domenica 07 febbraio 2010

Webkit, chi contribuisce maggiormente?

pubblicato da Lpt on fire! in: Apple Browser Google Nokia


Chi contribuisce allo sviluppo di Webkit? A quanto pare è un progetto che a cui partecipano sia grosse aziende sia entusiasti.

Sul blog di Chromium è stato pubblicato il grafico dei commit degli ultimi 3 anni da cui si nota il sorpasso di Google rispetto ad Apple nel numero di contributi già a partire dallo scorso novembre. Un dato però di non facile interpretazione perché non rappresenta in maniera diversa i contributi più importanti da quelli minori.

A complicare la situazione ci sono alcuni hacker che hanno lavorato per più società che contribuiscono al motore. Nonostante questo penso possa essere comunque un dato interessante notare l’andamento del grafico in corrispondenza delle nuove uscite dei browser che utilizzano WebKit.

Via | NeuGierig

sabato 06 febbraio 2010

Android 2.1 introduce i Live Wallpapers

pubblicato da fedmor in: Mobile Google

Android 2.1 Live Wallpapers

Forse non è la feature più interessante di Android 2.1, a prescindere dai recenti rapporti di Google con il kernel Linux: quella presentata è una funzione che può avere applicazioni intriganti e che tutto sommato qualcuno già utilizza in forme differenti su GNOME e KDE.

I Live Wallpapers per Android sfruttano lo stesso concetto alla base degli script installabili sul desktop per ottenere sfondi personalizzati a seconda del tempo atmosferico, ma lo fanno con metodi più “ortodossi” — se mi passate il termine.

Alla base della feature ci sono SGL e OpenGL associati all’uso del GPS integrato nel Nexus One e dell’accelerometro: già disponibili come applicazione sull’Android Market i Live Wallpapers possono essere legati alla gestione degli eventi per creare effetti personalizzati in base alle azioni in esecuzione sul device.

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mercoledì 03 febbraio 2010

Google è pronta a portare YouTube su IPv6?

pubblicato da fedmor in: Server Google

Google IPv6

Negli ultimi tempi la discussione sull’IPv6 sta conoscendo un nuovo vigore a causa dell’imminenza dei termini di “scadenza” per il protocollo IPv4 — e soprattutto degli indirizzi assegnabili, come evidenziato dai colleghi di Downloadblog.it. Sembra comunque che lo switch definitivo non avverrà, com’era stabilito, nel 2010 ma si dovrà aspettare almeno la fine del 2011.

Detto ciò – considerando i tempi e i costi del passaggio, benché Google abbia già dichiarato di essere di tutt’altro avviso nel marzo scorso – potrebbe essere tardi per cominciare la transizione: a Mountain View si sono già attrezzati da diverso tempo e in novembre si è palesata l’ipotesi del passaggio di YouTube all’IPv6. Rumor che sembra essere stato confermato definitivamente l’altro ieri.

YouTube è il secondo sito più popolare della rete e perciò il fatto che possa passare quanto prima all’IPv6 è tanto più importante dal momento che gli indirizzi IPv4 sono in esaurimento: è un dirigente di Hurricane Electric (uno degli ISP più importanti del mondo), Martin Levy, a confermare che il traffico IPv6 generato dal portale video di Google sia 30 volte superiore al solito negli ultimi tempi. L’ufficializzazione è solo questione di tempo.

Via | Download Squad

Android eliminato dal tree del kernel Linux

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Google

Greg Kroah-Hartman ha cancellato il codice di Android dal kernel Linux con il seguente messaggio:

Staging: android: delete android drivers
These drivers are no longer being developed and the original authors seem to have abandonded them and hence, do not want them in the mainline kernel tree.

So sad :(

Ovviamente non sono mancate le richieste di spiegazioni per questo gesto, ma già il commit dichiarava espressamente il problema principale: codice non mantenuto da nessuno.

Continua a leggere: Android eliminato dal tree del kernel Linux

Android-x86 si prepara alla versione 2.1

pubblicato da fedmor in: Mobile Google

Android-x86 È lecito pensare che il futuro rilascio di Chrome OS renda inutile Android-x86, il port a 32-bit del popolare sistema operativo Linux-based di Google per i dispositivi cellulari: eppure si tratta di due sistemi dalle caratteristiche differenti e lo sviluppo della distribuzione continua imperterrito anche con Eclair.

A tale proposito – esattamente come accadde per Android 1.6 – gli sviluppatori di Android-x86 hanno già cominciato a lavorare al merging di Eclair: in realtà le ultime build relative sono tutte opera di Yi Sun — perciò si tratta di una fase lungi dall’essere completa. Le novità sono diverse, dal kernel 2.6.32 al driver per la retroilluminazione degli EeePC.

Non tutte le funzionalità sono incluse nelle immagini (disponibili come ISO e per USB stick) scaricabili dal sito del progetto e ci sono diversi problemi noti, come prestazioni grafiche ridotte e una riproduzione troppo bassa dell’audio per citarne alcune. Lo snapshot è ancora identificato come 2.0 perché troppi componenti risultano ancora assenti, ma non ci vorrà molto perché la build sia completa.

domenica 31 gennaio 2010

Google premia chi trova falle in Chrome/Chromium

pubblicato da Lpt on fire! in: Security Google


Google ha lanciato una nuova iniziativa per rendere meno insicuro il web dopo la decisione di mettere al bando internet explorer 6.

L’azienda, ispirandosi al Mozilla Security Bug Bounty Program del 2004, offrirà 500$ di ricompensa a chiunque riuscirà ad individuare una vulnerabilità all’interno del suo browser. Non farà differenza se nella sua incarnazione proprietaria o open perché la maggior parte del codice è lo stesso.

In caso di falle particolarmente importanti il premio assegnato, invece, salirà a 1337$, mentre non verranno considerate le segnalazioni sui plugin. Se siete interessati potete trovare una sezione di domande e risposte frequenti in coda all’annuncio.

Via | Chromium

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giovedì 28 gennaio 2010

Troppi sviluppatori per Firefox?

pubblicato da Administrator in: Open Source Mozilla Google

Sviluppatori Firefox

Su Frienfeed si torna a parlare di una questione interessante. Firefox ha troppi sviluppatori? Quello che doveva essere l’arma di Firefox, ovvero la possibilità di disporre appunto di sviluppatori in tutto il mondo, sembra stia tornando indietro a boomerang. Trollaxator ha pubblicato il grafico che riproponiamo qui sopra, nel quale sono messi a confronto l’andamento del numero di sviluppatori nel corso degli anni.

Il punto ottimale si trova nel 2006, mentre qualcuno fa notare che la linea esponenziale potrebbe coincidere con l’aumento dei problemi riscontrati su Firefox. Quale sarà il limite che Firefox potrà sopportare? Il modello di sviluppo utilizzato fin’ora verrà messo in discussione?

Da una parte è da vedere se la pressione di Chrome spingerà Mozilla a rivedere i propri piani, dall’altro sarebbe interessante stabilire a quale browser Chrome sta “rosicchiando” la propria quota di utenti, sempre che non si inserisca nel frattempo un terzo incomodo nell’arrembaggio a Internet Explorer.

Sono trascorse settimane dagli ultimi rilasci di Chrome per i vari sistemi operativi. A mente fredda, come lo giudicate rispetto a Firefox?

lunedì 25 gennaio 2010

L'Android Developer Lab progamma il suo tour (Italia esclusa)

pubblicato da fedmor in: Google Eventi

Android Developer Lab Negli ultimi mesi le novità riguardanti Android – dal punto di vista dell’hardware, come del software – sono state innumerevoli: ciò nonostante quanto ci aspetta potrebbe essere ancora di più. Tanto per citare un esempio, è probabile che presto sia “svelato” il Nexus Two (lo smartphone di Google dedicato ai professionisti) di cui avevo già accennato su Downloadblog.it.

Per questo motivo partecipare al tour mondiale dell’Android Developer Lab sarebbe molto interessante: il condizionale è d’obbligo, perché tra le tappe europee non è prevista l’Italia. La location più vicina – se non altro per chi abita al Nord – è quella di Zurigo, che accoglierà il laboratorio venerdì 12 febbraio. Altre tappe continentali sono previste a Berlino, Londra, Madrid e Parigi.

Se interessati (e soprattutto in grado di spostarsi almeno in Svizzera) occorre registrarsi entro il 1 febbraio: l’occasione sarebbe stata ancor più interessante per la possibilità di tenere fra le proprie mani il Nexus One — di cui è previsto l’approdo nel mercato europeo soltanto in primavera. Evidentemente, Google ha giudicato insufficienti le premesse affinché l’Android Developer Lab si fermasse anche nel nostro Paese.

domenica 24 gennaio 2010

Google acquisce On2, ma perché?

pubblicato da Lpt on fire! in: Google Video

La scorsa estate vi abbiamo presentato la possibilità che Google acquistasse On2 Technologist, l’azienda che ha realizzato i famosi codec VP* da cui è nato il progetto Theora.

In questi giorni l’accordo è arrivato ad una fase definitiva per controvalore di 106,5 milioni di dollari che verranno versati nelle tasche degli azionisti. Dopo le recenti notizie riguardanti il supporto video per HTML5 viene da chiedersi: Google aprirà i sorgenti di VP8 e lo renderà libero?

Attualmente sul web non c’è una definizione univoca su quali codec video dovrebbe essere supportato e questo porta ad una frammentazione del supporto che si traduce in una relativamente scarsa spinta all’innovazione.

Continua a leggere: Google acquisce On2, ma perché?

giovedì 21 gennaio 2010

YouTube è di parola: al via il supporto ad HTML5

pubblicato da fedmor in: Google Video

YouTube HTML5

Sono bastati 4 giorni perché Google mantenesse l’impegno a implementare HTML5 su YouTube: il sondaggio di cui avevamo parlato – e che ha avuto un esito scontatissimo – ha già sortito i primi effetti, benché non si possa parlare di una funzionalità stabile e applicata all’intera piattaforma — del resto non è tale neppure il markup cui si riferisce.

In ogni caso YouTube ha annunciato l’introduzione di HTML5 per l’embedding dei video sul portale: non è ancora stato predisposto un link per l’inclusione all’esterno delle pagine del network e la feature è limitata a un canale di prova, ma è già molto più di quanto personalmente mi aspettassi.

Per “scattare” lo screenshot che vedete qui sopra mi sono dovuto avvalere di Chrome, perché sembra che WebKit sia più reattivo di Gecko (mi riferisco alla versione inclusa in Firefox 3.5) nel rendering del tag video di HTML5: la situazione è comunque destinata a cambiare nelle prossime ore.

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