Geary è il nome in codice del nuovo client di posta elettronica in sviluppo da Yorba, la società statunitense responsabile della creazione del più popolare Shotwell. Il nome è ispirato da Geary Boulevard, un luogo nei pressi della sede della società a San Francisco. La particolarità del programma che verrà è nell’utilizzo di Vala.
La tabella di marcia per Geary copre tutto l’arco del 2012. Il rilascio della versione 0.1 è previsto per Marzo: attualmente, Geary funziona soltanto con GMail — e gli sviluppatori ne sconsigliano l’utilizzo. Il progetto, comunque, comprende il supporto completo a IMAP, POP3 ed SMTP. A prescindere dalla posta elettronica di Google.
Per la memorizzazione dei dati, Geary utilizza SQLite in associazione a SQLHeavy — un wrapper per Vala di prossimo rilascio. Un po’ tutti i componenti del programma sono ancora in fase di realizzazione, perciò ogni commento sul progetto sarebbe prematuro. Yorba ha una particolare affezione per Vala e Geary n’è l’ennesima conferma.
Via | WebUpd8

Come di consueto, dopo l’arrivo di Mozilla Firefox, ieri è giunto anche il momento del rilascio di Mozilla Thunderbird anch’esso giunto alla versione 8. L’aggiornamento del più famoso client email multipiattaforma, si basa sulla versione 8 di Gecko e su un miglioramento sostanziale dell’usabilità.
Questa nuova versione, introduce una nuova feature: la disabilitazione di default di estensioni di terze parti. Questa scelta, che aveva già fatto discutere parecchio sul web, è stata supportata dall’introduzione di una finestra durante il primo avvio del programma, che ci permette di scegliere se attivare o meno le estensioni di terze parti. Insieme a questa nuova feature sono stati corretti sei bug e migliorate le prestazioni generali del software.
Possiamo trovare ulteriori informazioni nella pagina del progetto e scaricare Thunderbird 8 per GNU/Linux, OS X e Windows dalla pagina “Download“. I repository delle maggiori distribuzioni verranno aggiornati a breve per accogliere l’arrivo dell’accoppiata Firefox/Thunderbird 8.
Via | H-online

Mozilla ha pubblicato la prima beta per la versione 8.0 di Thunderbird, il famoso client email ora di default su Ubuntu 11.10 (e non solo). Le novità rispetto alla versione precedente sono focalizzate principalmente sugli addon-ons. Seguendo la tabella di marcia presente sul wiki, possiamo apprendere che la versione stabile arriverà solamente il giorno 8 Novembre.
Come accade su Firefox 8 beta, anche Thunderbird all’avvio rileva gli add-ons nuove terze parti installati dall’utente e li disattiva fino ad una riattivazione manuale dell’utente. Quando arriverà l’aggiornamento alla versione stabile, l’utente visualizzerà una finestra di dialogo per abilitare gli add-ons installati precedentemente.
Altre modifiche riguardano una miglioramento dell’accesso alle liste degli allegati, un miglioramento della piattaforma Gecko, in aggiunta al classico bug fix ed alcuni miglioramenti all’interfaccia utente. Il team di Thunderbird, invita gli sviluppatori di estensioni ad aggiornare la propria versione in modo da poter garantire il supporto del proprio componente in tempo per il rilascio della versione stabile.
Queste sono solamente le news più rilevanti, per quelle più tecniche possiamo fare riferimento alle note di rilascio del team. Questa versione, è disponibile per tutte le piattaforme maggiori, OS X, Windows ed ovviamente GNU/Linux anche se non troviamo dei pacchetti precompilati per le varie distribuzioni.
Via | Mozilla
Cyrus IMAPd è oggi alla versione 2.4.11 dopo aver aggiornato la sicurezza nel rilascio del CVE-2011-3208 e nello sfruttamento in remoto della memoria temporanea durante il sovraccarico di dati nel daemon nntpd. Una lista completa dei bug fissati la potete trovare nel Bugs resolved del 2.4.11.
Cyrus IMAPd 2.4.11 è un server email differente dai normali server di posta elettronica perché gira su di un sever sigillato (sealed server). Questo tipo di server non adopera la tradizionale logging in ma una forte autenticazione tramite password assicurando in questo modo una grossa sicurezza. Nel sealed server non si può accedere direttamente ai file e viene usato principalmente per la posta elettronica e non come server FTP per il deposito di file da modificare.
La Cyrus project è nata alla Carnegie Mellon University nel 1994 e tutt’oggi l’infrastruttura del progetto si trova in questa università ma annovera numerosi sviluppatori al suo interno come la FastMail, un e-mail hosting provider che usa il software Cyrus, e la MyOperaMail.
Via | LWN.net - Cyrus News
Cornelius Schumacher non è soltanto il Presidente di KDE e.V., la fondazione a supporto del desktop environment. È soprattutto uno sviluppatore. In particolare, Schumacher ha cominciato a lavorare su KAddressBook una decina d’anni fa: oggi propone un nuovo progetto, Polka, ambendo a ridisegnare quella che non è una semplice rubrica.
Polka ha esordito all’Hackweek 6 di openSUSE: Schumacher, anziché preoccuparsi d’affinarne il codice, ha voluto saggiare le reazioni degli altri sviluppatori. Il progetto mira alla creazione di «una rubrica “umana” per la cloud» e cioè una piattaforma semantica orientata a riprodurre in KDE le relazioni esistenti tra gli individui.
Polka si fonda su sei princìpi: le persone non sono soltanto nomi e cognomi associati a indirizzi e-mail, perciò occorre disporre di strumenti adeguati per riconoscerle in base alla relazione instaurata con esse. Perché ciò sia possibile bisogna creare un’interfaccia adeguata, semplice e accessibile cui accedere ovunque (e sempre).
Continua a leggere: Cornelius Schumacher, Polka e KAddressBook: un nuovo progetto di KDE
Non importa quale sia il client di posta in uso: se il desktop è KDE, Akonadi può essere sfruttato come filtro per lo SPAM. E, diversamente dai filtri tradizionali, può farlo prima di scaricare i messaggi. Il concetto non è semplicissimo: per l’utente si riduce a 2 strumenti da associare ad Akonadi. Cioè Mail-Shake e SPAM Templates.
Entrambi sviluppati da Martin Gräßlin, sono disponibili per il download sull’OpenSUSE Build Service: purtroppo i pacchetti per Fedora e Ubuntu a 32-bit e a 64-bit hanno fallito la compilazione, perciò a eccezione di SPAM Templates (creato anche per Fedora 13) sono disponibili esclusivamente per OpenSUSE 11.3. Ne restano i sorgenti.
Il codice risale a circa sei mesi fa, perciò l’adattamento a dei sistemi aggiornati potrebbe richiedere delle patch. Gräßlin ha studiato questi metodi per un dottorato: la tesi è stata pubblicata ed è acquistabile su Amazon. In pratica, Mail-Shake e SPAM Templates sono filtri “proattivi”, anziché “reattivi”, come quelli più comuni.
Continua a leggere: Akonadi può combattere lo SPAM, prima di scaricare le e-mail con KDE

Poche ore fa è stato annunciato il rilascio della prima versione stabile di Postler. Il celebre client email del progetto Elementary disegnato da Dan Rabbit e sviluppato da Christian Dywan, principale sviluppatore anche di Midori.
Postler è un client email scritto in Vala che punta a sostituire Evolution nel desktop Elementary e non solo. Questo ottimo client che utilizzo ormai da un mese abbondante, segue a pieno le “linee guida” di quello che è lo stile Elementary: stile minimalistico, design molto semplice ed un solo pulsante per invocare il menù, in modo da far ricadere l’attenzione solamente sulle email. Ma questo client non è solo bello, è anche amico delle prestazioni infatti il suo consumo di ram è veramente contenuto.
Seppur Postler sia un software nuovo ed al primo rilascio stabile introduce un buon numero di features ed offre già un’ottima esperienza utente. Postler offre un solido supporto al protocollo IMAP, permette di sincronizzare più account, creare cartelle, utilizzare i “label” e tutte le altre funzioni base che un qualsiasi client email possiede.
Continua a leggere: Rilasciato Postler 0.10, il client di posta di Elementary OS
Il team di KDE ha pubblicato la prima Release Candidate (RC) della Software Compilation per la versione 4.6 a ridosso di Natale. Ne avevamo parlato già all’inizio del mese: la funzionalità più rilevante è il passaggio di Kontact ad Akonadi. Com’era prevedibile – date le premesse – la transizione non è stata completata e slitterà al rilascio successivo, cioè KDE SC 4.6.1. Lo stesso discorso vale per KMail.
Un piccolo passo indietro motivato dal ritardo nell’adeguamento di Kontact a PIM: la concomitanza delle ferie natalizie ha impedito che i lavori giungessero a una maturità tale da permettere l’inclusione degli aggiornamenti nell’imminente rilascio della Software Compilation. Perciò si dovrà attendere la fine di febbraio perché KMail 2 e i componenti da esso dipendenti entrino nel ramo stabile.
La release schedule di KDE 4.6 prevede una seconda RC per la vigilia dell’Epifania (il 5 gennaio). Quindi, dal 26 gennaio sarà possibile scaricare e installare la Software Compilation completa. Chi fosse comunque impaziente di provare le funzionalità di Kontact per KMail 2 può sempre azzardare l’installazione di KDEPIM 4.6 Beta 3 — che richiede ugualmente l’ultima Software Compilation di KDE.
Via | KDE News
EXIM è un mail server rilasciato sotto GPL: è RFC 2821-compliant e in uso su diverse distribuzioni Linux e BSD. Un bug piuttosto “fastidioso” nella versione 4.69 permetteva di ottenere i privilegi d’amministrazione ed eseguire dei comandi sulla macchina d’installazione. Il caso è stato rilevato dagli sviluppatori Debian, che hanno provveduto a fornire una patch per EXIM su Lenny. Purtroppo, non ha risolto tutto il problema.
Il bug chiuso dal team di Debian riguardava soltanto i comandi avviati dall’utenza di EXIM e non la possibilità che l’utente si elevasse a root. Perciò, è stato fondamentale l’intervento di Red Hat su RHEL 4 e 5 che ha sistemato la situazione. Chi intendesse installare EXIM, oppure aggiornarlo, deve comunque sapere che Debian/Lenny propone tuttora la versione 4.69 “patchata”, mentre RHEL è fermo persino alla 4.43.
Sembra un’Odissea la risoluzione del bug di EXIM. Gli sviluppatori del mail server non considerano critica la falla, perciò le patch di Debian e Red Hat saranno valutate per l’inclusione soltanto a partire da EXIM 4.73: la versione sicura è la 4.70 e l’ultima disponibile è distribuita come 4.72. Snocciolare questa lista di cifre ha senso perché possiate controllare quale è in uso e se possa essere considerata effettivamente sicura.
Via | The H Open
Akonadi è il “nuovo” servizio cross-platform di KDE per immagazzinare i dati personali, in particolare quelli relativi a e-mail, Instant Messaging (IM) e contatti. È nuovo tra virgolette, perché ha fatto il suo esordio nel 2008. Però la transizione delle applicazioni ad Akonadi è tuttora incompleta: con la pubblicazione della KDE Software Compilation (SC) 4.6 Beta 2, però, Kontact lo supporta appieno.
Una novità che potrebbe passare inosservata, poiché dall’esterno il cambiamento non è palpabile. Tuttavia, l’ultima versione di Kontact avvicina al rilascio di KMail 2: il client di KDE per l’e-mail subirà un consistente aggiornamento per integrare il desktop semantico con Nepomuk. Alla base delle modifiche c’è Akonadi e perciò KDE Personal Information Manager (PIM). Cioè ricerca, tagging, annotazioni.
Chi volesse provare subito KDE SC 4.6 Beta 2 e non intendesse compilarne i sorgenti può usufruire di due repository per Kubuntu. Se si aggiungono entrambi si possono installare sia Kontact, sia KMail 2 aggiornati. È bene sottolineare che KMail 2 non ha ancora raggiunto una maturità tale da essere proposto nell’ultima SC instabile di KDE: non è detto che funzioni ed è sconsigliato per l’utilizzo quotidiano.
Via | KDE News