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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T04:29:26+00:00</updated>
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    <title type="html">Enlightenment nei frigoriferi</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=7096</id>
    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-11-24T12:00:15+00:00</published>
    <updated>2010-11-24T12:00:15+00:00</updated>
    <dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>frigoriferi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[In attesa che Enlightenment arrivi alla versione 1.0 stabile, alcuni sue parti vengono già utilizzate oggi in prodotti commerciali.
ProFusion ha realizzato, per conto di Electrolux (Frigidaire in altri[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7096/enlightenment-nei-frigoriferi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/electrolux_en.jpg" class="post" border="0" align="left" width="314" height="360" alt="" />In attesa che <a href="http://www.ossblog.it/categoria/enlightenment">Enlightenment</a> arrivi alla versione 1.0 stabile, alcuni sue parti vengono già utilizzate oggi in prodotti commerciali.</p>
<p>ProFusion ha <a href="http://profusion.mobi/first_product_of_profusion_and_electrolux_partnership">realizzato</a>, per conto di Electrolux (Frigidaire in altri stati), l&#8217;interfaccia utente di un frigorifero dotato di schermo touch screen. I nuovi frigoriferi Infinity I-Kitchen girano su ARM con Linux e sfruttano EFL (Enlightenment Foundation Libraries) che gira su Evas per la mancanza di accelerazione 3D. È presente anche il visualizzatore di immagini Ethumb.</p>
<p>La scelta di usare Enlightenment è meno conformista e consente di parlare di un prodotto di fascia alta senza l&#8217;onnipresente Android.</p>
<p>Via | <a href="http://www.enlightenment.org/p.php?p=news/show&#038;l=en&#038;news_id=26">Enlightenment</a></p>
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    <title type="html">EFL 1.0 rilasciate in fase beta: Enlightenment DR17 entro la fine dell&#039;anno?</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-10-04T09:00:45+00:00</published>
    <updated>2010-10-04T09:00:45+00:00</updated>
    <dc:subject>x11</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>desktop environment</dc:subject><dc:subject>desktop shell</dc:subject><dc:subject>efl 1.0 beta</dc:subject><dc:subject>enlightenment dr 17</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Potremmo esserci. Il condizionale è d&amp;#8217;obbligo, perché annunci di questo tipo si sono succeduti negli anni e ancora nulla è stato di fatto raggiunto. Però Enlightenment ha pubblicato la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6816/efl-10-rilasciate-in-fase-beta-enlightenment-dr17-entro-la-fine-dellanno"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/enlightenmentdr17.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Enlightenment DR17" />Potremmo esserci. Il condizionale è d&#8217;obbligo, perché annunci di questo tipo si sono succeduti negli anni e ancora nulla è stato di fatto raggiunto. Però Enlightenment ha pubblicato <a href="http://www.enlightenment.org/p.php?p=news/show&#038;l=en&#038;news_id=24">la versione 1.0 beta di EFL</a>, le librerie alla base del &#8220;famigerato&#8221; DR17. Il resto del desktop environment è ancora rilasciato come snapshot. Lo sviluppo ha subito un&#8217;impennata in agosto, quando le EFL sono arrivate alla alpha.</p>
<p>Enlightenment DR17 sarebbe dovuta essere una soluzione innovativa: ha introdotto il concetto di <em>desktop shell</em> quando ancora GNOME 3 non era neppure in programma. Eppure, dopo tanto tempo sarà in grado di competere con KDE 4 e simili, mantenendo le premesse di leggerezza che ne costituiscono la prerogativa principale? Domandarselo è lecito, perché i continui rinvii del rilascio pongono dei dubbi.</p>
<p>Stando a ciò che sostengono gli sviluppatori, il desktop environment sarà pronto «entro la fine dell&#8217;anno». Abbiamo già letto simili comunicati, tanto da non sorprenderci più. Sarebbe davvero interessante confrontare le performance di Enlightenment DR17, GNOME 3 e KDE 4. Forse, però, le vere novità per il desktop di Linux arrivano da <em>fork</em> come Elementary, Unity (entrambi su GNOME) e simili.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODY1MA">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Rilasciata Elive 2.0 Topaz, una distro con E17 e dock bar</title>
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    <author>
      <name>sigul</name>
    </author>
    <published>2010-03-05T10:00:06+00:00</published>
    <updated>2010-03-05T10:00:06+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>debian e17</dc:subject><dc:subject>debian enlightenment</dc:subject><dc:subject>dock bar distro</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>elive</dc:subject><dc:subject>elive 2.0</dc:subject><dc:subject>samuel baggen</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo due anni di attesa, Samuel Baggen ha annunciato ieri il rilascio di Elive 2.0, distro basata su Debian e che punta su Enlightenment 17 come desktop, al posto dei &amp;#8220;soliti&amp;#8221; Gnome[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5884/rilasciata-elive-20-topaz-una-distro-con-e17-e-dock-bar"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/elive-20-topaz/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/ossblog/elive-20-topaz/e2_01.png" alt="" width="554" height="424" /></a><br clear="all" /></p>
<p>Dopo due anni di attesa, Samuel Baggen ha annunciato ieri il rilascio di <a href="http://www.elivecd.org/">Elive</a> 2.0, distro basata su Debian e che punta su <a href="http://www.enlightenment.org/">Enlightenment 17</a> come desktop, al posto dei &#8220;soliti&#8221; Gnome e Kde. Il perché è presto detto: E17 è mantenuto dagli stessi sviluppatori belgi della distro. Fra l&#8217;altro, una delle poche distribuzioni che punti su una dock-bar (in questo caso, Awn).</p>
<p><a href="http://www.elivecd.org/Download/Stable">Elive 2.0</a> di nome fa Topaz. E&#8217; sia livecd che installabile, su hdd o usb, da cui poi la si può pure passare sul netbook (almeno su eeePc e Acer Aspire One, garantiscono gli sviluppatori). Non a caso, le risorse richieste sono davvero minimali (300 Mhz di Cpu e 128 MB di Ram il minimo raccomandato). Fascino e semplicità sono sempre i suoi cavalli di battaglia. Gli sviluppatori la presentano come &#8220;una nuova esperienza&#8221; anche per chi di Linux è già pratico. Autolauncher più stabile e strumenti per configurare ogni cosa (touchpad compreso) sono le novità annunciate. Topaz usa il kernel 2.6.30.9 e comprende i file system Reiser4 ed Ext4, oltre alla funzione tuxonice per l&#8217;ibernazione.</p>
<p>Per quanto riguarda le applicazioni, sono le basilari: Firefox 3.0.6, Abiword 2.6.4, Gnumeric 1.8.3, ma soprattutto sono presenti supporti per i telefoni 3G e il Bluetooth. Elive 2.0 comprende anche Compiz (ecomorph) ma utilizzarlo normalmente potrebbe compromettere la stabilità del sistema, mettono in guardia gli sviluppatori. Fra le novità riportate nel changelog segnalo il supporto di due driver diversi per le schede Broadcom 43xx.</p>
<p>Infine alcuni strumenti utili per essere davvero alla portata di tutti, come strumenti preconfigurati per convertire file audio in mp3 o ridimensionare foto. e&#8217; stata anche prevista una funzione &#8220;migrate&#8221; per passare dalla propria distro a Elive senza perdere documenti e configurazioni (ma un backup sarà sempre meglio).</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/elive-20-topaz/'>Ecco la nuova Elive</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/elive-20-topaz/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elive-20-topaz/thn_e2_01.png" alt="" width="130" height="99" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/elive-20-topaz/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elive-20-topaz/thn_e3.png" alt="" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/elive-20-topaz/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elive-20-topaz/thn_e4_01.png" alt="" width="130" height="98" /></a></p>
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    <title type="html">Enlightenment DR17 non è stabile, ma ha un repository</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-01-18T10:00:15+00:00</published>
    <updated>2010-01-18T10:00:15+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>desktop environment</dc:subject><dc:subject>desktop shell</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>enlightenment dr17</dc:subject><dc:subject>karmic koala</dc:subject><dc:subject>ubuntu 9.10</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Alzi la mano chi pensava che Enlightenment avrebbe raggiunto la stabilità del DR17 entro Natale, come volevano i rumor: io – che sono piuttosto fatalista – non ci ho mai creduto troppo, eppure[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5644/enlightenment-dr17-non-e-stabile-ma-ha-un-repository"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/enlightenment.png" class="post" align="left" border="0" width="188" height="250" alt="Enlightenment" /> Alzi la mano chi pensava che <a href="http://www.ossblog.it/categoria/enlightment">Enlightenment</a> avrebbe raggiunto la stabilità del DR17 entro Natale, come volevano i rumor: io – che sono piuttosto fatalista – non ci ho mai creduto troppo, eppure l&#8217;ho sperato vivamente. Perché avendolo provato (e soprattutto avendolo visto in azione su <a href="http://www.ossblog.it/tag/arm">ARM</a>) me ne sono innamorato subito.</p>
<p>Purtroppo così non è stato e nei repository ufficiali delle principali distribuzioni – nonostante <a href="http://www.ossblog.it/post/5392/samsung-sponsorizza-enlightenment">il recente successo</a> del desktop environment su alcuni sistemi embedded – è ancora presente l&#8217;ultima versione stabile, ovvero <a href="http://www.enlightenment.org/p.php?p=download&#038;l=en">Enlightenment DR16</a>. Che in realtà non è affatto male (e ha ottenuto l&#8217;ultimo aggiornamento completo  lo scorso settembre), ma <a href="http://www.ossblog.it/tag/e17">E17</a> è un altro pianeta.</p>
<p>La buona notizia è che almeno gli utenti di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/debian">Debian</a>, <a href="http://www.ossblog.it/categoria/fedora">Fedora</a> e <a href="http://www.ossblog.it/categoria/ubuntu">Ubuntu</a> potranno installarlo con un semplice clic, evitando i workaround da &#8220;smanettoni&#8221; che erano necessari fino a poco tempo fa — non tutti peraltro garantivano il successo dell&#8217;installazione: sono stati infatti predisposti <a href="http://packages.enlightenment.org/">dei repository ufficiali</a> dai quali scaricare i pacchetti per la propria distribuzione (per dovere di cronaca, quelli per Fedora non sono aggiornati all&#8217;ultima versione della distribuzione).</p>
 <p>
Sebbene non sia incluso nella lista presente sulla pagina ufficiale – il ché lascia ben sperare anche per gli utenti della distribuzione della community di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/red-hat">Red Hat</a> – l&#8217;archivio per <a href="http://www.ossblog.it/tag/karmic+koala">Karmic Koala</a> è già disponibile: è sufficiente adattare la riga corrispondente nel file <code>sources.list</code> per aggiungerlo. Le istruzioni si trovano già sul linkato sito di Enlightenment e a mio avviso è una procedura più &#8220;sicura&#8221; rispetto all&#8217;uso di repository non-ufficiali.</p>
<p>Via | <a href="http://maketecheasier.com/run-enlightenment-e17-on-ubuntu-karmic/2010/01/14">Make Tech Easier</a></p>
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    <title type="html">MoonOS 3, quando Enlightenment sposa Ubuntu</title>
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    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2009-09-12T08:00:11+00:00</published>
    <updated>2009-09-12T08:00:11+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>jaunty</dc:subject><dc:subject>moonos</dc:subject><dc:subject>ubuntu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ubuntu ha sicuramente sconvolto (in positivo?) il mondo Linux e la logica conseguenza di cotanto successo è quella che sempre più spesso si vedono nascere distribuzioni basate interamente su di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5194/moonos-3-quando-enlightenment-sposa-ubuntu"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/moon_os.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="210" alt="" /><a href="http://www.ossblog.it/categoria/ubuntu/">Ubuntu</a> ha sicuramente sconvolto (in positivo?) il mondo Linux e la logica conseguenza di cotanto successo è quella che sempre più spesso si vedono nascere distribuzioni basate interamente su di essa.</p>
<p>Una delle tante, inizialmente resa disponibile anche in versione KDE, è moonOS di cui oggi presentiamo la release 3.0, codename <em>Makara</em>. Come appena anticipato, agli albori del processo di sviluppo, gli sviluppatori di questa distribuzione Ubuntu-based non erano ancora certi delle loro scelte e proponevano il sistema in due diverse vesti: una con <a href="http://www.ossblog.it/categoria/kde">KDE</a> (moonOS K) e l&#8217;altra con <a href="http://www.ossblog.it/categoria/enlightment/">Enlightenment</a> (moonOS E).</p>
<p>Volendosi differenziare dalla già notevole quantità di distro basate sul <a href="http://www.kde.org/">K Desktop Environment</a>, decisero di focalizzarsi sul meno famoso <a href="http://www.enlightenment.org/">Enlightenment E17</a> ed oggi il progetto pare avere un discreto numero di fedelissimi.</p>
 <p>Il sistema di base è costituito dai pacchetti principali di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope con pilastri come Firefox 3.5, Pidgin 2.6 e X.org 7.4. Per rendere più user-friendly e personalizzabile il sistema, un po&#8217; come accade per <a href="http://www.ossblog.it/tag/mint">Linux Mint</a>, i programmatori hanno deciso di inserire applicazioni come <em>moonControl</em> (una sorta di pannello di controllo), <em>moonGrub</em> (utility atta a facilitare la gestione del boot) e <em>moonSoftware</em> (interessante programma in stile Synaptic).</p>
<p>Maggiori informazioni su moonOS 3.0 sono disponibili sul <a href="http://www.moonos.co.cc/">sito ufficiale del progetto</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=05661">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Rilasciata OpenGEU 8.10 Luna Serena</title>
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    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2009-03-18T08:00:47+00:00</published>
    <updated>2009-03-18T08:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>geu</dc:subject><dc:subject>opengeu</dc:subject><dc:subject>ubuntu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sicuramente molti utenti affezionati ad Ubuntu, stanchi delle solite inferfacce KDE e GNOME, avranno provato almeno una volta ad installare desktop environment &amp;#8220;alternativi&amp;#8221;. Uno dei[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4734/rilasciata-opengeu-810-luna-serena"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/screenshotmurrinasunshine.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="150" alt="" />Sicuramente molti utenti affezionati ad Ubuntu, stanchi delle solite inferfacce <a href="http://www.ossblog.it/categoria/KDE">KDE</a> e <a href="http://www.ossblog.it/categoria/gnome">GNOME</a>, avranno provato almeno una volta ad installare desktop environment &#8220;alternativi&#8221;. Uno dei più interessanti e forse anche uno dei più belli è <a href="http://www.ossblog.it/categoria/enlightment">Enlightenment</a> in versione E17.</p>
<p>Partendo da una versione &#8220;clean&#8221; di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/ubuntu">Ubuntu</a> è possibile installare il tutto da Synaptic ma, c&#8217;è da ricordarlo, con questo semplice passaggio e senza smanettarci il necessario il sistema resterà sempre un po&#8217; legato alle vecchie configurazioni.</p>
<p>OpenGEU è una distribuzione invece direttamente sviluppata su Ubuntu in grado di garantire le massime prestazioni e la massima compatibilità di sistema con il suddetto desktop environment. La versione <a href="http://opengeu.intilinux.com/OpenGEU/News/Voci/2009/3/16_OpenGEU_8.10_Live_CD_released.html">appena rilasciata</a>, nome in codice &#8220;<em>Luna Serena</em>&#8220;, non è una major release bensì una <em>di transizione</em> basata su Ubuntu 8.10 che farà da ponte al prossimo rilascio 9.04. Chiunque fosse interessato può trovare maggiori informazioni sulla distribuzione in questione direttamente sul <a href="http://opengeu.intilinux.com/OpenGEU/Home.html">sito ufficiale del progetto</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=05379">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Rasterman presenta il nuovo look di E17</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4497/rasterman-presenta-il-nuovo-look-di-e17" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4497/rasterman-presenta-il-nuovo-look-di-e17/</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-10-27T09:30:14+00:00</published>
    <updated>2008-10-27T09:30:14+00:00</updated>
    <dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>eye-candy</dc:subject><dc:subject>desktop environment</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>rasterman</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Giusto una settimana dopo la presentazione di Elementary torniamo a parlare di E17: Rasterman ha infatti presentato il nuovo tema (di cui si parlava già un anno fa) del desktop environment.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4497/rasterman-presenta-il-nuovo-look-di-e17"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/b_and_w_e17_theme.png" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="272" alt="E17 black-and-white theme" /><br clear='both' /> </p>
<p>Giusto una settimana dopo la <a href="http://www.ossblog.it/post/4479/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/">presentazione di Elementary</a> torniamo a parlare di E17: Rasterman ha infatti <a href="http://www.rasterman.com/index.php?page=News">presentato il nuovo tema</a> (di cui <a href="http://www.ossblog.it/post/3423/rasterman-parla-del-futuro-di-e17/">si parlava già un anno fa</a>) del desktop environment. Abbandonato il giallo oro del tema &#8220;Bling&#8221; si è passati ad un più <a href="http://www.rasterman.com/files/b_and_w_e.png">elegante bianco-e-nero</a> che, tra le altre cose, supporta in maniera migliore la visualizzazione su display piccoli (come quelli dei dispositivi mobile) e fa pure pendant con i temi di Illume ed Elementary.</p>
<p>Il tema non è ancora completo al 100% ma Rasterman assicura che verrà terminato &#8220;sufficientemente presto&#8221;. Non resta che sperare&#8230;</p>
<p><em>Grazie all&#8217;anonimo lettore per la <a href="http://www.ossblog.it/tips/item/nuovo-tema-di-default-per-e17">segnalazione</a>.</em></p>
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    <title type="html">Elementary e Illume portano E17 sui cellulari</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/post/4479/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-10-20T00:01:05+00:00</published>
    <updated>2008-10-20T00:01:05+00:00</updated>
    <dc:subject>mobile</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>elementary</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>illume</dc:subject><dc:subject>mobile</dc:subject><dc:subject>openmoko</dc:subject><dc:subject>rasterman</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Carsten &amp;#8220;Rasterman&amp;#8221; Haitzler ha adattato la sua creatura, il gestore di finestre Enlightenment, per poter correttamente funzionare su dispositivi dotati di schermi piccoli e scarsa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4479/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/illume.png" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="269" alt="E17 Illume" /><br clear='both' /></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Carsten_Haitzler">Carsten &#8220;Rasterman&#8221; Haitzler</a> ha adattato la sua creatura, il gestore di finestre <a href="http://www.enlightenment.org/">Enlightenment</a>, per poter correttamente funzionare su dispositivi dotati di schermi piccoli e scarsa potenza come, per esempio, i telefoni cellulari. Oltre ad aver rilasciato un port di E17 per l&#8217;OpenMoko NeoFreerunner e per il Treo650, Rasterman ha anche reso disponibile video dimostrativi ed un insieme di widget da utilizzare per lo sviluppo su tali dispositivi.</p>
<p>Il nuovo set di widget, chiamato Elementary, è un sottoinsieme delle <a href="http://www.enlightenment.org/p.php?p=about/efl">Enlightenment Foundation Libraries</a> (EFL) e, stando alle parole del suo creatore, è &#8220;un widget altamente semplice da utilizzare su telefoni con touchscreen incorporato&#8221; ma &#8220;è anche esteticamente bello ed è interamente personalizzabile (tramite temi, NdA) [&#8230;] pur rimanendo molto vicino alle altri API di EFL&#8221;. </p>
<p>Oltre ad Elementary, Rasterman ha annunciato anche miglioramenti per <a href="http://illume.projects.openmoko.org/">Illume</a>, il plugin per Enlightenment che aggiunge al noto window manager/desktop il supporto per dispositivi con schermi di dimensioni ridotto.</p>
 <p>
Stando alle parole di Rasterman, ora E17 è in grado di funzionare su dispositivi dalla capacità ridotte (32MB di RAM e processori ARM9 con clock inferiori ai 320 MHz) se utilizzato in combinazione con Illume ed Elementary. Per i più curiosi sono disponibili ben due video che mostrano E17 in esecuzione, rispettivamente, su un <a href="http://www.rasterman.com/files/illume-treo-650.avi">Treo 650</a> ed un più potente <a href="http://www.rasterman.com/files/illume-freerunner.avi">OpenMoko NeoFreerunner</a>.</p>
<p>Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di <a href="http://www.rasterman.com/">Rasterman</a>.</p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/'>Elementary e Illume portano E17 sui cellulari</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess01.png" alt="" width="98" height="130" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess02.png" alt="" width="98" height="130" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess03.png" alt="" width="98" height="130" /></a><br /><a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess04.png" alt="" width="98" height="130" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess05.png" alt="" width="98" height="130" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess06.png" alt="" width="98" height="130" /></a><br /><a href="http://www.ossblog.it/galleria/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/elementary-e-illume-portano-e17-sui-cellulari/thn_illumess07.png" alt="" width="98" height="130" /></a></p>
<p>via | <a href="http://mobile.slashdot.org/article.pl?sid=08/10/16/2055235">Slashdot</a></p>
]]></content>
    
    <link rel="enclosure" href='http://www.rasterman.com/files/illume-treo-650.avi' length='12314948' type='video/x-msvideo' />
    
    <link rel="enclosure" href='http://www.rasterman.com/files/illume-freerunner.avi' length='10317398' type='video/x-msvideo' />
    

  </entry>
  
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    <title type="html">Rilasciata Elive 1.7.5</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4151/rilasciata-elive-175" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4151/rilasciata-elive-175/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-05-28T12:27:59+00:00</published>
    <updated>2008-05-28T12:27:59+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>1.7.5</dc:subject><dc:subject>elive</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>livecd</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ancora una development release per la famosa distro Live basata su Debian e sull&amp;#8217;innovativo desktop environment Enlightenment.
Elive giunge dunque al rilascio 1.7.5 (unstable) nel quale[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4151/rilasciata-elive-175"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Elivescreen.png" class="post" align="left" border="0" width="240" height="180" alt="" />Ancora una development release per la famosa distro <a href="http://www.ossblog.it/tag/livecd">Live</a> basata su <a href="http://www.ossblog.it/categoria/debian">Debian</a> e sull&#8217;innovativo desktop environment <a href="http://www.ossblog.it/tag/enlightenment">Enlightenment</a>.</p>
<p>Elive giunge dunque al rilascio 1.7.5 (unstable) nel quale troviamo un <a href="http://www.ossblog.it/tag/kernel">Kernel Linux</a> aggiornato alla versione 2.6.24.7 ed un&#8217;altra mezza dozzina di <a href="http://www.elivecd.org/Main/News/elive-development-1.7.5-released">cambiamenti ed aggiustamenti vari</a> riguardanti soprattutto l&#8217;aspetto grafico generale, oggettivamente molto bello.</p>
<p>I driver Madwifi (Atheros) da oggi supportano il chipset dell&#8217;Asus Eeepc mente nella schermata di avvio è stata aggiunta l&#8217;opzione <em>nobluetooth</em>. Elive 1.7.5 è scaricabile dalla <a href="http://www.elivecd.org/Download/Development"><em>development section</em></a> del sito ufficiale ma, essendo una versione instabile ed incompleta, risulta ancora non installabile.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/4915">Distrowatch</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Enlightenment e Qt per l&#039;OpenMoko</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4129/enlightenment-e-qt-per-lopenmoko" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4129/enlightenment-e-qt-per-lopenmoko/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-05-22T08:00:09+00:00</published>
    <updated>2008-05-22T08:00:09+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>software</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>window-manager</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>freerunner</dc:subject><dc:subject>gtk</dc:subject><dc:subject>moko</dc:subject><dc:subject>neo</dc:subject><dc:subject>openmoko</dc:subject><dc:subject>qt</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Grandi cambiamenti in vista per il progetto OpenMoko il quale, secondo le parole di Michael Shiloh, per suo software stack ha deciso di abbandonare le librerie grafiche Gtk+ ed il window manager[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4129/enlightenment-e-qt-per-lopenmoko"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/openmoko180.png" class="post" align="left" border="0" width="180" height="180" alt="" />Grandi cambiamenti in vista per il progetto <a href="http://www.ossblog.it/tag/openmoko">OpenMoko</a> il quale, secondo le <a href="http://gettingstartedopenmoko.wordpress.com/2008/05/19/openmoko-software-update/">parole</a> di Michael Shiloh, per suo software stack <em>ha deciso</em> di abbandonare le librerie grafiche <a href="http://www.ossblog.it/tag/gtk">Gtk+</a> ed il window manager <a href="http://matchbox-project.org/">Matchbox</a>, il tutto a favore rispettivamente di <a href="http://www.ossblog.it/tag/qt">Qt</a> e di <a href="http://www.ossblog.it/categoria/enlightment">Enlightenment E17</a>.</p>
<p>Non si sa precisamente il motivo di questo passaggio di consegne però una prima indagine ci porta a scoprire come <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rasterman">Rasterman</a>, l&#8217;uomo dietro al progetto <a href="http://www.ossblog.it/categoria/enlightment">Enlightenment</a>, lavori oggi per la società alla base di <a href="http://www.ossblog.it/tag/openmoko">OpenMoko</a>.</p>
<p>Lo stesso Michael Shiloh ha comunque rassicurato tutti dicendo che non ci sarà alcun problema con le vecchie applicazioni Gtk+, le quali continueranno ad essere totalmente supportate.</p>
<p>Via | <a href="http://osnews.com/story/19764/OpenMoko-Switches-from-GTK+-to-Qt">OSnews</a></p>
 ]]></content>
    

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  <entry>
    <title type="html">Rilasciata Elive 1.7.2, ancora unstable</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4062/rilasciata-elive-172-ancora-unstable" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4062/rilasciata-elive-172-ancora-unstable/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-05-07T08:00:49+00:00</published>
    <updated>2008-05-07T08:00:49+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>1.7.2</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>elive</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>rilascio</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Continua il processo di sviluppo di questa interessante distribuzione che, grazie a quest&amp;#8217;ultimo minor update, raggiunge la versione 1.7.2.
Si tratta di un rilascio intermedio, etichettato[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4062/rilasciata-elive-172-ancora-unstable"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/ossblog/Elivescreen.png" class="post" align="left" border="0" width="240" height="180" alt="" />Continua il processo di sviluppo di questa interessante distribuzione che, grazie a quest&#8217;ultimo <em>minor update</em>, raggiunge la versione 1.7.2.</p>
<p>Si tratta di un rilascio intermedio, etichettato ancora come <em>unstable</em>, e le novità implementate rispetto alla <a href="http://www.ossblog.it/post/4008/rilasciata-elive-17">precedente 1.7</a> si possono contare quasi con le dita di una mano. Interessante l&#8217;aggiunta di una prima vera e propria tray-bar e di un nuovo abbozzo di menù, mentre è da segnalare un netto miglioramento delle prestazioni delle schede wireless della serie <a href="http://bcm43xx.berlios.de/">bcm43xx</a>.</p>
<p>Il download delle ISO è disponibile nell&#8217;<a href="http://www.elivecd.org/Download/Development">apposita sezione</a> del sito ufficiale mentre il comunicato del rilascio di Elive 1.7.2 lo trovate a <a href="http://www.elivecd.org/Main/News/elive-development-1.7.2-released">questo indirizzo</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/4876">Distrowatch</a></p>
 ]]></content>
    

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  <entry>
    <title type="html">Rilasciata Elive 1.7</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4008/rilasciata-elive-17" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4008/rilasciata-elive-17/</id>
    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-04-22T08:00:57+00:00</published>
    <updated>2008-04-22T08:00:57+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>elive</dc:subject><dc:subject>enlightenment</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nuova versione per questa interessante distribuzione Live basata su Debian; si tratta di un rilascio dispari e dunque instabile, il quale però garantisce allo stesso tempo importanti novità che i fan[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4008/rilasciata-elive-17"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/ossblog/elivelogolargo.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="90" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Nuova versione per questa interessante distribuzione Live basata su <a href="http://www.ossblog.it/tag/debian">Debian</a>; si tratta di un <a href="http://www.elivecd.org/Main/News/elive-development-1.7-released">rilascio</a> <em>dispari</em> e dunque instabile, il quale però garantisce allo stesso tempo importanti novità che i fan aspettavano da diverso tempo.</p>
<p>E&#8217; finalmente stata implementata la possibilità di sospensione/ibernazione delle sessioni di lavoro e da ora in poi sarà possibile espellere i CD-Rom senza il bisogno di smontare il volume; migliorato ulteriormente l&#8217;aspetto generale del desktop con l&#8217;introduzione di un nuovo menù e risolti alcuni problemi minori con le icone.</p>
<p>Introdotto un tool utile a modificare le traduzioni dei file di sistema e, come ciliegina sulla torta, semplificato un po&#8217; anche il pannello di controllo <em>elpanel</em>. Qualora vogliate provare Elive 1.7, potete scaricare l&#8217;immagine ISO da <a href="http://www.elivecd.org/Download/Development">questo indirizzo</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04849">Distrowatch</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Installare gOS su Ubuntu? Basta poco...</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3875/installare-gos-su-ubuntu-basta-poco" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-03-14T10:30:08+00:00</published>
    <updated>2008-03-14T10:30:08+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>gOS</dc:subject><dc:subject>ubuntu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Al momento dell&amp;#8217;arrivo sul mercato dell&amp;#8217;Everex gPC in molti si sono trovati ad osservare ed encomiare il lavoro svolto per rendere appetibile all&amp;#8217;uso quotidiano E17. Se[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3875/installare-gos-su-ubuntu-basta-poco"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/gos"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/gos_432.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="270" alt="gOS" /></a><br clear='both' /></p>
<p>Al momento dell&#8217;<a href="http://www.ossblog.it/post/3401/everex-gpc-un-pc-con-ubuntu-a-soli-200-dollari/">arrivo sul mercato dell&#8217;Everex gPC</a> in molti si sono trovati ad osservare ed encomiare il lavoro svolto per rendere appetibile all&#8217;uso quotidiano <a href="http://www.ossblog.it/tag/e17">E17</a>. Se fate parte di questo gruppo di estimatori o se più semplicemente vorreste provare un&#8217;alternativa al classico trittico GNOME / KDE / Xfce non lasciatevi scappare il <a href="http://www.ubuntugeek.com/howto-install-gos-on-ubuntukubuntuxubuntu.html">mini howto sull&#8217;installazione di gOS in *Ubuntu</a>: seguendo i passi illustrati potrete infatti trasformare il vostro desktop in un analogo del &#8220;<a href="http://www.thinkgos.com/index.html">greenOS</a>&#8221; senza nessun tipo di complicazione.</p>
<p>Nel caso decideste di provarlo non esitate a condividere con noi ( e con gli altri lettori ) i vostri riscontri!</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Presentata al CES 2008 la nuova versione di gOS</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3631/presentata-al-ces-2008-la-nuova-versione-di-gos" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2008-01-10T08:15:29+00:00</published>
    <updated>2008-01-10T08:15:29+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>aziende</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>gos</dc:subject><dc:subject>ubuntu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La nuova versione del &amp;#8220;sistema operativo verde&amp;#8221; è stata rilasciata in concomitanza con il Consumer Electronic Show ( CES per gli amici ) 2008: gOS 2.0 &amp;#8220;Rocket&amp;#8221;[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3631/presentata-al-ces-2008-la-nuova-versione-di-gos"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/gos"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/logo.gif" class="post" align="left" border="0" width="100" height="42" alt="gOS" style="border-color: white;" /></a>La nuova versione del &#8220;<a href="http://thinkgos.com/">sistema operativo verde</a>&#8221; è stata rilasciata in concomitanza con il <a href="http://www.cesweb.org/">Consumer Electronic Show</a> ( CES per gli amici ) 2008: <a href="http://thinkgos.com/files/gOS-Rocket-2.0.0.torrent">gOS 2.0 &#8220;Rocket&#8221;</a> introduce il supporto a <a href="http://gears.google.com/">Google Gears</a> ( che permette l&#8217;utilizzo di applicazioni web anche quando si è <em>offline</em> ), gBooth ( un&#8217;applicazione <em>browser-based</em> per webcam ), supporto ai desktop virtuali, Adobe Flash 9 ed una versione aggiornata di Exalt WiFi manager. Se online, gOS 2.0 prevede l&#8217;accesso al servizio di storage offerto da <a href="http://www.box.net/">Box.net</a> ( che sembra essere gratuito ). </p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/gos-20/'>gOS 2.0</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/gos-20/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/gos-20/thn_4.gif" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/gos-20/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/gos-20/thn_5.gif" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/gos-20/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/gos-20/thn_8.gif" alt="" width="130" height="98" /></a></p>
<p>via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#038;item=959&#038;num=1">Phoronix</a></p>
 ]]></content>
    

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  <entry>
    <title type="html">Geubuntu 7.10: E17 incontra Ubuntu</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3556/geubuntu-710-e17-incontra-ubuntu" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-12-11T09:48:48+00:00</published>
    <updated>2007-12-11T09:48:48+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>enlightment</dc:subject><dc:subject>e17</dc:subject><dc:subject>geubuntu</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>ubuntu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Cosa succede quando Englihtenment incontra Ubuntu ed un gruppo di sviluppatori italiani? Semplice, nasce Geubuntu, una distribuzione il cui obiettivo è fondere l&amp;#8217;eleganza e la leggerezza di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3556/geubuntu-710-e17-incontra-ubuntu"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu.png" class="post" align="left" border="0" width="90" height="87" alt="Geubuntu" style="border-color: white;"/>Cosa succede quando Englihtenment incontra Ubuntu ed un gruppo di sviluppatori italiani? Semplice, nasce <a href="http://www.geubuntu.intilinux.com/Home.html">Geubuntu</a>, una distribuzione il cui obiettivo è fondere l&#8217;eleganza e la leggerezza di E17 con Ubuntu, creando un prodotto che sia bello da vedere <em>e</em> funzionale.</p>
<p>La versione 7.10, nome in codice Luna Nuova, è stata rilasciata la scorsa settimana ed include diversi miglioramenti rispetto la precedente: i temi Sunshine e Moonlight sono stati inclusi nello stesso CD, Nautilus è stato rimpiazzato da Thunar ed il pannello di Xfce ha preso il posto di quello di GNOME. Non mancano ovviamente gli aggiornamenti previsti dalla base di pacchetti presa da Ubuntu.</p>
<p>L&#8217;installazione di Geubuntu è possibile sia tramite le <a href="http://www.geubuntu.intilinux.com/Download.html">immagini ISO</a> disponibili sul sito del progetto ( sarebbe preferibile utilizzare Bittorrent ) o tramite l&#8217;<a href="http://www.intilinux.com/geubuntu/519/da-ubuntu-gutsy-a-geubuntu/#more-519">aggiunta di alcuni repository</a> ad una Ubuntu normale ( anche le sue derivate dovrebbero andare bene ).</p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/geubuntu-710/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu-710/thn_1.gif" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/geubuntu-710/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu-710/thn_4.gif" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/geubuntu-710/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu-710/thn_5.gif" alt="" width="130" height="98" /></a><br /><a href="http://www.ossblog.it/galleria/geubuntu-710/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu-710/thn_geubuntupreviewlarge_019.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/geubuntu-710/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu-710/thn_17.gif" alt="" width="130" height="98" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/geubuntu-710/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/geubuntu-710/thn_18.gif" alt="" width="130" height="98" /></a></p>
<p>via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04640">DistroWatch</a>, <a href="http://www.thecodingstudio.com/opensource/linux/screenshots/index.php?linux_distribution_sm=Geubuntu%207.10">The Coding Studio</a></p>
 ]]></content>
    

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