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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T04:43:09+00:00</updated>
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    <title type="html">Apache OpenOffice 3.4 è disponibile, in un porting, anche su FreeBSD</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-03-01T12:00:55+00:00</published>
    <updated>2012-03-01T12:00:55+00:00</updated>
    <dc:subject>office</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>formati di documento</dc:subject><dc:subject>produttività aziendale</dc:subject><dc:subject>programmi per l’ufficio</dc:subject><dc:subject>sistemi operativi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Apache OpenOffice, dopo l’introduzione del supporto “nativo” alle immagini vettoriali in SVG, ha iniziato a distribuire un porting della futura versione 3.4 su FreeBSD. Il sistema operativo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9587/apache-openoffice-34-e-disponibile-in-un-porting-anche-su-freebsd"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/theapachesoftwarefoundationasf.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="The Apache Software Foundation (ASF)" /><a href="http://incubator.apache.org/openofficeorg/">Apache OpenOffice</a>, dopo <a href="http://www.ossblog.it/post/9319/apache-openoffice-34-integrera-il-supporto-nativo-del-formato-svg">l’introduzione del supporto</a> “nativo” alle immagini vettoriali in SVG, ha iniziato a distribuire <a href="http://www.freebsd.org/cgi/cvsweb.cgi/ports/editors/openoffice-3-devel/">un <em>porting</em></a> della futura versione 3.4 su <a href="http://www.freebsd.org/">FreeBSD</a>. Il sistema operativo UNIX-<em>like</em> derivato dai sorgenti di Berkeley’s BSD 4.4, infatti, era rimasto “orfano” di suite per la produttività: LibreOffice non lo supporta.</p>
<p>Maho Nakata, il manutentore del <em>porting</em> di OpenOffice.org su FreeBSD, aveva già dichiarato nell’ottobre del 2010 che <a href="http://lists.freebsd.org/pipermail/freebsd-openoffice/2010-October/004602.html">non avrebbe contribuito</a> a The Document Foundation (TDF). Per tutto questo tempo, LibreOffice non ha organizzato un <em>porting</em> su FreeBSD — e gli utenti del sistema sono rimasti legati agli ultimi aggiornamenti di Oracle.</p>
<p>È lo stesso Nakata a coordinare i lavori per Apache OpenOffice 3.4 su FreeBSD. Una scelta destinata a riaccendere le polemiche sulla dualità del progetto: forse, la maggioranza dei consumatori non utilizza FreeBSD… ma, per quanto riguarda il settore aziendale, non esisterebbero possibilità di scelta. LibreOffice n’è ancora escluso.</p>
<p>Via | <a href="https://blogs.apache.org/OOo/entry/apache_openoffice_has_been_ported">Apache</a></p>
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    <title type="html">FreeBSD 9.0 RC3, si avvicina il rilascio finale</title>
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    <author>
      <name>Giacomo Picchiarelli</name>
    </author>
    <published>2011-12-09T18:00:58+00:00</published>
    <updated>2011-12-09T18:00:58+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>freebsd 9.0</dc:subject><dc:subject>freebsd release</dc:subject><dc:subject>release candidate</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo mesi di ritardo viene rilasciata la terza release candidate per FreeBSD 9.0. La versione definitiva avrebbe dovuto essere pronta per settembre 2011. Questa volta, la meta sembra veramente vicina.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9015/freebsd-90-rc3-si-avvicina-il-rilascio-finale"><![CDATA[<p><img src="http://static-a.blogo.it/ossblog/freebsd.jpg" class="post" border="0" width="586" height="96" alt="FreeBSD" /></p>
<p>Dopo mesi di ritardo viene rilasciata la terza <em>release candidate</em> per FreeBSD 9.0. La versione definitiva avrebbe dovuto essere pronta per settembre 2011. Questa volta, la meta sembra veramente vicina. Secondo gli sviluppatori questo rilascio di servizio dovrebbe essere l&#8217;ultimo, sempre che i feedback continuino ad essere positivi.</p>
<p>Riassumendo, la versione 9.0 registra miglioramenti nell&#8217;infrastruttura per la compilazione, includendo anche Clang/LLVM e un utilizzo estensivo di Dtrace. Sarà presente anche l&#8217;implementazione migliorata per il supporto SMP dello stack di rete TCP/IP. Il problema del <em>big kernel lock</em> per lo <em>stack</em> TCP/IP è attualmente in esame anche per altri sistemi BSD. NetBSD ad esempio intende finanziare il progetto per l&#8217;eliminazione del vecchio <em>lock</em> per poi &#8220;riprogettarlo&#8221; con un orientamento ai sistemi multi-processore. Un problema comune a molti quindi.</p>
<p>Il file system ZFS ora supporta 32 processori ed il nuovo standard USB 3.0. Finalmente, dopo anni di assenza, anche FreeBSD supporterà il NUMA (Non-Uniform Memory Access), indispensabile per sfruttare al massimo le infrastrutture con più processori. Nonostante la potenza e la scalabilità di FreeBSD rappresentino un termine di paragone per tutti i sistemi operativi analoghi, con questo nuovo ramo l&#8217;obiettivo da raggiungere è quello di abbandonare approcci obsoleti per sfruttare al massimo l&#8217;hardware odierno. Non resta che attendere il 16 dicembre per la <em>build</em> finale.</p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/FreeBSD-9-0-approaches-with-final-RC-1392872.html">The H Online</a></p>
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    <title type="html">Rilasciata pfSense 2.0</title>
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    <author>
      <name>Giacomo Picchiarelli</name>
    </author>
    <published>2011-09-20T17:30:47+00:00</published>
    <updated>2011-09-20T17:30:47+00:00</updated>
    <dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>basati su freebsd</dc:subject><dc:subject>firewall</dc:subject><dc:subject>pfsense</dc:subject><dc:subject>router</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo tre anni di sviluppo e continui aggiornamenti è stata rilasciata la release 2.0 della distribuzione dedicata a macchine firewall e router. Il progetto pfSense è partito nel 2004 come fork di un[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8147/rilasciata-pfsense-20"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd.gif" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="FreeBSD" /> Dopo tre anni di sviluppo e continui aggiornamenti è stata rilasciata la release 2.0 della distribuzione dedicata a macchine firewall e router. Il progetto pfSense è partito nel 2004 come fork di un altro e ben più famoso progetto: <a href="http://m0n0.ch/wall/">m0n0wall</a>; pfSense si concentra principalmente nelle installazioni su macchine non dedicate fornendo una versatilità maggiore rispetto a m0n0wall che ha come obiettivo i dispositivi embedded. Nonostante ciò gli sviluppatori forniscono comunque un immagine embedded per installazioni Compact Flash.</p>
<p>pfSense è ideale anche per macchine datate, i requisiti minimi sono di 100 MHz per il processore e 128 MB per la RAM, l&#8217;occupazione su disco varia dai 512MB ad 1GB per installazioni su PC. La distribuzione fornisce funzionalità di alto livello quali firewall con strumenti come <a href="http://lcamtuf.coredump.cx/p0f.shtml">p0f</a> per policy con discriminazione dei sistemi operativi, NAT, StateTable, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Common_Address_Redundancy_Protocol">CARP</a> e pfsync per conferire una ridondanza dei criteri ottenendo così stabilità ed una elevata resistenza ai guasti.</p>
<p>Inoltre è possibile utilizzare funzionalità professionali come Load Balancing, IPSec,VPN (PPTP Server) e statistiche in tempo reale su carico, utilizzo risorse, throughput totale ed individuale (per ogni interfaccia di rete). Per l’elenco completo delle funzionalità è consultabile una <a href="http://www.pfsense.org/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=40&#038;Itemid=43">lista provvisoria</a> delle features. pfSense rappresenta a mio avviso un&#8217;ottima soluzione nel panorama del software libero, come compromesso tra versatilità e funzionalità fornite.</p>
<p>Via | <a href="http://www.linuxtoday.com/developer/2011092000241NWRL">Linux Today</a></p>
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    <title type="html">Dov&#039;è andata a finire la Kernel Graphics Interface (KGI) di FreeBSD?</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=7836</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-07-04T09:00:07+00:00</published>
    <updated>2011-07-04T09:00:07+00:00</updated>
    <dc:subject>x11</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>general graphics interface</dc:subject><dc:subject>kernel graphics interface</dc:subject><dc:subject>kernel mode-settings</dc:subject><dc:subject>kgi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La Kernel Graphics Interface (KGI) è un progetto legato a FreeBSD per l&amp;#8217;integrazione di un migliore supporto grafico al terminale dal kernel. Sì, è esattamente ciò che su Linux ha[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7836/dove-andata-a-finire-la-kernel-graphics-interface-kgi-di-freebsd"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd.gif" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="FreeBSD" />La <a href="http://www.kgi-project.org/">Kernel Graphics Interface (KGI)</a> è un progetto legato a FreeBSD per l&#8217;integrazione di un migliore supporto grafico al terminale dal kernel. Sì, è esattamente ciò che su Linux ha realizzato il Kernel Mode-Settings (KMS): la KGI era stata concepita già nel 2003, tuttavia non ha mai raggiunto gli obiettivi prefissati. Neppure su BSD.</p>
<p>Il passaggio su Linux, prima dell&#8217;avvento del KMS, era molto atteso. A breve potrebbe realizzarsi il contrario, cioè l&#8217;arrivo del KMS su BSD: la KGI non riceve aggiornamenti da un paio d&#8217;anni. Michael Larabel lo definisce come un progetto «effettivamente morto». La KGI costituirebbe una parte della <a href="http://www.ggi-project.org/">General Graphics Interface (GGI)</a>.</p>
<p>Non tutto è perduto, perché a sostituire degnamente gli ambiziosi progetti di FreeBSD arriveranno (importati da Linux) DRI, GEM e KMS. Eppure il sostanziale abbandono di KGI/GGI è un peccato: quest&#8217;ultima aveva ottenuto dei discreti progressi anche su Linux e Windows. E l&#8217;aggiornamento dei driver grafici riguarda soprattutto Intel.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTYyNg">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Libcxxrt, la nuova libreria C++ per NetBSD e FreeBSD</title>
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      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2011-05-26T13:00:21+00:00</published>
    <updated>2011-05-26T13:00:21+00:00</updated>
    <dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>netbsd</dc:subject><dc:subject>libcxxrt</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La FreeBSD Foundation e la NetBSD Foundation hanno annunciato di aver acquisito una licenza per l&amp;#8217;uso della libreria C++ libcxxrt di PathScale sotto licenza BSD 2-clause.
PathScale è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7761/libcxxrt-la-nuova-libreria-c-per-netbsd-e-freebsd"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd.jpg" class="post" border="0" width="586" height="96" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>La FreeBSD Foundation e la NetBSD Foundation hanno annunciato di aver acquisito una licenza per l&#8217;uso della libreria C++ <a href="https://github.com/pathscale/libcxxrt">libcxxrt</a> di PathScale sotto licenza BSD 2-clause.</p>
<p>PathScale è un&#8217;azienda che lavora nello sviluppo di compilatori Fortran, C e C++ ad alte prestazioni su piattaforma AMD64, Intel64 e x86. Libcxxrt è stata sviluppata inizialmente come ABI c++ per Itanium e fornisce le funzionalità dinamiche del C++ come il dynamic casting, l&#8217;exception handling ed i thread-safe static initialiser.</p>
<p>Il toolchain dei *BSD si avvia così ad essere sempre più slegato dalla GPL che secondo loro è meno libera della licenza BSD. Il CTO di PathScale, Christopher Bergström, ha annunciato che questo sarà il primo passo per offrire il pieno supporto ai sistemi BSD, mentre Joerg Sonnenberger, uno sviluppatore NetBSD, ha dichiarato testualmente: &#8220;the missing link for a BSD licensed C++ compiler and the C++ runtime&#8221;.</p>
<p>Nel panorama FLOSS c&#8217;è sempre stata una certa varietà di opinioni sulla duplicazione del codice. Alcuni aborriscono progetti che implementano le medesime funzionalità e ritengono ogni fork uno spreco di tempo e risorse, mentre altri li vedono come un indizio di buona salute della comunità. Anche sulla dicotomia BSD-GPL si litiga praticamente da sempre e non c&#8217;è niente di nuovo sotto il sole che migliaia di flame online non abbiano già tirato fuori.</p>
<p>Invece vorrei chiedere a voi una cosa un po&#8217; diversa. Ha senso che gli sviluppatori cerchino in ogni modo di non dipendere da software sotto licenza GPL? Ha un vero vantaggio pratico che gli utenti possono sfruttare o si tratta più che altro di semplice ideologia applicata alla programmazione?</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTQ4NQ">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">FreeBSD, un appello per nuove leve</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2011-03-08T16:59:03+00:00</published>
    <updated>2011-03-08T16:59:03+00:00</updated>
    <dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>appelli freebsd</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>sviluppatori freebsd</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Usate o apprezzate FreeBSD? Allora ci sono tante possibilità per voi per aiutare il progetto con il vostro aiuto.
Gli sviluppatori stanno cercando nuove leve per suddividere i lavori da portare avanti.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7482/freebsd-un-appello-per-nuove-leve"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd.jpg" class="post" border="0" width="586" height="96" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Usate o apprezzate <a href="http://www.ossblog.it/categoria/freebsd">FreeBSD</a>? Allora ci sono tante possibilità per voi per aiutare il progetto con il vostro aiuto.</p>
<p>Gli sviluppatori stanno cercando nuove leve per suddividere i lavori da portare avanti. Il software cresce come linee di codice e complessità e ci vuole un gruppo un ampio per poter riuscire a tenere il ritmo di tutti i nuovi rilasci.</p>
<p>Recentemente è stato fatto un appello per provare gli aggiornamenti dei driver Ati, Xorg e Xfce. In due settimane sono arrivate solo 19 mail, ma dopo aver iniziato a distribuire gli aggiornamenti a tutti gli utenti sono fioccate le lettere di lamentele per i problemi che alcuni utenti riscontrano con alcune combinazioni di schede grafiche e software.</p>
<p>In casi come questi non è colpa di chi prova a portare avanti un progetto se gli utenti non partecipano attivamente allo sviluppo. Anzi, si può dire che è proprio colpa della loro scarsa partecipazione se poi il software non è al livello desiderato. Addirittura tutto il team di FreeBSD Xorg Team è composto da una sola persona con un immane lavoro da svolgere, soprattutto quando si parla di interazione fra X e kernel. Anche altri importanti progetti come Kde non sono piazzati molto meglio.</p>
<p>Se apprezzate FreeBSD e vi capita di usarlo allora fatevi avanti per contribuire anche con poco al miglioramento della situazione attuale.</p>
<p>Via | <a href="http://miwi.bsdcrew.de/2011/03/freebsd-needs-fresh-blood/">BsdCrew</a></p>
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    <title type="html">FreeBSD aggiunge il suppporto a USB 3.0</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-10-04T13:00:08+00:00</published>
    <updated>2010-10-04T13:00:08+00:00</updated>
    <dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>usb 3.0</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[In FreeBSD sta arrivando il supporto per USB 3.0.
È stato caricato nel repository il nuovo driver XHCI che aggiunge il supporto per le periferiche USB 3.0 oltre ad essere compatibile con le[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6820/freebsd-aggiunge-il-suppporto-a-usb-30"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd.jpg" class="post" border="0" width="586" height="96" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>In <a href="http://www.ossblog.it/categoria/bsd">FreeBSD</a> sta arrivando il supporto per USB 3.0.</p>
<p>È stato caricato nel repository il nuovo driver XHCI che aggiunge il supporto per le periferiche USB 3.0 oltre ad essere compatibile con le &#8220;vecchie&#8221; periferiche USB 2.0 e USB 1.x. In futuro rimpiazzerà gli attuali driver OHCI/UHCI e EHCI.</p>
<p>Nelle prossime settimane verranno aggiunte al kernel le funzionalità USB 3.0 ancora mancanti e compilato in maniera predefinita.</p>
<p>Via | <a href="http://www.osnews.com/story/23864/FreeBSD_Gets_USB_3_0_Support">OsNews</a></p>
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    <title type="html">FreeBSD continuerà a supportare ZFS (e Illumos)</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-09-04T11:00:50+00:00</published>
    <updated>2010-09-04T11:00:50+00:00</updated>
    <dc:subject>oracle</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>freebsd 8.1</dc:subject><dc:subject>lawrence livermore national laboratory</dc:subject><dc:subject>the illumos project</dc:subject><dc:subject>zettabyte file sistem</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Se OpenSolaris è &amp;#8220;morto&amp;#8221;, ZFS non sembra mai essere stato così in forma. Da un lato c&amp;#8217;è LLNL col suo modulo per il kernel Linux, dall&amp;#8217;altro il progetto Illumos[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6692/freebsd-continuera-a-supportare-zfs-e-illumos"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/zfs_02.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="224" alt="ZFS" />Se OpenSolaris è &#8220;morto&#8221;, ZFS non sembra mai essere stato così in forma. Da un lato c&#8217;è <a href="http://www.ossblog.it/post/6662/oltre-btrfs-zfs-su-linux-entro-il-mese-prossimo">LLNL col suo modulo per il kernel Linux</a>, dall&#8217;altro <a href="http://www.ossblog.it/post/6598/illumos-e-stato-annunciato-non-sara-una-distribuzione">il progetto Illumos</a> e distribuzioni come Nexenta e SchilliX. Non soltanto, perché nella questione ZFS s&#8217;inserisce anche FreeBDS (che <a href="http://www.ossblog.it/post/6573/zfs-su-freebsd-contro-ext4-e-btrfs-su-linux">ha ottenuto dei benchmark</a> molto soddisfacenti sul filesystem di Oracle). E non ha alcuna intenzione di mollare.</p>
<p>È apparso, infatti, <a href="http://lists.freebsd.org/pipermail/freebsd-current/2010-August/019541.html">un messaggio nella mailing list di FreeBSD</a> firmato da Pawel Jakub Dawidek. L&#8217;e-mail parla delle dimissioni della OpenSolaris Governing Board (OGB) in relazione al supporto di ZFS su FreeBSD. Dawidek assicura che non ci saranno grossi cambiamenti e annuncia il port di ZFS v28, una versione più aggiornata di quella attualmente disponibile come FUSE-ZFS per Linux.</p>
<p>Anche il lavoro di LLNL è basato su una versione inferiore a quella ora utilizzabile su FreeBSD. Il messaggio di Dawidek non si limita all&#8217;importante annuncio su ZFS, ma arriva a toccare altri due temi d&#8217;attualità. Nello specifico si tratta di D-Trace e Illumos. Dawidek ha presentato i link ad alcune patch e accennato a una collaborazione con Illumos per rimpiazzare il dialogo con gli sviluppatori di OpenSolaris.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODU2MQ">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Zfs su FreeBSD contro Ext4 e Btrfs su Linux</title>
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      <name>Lpt on fire!</name>
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    <published>2010-07-28T13:00:05+00:00</published>
    <updated>2010-07-28T13:00:05+00:00</updated>
    <dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>btrfs</dc:subject><dc:subject>ext4</dc:subject><dc:subject>zfs</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Zfs è considerato da molti il filesystem più avanzato e lo vorrebbero anche su Linux. La sua licenza, CDDL, purtroppo ne impedisce il porting per l&amp;#8217;incompatibilità con la GPL.
Phoronix ha[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6573/zfs-su-freebsd-contro-ext4-e-btrfs-su-linux"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/11.png" class="post-h" border="0" width="432" height="223" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/zfs">Zfs</a> è considerato da molti il filesystem più avanzato e lo vorrebbero anche su <a href="http://www.ossblog.it/categoria/linux">Linux</a>. La sua licenza, CDDL, purtroppo ne impedisce il porting per l&#8217;incompatibilità con la GPL.</p>
<p>Phoronix ha condotto una serie di benchmark che hanno messo a confronto il gioiello di casa <a href="http://www.ossblog.it/categoria/sun">Sun</a> con il suo omologo nato in ambiente Linux: <a href="http://www.ossblog.it/tag/btrfs">Btrfs</a>. Dai risultati si evince che nella maggior parte dei casi <a href="http://www.ossblog.it/tag/ext4">Ext4</a> e Btrfs sono più veloci di Zfs e che quest&#8217;ultimo è sicuramente la scelta migliore su FreeBSD.</p>
<p>Una buona notizia per tutti quegli utenti che aspettavano Zfs per linux o che lo usano attraverso il layer Fuse. Potrebbero provare Btrfs con molte soddisfazioni.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#038;item=zfs_ext4_btrfs&#038;num=1">Phoronix</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">FreeBSD 8.1</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-07-27T13:00:14+00:00</published>
    <updated>2010-07-27T13:00:14+00:00</updated>
    <dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>freebsd 8.1</dc:subject><dc:subject>zfs</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[FreeBSD 8.1 è arrivato anche se con un po&amp;#8217; di ritardo rispetto al rilascio pianificato per lo scorso 9 luglio.
Tra le novità che questa nuova versione porta rispetto alla 8.0 di novembre[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6568/freebsd-81"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd.jpg" class="post" border="0" width="586" height="96" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/freebsd">FreeBSD 8.</a>1 è <a href="http://www.freebsd.org/releases/8.1R/announce.html">arrivato</a> anche se con un po&#8217; di ritardo rispetto al rilascio <a href="http://www.freebsd.org/releases/8.1R/schedule.html">pianificato</a> per lo scorso 9 luglio.</p>
<p>Tra le novità che questa nuova versione porta rispetto alla 8.0 di novembre c&#8217;è l&#8217;utilizzo della versione 14 di <a href="http://www.ossblog.it/tag/zfs">ZFS</a>, la possibilità di effettuare il boot da un volume ZFS utilizzando zfsloader ed il supporto per le ACL NFSv4.</p>
<p>Per la sezione desktop sono presenti gnome 2.30.1 e KDE SC 4.4.5. Potete trovare ulteriori dettagli nelle <a href="http://www.freebsd.org/releases/8.1R/announce.html">note del rilascio</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.freebsd.org/releases/8.1R/announce.html">FreeBSD</a></p>
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    <title type="html">Clang e Chromium su FreeBSD</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-04-27T13:00:47+00:00</published>
    <updated>2010-04-27T13:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>cc</dc:subject><dc:subject>chrome</dc:subject><dc:subject>chromium</dc:subject><dc:subject>llvm</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Un anno fa il team di FreeBSD aveva annunciato la sua intenzione di abbandonare Gcc.
Oggi, i software scritti in C e C++ del sistema di base compilano con successo usando Clang (LLVM) per architetture[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6149/clang-e-chromim-su-freebsd"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/logored.png" class="post-h" alt="" border="0" height="71" width="432" align="left"/><br clear="all"/></p>
<p>Un anno fa il team di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/freebsd">FreeBSD</a> aveva annunciato la sua intenzione di abbandonare Gcc.</p>
<p>Oggi, i software scritti in C e C++ del sistema di base compilano con successo usando Clang (<a href="http://www.ossblog.it/tag/llvm">LLVM</a>) per architetture i386 e AMD64. Gli altri porting del compilatore stanno migliorando, ma non sono ancora alla pari. Gli sviluppatori sono interessati a collaborare con persone che hanno voglia anche solo di provare pacchetti compilati con LLVM/Clang.</p>
<p>Chromium, la versione open source di <a href="http://www.ossblog.it/tag/chrome">Chrome</a>, sta progredendo, ma con un sistema di sviluppo diverso dal solito. Gli utenti possono accedere al programma dietro pagamento di una piccola quota. Le patch saranno software chiuso per circa un anno e dopo saranno rilasciate come open source ed inviate anche upstream.</p>
<p>Quest&#8217;ultima è una scelta piuttosto controtendenza e che annulla alcuni dei benefici del software libero, ma consente di avere sviluppatori pagati per portare avanti il lavoro senza un grosso nome dietro. Voi come vedete questa iniziativa?</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODE3NQ">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Debian GNU/kFreeBSD, confronto delle prestazioni</title>
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      <name>Lpt on fire!</name>
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    <published>2010-01-18T11:00:12+00:00</published>
    <updated>2010-01-18T11:00:12+00:00</updated>
    <dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>debian gnu/kfreebsd</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Debian è la prima distribuzione Linux ad offrire una versione basata sul kernel FreeBSD che dalla prossima versione 6.0 &amp;#8220;Squeeze&amp;#8221; sarà ufficiale.
Phoronix ha comparato le[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5646/debian-gnukfreebsd-confronto-delle-prestazioni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/debian_kfreebsd_01.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="270" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/debian">Debian</a> è la prima distribuzione <a href="http://www.ossblog.it/categoria/linux">Linux</a> ad offrire una versione basata sul kernel <a href="http://www.ossblog.it/categoria/freebsd">FreeBSD</a> che dalla prossima versione 6.0 &#8220;Squeeze&#8221; sarà ufficiale.</p>
<p><a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#038;item=debian_kfreebsd&#038;num=1">Phoronix</a> ha comparato le prestazione di questa versione con quella standard in versione 32bit e 64bit. Il kernel FreeBSD utilizzato è il 7.2 perché non è ancora arrivata la versione 8.0 in Debian. Non si è potuto utilizzare zfs perché non ancora supportato dalla distribuzione e quindi si è scelti di utilizzare ufs.</p>
<p>In conclusione nella maggior parte dei test Debian GNU/Linux era più veloce di <a href="http://www.ossblog.it/post/5247/debian-gnukfreebsd-2">Debian GNU/kFreeBSD</a> in entrambe le architetture considerate. Nonostante questo le differenze di prestazioni non erano notevoli.</p>
 <p>
Nei benchmark che utilizzano il disco Debian GNU/kFreeBSD perde molto e probabilmente sarà più interessante rivalutare le prestazioni quando sarà disponibile il supporto per <a href="http://www.ossblog.it/tag/zfs">zfs</a> ed il nuovo kernel.</p>
<p>L&#8217;uscita della versione ufficiale di Debian 6.0 &#8220;Squeeze&#8221; è prevista per marzo. Se qualcuno si chiedesse perché utilizzare GNU/kFreeBSD dovrebbe dare un&#8217;occhiata a quali sono le <a href="http://wiki.debian.org/Debian_GNU/kFreeBSD_why">motivazioni</a> secondo gli sviluppatori.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#038;item=debian_kfreebsd&#038;num=1">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Journaling softupdate, l&#039;unione di due mondi</title>
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      <name>Lpt on fire!</name>
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    <published>2009-12-22T13:59:08+00:00</published>
    <updated>2009-12-22T13:59:08+00:00</updated>
    <dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>file-system</dc:subject><dc:subject>journaling</dc:subject><dc:subject>journaling softupdates</dc:subject><dc:subject>softupdates</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Negli scorsi anni mentre nel mondo Linux si puntava allo sviluppo di file system basati sul journaling in quello BSD si è puntato sul softupdate.
Sebbene le due tecnologie consentano di ottenere[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5536/journaling-softupdate-lunione-di-due-mondi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/logored.png" class="post-h" alt="" border="0" height="71" width="432" align="left"/><br clear="all"/></p>
<p>Negli scorsi anni mentre nel mondo <a href="http://www.ossblog.it/categoria/linux">Linux</a> si puntava allo sviluppo di file system basati sul journaling in quello BSD si è puntato sul softupdate.</p>
<p>Sebbene le due tecnologie consentano di ottenere funzionalità simili sono, invece, diversi i pregi ed i difetti relativi. Con l&#8217;approccio softupdate dopo un crash del sistema sarebbe opportuno lanciare un bgfsck per eliminare le possibili incongruenze del filesystem, ma si tratta di un approccio che non piace a molte persone.</p>
<p>Per evitare questo jeffr_tech ha scritto una patch che implementa un piccolo log per le operazioni sui blocchi e poche altre informazioni rendendo possibile un avvio pulito dopo un crash senza la necessità di lanciare bgfsck.</p>
 <p>
L&#8217;impatto sulle prestazioni del sistema dovrebbe essere ininfluente. Per ogni mega del journal vengono tracciate più di 32768 operazioni sui blocchi e file. Il codice dovrebbe essere pubblicato nelle prossime settimane e probabilmente verrà presentato durante il BSDCan.</p>
<p>Via | <a href="http://jeffr-tech.livejournal.com/22716.html">JeffrTech</a></p>
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    <title type="html">FreeNas passa a Linux</title>
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      <name>Lpt on fire!</name>
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    <published>2009-12-09T10:00:08+00:00</published>
    <updated>2009-12-09T10:00:08+00:00</updated>
    <dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>server</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>freenas</dc:subject><dc:subject>zfs</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[FreeNas una delle soluzioni NAS più famose sta per passare a Linux come sistema operativo.
Volker Theile, lo sviluppatore principale di FreeNas, ha annunciato che la prossima versione di FreeNas avrà[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5463/freenas-passa-a-linux"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freenas_01.jpg" class="post-h" alt="" border="0" height="105" width="432" align="left"/><br clear="both"/></p>
<p>FreeNas una delle soluzioni NAS più famose sta per passare a <a href="http://www.ossblog.it/categoria/linux">Linux</a> come sistema operativo.</p>
<p>Volker Theile, lo sviluppatore principale di <a href="http://www.ossblog.it/tag/freenas">FreeNas</a>, ha <a href="http://sourceforge.net/apps/phpbb/freenas/viewtopic.php?f=5&#038;t=4959">annunciato</a> che la prossima versione di FreeNas avrà bisogno di una riscrittura di molte componenti fondamentale per eliminare alcune delle limitazioni attuali e sarà basata su <a href="http://www.ossblog.it/categoria/debian">Debian</a>. Il progetto si chiama OpenMediaVault.</p>
<p>La versione 0.7 entrerà in modalità di mantenimento. Il problema fondamentale per gli utenti attuali sembra essere il destino di <a href="http://www.ossblog.it/tag/zfs">ZFS</a> che sotto linux è utilizzabile solo attraverso <a href="http://www.ossblog.it/tag/fuse">FUSE</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://sourceforge.net/apps/phpbb/freenas/viewtopic.php?f=5&#038;t=4959">Sf</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">FreeBSD 8.0 contro Linux ed OpenSolaris</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5431/freebsd-80-contro-linux-ed-opensolaris" />
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      <name>Lpt on fire!</name>
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    <published>2009-11-30T12:00:10+00:00</published>
    <updated>2009-11-30T12:00:10+00:00</updated>
    <dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>solaris</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>freebsd 8</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Qualche giorno fa vi abbiamo dato la notizia dell&amp;#8217;uscita di FreeBsd 8.0 con tutte le novità introdotte.
Phoronix ha provato a testare la velocità della nuova versione rispetto ad Ubuntu,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5431/freebsd-80-contro-linux-ed-opensolaris"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/freebsd8_benchmarks.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="308" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Qualche giorno fa vi abbiamo dato la notizia dell&#8217;uscita di <a href="http://www.ossblog.it/post/5413/freebsd-80">FreeBsd 8.0</a> con tutte le novità introdotte.</p>
<p><a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#038;item=freebsd8_benchmarks&#038;num=1">Phoronix</a> ha provato a testare la velocità della nuova versione rispetto ad <a href="http://www.ossblog.it/categoria/ubuntu">Ubuntu</a>, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/fedora">Fedora</a> ed <a href="http://www.ossblog.it/categoria/solaris">OpenSolaris</a> mantenendo anche la versione 7.2 come riferimento per poter quantificare i cambiamenti nelle prestazioni.</p>
<p>Purtroppo dai test effettuati la nuova versione di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/freebsd">FreeBsd</a> non sembra eccellere sulla concorrenza ed in alcuni casi peggiora rispetto alla precedente 7.2. Sarà interessante vedere i futuri risultati anche nei confronti di una <a href="http://www.ossblog.it/post/5247/debian-gnukfreebsd-2">debian/kfreebsd</a>. Se qualche lettore avesse voglia di provare ci faccia sapere cosa emerge.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#038;item=freebsd8_benchmarks&#038;num=1">Phoronix</a></p>
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