Logo Blogo

Gnome

Gnomine avrà un nuovo look nella prossima versione

pubblicato da Gusions in: Gnome


GNOME, come tanti altri DE propone un buon numero di giochi o per meglio dire, passatempi all’interno dell’apposito pacchetto chiamato gnome-games. Dopo la notizia dell’avvio del porting di alcuni di questi in Vala, ecco che dal blog di Sophiaongnome arriva la notizia di un cambio di stile per Gnomine.

Gnomine, il clone di Minesweeper per GNOME avrà quindi una modifica che semplificherà ulteriormente l’interfaccia grafica di questo ottimo passatempo. La modifica nello specifico riguarda la rimozione della status bar e lo spostamento di tutti gli elementi che questa comprendeva all’interno della toolbar.

La modifica non sarà di fondamentale importanza, ma per chi come me nei momenti di svago si diletta coi giochi di GNOME può essere apprezzabile. Personalmente apprezzo questa linea del minimalismo adattata negli ultimi tempi, speriamo che anche il pacchetto gnome-games venga “aggiustato” in vista di GNOME 3.4.

Via | Sophiagnome

Geary, il prossimo client per la posta elettronica in Vala da Yorba

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Email

YorbaGeary è il nome in codice del nuovo client di posta elettronica in sviluppo da Yorba, la società statunitense responsabile della creazione del più popolare Shotwell. Il nome è ispirato da Geary Boulevard, un luogo nei pressi della sede della società a San Francisco. La particolarità del programma che verrà è nell’utilizzo di Vala.

La tabella di marcia per Geary copre tutto l’arco del 2012. Il rilascio della versione 0.1 è previsto per Marzo: attualmente, Geary funziona soltanto con GMail — e gli sviluppatori ne sconsigliano l’utilizzo. Il progetto, comunque, comprende il supporto completo a IMAP, POP3 ed SMTP. A prescindere dalla posta elettronica di Google.

Per la memorizzazione dei dati, Geary utilizza SQLite in associazione a SQLHeavy — un wrapper per Vala di prossimo rilascio. Un po’ tutti i componenti del programma sono ancora in fase di realizzazione, perciò ogni commento sul progetto sarebbe prematuro. Yorba ha una particolare affezione per Vala e Geary n’è l’ennesima conferma.

Via | WebUpd8

GNOME 3.3.3 arriva in sordina e porta con sé numerose novità

pubblicato da Gusions in: Gnome


Il team di sviluppo di GNOME prima di chiudere un 2011 piuttosto produttivo ha rilasciato la versione 3.3 del proprio desktop, l’ultimo aggiornamento prima della tanto attesa versione 3.4. L’aggiornamento non è stato pubblicizzato come i precedenti, è stato solamente annunciato all’interno della mailing list del progetto.

Le novità per questo aggiornamento sono parecchie e tutte molto importanti: troviamo un aggiornamento di Empathy che ora supporta MSN via XMPP, un miglioramento sostanziale per il Gnome Control Center, alcune modifiche grafiche a Epiphany, un primo rilascio per Boxes, il porting di Gnomine e Gnotravex in Vala e il supporto sperimentale a GApplication da parte di Glib.

Questo rilascio risulta essere molto importante, sopratutto per chi vuole incominciare ad assaporare alcune novità che vedremo solamente con GNOME 3.4. Il rilascio di questa versione di testing è a mio parere quasi dovuto, dati anche i rilasci di KDE che si accinge a rilasciare la versione 4.8 attesa non solo dagli stessi utenti del draghetto. Possiamo consultare l’ampio changelog per questo rilascio a questo indirizzo e conoscere tutte le novità di GNOME 3.4 tramite l’apposita pagina sul wiki di GNOME.

Via | GNOME Mailing List

Il task manager di GTG ha, finalmente, un’estensione per GNOME Shell

pubblicato da Federico Moretti in: Gnome Office

GNOMEGetting Things GNOME (GTG), la pregevole agenda multifunzione creata da Luca Invernizzi, ha ottenuto un’estensione per GNOME Shell. Quest’ultima è presente nell’archivio ufficiale del desktop. È l’integrazione col calendario gestito dal server di Evolution: genera una scheda dedicata sull’applet predefinita, dalla quale aprire GTG.

Rispetto ai sorgenti dell’agenda, tuttora mantenuti su Launchpad, quelli dell’estensione sono su GitHub. Concepita prima del “divorzio” di Canonical da GNOME – o, almeno, da una parte di esso – GTG è stata sviluppata su Ubuntu: affinché l’estensione sia installabile, occorre scaricare il ramo 0.3 di GTG — rivisitato per GNOME Shell.

Ottenere l’estensione è semplicissimo se GNOME Shell è già presente sul sistema: basta un clic sulla pagina dedicata nell’archivio ufficiale di GNOME. Se la configurazione del desktop non lo consente, un messaggio avverte dell’incompatibilità. GTG, senza il quale l’estensione è inutile, dev’essere recuperato da Bazaar su Launchpad.

Via | Luca Invernizzi

Cinnamon: ora disponibile al download

pubblicato da Gusions in: Gnome



Abbiamo recentemente parlato di Cinnamon, il fork di Gnome Shell in perfetto stile GNOME 2.32.X. Dopo aver seguito la discussione che si è sviluppata nei commenti, ho voluto provare questo interessante fork portato avanti dal project leader di Linux Mint, Clement Lefebvre.

Lo sviluppo di questo progetto procede a ritmo serrato, Cinnamon è stato rilasciato solamente tre giorni fa e risulta già essere alla versione 1.1. Da qualche ora sono disponibili sulla pagina GitHub che ospita il progetto, dei pacchetti precompilati .deb per provare Cinnamon sulla propria distro derivata da Ubuntu. Ad ora il DE non permette di avviare una vera e propria sessione di Cinnamon, quindi sarà necessario avviarla con il commando cinnamon --replace .

Sono rimasto particolarmente colpito per come queste piccole modifiche siano riuscite a fondere i concetti di Gnome Shell e GNOME 2.32 in un solo e nuovo DE. L’usabilità risulta essere davvero migliorata rispetto a quella offerta dalle MGSE, molto simile a quella offerta dalla precedente versione di GNOME con l’aggiunta di parte della Shell.

Prevedo un futuro pieno di soddisfazioni per Cinnamon, nel caso in cui dovesse approdare in maniera più o meno ufficiale su Linux Mint. L’idea di base a mio parere è quella corretta, bisognerà vedere come Lefebvre e il suo team sapranno portare avanti questo progetto.

Via | GitHub

Cinnamon: un fork di Gnome Shell in stile GNOME 2 ad opera di Clement Lefebvre

pubblicato da Gusions in: OS GNU/*/Linux Gnome



Clement Lefebvre sa sempre come accontentare i propri utenti, ma questa volta probabilmente accontenterà più di qualche utente, grazie ad un fork di Gnome Shell in stile Gnome 2; un mix di modernità, stabilità e affidabilità sotto il nome di Cinnamon. Il nome del progetto certo è un po’ bizzarro, ma l’idea di Lefebvre potrebbe smuovere nuovamente la situazione dei DE su GNU/Linux.

Cinnamon quindi risulta essere un nuovo ambiente DE che mischia le nuove features di Gnome Shell con l’user experience tradizionale. Questo nuovo ed interessantissimo progetto sembra il successore delle MGSE, che pur non essendo pessime avevano creato un po’ di confusione ad alcuni utenti che non ne erano rimasti propriamente soddisfatti. L’idea di base di Cinnamon risulta essere piuttosto azzeccata, resta solo da vedere come il team di Linux Mint (o chi per loro) saprà portare avanti il progetto.

Per tutti i curiosi, è già possibile compilare ed installare Cinnamon, in quanto risulta essere hostato su GitHub. La mossa del project leader di Linux Mint potrebbe accontentare una larga fascia di utenti, gli scontenti di Unity, i nostalgici di Gnome 2.x e perché no gli scontenti delle MGSE.

Via | WebUpd8

L'Ubuntu Desktop Team cerca aiuto per una spin di Ubuntu con Gnome Shell di default

pubblicato da Gusions in: Ubuntu Gnome


L’Ubuntu Desktop Team, tramite un messaggio inviato nella mailing list, ha annunciato la volontà di creare una spin dell’attuale Ubuntu che prevede l’utilizzo di Gnome Shell di default. Gnobuntell è il nome di questo interessante progetto, che ha già cominciato a cercare contributori ed ha già ben chiara la struttura del proprio prodotto.

Attualmente non è ben chiara se questa nuova versione sarà proposta come spin ufficiale, come verrà distribuita e chi nello specifico si occuperà dii assemblare i vari componenti per creare questo prodotto davvero interessante. Le proposte sono tante e nello specifico puntano ad utilizzare uno GNOME puro, come piace ad una buona parte di utenti.

Tra le proposte contenute nella mail spuntano sicuramente delle idee davvero interessanti, come l’utilizzo di Vala e libproxy insieme all’integrazione di alcuni software come Gimp, Tomboy e PiTiVi.

Il progetto sembra interessante, e necessita di un gran numero di contributori pronti a dare una mano in ogni modo possibile. È possibile, per chi risulta essere interessato, unirsi al canale #ubuntu-desktop su irc.freenode.net per avere maggiori informazioni su questo nuova idea del desktop team di Ubuntu.

Via | Ubuntu Mailing List

Gnome Shell face-lift: la nuova estensione di Seif Lotfy per Gnome Shell

pubblicato da Gusions in: Gnome

È un Seif Lotfy superlativo quello che stiamo ammirando in questo ultimo periodo, infatti dopo Gedit Dash e le prime bozze di Web, dallo sviluppatore egiziano arriva un’altra interessantissima estensione per Gnome Shell dal nome face-lift.

Questa nuova estensione, che fornisce a Gnome Shell una nuova impostazione: barra di ricerca al centro ed icona per lo switch sulla dash. L’idea di Lotfy di modificare concettualmente Gnome Shell, deriva da un vecchio mockup di Jimmac risalente a Giugno. L’estensione risulta essere quasi pronta, ci sono ancora da perfezionare alcune cose ma questa interessantissima estensione dovrebbe approdare a breve sul nuovo portale per le estensioni di GNOME. Possiamo vedere un esempio del suo funzionamento nel video all’inizio del post.

In questo ultimo periodo sto apprezzando la vena creativa di Lotfy che sta aiutando sensibilmente a migliorare l’esperienza utente di Gnome Shell. La nuova estensione e il conseguente risultato sono davvero molto belli e razionali, per migliorare Gnome Shell è necessario seguire questa linea per far esplodere definitivamente il prodotto del team di GNOME. Voi cosa ne pensate di questa nuova estensione?

Via | Seif Lotfy

Recent Items: una nuova estensione per avere i file utilizzati di recente a portata di click

pubblicato da Gusions in: Gnome Eye-candy



Recents Items, è una nuova estensione recentemente approdata sul portale Gnome Extensions che ci permette di avere a portata di click tutti i file aperti di recente. Con questa nuova estensione, oltre a visualizzarli possiamo riaprirli facilmente con un semplice click. L’estensione risulta essere “poco amica” della privacy, sopratutto se usiamo un computer condiviso da più utenti.

Possiamo comunque eliminare la cronologia selezionando la voce “Clear Items”. Possiamo installare questa estensione accedendo al portale delle estensioni di Gnome e portando da off a on il pulsante che troviamo in alto a sinistra. Nel caso in cui non fossimo soddisfatti dell’operato di questa estensione possiamo sempre disabilitarla o dallo stesso portale delle estensioni o da gnome-tweak-tool.

L’estensione pare molto apprezzata dagli utenti, dati i commenti rilasciati nella apposita pagina e dato il numero di stelle assegnate. Personalmente trovo molto utile e poco invasiva questa estensione, che meriterebbe di stare in qualsiasi desktop.

Via | Recents Items

Una guida di Dmitry Shachnev ci spiega come utilizzare la sessione classica di GNOME su Ubuntu 11.10

pubblicato da Gusions in: Ubuntu Gnome


Uno degli elementi che hanno determinato l’utilizzo e la diffusione di Ubuntu 11.10 è sicuramente la possibilità di utilizzare un’interfaccia grafica più o meno simile al vecchio GNOME 2.32.x. Se all’inizio l’unica possibilità di utilizzare un ambiente simile al “gnome classico” era quella di utilizzare la sessione fallback, grazie alla guida di Dmitry Shachnev possiamo tornare nuovamente sul classico GNOME senza grandi modifiche.

La guida, disponibile a questo indirizzo è un semplice insieme di trick che risulta essere veramente efficace. Seguendo la guida passo passo, possiamo effettivamente tornare a quella che sembra una vera e propria versione di GNOME 2.32.x. La guida ci mostra come utilizzare indicator applet nella versione GTK3, ripristinare Compiz, reimpostare il logo di Ubuntu nel menu applicazioni e migliorare l’aspetto del pannello.

Sicuramente il lavoro di Dmitry Shachnev sarà apprezzato da una buona fascia di utenti, coloro che non sono riusciti a sciogliere il legame con la versione più amata in assoluto di GNOME. La prossima versione del desktop del piedone conquisterà anche questa fascia di utenti? Staremo a vedere.

Via | Dmitry Shachnev