venerdì 19 marzo 2010

Roewe 350, la prima auto con Android

pubblicato da Lpt on fire! in: Embedded


La Roewe 350 è la prima auto dotata di Android ad essere messa in commercio.

Il sistema però non gestirà la parte elettronica dell’auto, ma solo gli optional come il navigatore GPS, accesso alla rete o il lettore DVD. Se per un attimo avevate pensato di trasformare quest’auto in un “kit” del nuovo millennio dovrete aspettare ancora un po’.

Quest’auto sia nel nome sia nello stile assomiglia alla Rover e come avrete immaginato è realizzata in Cina. Sarà in vendita ad un prezzo fra i 10.000$ e 20.000$.

Via | AndroidCommunity

martedì 16 marzo 2010

Sì, Linux può fare anche il caffè

pubblicato da fedmor in: Embedded Qt

Qt Speak Coffee

Assicuro che non si tratta di un fake e nonostante l’argomento si presti facilmente all’umorismo quanto sta alle spalle del progetto di HGZ Kaffeemaschinen – un produttore di Zurigo che distribuisce macchinette del caffè per uso aziendale – è qualcosa di molto serio. Tecnicamente è un tema persino troppo complesso per esaurirne i dettagli qui.

Certo che la possibilità di rispondere positivamente a chi dovesse chiedere se un computer possa fare anche il caffè (una battuta piuttosto comune) era troppo ghiotta perché qualcuno non riesumasse una presentazione per Qt all’ultima conferenza conferenza internazionale degli sviluppatori. Lo speech trattava dell’applicazione delle librerie ai sistemi embedded.

E infatti HGZ sfrutta il Qt State Machine Framework per controllare l’hardware delle proprie macchinette del caffè attraverso i pulsanti per la selezione dei prodotti, dalla miscela alla quantità di zucchero: la presentazione è stata uno stimolo per il rinnovamento delle API che sono state rilasciate con Qt 4.6 — rendendo di fatto obsolete le release precedenti.

Foto | Handle With Linux

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lunedì 08 marzo 2010

Telecom Italia ha già scelto MeeGo per la web TV

pubblicato da fedmor in: Embedded Video

CuboVision Se devo essere sincero – non mi si fraintenda, trovo che ciò sia estremamente positivo – è la prima volta che incontro un tale entusiasmo nei confronti di un sistema operativo che ad oggi non ha pubblicato neppure una riga di codice: mi riferisco a MeeGo, il progetto di fusione tra Moblin e Maemo di cui abbiamo già parlato più volte su queste pagine.

È vero che l’esperienza di Intel e Nokia costituisce già di per sé una garanzia, ma è comunque curioso che MeeGo sia già stato scelto da Telecom Italia come sistema operativo per CubeVision — un device simile al Boxee Box che integra funzioni di decoding per il digitale terrestre, registrazione e programmazione del palinsesto televisivo on demand.

La notizia è particolarmente intrigante, perché CubeVision – diversamente dal dispositivo di D-Link, che ancora non è sul mercato – è un progetto italiano che gode della duplice possibilità di essere associato a una connessione a banda larga preesistente: il fatto che si “appoggi” a MeeGo apre ottime prospettive di personalizzazione e integrazione di servizi di terze parti per gli sviluppatori.

Via | Tom’s Hardware

martedì 26 gennaio 2010

Amazon rilascerà un development kit per il Kindle

pubblicato da fedmor in: Embedded Closed Source

Kindle Development Kit Una notizia che trovo particolarmente interessante: dal mese prossimo infatti sarà distribuito a un numero limitato di sviluppatori (è possibile prenotarsi lasciando la propria e-mail nella pagina di presentazione del progetto) un Kindle Development Kit — contenente tutto il necessario per sviluppare active content dedicato all’e-book reader di Amazon.

Il kit è cross-platform e può quindi essere utilizzato su Linux, OS X e Windows: l’archivio scaricabile contiene – come sovente accade per queste SDK dedicate ai dispositivi mobili – un emulatore per testare le applicazioni sviluppate su Kindle e Kindle DX in un ambiente virtuale sul proprio desktop. Ovviamente sarà disponibile una documentazione a corredo.

Ciò che non è chiaro è la licenza che accompagnerà questo KDK: non se ne fa menzione tra i dettagli del pacchetto, che si limitano a dare indicazioni generali sul suo contenuto. È improbabile che si tratti di una licenza particolarmente “aperta” — soprattutto perché il kit è destinato a un programma di revenue sharing per i contenuti inviati dagli sviluppatori allo store di Amazon.

Via | eWeek

martedì 05 gennaio 2010

Freescale, un tablet pc per 200$

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Embedded


Il produttore di processori ARM Freescale Semiconductor ha annunciato un reference design per un tablet pc con un prezzo di soli 200$.

I primi esemplari dovrebbero essere mostrati durante il prossimo CES a Las Vegas che inizierà giovedì. Saranno dotati di uno schermo da 7 pollici, processore Freescale i.MX515, connettività WiFi e Bluetooth. Come optional una tastiera esterna e modem UMTS.

Il sistema operativo sarà Linux, probabilmente Android e secondo l’azienda se un produttore si farà avanti il prodotto potrebbe arrivare sul mercato già per l’estate.

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domenica 13 dicembre 2009

Open source hardware 2009

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Embedded


Quando si parla di open source si pensa subito al software in tutte le sue declinazioni, ma il movimento non si ferma lì.

Nel corso di questi anni sono stati lanciati molti progetti per la realizzazione di hardware libero (open hardware) con alterni successi legati ai maggiori costi richiesti per la realizzazione.

Make Magazine ha deciso di provare a redarre redigere una lista di questi progetti in case alla categoria di appartenenza. Si va dalla famosa scheda Arduino, fino alla braccia robotiche passando attraverso una telecamera, droni aerei o tracker GPS.

Via | Makezine

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sabato 05 dicembre 2009

Telefonini open source, avranno successo?

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Embedded


Un articolo su PcMag cerca di spiegare come mai i telefonini open source non hanno il successo che meriterebbero.

Secondo l’autore il problema fondamentale risiede nel fatto che sebbene Linux sia visto bene come sistema operativo la filosofia che lo muove è contrastata il più possibile. Per validare la sua ipotesi viene fatto l’esempio di tutti i tentativi di portare Linux sui telefonini che sono naufragati o non hanno ancora prodotto risultati soddisfacenti.

Tutti, tranne uno: Android. Un sistema operativo che usa linux, ma confina le applicazioni in un’area riservata e bloccata con meno libertà di quello che potrebbero avere. Un sollievo per i carrier che non accettano l’idea che un utente possa fare quello che vuole con il proprio cellulare.

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giovedì 03 settembre 2009

Nuove piattaforme hardware per Montavista Linux

pubblicato da Luca M. in: OS GNU/*/Linux Embedded

montavista logoMontavista software, leader nella commercializzazione di soluzioni Linux per sistemi embedded, ha annunciato la disponibilità del proprio Montavista Linux 6 per una più ampia base di piattaforme.

Rilasciata lo scorso Maggio, la versione 6 di Linux per sistemi embedded è ora disponibile per piattaforme basate su ARM 1176 and 926 (ARM versione 5 e 6), nonchè per piattaforme Intel x86 basate su processori Xeon e e Pentium e infine per una varietà di processori MIPS.

Queste distribuzioni specifiche per il mercato (MSD) sono progettate per fornire completo supporto alle funzionalità delle specifiche piattaforme su cui vanno a funzionare, consentendo la contempo la flessibilità di customizzazione per i vari campi di applicazione di soluzioni embedded. Tutti i dettagli sono reperibili nella FAQ riguardante MVL6.

Via | Linux Magazine

venerdì 03 luglio 2009

Milepost Gcc, Machine Learning Compiler

pubblicato da Lpt on fire! in: Embedded

IBM ha appena rilasciato Milepost Gcc il primo compilatore in grado di ottimizzarsi per i processori embedded.

Consentirà di arrivare sul mercato con un una nuova architettura in un tempo minore ed eviterà quel lungo lavoro manuale per ottimizzare il compilatore per lo specifico processore.

Il compilatore utilizza tecnologie emergenti dell’intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni. Secondo i primi esperimenti il grado di miglioramento delle prestazioni si aggira attorno al 18%.

Via | Ibm

mercoledì 24 giugno 2009

L'open source alla conquista della fotografia

pubblicato da Lpt on fire! in: GPL Embedded

Tutti conosciamo i limiti del software chiuso e con il passare degli anni ci dobbiamo scontrare con periferiche che tecnicamente possono fare molto, ma siamo costretti ad utilizzare con funzionalità limitate.

Alcuni utenti hanno voluto espandere le funzionalità della Canon 5D Mark II, una reflex semi professionale che ha la possibilità di registrare video in formato 1080p. Molti produttori indipendenti si stanno interessando a questo prodotto dalle prestazioni in scarsità di luce eccezionali.

Il risultato è un firmware con funzionalità da framework rilasciato sotto licenza GPL che introduce funzionalità di livello professionale per chi è più interessato alla registrazione di video. Per ulteriori informazioni su Canon 5D Mark II potete seguire Clickblog.

Via | CameraPorn

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