
Ubuntu 12.04 sarà una release davvero importante per Canonical e il suo team di sviluppo, il lavoro su questa versione è davvero tanto e l’attesa tra gli utenti e non solo aumenta. Negli ultimi tempi ci si è preoccupati principalmente di novità di sistema in primis possiamo notare l’introduzione di Unity 5.0 che ha portato con sé tante novità ed ha reso Ubuntu 12.04 una distro da provare.
Ma di questi tempi una distro deve curare anche il suo look. È notizia fresca l’inizio del consueto contest per scegliere i wallpaper presenti su Ubuntu 12.04, le modalità di svolgimento del contest sono sempre le stesse, bisognerà pubblicare le proprie immagini nell’apposita pagina Flickr. Ad ora i wallpaper che sono stati aggiunti sono davvero pochi, anche se piuttosto interessanti.
La mia opinione è che anche l’occhio vuole la sua parte, e Ubuntu che punta al mercato consumer e non deve incominciare ad aggiornare il suo stile e iniziare da wallpaper “diversi” sarebbe un passo avanti non da sottovalutare. Se per le icone si è passato ad un vero e proprio studio iconografico per i wallpaper spero che vengano adottati ed utilizzati criteri differenti rispetto alle precedenti versioni.
Via | OMG Ubuntu

Oxygen, è una parola che suona familiare se siamo user di KDE. Proprio per questo motivo Vernon Adams, ha voluto chiamare allo stesso modo dei famosi componenti di KDE il suo nuovo font, disegnato appositamente per il desktop del draghetto verde.
Questo nuovo font potrebbe diventare un’altro font “di serie” dopo Cantarell introdotto su Gnome Shell e Ubuntu. Questo nuovo font, paragonabile al font non ufficiale per Linux Mint chiamato Mint Spirit, punta ad offrire un font con una migliore leggibilità per il destkop KDE. Il progetto, nonostante l’avanzamento dello sviluppo offre già ottimi risultati come testimonia l’immagine in cima al post.
Secondo quanto possiamo apprendere dalle immagini pubblicate sul blog di Vernon Adams, questo font si adatta perfettamente alle vari GUI di KDE e rende i testi molto più leggibili e gradevoli alla vista. Resta da vedere come proseguirà lo sviluppo di questo Oxygen, che se fosse inglobato dall’omonimo progetto Oxygen sarebbe una grandissima vittoria per il desktop KDE e per Adams.
Via | Veron Adams
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Il team di elementary OS, un nuovo progetto che punta a ridisegnare il desktop GNU/Linux e a fornire una nuova esperienza utente, ha annunciato tramite un post sul proprio blog l’avvio della fase di testing per la versione 3.0 delle celebri elementary icons.
L’ultimo aggiornamento delle icone elementary risale a Marzo, in contemporanea al rilascio di Luna, prima versione di elementary OS. Questo risulterà essere un aggiornamento “leggero” per le icone create da DanRabbit, dato che il grosso salto di qualità si dovrebbe avere con la versione 4.0 e il relativo rilascio di Luna, atteso per Maggio 2012.
Tra le “novità di questa versione” troviamo una riduzione dei link simbolici, mossa che permetterà al set di icone di avere una minore dimensione e di essere più facile da mantenere non perdendo la compatibilità con i vari DE (XFCE per esempio), nuove icone con colori più vivi e più gradevoli alla vista e numerose mimetype icons ridisegnate.
Possiamo provare questa serie di icone sulla nostra distribuzione aggiungendo alla nostra lista dei repository il PPA creato ad hoc da Sergey Davidoff. Non ci resta che provare questa versione 3.0 per vedere cosa ci aspetta nella serie successiva, i propositi per un’ottimo rilascio ci sono tutti, sta al team mettere a disposizione degli utenti un degno set di icone.
Via | elementary OS

Recents Items, è una nuova estensione recentemente approdata sul portale Gnome Extensions che ci permette di avere a portata di click tutti i file aperti di recente. Con questa nuova estensione, oltre a visualizzarli possiamo riaprirli facilmente con un semplice click. L’estensione risulta essere “poco amica” della privacy, sopratutto se usiamo un computer condiviso da più utenti.
Possiamo comunque eliminare la cronologia selezionando la voce “Clear Items”. Possiamo installare questa estensione accedendo al portale delle estensioni di Gnome e portando da off a on il pulsante che troviamo in alto a sinistra. Nel caso in cui non fossimo soddisfatti dell’operato di questa estensione possiamo sempre disabilitarla o dallo stesso portale delle estensioni o da gnome-tweak-tool.
L’estensione pare molto apprezzata dagli utenti, dati i commenti rilasciati nella apposita pagina e dato il numero di stelle assegnate. Personalmente trovo molto utile e poco invasiva questa estensione, che meriterebbe di stare in qualsiasi desktop.
Via | Recents Items
Wayland è presto diventato «l’oggetto del desiderio» degli utenti di Linux, a volte soltanto per l’insoddisfazione sviluppata nei confronti di X.Org. Nonostante non esistano dei desktop pronti a implementarlo, il lavoro sul display server continua alacremente: i programmatori si sono confrontati rispetto alla dichiarazione del DPI.
A livello predefinito, Wayland imposta il DPI a 96: è la stessa scelta effettuata da X.Org (e persino da Windows). Rispetto ad altri display server, però, Wayland non ammette la modifica manuale del valore preimpostato: non sembra un limite riconducibile all’avanzamento dei lavori. La variazione non è prevista, né lo sarà in futuro.
Questa scelta ha fatto discutere: Windows 8, ad esempio, ha rivalutato l’opzione della modifica manuale al DPI — rimuovendo il limite a quattro dimensioni preimpostate e permettendo qualunque valore. Perché, allora, Wayland dovrebbe fare un passo indietro? La risposta non è così semplice e gli sviluppatori hanno ragioni differenti.
Continua a leggere: Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

Allan Day, il designer tuttofare di GNOME, ha recentemente aggiornato la pagina GitHub riguardante i mockup di GNOME 3.4. I mockup in questione, risultano riguardare uno degli elementi fondamentali di GNOME 3: le notifiche. Come possiamo vedere dalle immagini, Day ha ipotizzato un nuovo design per uno degli elementi che hanno caratterizzato GNOME 3 e che ne hanno rivoluzionato la concezione.
Le notifiche ridisegnate da Day, risultano essere più integrate con lo stile del desktop e continuano ad avere le classiche funzioni viste su GNOME 3.2. La prima novità di questo mockup è sicuramente la visualizzazione “fissa” delle notifiche più importanti (batteria in fase di scarica per esempio), poi le altre riguardano una nuova modalità di visualizzazione che permette di sovrapporre anziché far scomparire le notifiche e la presenza del tasto chiudi su queste.
Il mockup di Allan Day è davvero interessante. Nonostante le notifiche di GNOME 3 a mio parere fossero state concepite nella maniera corretta, Day punta a migliorare e valorizzare uno degli aspetti che ha caratterizzato la versione 3 del desktop del piedone. Spero solamente che tutti questi bellissimi mockup diventino realtà.
Via | GitHub

Il team di LibreOffice ha finalmente compreso ed ammesso una delle sue più grandi mancanze: una nuova UI moderna. In questi ultimi mesi, il team della suite ufficio si sono dati parecchio da fare per migliorare a 360° il proprio prodotto, trascurandone però il lato estetico.
Meglio tardi che mai, in un recente messaggio inviato nella mailing list del progetto, gli sviluppatori di LibreOffice stanno discutendo il possibile utilizzo di Citrus, una nuova UI moderna per LibreOffice. Questa risulta essere una vera e propria rivoluzione per lo standard dell’interfaccia a cui eravamo abituati dapprima con OpenOffice e successivamente con LibreOffice. Citrus inoltre tramite piccoli accorgimenti permette di migliorare ancor più l’esperienza utente, anche grazie all’aiuto di una “floatbar” che ci permette di apportare delle modifiche al testo rapidamente.
Purtroppo allo stato attuale, non è stata ancora presa nessuna decisione ufficiale, anche se i feedback fino ad ora raccolti fanno sperare ad una possibile inclusione in qualche major release. Possiamo trovare maggiori informazioni riguardo Citrus e il suo progetto nel blog ufficiale, che mette a disposizione non solo dei concept davvero interessanti ma anche i file in formato .svg per migliorare e magari proporre il proprio design.
Via | Citrus

Nella giornata di ieri, direttamente dal forum ufficiale di Linux Mint è arrivata la prima versione beta di Mint Spirit, un font creato da un utente del forum ufficiale di Linux Mint, per dare un tocco di personalità alla distro più in voga del momento.. Avevamo già parlato di Mint Spirit quando avevamo assistito al rilascio di una prima versione alpha.
Il nuovo font, creato appositamente per fornire una maggiore identità alla distro di Clement Lefebvre che continua a crescere, con questa versione beta aggiunge il supporto al cirillico e al greco, un miglioramento di supporto a diverse lingue, una maggiore armonia tra i caratteri e una nuova licenza la OFL versione 1.1.
Questo font, a mio parere davvero bello, fornisce quel piccolo tocco di identità ad una distro di personalità come Linux Mint, che nelle prossime ore dovrebbe rilasciare una delle versioni più attese di sempre, la versione 12. La prima candidata ad essere l’anti-Ubuntu, dato anche il sorpasso su Distrowatch, è proprio Mint. Difficile di se vedremo Spirit in versione beta su Linux Mint 12, dato che questa arriverà nelle prossime ore. Non ci resta che aspettare.
Via | Linux Mint Forum

Nuno Piniheiro, designer tutto fare per KDE, creatore tra le altre cose del progetto Oxygen, ha annunciato l’inizio di un nuovo contest per creare un nuovo wallpaper per KDE 4.8 e KDE 4.9. Piniheiro, che ha in passato creato numerosi wallpaper impostati di default su KDE, ha affermato che vorrebbe vedere se qualcuno riesce a creare qualcosa di meglio per le prossime release di KDE.
I wallpaper che verranno proposti dovranno avere alcuni elementi che possono essere accettati da KDE, saranno inoltre accettate anche le foto. Tutte le immagini proposte dovranno avere dimensione 1920×1200 pixel; non ci sono particolari proporzioni da rispettare, ma se un wallpaper dovesse rispettare le proporzione degli schermi, questo guadagnerebbe punti bonus.
La data di scadenza per proporre nuovi wallpaper è il 4 Dicembre 2011. Dopo la scadenza, tutti i wallpaper/foto che sono state inviate, verranno selezionati tre finalisti scelti da una commissione formata da Pinheiro, Lydia Pintscher and Ingo Malchow, che decreteranno quello che sarà il nuovo wallpaper di KDE.
Via | KDE Pinheiro

Recentemente Simon Schneegans, ha rilasciato la versione 0.3 di Gnome Pie, il famoso launcher per il desktop GNOME e non solo. La notizia arriva direttamente dal suo blog e ci illustra tutte le novità introdotte in questa versione, che punta sempre più in alto.
Le novità sono parecchie: abbiamo infatti finalmente l’introduzione dei “Mouse bindings” grazie ai quali possiamo associare delle azioni a tasti del mouse, una nuova gestione delle finestre tramite ALT+TAB, un nuovo tema chiamato “elementary”, una nuova gestione della memoria che permette a Gnome Pie di consumare meno di 15 mb, il consueto bugfix e infine anche una versione compatibile con Ubuntu 12.04 Precise Pangolin.
Gnome Pie è stato inoltre tradotto in Italiano, Brasiliano e Portoghese. Possiamo trovare un elenco completo di tutte le feature a questo indirizzo. Per questa versione è stato aggiornato il PPA dedicato per gli utenti Ubuntu e derivate, mentre per tutti coloro che utilizzano un’altra distro sono stati aggiornati i sorgenti hostati su GitHub.
Via | Simon Schneegans