini proposto da Google in alternativa a JPEG, s’è rinnovato inserendo il supporto alla trasparenza e un nuovo algoritmo di compressione. La disponibilità d’un canale alfa era stata annunciata già nel settembre del 2010, quanto WebP è stato presentato al pubblico: l’obiettivo è sostituire pure PNG.
Al momento, Chrom* è l’unico browser a visualizzare le immagini in formato WebP e soltanto Google crede fortemente nella validità del progetto: mentre Picasa Web Albums inseriva il supporto a WebP, Mozilla dichiarava una certa “intolleranza” al progetto. Eppure, in questi mesi WebP è “cresciuto” aggiungendo altre feature di rilievo.
Oltre alla trasparenza, l’ultima funzione in ordine di tempo è una modalità di compressione senza perdita. WebP supporta le animazioni – in alternativa a GIF animate e al mai “decollato” formato MNG – i metadata di XMP, il tiling e i profili di colore ICC. Il progetto ambisce a sostituire tutti i principali formati per le immagini.
Via | Chromium
MacroFusion è la nuova interfaccia grafica su Linux di Enfuse, uno dei due componenti d’una soluzione multi–piattaforma per l’editing delle fotografie. Enblend/Enfuse, infatti, è un programma che permette d’ottenere scatti panoramici o High Dynamic Range (HDR) di qualità. Finora l’unica interfaccia–utente disponibile è stata Hugin.
Se Hugin è più orientato alla realizzazione di fotografie panoramiche, MacroFusion è incentrato sulle HDR: il filmato mostra con quale semplicità si può variare l’esposizione degli scatti. Enblend/Enfuse lavora sui formati raw, perciò bisogna disporre di una macchina fotografica che li supporti. Il risultato è piuttosto gradevole.
Benché si tratti già del terzo rilascio di MacroFusion, la Graphics User Interface (GUI) non propone dei pacchetti precompilati che prevedano l’installazione di Enblend/Enfuse — disponibile separatamente. L’interfaccia grafica in sé è stata realizzata in Python, quindi è sufficiente decomprimerne l’archivio e avviarne il binario.
Via | LGW

È disponibile da poche ore una nuova versione di Pinta, il famoso tool per piccoli ritocchi grafici che alcuni mesi fa aveva annunciato la fine del proprio sviluppo; ma grazie al supporto degli utenti ha ripreso il lavoro a ritmi battenti, rilasciando la versione 1.1 definita la versione del rilancio.
Questo nuovo rilascio oltre ad essere un rilascio “simbolico” porta con sé alcune novità davvero interessanti: troviamo un “image pad” per la selezione, la possibilità di ridimensionare una selezione, un miglioramento del tool per lo zoom, la possibilità di salvare anche file vuoti e una utilissima funzione che ci permette di ricordare il percorso per aprire/salvare in una stessa posizione.
Le feature sopra elencate sono solo alcune rispetto al corposo changelog che troviamo allegato all’annuncio del rilascio di questa versione. Inoltre questa versione dovrebbe essere l’ultima che utilizza Mono, infatti è stato pianificato un porting in Vala non ancora completato.
Per scaricare questa versione di Pinta è sufficiente recarsi a questo indirizzo e scegliere il metodo che preferiamo, se siamo utenti Ubuntu possiamo scaricare il pacchetto deb precompilato, se siamo utenti di altre distribuzioni possiamo scaricare un tarball o clonare il codice da GitHub; sono anche presenti le versioni per Mac OS X e Windows.
Via | Pinta
ThingsFX, il framework realizzato da Mario Torre, Roman Kennke e Robert Branchat, continua a migliorare: una parte dei miglioramenti è dedicata all’implementazione di Swing, un’altra all’arricchimento delle funzioni. La novità più interessante è nella manipolazione delle immagini. Torre ha creato un plugin per i filtri fotografici.
La Rich Internet Application (RIA) di Oracle, JavaFX 2.0, non è ancora al 100% e perciò Torre ha optato per sfruttare le funzionalità di ThingsFX. È d’obbligo ricordare che il rilascio di OpenJFX avverrà soltanto con Java 8 e il porting di JavaFX 2.0 per Linux non è attualmente disponibile. Le versioni precedenti sono molto diverse.
Torre ha optato per una soluzione legata a ThingsFX perché le funzioni standard di JavaFX 2.0 non sembravano essere sufficienti. In seguito, però, ha scoperto che la RIA offriva già un’opzione simile. Nello specifico, Torre ha implementato AlphaComposite per realizzare un “semplice” filtro fotografico in stile–Instagram con JavaFX.
Continua a leggere: ThingsFX propone un plugin per processare le immagini con JavaFX 2.0

Recentemente il team di Krita insieme al team Calligra ha rilasciato la terza ed ultima beta per Krita 2.4. Questo ultimo aggiornamento prima della versione stabile introduce tante novità, ma pare necessario evidenziare l’introduzione del nuovo framework sviluppato da Dimitry Kazakov durante l’ultimo GSOC (Google Summer of Code). Il team di sviluppo chiede un ultimo sforzo a tutti i tester per avere una versione stabile degna di essere definita tale.
Come già accennato in precedenza le novità sono molteplici, oltre al nuovo “strokes framework” abbiamo un supporto preliminare per i file RGB ad 8 e 16 bits, una nuova maschera per la sfocatura gaussiana, un nuovo ordine all’interno della finestra per gli strumenti ed infine la possibilità di condividere i profili ICC. Le altre novità “minori” riguardano l’introduzione di un nuovo cursore, la correzione di bug più o meno importanti e l’introduzione di default di alcune risorse (come ad esempio dei pennelli) di Gimp Paint Studio.
Come già avvenuto con la precedente release, è stato aggiornato il PPA per tutti gli utenti Ubuntu/Kubuntu, abbiamo anche un repository per openSUSE mentre su Arch Linux troveremo tutto in [kde-unstable]. Per tutti gli utenti delle altre distribuzioni possiamo trovare i sorgenti nella pagina del progetto KDE.
Via | Krita